martedì 19 agosto 2014

Nell'anno di Expo Milano, la Regione Emilia-Romagna finanzia la partecipazione di imprese singole e ATI a fiere ed eventi promozionali internazionali

La Regione Emilia Romagna ha pubblicato per l'anno 2015 un bando per promuovere l'internazionalizzazione delle imprese regionali, particolarmente in forma aggregata, in attuazione dell'attività 4.2 del Programma Regionale Attività Produttive 2012-2015. Il bando a sportello, con scadenza prevista per il 12 settembre 2014, mira a sostenere la partecipazione delle PMI a fiere e manifestazioni sui mercati esteri oppure nell'ambito di Expo Milano 2015.

Presentazione e valutazione domanda:
- apertura a sportello fino ad esaurimento risorse dal 23 giugno al 12 settembre 2014,
- invio per PEC allo sportello estero della Regione Emilia Romagna,
- priorità alle ATI,
- concessione contributi nel rispetto dell'ordine cronologico di arrivo.

Beneficiari:
1) PMI in forma singola con sede legale in Emilia Romagna,
2) Associazioni Temporanee (ATI) di PMI con sede legale in Emilia Romagna, composte da un minimo di 3 imprese con singole quote di partecipazione non inferiori al 10 per cento, già costituite o da costituire.

Requisiti delle imprese di cui ai punti 1 e 2 (alla data di presentazione domanda):
- costituite e iscritte alla Camera di Commercio,
- appartenenti ai seguenti gruppi di settori:
--- attività manifatturiere (sezione C di ATECO 2007),
--- fornitura di energia e acqua (sez. C ed E),
--- costruzioni (F),
--- trasporto e magazzinaggio (H),
--- editoria (58), produzioni video e audio (59),
--- produzione software e consulenza informatica (62), servizi informatici (63),
--- consulenza gestionale (70.2), studi di architettura e ingegneria (71), ricerca e sviluppo (72), design (74.1),
- requisiti dimensionali di pmi,
- attive da prima del 31/12/2012,
- nel caso di ATI, anche il mandatario deve possedere tutti i suddetti requisiti di ammissibilità,
- in caso di ATI non ancora costituita alla data di presentazione, le PMI devono impegnarsi a costituirla entro il 30/10/2014 (data ultima per la comunicazione alla Regione degli estremi dell'atto di mandato).

Requisiti di ammissibilità dei progetti:
- partecipazione delle imprese come espositori ad un minimo di 3 eventi di promozione da svolgersi nel 2015 con le seguenti modalità alternative o complementari:
--- tutti eventi all'estero di cui almeno una fiera internazionale,
--- due all'estero ed uno in Italia esclusivamente nell'ambito di Expo Milano 2015,
--- è possibile partecipare anche a più edizioni della stessa fiera in diversi periodi dell'anno,
--- è possibile partecipare ad uno o più eventi internazionali all'estero diversi dalle fiere: B2B, visite aziendali, forum, degustazioni, sfilate, esposizioni in showroom, organizzati o meno dal richiedente.

Spese ammissibili (da sostenere e quietanzare tra il 1/1/2015 e il 31/12/2015 salvo anticipi dovuti all'affitto spazi espositivi):
- costo area espositiva e suo allestimento; nel caso di ATI la partecipazione dovrà avvenire in stand in forma aggregata o, laddove non consentita dal regolamento, in stand diversi garantendo comunque una comunicazione unitaria,
- trasporto materiali e prodotti compresa assicurazione,
- hostess e interpreti,
- consulenze esterne per la partecipazione a fiere ed eventi (massimo 10 per cento delle precedenti voci di spesa),
- spese di registrazione e protezione del marchio,
- consulenze per ottenimento certificazioni per l'esportazione;
- spese per eventi nell'ambito di Expo 2015 realizzati unicamente nel quartiere espositivo e attinenti al tema di Expo "Nutrire il pianeta. Energia per la vita",
- solo per ATI: materiali promozionali (max 10.000 euro), spese di coordinamento (max 15 per cento della somma spese ammesse), spese notarili per costituzione ATI.

Spese escluse:
- personale,
- spese generali,
- viaggio e soggiorno.

Fatture:
Una data fattura deve essere intestata alla impresa singola beneficiaria; nel caso di ATI, al mandatario o in alternativa ad una delle imprese dell'ATI.

Tipologia e misura dell'agevolazione:
1) Singole pmi: spesa minima 20.000 euro, massima 100.000 euro; contributo a fondo perduto pari al 30 per cento della spesa ammissibile (de minimis),
2) ATI: spesa minima 100.000 euro, massima 200.000 euro; contributo a fondo perduto pari al 45 per cento (de minimis).

Liquidazione contributo:
In unica soluzione a saldo una volta ultimate le attività e dietro presentazione di apposita rendicontazione.

Collegamenti:
Sito RER dedicato all'internazionalizzazione imprese  http://imprese.regione.emilia-romagna.it/internazionalizzazione

RIPRODUZIONE RISERVATA

Nessun commento:

Posta un commento

Tweets