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venerdì 18 settembre 2015

RSI: premio RER per la Responsabilità Sociale d'Impresa

RSI: premio RER responsabilità sociale - Foto di Alberto Cardino: affresco basilica di S.Andrea, Mantova
Foto di Alberto Cardino: affresco basilica di S.Andrea, Mantova

La Regione Emilia-Romagna promuove la cultura della Responsabilità Sociale d'Impresa (RSI) attraverso la premiazione di buone pratiche replicabili, presentate da singole imprese, associazioni, consorzi e reti di imprese, Comuni e loro associazioni, aventi ad oggetto attività avviate da almeno 12 mesi in tema di trasparenza, benessere dei dipendenti, conciliazione, pari opportunità, green, consumatori, relazione con la comunità locale. Saranno premiate 4 imprese singole, 3 associazioni/consorzi/reti e 3 Comuni/Città metropolitane/Unioni di Comuni. La Regione si riserva di concedere ai premiati un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese sostenute dagli stessi per l'implementazione e diffusione del progetto di RSI: costi di promozione, certificazioni, materiale di comunicazione, consulenze. Il contributo può variare fra Euro 10.000 (per le imprese singole) ed Euro 15.000 (per associazioni/reti/consorzi o Comuni/Unioni). I progetti già in fase avanzata di realizzazione possono concorrere, senza diritto di contributo, ad una "menzione speciale".

Scadenza presentazione domande: 15 ottobre 2015

Sommario

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Beneficiari
5. Oggetto di valutazione
6. Numero di premiati
7. Tipologia ed intensità dell'aiuto
8. Spese ammissibili al contributo
9. Progetti sezione speciale RSI
10. Presentazione delle domande
11. Criteri di valutazione
12. Tempi di valutazione
13. Erogazione del contributo
14. Riferimenti sul web

mercoledì 19 agosto 2015

Bando RER per investimenti nel commercio equo e solidale

Bando RER investimenti nel commercio equo e solidale - Foto di Alberto Cardino
Foto di Alberto Cardino

La Regione Emilia-Romagna sostiene gli investimenti nel commercio equo e solidale effettuati da soggetti "accreditati", individuati dalla stessa Regione prima della presentazione della domanda secondo i requisiti richiesti dalla Legge Regionale n. 26/2009 e dalla DGR n. 1457/2010.
Saranno finanziati progetti che prevedono investimenti nel commercio equo e solidale, avviati non prima del 1 Gennaio 2015 e finalizzati all'apertura e ristrutturazione di sedi (opere edili) ed all'acquisto di attrezzature, arredi e dotazioni informatiche. Il contributo in conto capitale, concesso in regime "de minimis", può arrivare al 40% delle spese ammissibili ed all'importo massimo di Euro 40.000.

Scadenza per la presentazione delle domande: 10/09/2015.

Sommario Scheda Bando RER per investimenti nel commercio equo e solidale

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Beneficiari
5. Spese ammissibili
6. Tipologia e misura dell'agevolazione
7. Criteri di priorità
8. Presentazione delle domande
9. Valutazione
10. Liquidazione
11. Riferimenti sul web

martedì 18 agosto 2015

Bando RER per la promozione del commercio equo e solidale


Bando RER Commercio equo e solidale - Foto di Alberto Cardino
Foto di Alberto Cardino


La Regione Emilia-Romagna sostiene, per l'anno 2016, la realizzazione di progetti di promozione del commercio equo e solidale organizzati da soggetti "accreditati", individuati dalla stessa Regione prima della presentazione della domanda secondo i requisiti richiesti dalla Legge Regionale n. 26/2009 e dalla DGR n. 1457/2010.
Saranno finanziate iniziative, promosse dai suddetti soggetti del commercio equo e solidale, preferibilmente in forma aggregata e con il coinvolgimento di un numero rilevante di partner diffusi sul territorio regionale. Tra le spese ammissibili, figurano i servizi organizzativi, informativi e di pubblicità; il personale dipendente e parasubordinato; le spese generali in misura forfetaria (30%). Il contributo a fondo perduto per la promozione del commercio equo e solidale, concesso in regime "de minimis", può coprire fino al 100% delle spese ammissibili.

Scadenza per la presentazione delle domande: 15/09/2015.


Sommario Scheda Bando RER promozione commercio equo e solidale

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Beneficiari
5. Spese ammissibili
6. Tipologia e misura dell'agevolazione
7. Criteri di priorità
8. Presentazione delle domande
9. Valutazione
10. Liquidazione
11. Riferimenti sul web

domenica 1 febbraio 2015

Bando della Regione Emilia-Romagna per l'introduzione di ICT nelle PMI

Bando ICT Regione Emilia-Romagna - Fonte Panorama UE n.50

La Regione Emilia-Romagna, negli scampoli della programmazione dei fondi strutturali (POR FESR) per il periodo 2007-2013, ha pubblicato un bando (Asse 2) per le PMI di qualsiasi settore (ad eccezione dell'agricoltura) che stiano introducendo od abbiano in progetto di introdurre nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT) da integrare con l'organizzazione aziendale in tutte le sue fasi (progettazione, produzione, logistica, ecc.).
Il bando prevede un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa totale in ICT (e fino ad un importo massimo di Euro 50.000) per acquisti (già fatturati e pagati non prima del 1/12/2014 o da fatturare e pagare entro il 31/12/2015) di attrezzature, software e/o servizi inerenti la connettività a banda larga (router, LAN, upgrade, ecc.), le infrastrutture di rete (PC, storage, licenze, sicurezza), l'introduzione di strumenti informatici e telematici avanzati (personalizzazione ICT, progettazione software). E' previsto un requisito minimo di spesa, pari ad Euro 20.000. Sono premiate le imprese a rilevante componente femminile e/o giovanile.
Alla domanda va allegata una scheda tecnica firmata da un tecnico competente in ICT. A seguito della valutazione a graduatoria (la cui conclusione è prevista entro il 31/07/2015), il contributo è erogato alle imprese ammesse in unica soluzione dietro presentazione di tutte le fatture quietanzate inerenti il progetto ICT.

Apertura sportello telematico Bando ICT: 
dal 1 Febbraio al 31 Marzo 2015.


Sommario

1. Obiettivi
2. Riferimenti normativi
3. Beneficiari
4. Settori di attività esclusi
5. Interventi ammessi
6. Spese ammissibili
7. Spese non ammesse
8. Tipologia ed intensità dell'agevolazione
9. Cumulabilità con altri contributi pubblici
10, Presentazione domanda
11. Valutazione ed erogazione
12. Riferimenti sul web

sabato 6 dicembre 2014

Piazzetta Emilia Romagna: selezione di progetti di promozione delle eccellenze regionali ad Expo 2015

Piazzetta Emilia Romagna ad Expo 2015

La Giunta della Regione Emilia Romagna ha approvato, in data 11 Novembre 2014, un invito a presentare manifestazioni di interesse per la promozione delle eccellenze regionali in occasione di Expo 2015. Possono candidarsi sia soggetti pubblici (Enti locali, Università, Scuole, Camere di Commercio) sia soggetti privati (associazioni imprenditoriali, Unioncamere, centri di ricerca accreditati, fondazioni, consorzi di tutela, GAL e GAC, soggetti della cooperazione internazionale), con l'obiettivo di realizzare eventi promozionali (educational, workshop, eventi culturali ed artistici, promozione turistica, mostre), connessi all'esposizione universale, da realizzarsi all'interno dello spazio Piazzetta Emilia Romagna per un massimo di 7 giorni consecutivi. L'agevolazione  accordata ai soggetti selezionati consisterà nella concessione gratuita dello spazio Piazzetta Emilia Romagna, nel suo pre-allestimento, nella copertura di spese per consumi, utenze e assicurazione generale. I progetti dovranno avere al centro il tema del cibo, declinato in combinazione con altre eccellenze regionali (arte, business, ricerca, turismo, agricoltura e benessere).

Scadenza presentazione domande: 31 Gennaio 2015

Sommario

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Proponenti
    3.1. Requisiti dei soggetti privati
4. Progetti ammissibili
    4.1. Attività non ammesse
5. Agevolazioni e servizi gratuiti
6. Presentazione delle domande
7. Criteri di valutazione
8. Istruttoria e approvazione
9. Collegamenti


martedì 28 ottobre 2014

Expo 2015: PROROGA Bando Regione Emilia Romagna per azioni promozionali di imprese, ATI, reti e consorzi

Expo 2015 - Padiglione Italia a Milano

La Regione Emilia-Romagna favorisce, attraverso lo stanziamento di risorse a sostegno della promozione delle eccellenze regionali, la partecipazione di PMI in forma singola, Associazioni Temporanee di Imprese, Reti di impresa e Consorzi ad eventi connessi all'Esposizione universale 2015 di Milano. Sono previsti contributi a fondo perduto in percentuale (30/40%) sulla spesa ammissibile per azioni promozionali da realizzare in contemporanea con Expo 2015.

Scadenza per la presentazione delle domande: PROROGATA AL 28 NOVEMBRE 2014

Sommario

1. Obiettivi
2. Beneficiari
3. Oggetto dell'agevolazione
4. Spese ammissibili
5. Spese non ammissibili
6. Criteri di priorità
7. Tipologia ed entità dell'agevolazione
8. Presentazione e valutazione delle domande
9. Liquidazione del contributo
10. Collegamenti

mercoledì 22 ottobre 2014

Start-up innovative: bando POR FESR Emilia-Romagna

Start-up innovative: bando POR FESR Emilia-Romagna - Fonte dell'immagine: Commissione UE


La Regione Emilia-Romagna, a conclusione del periodo di programmazione dei fondi strutturali 2007-2013, ha attivato un bando per start-up innovative (così registrate presso il Registro Imprese) che operano nei settori ad alta tecnologia e/o nei campi dell'innovazione. Il bando, previsto nell'ambito dell'Asse 1 del POR FESR, sostiene l'avvio ed i primi investimenti (acquisto macchinari, hardware, software, arredi, brevetti, consulenze specialistiche, spese di costituzione, spese promozionali) delle nuove imprese ad alto contenuto di conoscenza (start-up innovative) con un contributo in conto capitale, pari al 60% della spesa complessiva, che può arrivare fino a 100.000 euro per singolo progetto valutato ammissibile. La procedura è valutativa a sportello: i due criteri ordinatori dei progetti presentati da start-up innovative - di cui è comunque valutato il business plan - sono la preminente partecipazione femminile e/o giovanile e l'ordine cronologico di arrivo.

Presentazione domande dal 1 Ottobre 2014 al 31 Marzo 2015

Sommario

1. Normativa di riferimento
2. Obiettivi
3. Beneficiari
4. Settori ammessi
5. Requisito di ammissibilità
6. Spese ammissibili
7. Spese non ammissibili
8. Durata del progetto
9. Tipologia ed intensità dell'agevolazione
10. Presentazione e valutazione della domanda
11. Criteri di priorità
12. Liquidazione del contributo
13. Collegamenti

giovedì 9 ottobre 2014

Expo 2015 e turismo: contributi della Regione Emilia-Romagna a progetti aggregati di promo-commercializzazione turistica

Logo Expo 2015 - Fonte APT Servizi srl


La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato un bando per le aggregazioni di imprese turistiche - club di prodotto, consorzi, cooperative turistiche, altri raggruppamenti (contratto di rete) di imprese turistiche - che, nell'anno di Expo 2015, intendono partecipare all'esposizione universale, organizzare eventi connessi ad Expo 2015 e/o realizzare altre azioni di promo-commercializzazione turistica. Il costo dei progetti presentati deve essere compreso fra 40.000 e 100.000 euro ed il contributo della Regione non può superare 50.000 euro. La valutazione delle domande, classificate in base a specifici criteri di priorità, è effettuata "a sportello" secondo l'ordine cronologico di arrivo delle stesse.

Periodo di apertura sportello: dal 1 Ottobre al 31 Dicembre 2014

Sommario

1. Obiettivi
2. Riferimenti normativi
3. Beneficiari
4. Spese ammissibili
5. Spese non ammissibili
6. Criteri di valutazione dei progetti
7. Tipologia ed entità dell'agevolazione
8. Presentazione e valutazione delle domande
9. Liquidazione del contributo
10. Collegamenti

giovedì 28 agosto 2014

NUOVA SCADENZA 30/09/14! Imprese turistiche e commerciali attive in Emilia-Romagna: bando FESR per la riqualificazione energetica

Battistero di Parma - Riproduzione riservata - Alberto Cardino

Riqualificazione di imprese turistiche e commerciali, compresi gli stabilimenti balneari dell’Emilia-Romagna: la Giunta regionale ha approvato un bando per il sostegno a progetti innovativi nel campo delle tecnologie energetico-ambientali volti al risparmio energetico e all'utilizzo delle fonti rinnovabili, che mette a disposizione 7 milioni di euro dal Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013.

Presentazione e valutazione della domanda

Delibera Giunta Regionale n. 1163 del 21 Luglio 2014 - Riapertura termini: di nuovo è possibile presentare domanda di finanziamento nel periodo compreso fra il 1 ed il 30 Settembre 2014

- Prima fase (conclusa): bando valutativo a sportello, aperto dal 5 maggio 2014 fino al 15 luglio 2014.
- L’istruttoria delle domande avverrà secondo l’ordine cronologico di presentazione delle medesime.
- Una specifica applicazione web sarà resa disponibile e consentirà la presentazione della domanda di contributo, firmata digitalmente, tramite PEC alla Regione Emilia-Romagna.

mercoledì 27 agosto 2014

La Regione Emilia-Romagna, tramite gli organismi di garanzia, facilita l'accesso al credito di conduzione da parte degli agricoltori


Il settore agricolo soffre, a causa della crisi, di un alto livello di indebitamento. La Regione Emilia-Romagna intende in via prioritaria intervenire per il rinnovo o la riattivazione dei prestiti di conduzione agevolati. In particolare, la misura (approvata con Delibera di Giunta n. 1123/2014) riguarda la necessità, da parte delle imprese agricole, di anticipare gli interi costi delle spese sostenute per l'acquisto dei mezzi tecnici in attesa della vendita dei prodotti. Attraverso un contributo in conto interessi veicolato dagli organismi di garanzia, la Regione mira proprio a facilitare l'erogazione di prestiti a breve termine da parte delle banche.

Scadenza: 3 Ottobre 2014

Sommario

1. Presentazione delle domande
2. Risorse disponibili
3. Beneficiari finali
4. Oggetto dell'agevolazione
5. Spese ammissibili
6. Tipologia e misura dell'aiuto
7. Regime di aiuto
8. Criteri di priorità
9. Erogazione del contributo
10. Collegamenti


martedì 19 agosto 2014

Nell'anno di Expo Milano, la Regione Emilia-Romagna finanzia la partecipazione di imprese singole e ATI a fiere ed eventi promozionali internazionali

La Regione Emilia Romagna ha pubblicato per l'anno 2015 un bando per promuovere l'internazionalizzazione delle imprese regionali, particolarmente in forma aggregata, in attuazione dell'attività 4.2 del Programma Regionale Attività Produttive 2012-2015. Il bando a sportello, con scadenza prevista per il 12 settembre 2014, mira a sostenere la partecipazione delle PMI a fiere e manifestazioni sui mercati esteri oppure nell'ambito di Expo Milano 2015.

Presentazione e valutazione domanda:
- apertura a sportello fino ad esaurimento risorse dal 23 giugno al 12 settembre 2014,
- invio per PEC allo sportello estero della Regione Emilia Romagna,
- priorità alle ATI,
- concessione contributi nel rispetto dell'ordine cronologico di arrivo.

Beneficiari:
1) PMI in forma singola con sede legale in Emilia Romagna,
2) Associazioni Temporanee (ATI) di PMI con sede legale in Emilia Romagna, composte da un minimo di 3 imprese con singole quote di partecipazione non inferiori al 10 per cento, già costituite o da costituire.

Requisiti delle imprese di cui ai punti 1 e 2 (alla data di presentazione domanda):
- costituite e iscritte alla Camera di Commercio,
- appartenenti ai seguenti gruppi di settori:
--- attività manifatturiere (sezione C di ATECO 2007),
--- fornitura di energia e acqua (sez. C ed E),
--- costruzioni (F),
--- trasporto e magazzinaggio (H),
--- editoria (58), produzioni video e audio (59),
--- produzione software e consulenza informatica (62), servizi informatici (63),
--- consulenza gestionale (70.2), studi di architettura e ingegneria (71), ricerca e sviluppo (72), design (74.1),
- requisiti dimensionali di pmi,
- attive da prima del 31/12/2012,
- nel caso di ATI, anche il mandatario deve possedere tutti i suddetti requisiti di ammissibilità,
- in caso di ATI non ancora costituita alla data di presentazione, le PMI devono impegnarsi a costituirla entro il 30/10/2014 (data ultima per la comunicazione alla Regione degli estremi dell'atto di mandato).

Requisiti di ammissibilità dei progetti:
- partecipazione delle imprese come espositori ad un minimo di 3 eventi di promozione da svolgersi nel 2015 con le seguenti modalità alternative o complementari:
--- tutti eventi all'estero di cui almeno una fiera internazionale,
--- due all'estero ed uno in Italia esclusivamente nell'ambito di Expo Milano 2015,
--- è possibile partecipare anche a più edizioni della stessa fiera in diversi periodi dell'anno,
--- è possibile partecipare ad uno o più eventi internazionali all'estero diversi dalle fiere: B2B, visite aziendali, forum, degustazioni, sfilate, esposizioni in showroom, organizzati o meno dal richiedente.

Spese ammissibili (da sostenere e quietanzare tra il 1/1/2015 e il 31/12/2015 salvo anticipi dovuti all'affitto spazi espositivi):
- costo area espositiva e suo allestimento; nel caso di ATI la partecipazione dovrà avvenire in stand in forma aggregata o, laddove non consentita dal regolamento, in stand diversi garantendo comunque una comunicazione unitaria,
- trasporto materiali e prodotti compresa assicurazione,
- hostess e interpreti,
- consulenze esterne per la partecipazione a fiere ed eventi (massimo 10 per cento delle precedenti voci di spesa),
- spese di registrazione e protezione del marchio,
- consulenze per ottenimento certificazioni per l'esportazione;
- spese per eventi nell'ambito di Expo 2015 realizzati unicamente nel quartiere espositivo e attinenti al tema di Expo "Nutrire il pianeta. Energia per la vita",
- solo per ATI: materiali promozionali (max 10.000 euro), spese di coordinamento (max 15 per cento della somma spese ammesse), spese notarili per costituzione ATI.

Spese escluse:
- personale,
- spese generali,
- viaggio e soggiorno.

Fatture:
Una data fattura deve essere intestata alla impresa singola beneficiaria; nel caso di ATI, al mandatario o in alternativa ad una delle imprese dell'ATI.

Tipologia e misura dell'agevolazione:
1) Singole pmi: spesa minima 20.000 euro, massima 100.000 euro; contributo a fondo perduto pari al 30 per cento della spesa ammissibile (de minimis),
2) ATI: spesa minima 100.000 euro, massima 200.000 euro; contributo a fondo perduto pari al 45 per cento (de minimis).

Liquidazione contributo:
In unica soluzione a saldo una volta ultimate le attività e dietro presentazione di apposita rendicontazione.

Collegamenti:
Sito RER dedicato all'internazionalizzazione imprese  http://imprese.regione.emilia-romagna.it/internazionalizzazione

RIPRODUZIONE RISERVATA

martedì 15 aprile 2014

Riapre in Emilia-Romagna il Fondo rotativo di finanza agevolata per la GREEN ECONOMY (Scadenza 31/12/2014)



Scadenza: 31 Dicembre 2014

Normativa di riferimento 

- POR FESR Emilia-Romagna 2007-2013, Asse 3- Qualificazione energetico ambientale e sviluppo sostenibile
- Delibere di Giunta regionale n. 1419 del 2011 e n. 65 del 2012 (di istituzione del fondo)
- Delibera di Giunta regionale n. 1742 del 25 novembre 2013 (di modifica della misura)

Risorse disponibili

23,7 milioni di euro di plafond iniziale, di cui il 40% finanziato dall'Asse 3 ed il restante 60% messo a disposizione dagli istituti di credito. Il fondo è gestito dal RTI “Fondo energia”, formato dai Confidi regionali Unifidi-Fidindustria. 

Beneficiari 

Piccole e medie imprese operanti – in base alla classificazione delle attività economiche Ateco 2007 – nei settori dell’industria, dell’artigianato e dei servizi alla persona aventi localizzazione produttiva in Emilia-Romagna.

lunedì 14 aprile 2014

Premio di primo insediamento: in Emilia-Romagna nuovo bando per imprese agricole avviate da giovani dopo il 1/10/2013



Si diventa agricoltori anche grazie al Programma regionale di sviluppo rurale.
Pubblicato un nuovo bando della Regione Emilia-Romagna che stanzia ulteriori 2.400.000 euro per il primo insediamento e per il quale è possibile presentare domanda fino al 30 maggio 2014.

Il nuovo bando è l'ultimo rivolto ai giovani agricoltori della programmazione 2007-2013, che si sta avviando a conclusione, e segue di pochi mesi un precedente avviso che, grazie a risorse per 2 milioni 800 mila euro ha permesso di dare una risposta a tutte le domande per il primo insediamento presenti nelle graduatorie provinciali.

Con questo ulteriore stanziamento la Regione si rivolge espressamente a quanti hanno iniziato la loro attività agricola dopo l' 1 ottobre 2013 e non avevano i requisiti per partecipare al precedente avviso pubblico.

martedì 4 febbraio 2014

Presentazione PSR 2014-2020 dell'Emilia-Romagna: sintesi nuova programmazione, documento strategico, video integrale



Video integrale del convegno

La Regione Emilia-Romagna ha chiamato a raccolta il mondo agricolo lo scorso lunedì 27 gennaio a Bologna per discutere il nuovo Programma di sviluppo rurale 2014-2020, con la presentazione della bozza di documento strategico in vista della stesura di quello conclusivo, che dovrà essere inviato a Bruxelles.

lunedì 20 gennaio 2014

Proroga bando start-up innovative Emilia-Romagna: è possibile presentare le domande fino al 31/03/2014



Con la delibera di Giunta regionale n. 23 del 13 gennaio 2014, la Regione Emilia-Romagna proroga al 31 marzo 2014 i termini per partecipare al bando “Sostegno allo start up di nuove imprese innovative”.

Il bando, a valere sull’Asse 1 del POR FESR dell'Emilia-Romagna, sostiene l’avvio di nuove imprese a elevato contenuto di conoscenza, basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca e/o lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia.
L’intervento sostiene i costi necessari in fase di start-up e i primi investimenti finalizzati all’espansione dell’impresa.
Destinatari del bando sono singole piccole imprese – compresi consorzi, società consortili e società cooperative – con localizzazione produttiva in Emilia-Romagna e costituite successivamente al 1° gennaio 2011.
L’agevolazione prevista consiste in un contributo in conto capitale, corrispondente al 60% della spesa ritenuta ammissibile, che non deve essere inferiore a 75.000 euro, mentre il valore massimo dei singoli importi erogabili non potrà superare i 100.000 euro. Previste maggiorazioni fino al 10% per i progetti che, alla loro conclusione, prevedono un incremento dei dipendenti assunti a tempo indeterminato.

Le domande possono essere presentate esclusivamente on line, tramite l’indirizzo di posta certificata dell’impresa e trasmesse – complete di tutti i documenti obbligatori firmati digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa – all’indirizzo di posta elettronica certificata del Servizio Politiche di Sviluppo Economico, Ricerca Industriale e Innovazione Tecnologica della Regione Emilia-Romagna.

Visita il sito del POR FESR Emilia-Romagna per ulteriori approfondimenti



martedì 14 gennaio 2014

Prestiti di conduzione agevolati alle aziende agricole dell'Emilia-Romagna: domande entro il 14 Marzo 2014


Le imprese agricole devono presentare domanda di prestito agevolato all'Organismo di garanzia ed alla banca prescelta entro il 14 Marzo 2014


Risorse disponibili

Euro 1.600.000


Obiettivi

Facilitare l'accesso al credito delle imprese agricole dell'Emilia-Romagna attraverso un pacchetto di azioni finanziarie facenti leva sulla riduzione del costo del denaro e sulle garanzie consortili, con particolare attenzione alle imprese che si trovano nella necessità di rinnovare o di riattivare i prestiti di conduzione agevolati, contratti nella passata campagna agraria, a valere sui programmi in regime “de
minimis” attivati dai diversi Enti pubblici.
Con il presente Programma, la Regione si propone di intervenire, attraverso gli Organismi di garanzia, nella concessione di contributi in conto interessi sui prestiti a breve termine contratti dalle imprese agricole per le necessità legate all'anticipazione delle spese per la conduzione aziendale fino alla vendita dei prodotti.
Il concorso interesse è concesso sotto forma di aiuti “de minimis” in applicazione di quanto stabilito dal Reg. (CE) n.1535/2007 e nel rispetto dei limiti massimi e delle procedure in esso riportati.

venerdì 15 novembre 2013

Il PSR dell'Emilia-Romagna finanzia l'acquisto di nuovi impianti di irrigazione da parte delle imprese agricole



Sei milioni di euro per sostituire gli impianti di irrigazione di vecchia generazione con altri più efficienti.
E’ quanto prevede un bando della Regione Emilia-Romagna (Delibera di Giunta n.1571/2013) per le aziende agricole, che potranno presentare domanda entro il 24 gennaio 2014.

L’obiettivo è favorire l’acquisto di nuovi modelli che permettano un uso più razionale delle risorse idriche.

Per dare più acqua all’agricoltura occorre lavorare su più fronti: riduzione delle perdite, aumento dell’efficienza, nuove derivazioni dal Canale Emiliano-Romagnolo, irrigazione “pilotata”, uso plurimo degli invasi idroelettrici, nuovi invasi interaziendali, anche utilizzando ex cave.

Il bando (in applicazione della Misura 121 del Programma di sviluppo rurale - PSR) prevede percentuali di contributo che vanno dal 35% al 50% della spesa, con premialità per le aziende delle aree svantaggiate (in particolare nella aree di montagna o nel ferrarese) e per i giovani agricoltori.

La spesa minima ammissibile è di 20.000 euro.

Le domande vanno presentate alle Province attraverso il consueto sistema operativo (Sop) di Agrea.

La graduatoria sarà regionale e verrà predisposta entro l’8 maggio 2014, mentre il termine ultimo per la realizzazione dei lavori è stato fissato al 15 maggio 2015.

lunedì 11 novembre 2013

Horizon 2020: le opportunità e le sinergie con i fondi strutturali


Si è svolto oggi a Bologna un seminario, organizzato dalla Regione Emilia-Romagna, di presentazione dei bandi di Horizon 2020, il nuovo programma per la ricerca e l’innovazione dell’Unione europea, che partiranno il prossimo 11 dicembre 2013 su iniziativa della Commissione UE.

L'interessante seminario ha affrontato le modalità di presentazione delle candidature ai suddetti bandi europei e le sinergie di Horizon 2020 con la strategia regionale di utilizzo dei fondi strutturali.

Le diapositive presentate dai relatori sono scaricabili dal sito del POR FESR Emilia-Romagna e dalla mia pagina di Slideshare.

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