giovedì 29 gennaio 2015

Start-up innovative: Smart&Start finanzia a tasso zero i nuovi imprenditori

Smart&Start per start-up innovative - Foto di Alberto Cardino


La misura Start&Smart, dopo un primo periodo di applicazione limitata alle start-up dei territori del Sud Italia, è stata estesa con Decreto Ministero Sviluppo Economico 24/09/2014 a tutto il territorio nazionale. L'agevolazione, in forma di finanziamento a tasso zero a copertura parziale delle spese di investimento e dei costi di esercizio, è destinata ad imprese da costituire (anche da parte di cittadini stranieri in possesso del "Visto Start-up") o già costituite da non più di 48 mesi ed iscritte nella sezione speciale del Registro Imprese come start-up innovative.
La domanda deve essere corredata da un Piano d'Impresa della start-up, che sarà oggetto di valutazione da parte del soggetto gestore Invitalia. La valutazione sarà effettuata in base all'ordine cronologico di arrivo della domanda. Non sono previste scadenze.

Apertura dello Sportello: 16 Febbraio 2015

Sommario

1. Obiettivo
2. Riferimenti normativi
3. Risorse disponibili
4. Beneficiari
5. Piano d'impresa
6. Spese ammissibili
7. Investimenti non ammessi
8. Costi di esercizio ammessi
9. Forma e intensità dell'aiuto
10. Criteri di valutazione dei Piani d'impresa
11. Priorità
12. Cumulabilità delle agevolazioni
13. Presentazione domanda
14. Valutazione
15. Erogazione
16. Riferimenti sul web



Smart&Start per start-up innovative - Foto di Alberto Cardino


1. Obiettivo

Sostegno alla nascita e sviluppo, su tutto il territorio nazionale, di start-up innovative.


2. Riferimenti normativi

3. Risorse disponibili
  • Per Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata e Sardegna: residui PON Ricerca e Competitività 2007-2013 e PON Sviluppo Imprenditoriale Locale + Euro 40.000.000;
  • Per il territorio del cratere sismico aquilano (così definito dal Decreto Commissario 16/04/2009 n. 3, come integrato dal Decreto 17/07/2009 n. 11): risorse di cui all'art. 3 comma 1 lettera a) del Decreto Ministro Coesione 8 Aprile 2013; 
  • Per tutte le altre Regioni: Euro 70.000.000 a valere sul Fondo per la Crescita Sostenibile di cui all'art. 23 del Decreto Legge n. 83/2012.

4. Beneficiari

Start-up innovative ex art. 25 comma 2 del Decreto Legge n. 179/2012, iscritte nella apposita sezione speciale del Registro Imprese, con le seguenti caratteristiche:
  • costituita nei 48 mesi precedenti la data di presentazione della domanda;
  • con almeno una sede operativa sul territorio italiano (in caso di impresa residente all'estero, l'ubicazione in Italia deve essere dimostrata alla data di richiesta della prima erogazione);
  • cittadini italiani che intendono costituire una start-up innovativa, da iscrivere nella sezione speciale del Registro Imprese entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissione;
  • cittadini stranieri non comunitari residenti all'estero in possesso del Visto Start-up (visto d'ingresso in Italia per motivi di lavoro autonomo rilasciato ai sensi del DPCM 25/11/2013) che intendono costituire una start-up innovativa, da iscrivere nella sezione speciale del Registro Imprese entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissione;
  • NON AMMISSIBILI:
    - Imprese controllate da soci che abbiano controllato imprese, cessate nei 12 mesi precedenti la presentazione della domanda, con attività analoga alla presente;
    - Imprese agricole.

5. Piano d'impresa
  • E' composto dalle spese d'investimento e/o dai costi di esercizio;
  • Deve essere di importo compreso fra Euro 100.000 ed Euro 1.500.000;
  • Deve rispettare almeno uno di questi requisiti:
    • significativo contenuto tecnologico e innovativo: nuove soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive, anche in termini di impatto ambientale, innovazioni di prodotto, innovazione sociale;
    • sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni tecnologiche nel digitale;
    • valorizzazione economica dei risultati della ricerca ottenuti da soggetti appartenenti al sistema della ricerca pubblica e privata: brevetti, know-how, conoscenze tecniche, scientifiche e tecnologiche.

6. Spese ammissibili

Da sostenere successivamente alla presentazione della domanda ed entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento:
  • Impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica;
  • Hardware nuovi di fabbrica e software;
  • Automezzi attrezzati come laboratori mobili;
  • Prima certificazione, know-how e conoscenze tecniche anche non brevettate;
  • Progettazione, sviluppo, collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi; consulenze specialistiche tecnologiche;
  • IVA solo se non recuperabile;
  • TUTTI GLI INVESTIMENTI devono figurare nell'attivo di bilancio dell'impresa beneficiaria per almeno 3 anni.

7. Investimenti non ammessi
  • Mera sostituzione;
  • "Contratto chiavi in mano";
  • Commesse interne;
  • Spese notarili;
  • Imposte, tasse, scorte;
  • Acquisto automezzi (non laboratori mobili);
  • IVA recuperabile.

8. Costi di esercizio ammessi

Sostenuti dopo la presentazione della domanda e non oltre 24 mesi successivi alla stipula del contratto di finanziamento:
  • Interessi sui finanziamenti bancari ordinari a tasso di mercato (diversi dal finanziamento agevolato), in misura non superiore al tasso di riferimento della Commissione Europea maggiorato di 400 punti base;
  • Quote di ammortamento di impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, con particolare riferimento alle tecnologie ICT (siti Internet, piattaforme digitali,ecc.) -  SOLO SE NON SI RICHIEDE L'AGEVOLAZIONE PER L'ACQUISTO DEI MEDESIMI BENI;
  • Canoni di leasing (esclusi i costi di riscatto) o spese di affitto di impianti, macchinari, attrezzature, automezzi attrezzati come laboratori mobili;
  • Servizi di hosting e di housing;
  • Costi salariali dei dipendenti a tempo determinato o indeterminato; costi dei collaboratori;
  • Licenze e diritti di utilizzo di titoli di proprietà industriale;
  • Licenze per utilizzo software;
  • Servizi di incubazione ed accelerazione d'impresa;
  • IVA solo se recuperabile.

9. Forma ed intensità dell'aiuto

SPESE DI INVESTIMENTO:
  • Finanziamento agevolato senza interessi (TASSO ZERO) per un importo pari al 70% del valore complessivo del piano d'impresa: 
    • durata massima: 8 anni,
    • piano di ammortamento a rate trimestrali costanti posticipate, a partire dal tredicesimo mese successivo all'ultima erogazione, e comunque dopo 48 mesi dalla stipula del contratto,
    • nessuna garanzia richiesta;
  • Casi particolari:
    • Per le sole start-up innovative localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del cratere sismico aquilano:
      - RESTITUZIONE PARZIALE (80%) del finanziamento agevolato;
      - la quota non soggetta a rimborso (20%) rappresenta quindi un CONTRIBUTO ai sensi dell'art. 22 comma 3 lettera c del Regolamento di esenzione (Reg. UE n. 651/2014);
    • Per le sole start-up innovative la cui compagine sia composta (per almeno 3 anni dall'ultima erogazione) interamente da giovani con età non superiore a 35 anni e/o da donne oppure preveda la presenza di almeno un esperto con titolo di dottore di ricerca conseguito da non più di 6 anni e stabilmente impegnato all'estero nella ricerca o didattica da almeno 3 anni: IL FINANZIAMENTO AGEVOLATO SALE ALL'80% DEL VALORE TOTALE DEL PIANO D'IMPRESA;
    • Per le sole imprese costituite da non più di 12 mesi dalla data di presentazione: servizi di TUTORAGGIO tecnico-gestionale di valore pari a (nei limiti del Reg. UE n. 1407/2013 "de minimis"):
      • Euro 15.000 per le imprese localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del cratere sismico aquilano,
      • Euro 7.500 per le imprese localizzate nel restante territorio nazionale.

COSTI DI ESERCIZIO: 

Finanziamento agevolato senza interessi per un importo richiesto dal candidato e pari ad almeno il 20% del totale costi ammessi.


10. Criteri di valutazione dei Piani d'impresa
  • Soggetto proponente: istruzione ed esperienza in relazione alla specifica attività, competenze tecniche, manageriali;
  • Progetto: innovazioni di processo, prodotto/servizio, riduzione impatto ambientale, innovazione sociale, strategie di mercato;
  • Fattibilità tecnica e sostenibilità.

11. Priorità
  • Possesso del Rating di legalità di cui all'art. 5-ter del Decreto Legge n. 1/2012;
  • Copertura del Piano d'impresa per un importo pari ad almeno il 30% del finanziamento richiesto effettuata mediante conferimenti in denaro, iscritti alla voce del capitale sociale e della riserva da sovrapprezzo azioni o quote, da parte di uno o più investitori qualificati ai sensi dell'art. 100 del D.Lgs. 58/1998.

12. Cumulabilità delle agevolazioni

Esclusa per le stesse spese e/o costi ammissibili, fatta salva la garanzia rilasciata dal Fondo di Garanzia per le PMI sull'eventuale finanziamento bancario a copertura della parte non agevolata del Piano d'impresa.


13. Presentazione domanda
  • Procedura valutativa a sportello, secondo l'ordine cronologico di arrivo;
  • Presentazione del Piano d'impresa (da compilare usando apposita procedura informatica);
  • La domanda, firmata digitalmente e corredata del Piano d'impresa, va inviata per via telematica;
  • Apertura dello sportello: 16 Febbraio 2015 alle ore 12:00.

14. Valutazione
  • Valutazione domande secondo l'ordine cronologico di presentazione;
  • Previsto un colloquio con i proponenti per l'approfondimento del Piano d'impresa;
  • L'eventuale ammissione è deliberata entro 60 giorni dalla presentazione domanda;
  • Sottoscrizione del Contratto di finanziamento con Invitalia;
  • Occorre fornire annualmente informazioni ad Invitalia per i 3 anni successivi alla data dell'ultima erogazione.

15. Erogazione
  • Avviene per Stati Avanzamento Valori di importo almeno pari al 20% dell'investimento totale, dietro presentazione di fatture d'acquisto e quietanze di pagamento, e per saldo;
  • E' possibile richiedere un anticipo svincolato dall'avanzamento lavori, di importo non superiore al 40% del finanziamento, previa presentazione di idonea fideiussione bancaria o polizza assicurativa di pari importo;
  • Un successivo provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese, subordinato alla stipula di apposita convenzione tra Ministero dello Sviluppo Economico, Invitalia e Associazione Bancaria Italiana, stabilirà una modalità alternativa di erogazione sulla base di fatture di acquisto NON QUIETANZATE;
  • La richiesta di erogazione deve essere corredata da documentazione attestante la disponibilità dei locali idonei all'attività;
  • In sede di SAL a saldo, la richiesta di erogazione deve essere corredata da documentazione attestante il possesso di licenze, permessi, autorizzazioni, abilitazioni per il regolare svolgimento dell'attività.   

16. Riferimenti sul web

Sito ufficiale Smart&Start: www.smartstart.invitalia.it

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Leggi il bando Smart&Start:


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