giovedì 16 ottobre 2014

Bando commercio: il Comune di Parma sostiene l'avvio di nuove attività economiche nel centro cittadino

Bando Commercio Comune di Parma


Il Comune di Parma ha pubblicato oggi il bando commercio per favorire, attraverso l'erogazione di un contributo a fondo perduto di 10.000 Euro, l'apertura di nuove unità locali commerciali e/o artigianali in una zona del centro cittadino particolarmente colpita dalla crisi del commercio e che necessita di azioni di rivitalizzazione. Possono candidarsi al finanziamento del bando commercio sia le nuove attività, ancora da costituire in qualsiasi forma (anche in associazione), sia le nuove unità locali detenute da imprese già esistenti. Le spese ammissibili, finanziabili fino al 50%, comprendono le opere di ristrutturazione, l'acquisto di attrezzature e arredi (anche usati) e varie consulenze connesse alle spese di investimento. Per ottenere il contributo sul bando commercio, occorre superare una valutazione di merito che si concentra sul progetto d'impresa e sugli altri documenti di fattibilità da allegare alla domanda.

Scadenza PROROGATA AL: 31 Gennaio 2015

Sommario scheda Bando commercio Parma

1. Obiettivi
2. Risorse disponibili
3. Beneficiari
4. Soggetti esclusi
5. Spese ammissibili
6. Settori prioritari
7. Ulteriori criteri di priorità
8. Tipologia ed entità dell'agevolazione
9. Cumulabilità con altri contributi pubblici
10. Presentazione e valutazione della domanda
11. Erogazione del contributo
12. Collegamenti



1. Obiettivi

Stimolare l'avvio di nuove attività commerciali di vicinato o artigianali, da insediarsi a Parma nelle Strade:
Garibaldi,
Verdi,
Albertelli,
Borghesi,
Campanini,
Affò,
Bodoni
in locali "fronte strada" inutilizzati almeno a partire dal 14 Luglio 2014.

2. Risorse disponibili

100.000 euro per l'erogazione di 10 linee contributive a fondo perduto.

3. Beneficiari

Imprese individuali o società, anche in forma di associazioni e/o consorzi/cooperative, aventi la disponibilità del locale in cui avviare l'attività (tale disponibilità deve essere comprovata con contratto di locazione o atto di compravendita entro 60 giorni dalla pubblicazione della graduatoria) e rientranti in uno dei seguenti casi:
  • Nuove imprese (persone fisiche che si impegnano a perfezionare l'iscrizione alla Camera di Commercio prima dell'erogazione dei contributi),
  • Imprese già esistenti e attive nel Registro Imprese che intendono aprire nuove unità locali,
  • Imprese già esistenti e inattive che intendono iniziare l'attività.
4. Soggetti esclusi
  • Imprese già operanti nelle strade interessate che abbiano cessato l'attività a partire dal 14 Aprile 2014;
  • Progetti che includano anche parzialmente: produzione/vendita di bevande super alcoliche AD ECCEZIONE DEI VINI E SPUMANTI DOP (DOC e DOCG), BIRRE ARTIGIANALI E LIQUORI TIPICI ITALIANI AMMESSI ALLA VENDITA; vendita sigarette elettroniche, articoli per adulti, articoli mono prezzo; distributori automatici di alimenti e bevande; call center; sale giochi; attività finanziarie e di intermediazione; compro oro e simili.
5. Spese ammissibili

Sostenute o da sostenersi A PARTIRE DAL 14 OTTOBRE 2014 (in ordine di priorità decrescente):
  • opere murarie per adeguamento funzionale e ristrutturazione;
  • acquisto di impianti, macchinari e attrezzature (comprese quelle informatiche e gli arredi) ANCHE USATI (purché coerenti);
  • misure per aumento sicurezza sul lavoro, abbattimento barriere architettoniche, introduzione di sistemi di qualità ambientale;
  • servizi di consulenza e assistenza connessi alle spese di investimento.
6. Settori prioritari
  • Commercio di vicinato non alimentare: articoli sportivi, biciclette, elementi di arredo e complementi di design, libri, giocattoli, saponi/detersivi biologici, articoli d'arte/antiquariato;
  • Commercio di vicinato alimentare: generi alimentari da agricoltura biologica freschi o confezionati, prodotti macrobiotici/biodinamici, merceologie esclusive (cacao, caffè, the, tisane, sali, etc.), carne equina, prodotti ittici freschi, salumi/formaggi tipici;
  • Artigianato di servizio non alimentare: conservazione/restauro arredi e complementi, riparazione biciclette, lavanderia e stireria, mestieri tradizionali ex D.P.R. n. 288/2001;
  • Artigianto di servizio alimentare: succhi/frullati/piatti a base di frutta e verdura fresca, torrefazione, mestieri tradizionali ex D.P.R. n. 288/2001 (produzione paste, pasticceria, pane, gelateria, specialità gastronomiche, etc.), con priorità per le merceologie/attività assenti dalla Strada alla data del 14/10/2014.
7. Ulteriori criteri di priorità
  • Qualità del progetto di impresa;
  • Promozione della cultura enogastronomica tipica, del commercio equo e solidale e del Made in Italy (Km zero, DOP, IGP, DOC. DOCG, STG, prodotti certificati Fairtrade, etc.);
  • Risparmio energetico, utilizzo di pompe di calore elettriche ad alta efficienza in sostituzione di impianti di condizionamento/riscaldamento tradizionali, riduzione fabbisogno termico, efficienza ambientale sulla logistica, riduzione rifiuti, utilizzo materiali riciclabili;
  • Impresa a prevalente partecipazione giovanile: composta, in altre parole, solo da soggetti con età compresa fra 18 e 35 anni oppure con soggetti fra i 18 e i 29 anni che detengano la maggioranza assoluta numerica e di quote di partecipazione;
  • Creazione di nuova occupazione;
  • Impresa (attiva o inattiva al Registro imprese) appartenente, alla data del 14/10/2014, ad aree in difficoltà a seguito di opere pubbliche a forte impatto: Comparti Ghiaia e Stazione individuati in applicazione dell'atto di Giunta Comunale 1048 del 23/07/2008; oppure, impresa che ha espresso opzione per il rientro nel Comparto Ghiaia in base alla deliberazione di Consiglio Comunale n. 171/2006.
8. Tipologia ed entità dell'agevolazione

Contributo a fondo perduto in regime de minimis fino a 10.000 euro, comunque in misura non superiore al 50% delle spese effettivamente sostenute (solo in caso di economie, il contributo potrà essere innalzato fino a 20.000 euro per progetti che abbiano ottenuto un punteggio superiore ad una data soglia).

9. Cumulabilità con altri contributi pubblici

Esclusa per le medesime spese per almeno 36 mesi dall'assegnazione del contributo comunale, ad eccezione del contributo in conto interessi erogato per il tramite degli organismi di garanzia, sempre cumulabile. 

10. Presentazione e valutazione della domanda
  • Presentazione diretta o invio per raccomandata a/r (fa fede la data del timbro postale di partenza) della domanda (corredata da: progetto d'impresa, elenco dei preventivi, curriculum e conto economico previsionale) al Comune di Parma entro il 14 Dicembre 2014;
  • La graduatoria sarà pubblicata entro il 14 Febbraio 2014.
11. Erogazione del contributo

Il contributo sarà erogato ai beneficiari in unica soluzione entro 90 giorni dalla pubblicazione della graduatoria, a condizione che l'attività sia stata effettivamente avviata e dietro presentazione (entro 60 giorni dalla pubblicazione) di tutta la documentazione comprovante l'avvenuta realizzazione del progetto (fatture, etc.) assieme ad una fidejussione bancaria o assicurativa (a garanzia del mantenimento del progetto presentato, con la stessa compagine sociale, per almeno 36 mesi) di importo pari al contributo da erogare, senza obbligo di preventiva escussione dell'obbligato. Se non escussa, la fidejussione verrà svincolata decorsi 36 mesi dalla data di inizio dell'attività.

12. Collegamenti


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