mercoledì 22 luglio 2015
Tax credit ristrutturazioni alberghiere: modalità attuative
Il Decreto Interministeriale 7 Maggio 2015 contiene le disposizioni applicative per l'attribuzione del credito d'imposta alle strutture turistico-alberghiere previsto dall'art. 10 del Decreto Legge n. 83/2014 (Cd. Decreto Art Bonus). L'agevolazione è destinata ad imprese alberghiere (alberghi, villaggi albergo, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi, ecc.) esistenti alla data del 1 Gennaio 2012. Il tax credit ristrutturazioni alberghiere è concesso in misura pari al 30% delle spese, sostenute negli anni 2014, 2015 e 2016 fino ad un massimo di Euro 666.667, per ristrutturazione edilizia, eliminazione delle barriere architettoniche, incremento dell'efficienza energetica ed acquisto di mobili e complementi d'arredo.
Relativamente alle spese sostenute nel 2014, la domanda per ottenere il tax credit ristrutturazioni alberghiere deve essere presentata entro 60 giorni dalla definizione delle modalità telematiche di invio, che il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo deve rendere note entro il 17 Agosto 2015. Per le spese sostenute negli anni 2015 e 2016, la domanda va presentata dal 1 Gennaio al 28 Febbraio dell'anno successivo a quello di effettuazione delle medesime.
Sommario
1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Beneficiari
5. Interventi e spese ammissibili
6. Tipologia e misura della agevolazione
7. Presentazione delle domande
8. Valutazione delle domande
9. Riferimenti sul web
Etichette:
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alberghiere,
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barriere architettoniche,
credito di imposta,
efficienza energetica,
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tax credit,
turistiche,
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venerdì 10 luglio 2015
Voucher internazionalizzazione: il MISE finanzia le PMI che impiegano un Temporary Export Manager
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| Foto scattata al Pitti 88 da Alberto Cardino |
Nell'ambito del Piano straordinario per il Made in Italy impostato dal Ministero dello Sviluppo Economico, è resa operativa con Decreto MISE 15/05/2015 e con Decreto Direttoriale 23/06/2015 la prevista erogazione di un voucher di Euro 10.000, su un importo minimo di spesa di Euro 13.000, alle Micro, Piccole e Medie Imprese che scelgono di appoggiarsi ad un Temporary Export Manager (TEM), tra quelli in corso di selezione da parte del MISE, per attività di studio, progettazione e gestione di processi all'estero.
Possono beneficiare del voucher internazionalizzazione sia imprese singole sia Reti di Imprese con una soglia minima di fatturato pari, in almeno uno degli ultimi tre esercizi approvati, a Euro 500.000 (cumulati in caso di Rete). Una quota significativa (45%) delle risorse disponibili per il voucher internazionalizzazione è riservata a soggetti che abbiano partecipato al Roadshow per l'internazionalizzazione di ICE - Agenzia e siano stati valutati dalla stessa agenzia come operatori dotati di sufficienti potenzialità sui mercati esteri.
I voucher internazionalizzazione sono assegnati a sportello, secondo una procedura informatica che prevede la registrazione a partire dal 1 Settembre 2015, il salvataggio definitivo della domanda a partire dal 15 Settembre 2015 e l'invio a partire dalle ore 10 del 22 Settembre 2015.
I proponenti sono ammessi al contributo, in ordine cronologico di invio della domanda, fino ad esaurimento delle risorse. La domanda non può, comunque, essere inviata dopo le ore 17,00 del 2 Ottobre 2015.
Sommario
1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Riserve finanziarie
5. Beneficiari
6. Requisiti dei promotori in forma singola
7. Requisiti dei promotori in forma di rete
8. Fornitori dei servizi per l'internazionalizzazione
9. Spese ammissibili
10. Durata della prestazione
11. Tipologia ed entità della agevolazione
12. Presentazione delle domande
13. Criteri e tempi di assegnazione dei voucher
14. Erogazione dei voucher
15. Riferimenti sul web
Etichette:
contributo,
estero,
imprese,
internazionalizzazione,
made in italy,
Mise,
MPMI,
PMI,
reti di impresa,
reti di imprese,
roadshow,
servizi,
TEM,
temporary export manager,
voucher,
voucher internazionalizzazione
mercoledì 1 luglio 2015
Bando FUNDER 35 per organizzazioni e imprese culturali giovanili
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| Foto di Alberto Cardino: Duomo di Parma in ristrutturazione |
Diciotto Fondazioni bancarie italiane sostengono, attraverso il bando FUNDER 35, progetti di riorganizzazione ed innovazione presentati da organizzazioni non profit giovanili, ubicate nei soli territori di riferimento delle suddette Fondazioni, che operano da almeno due anni nei settori della produzione artistica e creativa e dei servizi per la valorizzazione dei beni e attività culturali. Per "giovanili" si intendono quelle organizzazioni - di volontariato, promozione sociale, ONG, ONLUS, cooperative dello spettacolo, cooperative sociali, imprese sociali, ecc. - il cui Organo di gestione sia composto in maggioranza da persone con età inferiore a 35 anni.
Il progetto può essere presentato anche da un partenariato di soggetti ammissibili, coordinati e rappresentati da un capofila. Il contributo di FUNDER 35, non quantificato a priori, non può superare il 75% dei costi totali e deve essere di entità equilibrata rispetto al progetto ed al proponente.
La domanda di contributo deve essere presentata on-line, dal sito di FUNDER 35, entro le ore 17,30 del 10 Luglio 2015.
Sommario
1. Promotori del bando
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Beneficiari
4.1. Esempi di organizzazioni non profit ammissibili
4.2. Requisiti dei beneficiari
4.4. Localizzazione dei beneficiari
4.5. Soggetti esclusi
5. Interventi ammissibili
6. Durata dei progetti
7. Spese ammissibili
8. Spese non ammissibili
9. Progetti in partenariato (facoltativi)
10. Tipologia ed entità della agevolazione
11. Presentazione della domanda
12. Criteri di priorità
13. Riferimenti sul web
Etichette:
cooperative sociali,
culturali,
fondazioni,
FUNDER 35,
giovani,
giovanili,
imprese sociali,
non profit,
nonprofit,
ONG,
ONLUS,
partenariato,
promozione sociale,
sociali,
volontariato
martedì 16 giugno 2015
Venture capital: nuovo fondo per co-investimenti in capitale di rischio
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| Restauro campanile del Duomo di Parma Foto di Alberto Cardino |
Il Fondo di venture capital gestito da Invitalia è stato istituito dal Decreto del Ministro dell'Economia del 29/01/2015 con l'obiettivo di sostenere l'investimento, da parte di investitori privati selezionati, nel capitale di rischio di piccole e medie imprese ad elevato potenziale di crescita ed innovazione. Il soggetto gestore del Fondo è Strategia Italia SpA SGR, società interamente partecipata da Invitalia.
La dotazione è pari ad Euro 50.000.000. Il Fondo interviene, in misura massima pari al 70% del capitale di rischio dell'impresa target, a condizione che almeno il 30% del medesimo capitale sia apportato da investitori privati fra quelli individuati con procedura pubblica da Strategia Italia SpA SGR.
L'amministratore delegato di Invitalia, in una intervista al Sole 24 Ore del 28 Maggio 2015, ha annunciato la partenza del nuovo strumento di venture capital per il mese di Giugno 2015, ed ha stimato una platea di start-up destinatarie del sostegno in numero pari a circa 500. L'attenzione di Invitalia è particolarmente rivolta alle start-up beneficiarie della misura Smart&Start.
Sommario
1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse assegnate
4. Gestore del fondo
5. Imprese target
6. Condizioni
7. Durata del Fondo
8. Operatività del Fondo
9. Riferimenti sul web
Etichette:
capitale di rischio,
early stage financing,
fondo,
Innovazione,
investitori,
Invitalia,
PMI,
start-up,
start-up innovative,
startup,
venture capital
mercoledì 27 maggio 2015
Microcredito: operativo il Fondo di Garanzia
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| Foto di Alberto Cardino: cupola riflessa del Duomo di Parma |
Con Decreto del Ministro Sviluppo Economico del 24/12/2015 è stata introdotta la possibilità, per le nuove imprese e i disoccupati, di ottenere finanziamenti agevolati attraverso il cosiddetto "microcredito" concesso da operatori specializzati. Il sostegno riguarda l'acquisto di beni e servizi strumentali, materie prime e merci, la retribuzione di nuovi dipendenti e la frequenza di corsi di formazione. I finanziamenti a rimborso, erogati fino ad un importo massimo di Euro 35.000 secondo un piano di durata massima pari a 10 anni, sono assistiti dal Fondo di Garanzia per le PMI (nella sezione dedicata al microcredito) in misura non superiore all'80% dell'importo garantito dal confidi o da altro fondo. In base al Decreto del Ministro Sviluppo Economico del 18/03/2015, la garanzia sul microcredito può essere prenotata prima della richiesta di finanziamento.
NEW! Il nuovo Fondo di Garanzia per il Microcredito è operativo a partire dal 27 Maggio 2015 (come da Circolare del Gestore del 26 Maggio 2015).
Sommario scheda Microcredito
1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi del microcredito
3. Beneficiari
4. Altri requisiti dimensionali
5. Tipologie di spese finanziabili
6. Tipologia ed entità della agevolazione
7. Servizi di assistenza
8. Criteri di selezione
9. Prenotazione della garanzia
10. Risorse finanziarie del Fondo per il microcredito
11. Operatività del fondo
12. Progetti di inclusione sociale e finanziaria
12.1. Beneficiari
12.2. Spese ammissibili
12.3. Tipologia ed entità dell'agevolazione
12.4. Enti erogatori
12.5. Operatitività
13. Operatori di finanza mutualistica e solidale
13.1. Definizione
13.2. Condizioni
13.3. Operatività
Etichette:
Confidi,
disoccupati,
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inserimento,
lavoratori autonomi,
microcredito,
MSE,
nuove imprese,
PMI,
start-up
lunedì 25 maggio 2015
Art Bonus Turismo: tax credit digitalizzazione
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| Foto di Alberto Cardino: Palazzo Cusani, Parma |
La presentazione delle domande avviene, a regime, dal 1 Gennaio al 28 Febbraio dell'anno successivo a quello di effettuazione delle spese, con modalità telematiche ANCORA DA STABILIRE (entro il 23/05/2015) con provvedimento del MIBACT.
Per l'anno 2014, la presentazione delle domande è prevista entro la scadenza del 60-esimo giorno successivo alla pubblicazione del suddetto provvedimento MIBACT (quindi sicuramente non oltre il 23/07/2015).
NEW!!!
Pubblicate sul sito del MIBACT le istruzioni per la presentazione delle domande relative all'anno 2014, con le date di apertura e chiusura dello sportello:
- Presentazione in forma telematica dal portale https://procedimenti.beniculturali.gov.it ;
- Apertura sportello dalle ore 10:00 del 22 giugno 2015;
- Durante la fase preparatoria, a partire dal 22 giugno 2015 e fino al 24 luglio 2015, è possibile compilare on-line l'istanza;
- La domanda compilata deve essere inviata al MIBACT per via telematica nel periodo (CLICK DAY) compreso fra le ore 10:00 del 13 luglio 2015 e le ore 12:00 del 24 luglio 2015.
Sommario
1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse destinate
4. Beneficiari
4.1. Esercizi ricettivi singoli
4.2. Esercizi ricettivi aggregati
4.3. Agenzie di viaggio e tour operator
5. Spese ammissibili
6. Tipologia ed intensità dell'agevolazione
7. Presentazione domande
8. Valutazione
9. Fruizione dell'agevolazione
10. Riferimenti sul web
Etichette:
affittacamere,
alberghi,
alberghiere,
art bonus,
art bonus turismo,
b&b,
digitale,
extra-alberghiere,
imprese turistiche,
MIBACT,
mobile,
tax credit,
tour operator,
turismo,
turistiche,
turistici,
viaggi,
web
martedì 19 maggio 2015
Artigianato digitale: agevolazioni per reti di imprese
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| Stampa 3D. Fonte: design.repubblica.it |
Le reti di imprese e i consorzi, anche costituendi, per l'artigianato digitale potranno candidare ad un finanziamento parzialmente rimborsabile i loro programmi - di valore totale compreso fra Euro 100.000 ed Euro 1.400.000 - di creazione di centri per la ricerca e lo sviluppo di software e hardware in modalità open e per l'incubazione di imprese dell'artigianato digitale, di messa a disposizione di tecnologie di fabbricazione digitale e di creazione di reti manifatturiere in tale ambito. La sovvenzione è solo in parte a fondo perduto (15%), mentre il restante 85% del finanziamento va restituito secondo un piano di ammortamento a tasso zero.
Le reti di imprese per l'artigianato digitale devono stabilire, al fine della presentazione della domanda, un accordo di collaborazione con soggetti del mondo della ricerca pubblica e della scuola e/o con enti rappresentativi del tessuto produttivo (Camera di Commercio, associazioni di categoria, ecc.).
NEW! Presentazione delle domande a partire dalle ore 10,00 del 1 Luglio 2015 e fino alle ore 12,00 del 25 Settembre 2015
Sommario Scheda Artigianato Digitale
1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Beneficiari
5. Proponenti
6. Programmi ammissibili
7. Requisiti
8. Spese ammesse
9. Spese non ammesse
10. Tipologia ed entità della agevolazione
11. Presentazione e valutazione delle domande ed erogazione del finanziamento
12. Riferimenti sul web
Etichette:
artigianato,
artigianato digitale,
ATI,
Consorzi,
digitale,
fabbricazione digitale,
hardware,
imprese,
microimprese,
MSE,
open hardware,
r&s,
reti,
reti di impresa,
reti di imprese,
ricerca,
RTI,
software,
stampa 3D
giovedì 7 maggio 2015
Bando ANUGA: selezione di 40 giovani imprenditori agricoli
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| Foto di Alberto Cardino (Orto Botanico di Parma) |
Il Ministero delle Politiche Agricole, al fine favorire l’internazionalizzazione dei giovani imprenditori agricoli, seleziona - con bando approvato lo scorso 21 Aprile 2015 - 40 imprese agricole per le quali sosterrà le spese di partecipazione alla manifestazione fieristica dell’agroalimentare denominata “Anuga”, che si svolgerà a Colonia (Germania) dal 10 al 14 Ottobre 2015. I giovani imprenditori selezionati saranno protagonisti, in fiera, di uno spazio espositivo dedicato dal MIPAAF alla Promozione dell’Imprenditorialità Giovanile in Agricoltura.
Scadenza presentazione domande: 28 Maggio 2015
Sommario Scheda Bando ANUGA
1. Riferimenti normativi
2. Beneficiari
3. Spese ammissibili
4. Tipologia di agevolazione
5. Presentazione della domanda
6. Criteri di valutazione
7. Modalità di partecipazione
8. Riferimenti sul web
Etichette:
agricoltura,
agroalimentare,
Anuga,
coltivatori diretti,
fiera,
giovani,
giovani agricoltori,
giovani imprenditori,
IAP,
imprenditori agricoli,
imprese agricole,
MIPAAF
giovedì 30 aprile 2015
Bando piccoli Comuni per riqualificazione immobili pubblici
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| Foto di Alberto Cardino (Parma) |
Con Decreto del 6 marzo 2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 97 del 28 Aprile 2015, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha approvato la Convenzione con l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) che svolge funzione di bando di finanziamento per piccoli Comuni, ovvero Amministrazioni Comunali con popolazione inferiore a 5.000 abitanti chiamate a realizzare interventi di recupero, riqualificazione (anche energetica) e messa in sicurezza di immobili e infrastrutture pubbliche (strutture scolastiche, socio-assistenziali, ecc.).
Il decreto assegna al bando piccoli Comuni un importo complessivo di Euro 100.000.000. Oltre ai Comuni singoli, possono candidarsi ai finanziamenti anche le Unioni di Comuni composte esclusivamente da Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti ed i Comuni risultanti da fusioni tra Comuni ciascuno dei quali presenti una popolazione inferiore a 5.000 abitanti.
Il contributo a fondo perduto - previsto dal bando piccoli Comuni per ciascun beneficiario - è compreso fra Euro 100.000 ed Euro 400.000. Ciascun Comune o Unione deve impegnarsi a pubblicare il bando di gara o la determina a contrarre entro il 31 Agosto 2015.
Scadenza presentazione domande (con apposita Delibera di Giunta allegata) via PEC (vale l'ordine cronologico di invio fino ad esaurimento risorse per ciascuna Regione) sul bando piccoli Comuni:
27 Maggio 2015
Sommario scheda Bando piccoli Comuni
1. Riferimenti normativi
2. Risorse assegnate
3. Obiettivo
4. Beneficiari
5. Interventi ammessi
6. Tipologia ed entità del finanziamento
7. Presentazione delle domande
8. Criteri di assegnazione delle risorse
9. Riferimenti sul web
Etichette:
anci,
aree dismesse,
Comuni,
edifici,
efficienza energetica,
fonti rinnovabili,
idrogeologico,
infrastrutture,
manutenzione,
mit,
recupero,
riqualificazione,
scuole,
socio-assistenziali
martedì 28 aprile 2015
TFR in busta: finanziamento garantito per datori di lavoro
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| Foto tratta da Panorama della UE n. 50 |
La Legge di Stabilità 2015 prevede, all'articolo 1 commi 26 - 34, che i lavoratori dipendenti del settore privato possano richiedere al proprio datore di lavoro l'anticipazione del maturando Trattamento di Fine Rapporto (TFR) in occasione dei periodi di paga decorrenti dal 1 Marzo 2015 al 30 Giugno 2018.
In tale contesto, le imprese con meno di 50 addetti che non intendono corrispondere tale Quota Integrativa della Retribuzione (Qu.I.R.) con risorse proprie possono ottenere da uno degli intermediari aderenti ad apposito Accordo tra Ministero dell'Economia, Ministero del Lavoro e Associazione Bancaria Italiana (ABI) (firmato il 20 Marzo 2015) l'erogazione di uno specifico finanziamento - senza valutazione del merito creditizio - vincolato all'obiettivo di anticipare il TFR in busta paga ai dipendenti.
Tale finanziamento, da rimborsare in unica soluzione alla data del 30 Ottobre 2018, è assistito dalla garanzia del Fondo appositamente istituito presso INPS.
L'erogazione del TFR maturando nella busta paga del lavoratore è stabilita a partire dal quarto mese successivo a quello di presentazione dell'istanza (prima paga utile: Agosto 2015).
Sommario
1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Beneficiari
4. Destinatari finali
5. Banche ed intermediari aderenti
6. Condizioni del finanziamento
7. Tasso d'interesse
8. Risorse disponibili per il Fondo di Garanzia
9. Presentazione domande
10. Liquidazione del Qu.I.R.
11. Riferimenti sul web
mercoledì 22 aprile 2015
Family Audit: certificazione di imprese e Pubbliche Amministrazioni che promuovono la conciliazione
Con Avviso del 15/04/2015, il Dipartimento per le Politiche della Famiglia promuove a livello nazionale la seconda fase di sperimentazione del percorso di certificazione denominato "Family Audit", basato su apposite Linee Guida approvate dalla Provincia Autonoma di Trento in tema di conciliazione tra tempi di lavoro e cura della famiglia.
Saranno selezionate 50 organizzazioni, sia pubbliche (PPAA) che private, le quali potranno partecipare al percorso per l'ottenimento della titolarità del marchio "Family Audit" ad un costo agevolato, compreso fra Euro 3.200 e 6.200 e di valore inversamente proporzionale alla dimensione dell'organizzazione.
Tra i temi oggetto della certificazione Family Audit si evidenziano: organizzazione flessibile (congedi parentali, telelavoro, ecc.), formazione sulla conciliazione, benefit per i dipendenti (premi, assistenza, time-saving, ecc.), rendicontazione delle azioni di responsabilità sociale d'impresa, servizi ICT per l'ottimizzazione dei tempi.
Scadenza presentazione domande: 31 Maggio 2015
Sommario
1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Oggetto del "Family Audit"
4. Beneficiari
5. Tipologia ed entità della agevolazione
6. Presentazione domande
7. Criteri di selezione
8. Riferimenti sul web
Sommario
1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Oggetto del "Family Audit"
4. Beneficiari
5. Tipologia ed entità della agevolazione
6. Presentazione domande
7. Criteri di selezione
8. Riferimenti sul web
martedì 14 aprile 2015
#diamociunamano: copertura assicurativa per volontari coinvolti in progetti del terzo settore
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| Foto di Alberto Cardino: particolare di bassorilievo esterno al Battistero di Parma |
Con decreto del 22/12/2014, il Ministero del Lavoro ha dato applicazione all'art. 12 del Decreto Legge n. 90/2014, che prevedeva di realizzare, nel biennio 2014-2015, una iniziativa sperimentale a favore di organizzazioni del terzo settore disposte ad accogliere come volontari soggetti beneficiari di forme di integrazione del reddito (cassa integrazione, contratto di solidarietà, mobilità, cessazione o sospensione, ecc.). I volontari coinvolti nei progetti del terzo settore, da realizzare in favore di Comuni o enti locali negli ambiti sociale, educativo, culturale, ambientale, sport, diritti, ecc., saranno coperti da assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (inabilità temporanea, danno permanente).
L'organizzazione potrà ottenere la copertura assicurativa per i volontari inviando, non dopo il 10mo giorno precedente l'inizio delle attività, apposita comunicazione a INAIL.
Sommario Scheda #diamociunamano per organizzazioni di volontari:
1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Beneficiari della misura
4. Settori di riferimento
5. Destinatari della copertura assicurativa
6. Oggetto di agevolazione
7. Prestazioni assicurate ai volontari
8. Tipologia ed entità dell'agevolazione
9. Presentazione domande
10. Riferimenti sul web
lunedì 6 aprile 2015
Operativo il sito per la richiesta detrazione 65% risparmio energetico edifici
Detrazioni fiscali 65% per interventi volti al risparmio energetico degli edifici: operativo il sito per la richiesta...
Posted by Agevo Facile di Alberto Cardino on Lunedì 6 aprile 2015
martedì 31 marzo 2015
Campolibero reti: tax credit 40% per innovazioni in campo agricolo e agroalimentare
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| Foto di Alberto Cardino |
L'iniziativa Campolibero del Ministero delle Politiche Agricole diventa (quasi) operativa nella parte dedicata alla innovazione di prodotto, di processo ed organizzativa da parte di imprese agricole ed agroalimentari aderenti ad un "contratto di rete". Il decreto interministeriale 13/01/2015 (GU n. 48 del 27/02/2015) intende, infatti, dare applicazione alla misura "Campolibero reti" finalizzata alla cooperazione di filiera attraverso la concessione di un credito di imposta, variabile dal 10% al 40% della spesa, per acquisto, costruzione o ristrutturazione di immobili, acquisto di attrezzature, hardware e software, ricerca e sperimentazione, acquisto di brevetti, licenze, ecc., formazione, promozione dei prodotti, comunicazione e pubblicità. Il tax credit Campolibero Reti è applicabile alle spese sostenute nelle annualità 2014, 2015 e 2016, fino ad un importo massimo variabile a seconda delle dimensioni e dell'attività prevalente dell'impresa.
Con atto del MIPAAF da pubblicare entro il 27/04/2015, saranno definite le modalità telematiche di invio della domanda di agevolazione sulla misura Campolibero Reti, da effettuare dal 20 al 28 Febbraio dell'anno successivo a quello di realizzazione degli investimenti.
Sommario Scheda Campolibero Reti
1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Beneficiari
4. Spese ammissibili
5. Tipologia e misura dell'agevolazione
6. Limiti annui di risorse disponibili
7. Presentazione domande
8. Utilizzo del tax credit
9. Riferimenti sul web
Etichette:
agricoltura,
agroalimentare,
campolibero,
campolibero reti,
cooperazione,
filiera,
imprese agricole,
Innovazione,
PMI,
rete,
reti,
reti d'impresa,
trasformazione
venerdì 27 marzo 2015
Campolibero e-commerce: tax credit 40% per imprese agricole ed agroalimentari
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| Foto di Alberto Cardino |
Con atto del MIPAAF da pubblicare entro il 27/04/2015, saranno definite le modalità telematiche di invio della domanda di agevolazione, da effettuare dal 20 al 28 Febbraio dell'anno successivo a quello di realizzazione degli investimenti.
Sommario Scheda Campolibero e-commerce
1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Beneficiari
4. Spese ammissibili
5. Tipologia e misura dell'agevolazione
6. Limiti annui di risorse disponibili
7. Presentazione domande
8. Utilizzo del tax credit
9. Riferimenti sul web
Etichette:
agricoli,
agricoltura,
agroalimentari,
campolibero,
Consorzi,
credito d'imposta,
e-commerce,
ecommerce,
hardware,
imprenditori agricoli,
imprese agricole,
PMI,
software,
tax credit,
trasformazione
giovedì 26 marzo 2015
Art Bonus: pubblicato il decreto applicativo per la digitalizzazione delle imprese turistiche
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| Foto di Alberto Cardino: Cortile del Guazzatoio - Palazzo della Pilotta - Parma |
Con il Decreto MIBACT - MEF del 12/02/2015 diventano operative le misure introdotte con il decreto Art Bonus per sostenere la competitività del sistema turismo (Art bonus turismo), favorendone la digitalizzazione.
lunedì 16 marzo 2015
Bando 2015 per associazioni nazionali di promozione sociale (L. 476/87)
La Legge n. 476/87 disciplina il sostegno alle attività di promozione sociale a livello nazionale. Le Linee Guida sulla concessione dei contributi per l'anno 2015 prevedono la possibilità di candidatura da parte di enti e associazioni di promozione sociale che garantiscano una congrua presenza territoriale - con sedi in almeno 10 Regioni oppure con l'avvenuto conseguimento dell'attestato ministeriale di "evidente funzione sociale" -, la democraticità dell'organizzazione interna e la onorabilità dei loro rappresentanti.
Tra i criteri di valutazione delle domande, figurano la numerosità degli associati e dei fruitori dell'attività svolta dall'associazione di promozione sociale (ad un numero più elevato di associati/fruitori corrisponde un punteggio più elevato) e la funzione sociale testimoniata da dalle spese correnti effettivamente sostenute per l'attività di promozione sociale. Il contributo non è quantificato a priori ma derivante dal riparto - formulato sulla base dei suddetti criteri - del "Fondo nazionale delle politiche sociali" per il 2015.
Scadenza presentazione domande da parte di enti e associazioni di promozione sociale: 31 Marzo 2015
Sommario
1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Beneficiari
4. Tipologia ed intensità dell'aiuto
5. Presentazione domande
6. Rendicontazione
7. Erogazione
8. Riferimenti sul web
Etichette:
associazioni,
contributo,
discriminazioni,
enti,
integrazione,
marginalità,
Ministero del Lavoro,
promozione sociale,
sociale,
terzo settore,
uguaglianza
sabato 7 marzo 2015
Bando ISI 2014 di INAIL per le imprese che investono in salute e sicurezza e responsabilità sociale
Con il bando ISI 2014, INAIL intende promuovere il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro attraverso la concessione di un contributo in conto capitale, pari al 65% della spesa totale e fino ad un importo massimo di € 130.000, alle imprese che presentano un progetto di investimento mirante a ridurre uno specifico rischio per la sicurezza dei lavoratori - grazie ad interventi di ristrutturazione, acquisto ed eventuale sostituzione di macchine e trattori, installazione di impianti e (fino al 10%) spese tecniche e di consulenza - oppure un progetto di adozione di un modello organizzativo (SGSL) o di un sistema di responsabilità sociale certificato e/o asseverato.
Tra i rischi per la sicurezza, il bando ISI 2014 segnala gli agenti chimici cancerogeni o mutageni, i materiali contenenti amianto, il rumore, i lavori in quota, la vibrazione, le patologie da sovraccarico per movimentazione manuale, l'incendio, le scariche atmosferiche, gli infortuni.
La domanda di partecipazione al bando ISI 2014 va compilata on-line sul sito INAIL entro il 7 Maggio 2015. A partire dal 3 Giugno 2015, INAIL comunicherà il periodo di apertura dello SPORTELLO per l'invio delle domande già compilate. Le graduatorie regionali saranno formate in base all'ordine cronologico di arrivo delle domande, fino ad esaurimento risorse.
Sommario Scheda Bando ISI 2014
1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Beneficiari
5. Requisiti dei beneficiari
6. Progetti ammessi
7. Spese ammesse
8. Spese non ammesse
9. Tipologia ed entità della agevolazione
10. Presentazione domande
11. Altri criteri di valutazione
12. Cumulabilità
13. Erogazione del contributo ed obblighi dei beneficiari
14. Riferimenti sul web
15. Tutorial dal sito INAIL
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venerdì 27 febbraio 2015
Bando di selezione della Capitale Italiana della Cultura: anni 2016 e 2017
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| Foto di Alberto Cardino |
Il dossier di candidatura a Capitale Italiana della Cultura deve essere presentato, per una prima fase di valutazione, entro il 31/03/2015. Successivamente, le 10 città selezionate saranno invitate a presentare - entro il 30/04/2015 - un programma più approfondito ai fini della selezione di una Capitale Italiana della Cultura per ciascuno degli anni 2016 e 2017.
I due programmi vincitori saranno finanziati con un importo massimo annuo di Euro 1.000.000.
1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Beneficiari
4. Oggetto di candidatura
5. Presentazione candidatura Prima fase
6. Valutazione Prima fase
7. Presentazione candidatura Seconda fase
8. Valutazione Seconda fase
9. Criteri di selezione
10. Dotazioni finanziarie
11. Riferimenti sul web
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