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mercoledì 27 maggio 2015

Microcredito: operativo il Fondo di Garanzia

Microcredito - Foto di Alberto Cardino: cupola riflessa del Duomo di Parma
Foto di Alberto Cardino: cupola riflessa del Duomo di Parma

Con Decreto del Ministro Sviluppo Economico del 24/12/2015 è stata introdotta la possibilità, per le nuove imprese e i disoccupati, di ottenere finanziamenti agevolati attraverso il cosiddetto "microcredito" concesso da operatori specializzati. Il sostegno riguarda l'acquisto di beni e servizi strumentali, materie prime e merci, la retribuzione di nuovi dipendenti e la frequenza di corsi di formazione. I finanziamenti a rimborso, erogati fino ad un importo massimo di Euro 35.000 secondo un piano di durata massima pari a 10 anni, sono assistiti dal Fondo di Garanzia per le PMI (nella sezione dedicata al microcredito) in misura non superiore all'80% dell'importo garantito dal confidi o da altro fondo. In base al Decreto del Ministro Sviluppo Economico del 18/03/2015, la garanzia sul microcredito può essere prenotata prima della richiesta di finanziamento.

NEW! Il nuovo Fondo di Garanzia per il Microcredito è operativo a partire dal 27 Maggio 2015 (come da Circolare del Gestore del 26 Maggio 2015).

Sommario scheda Microcredito

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi del microcredito
3. Beneficiari
4. Altri requisiti dimensionali
5. Tipologie di spese finanziabili
6. Tipologia ed entità della agevolazione
7. Servizi di assistenza
8. Criteri di selezione
9. Prenotazione della garanzia
10. Risorse finanziarie del Fondo per il microcredito
11. Operatività del fondo
12. Progetti di inclusione sociale e finanziaria
      12.1. Beneficiari
      12.2. Spese ammissibili
      12.3. Tipologia ed entità dell'agevolazione
      12.4. Enti erogatori
      12.5. Operatitività
13. Operatori di finanza mutualistica e solidale
      13.1. Definizione
      13.2. Condizioni
      13.3. Operatività


martedì 19 maggio 2015

Artigianato digitale: agevolazioni per reti di imprese

Artigianato digitale: sostegno a reti di imprese
Stampa 3D. Fonte: design.repubblica.it

Il Decreto del Ministro Sviluppo Economico del 17/02/2015 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 82 del 9/04/2015) stabilisce le prime disposizioni applicative dell'articolo 1 comma 56 della Legge n. 147/2013 (Stabilità 2014) relativo al nuovo fondo per il sostegno alle reti di imprese (ATI, RTI, contratti di rete, consorzi) per investimenti innovativi in manifattura sostenibile ed artigianato digitale. Il Decreto direttoriale 11 Maggio 2015 completa il quadro attuativo prevedendo un periodo di apertura dello sportello per la presentazione delle domande e stabilendo i criteri di valutazione delle stesse.
Le reti di imprese e i consorzi, anche costituendi, per l'artigianato digitale potranno candidare ad un finanziamento parzialmente rimborsabile i loro programmi - di valore totale compreso fra Euro 100.000 ed Euro 1.400.000 - di creazione di centri per la ricerca e lo sviluppo di software e hardware in modalità open e per l'incubazione di imprese dell'artigianato digitale, di messa a disposizione di tecnologie di fabbricazione digitale e di creazione di reti manifatturiere in tale ambito. La sovvenzione è solo in parte a fondo perduto (15%), mentre il restante 85% del finanziamento va restituito secondo un piano di ammortamento a tasso zero.
Le reti di imprese per l'artigianato digitale devono stabilire, al fine della presentazione della domanda, un accordo di collaborazione con soggetti del mondo della ricerca pubblica e della scuola e/o con enti rappresentativi del tessuto produttivo (Camera di Commercio, associazioni di categoria, ecc.).

NEW! Presentazione delle domande a partire dalle ore 10,00 del 1 Luglio 2015  e fino alle ore 12,00 del 25 Settembre 2015

Sommario Scheda Artigianato Digitale

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Beneficiari
5. Proponenti
6. Programmi ammissibili
7. Requisiti
8. Spese ammesse
9. Spese non ammesse
10. Tipologia ed entità della agevolazione
11. Presentazione e valutazione delle domande ed erogazione del finanziamento
12. Riferimenti sul web

mercoledì 21 gennaio 2015

EuroTransBio: bando per progetti transnazionali di R&S nel campo delle biotecnologie

EuroTransBio Biotecnologie


EuroTransBio è un consorzio transnazionale nell'ambito del quale il Ministero dello Sviluppo Economico, unico consorziato italiano, ha pubblicato un bando rivolto a raggruppamenti di almeno 2 imprese (con l'eventuale integrazione di organismi di ricerca) di 2 diversi Paesi / Regioni che partecipano a ETB, coordinati da una PMI ed operanti nel campo delle biotecnologie, per investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale  (costi di personale qualificato dedicato al progetto, utilizzo di strumenti e attrezzature, consulenze e materiali). L'aiuto pubblico al progetto transnazionale nelle biotecnologie consiste in una combinazione fra finanziamento a tasso agevolato (pari al 20% di quello di riferimento) e contributo alla spesa, a parziale copertura di un budget compreso fra Euro 200.000 e 500.000 per singola impresa partecipante. I Paesi / Regioni partecipanti a ETB sono: Austria, Fiandre e Vallonia (Belgio), Finlandia, Alsazia (Francia), Germania, Italia, Russia, Paesi Baschi (Spagna).

Scadenza: 30 Gennaio 2015

Sommario

1. Obiettivi
2. Riferimenti normativi
3. Risorse disponibili (Italia)
4. Beneficiari
5. Requisiti dei candidati "imprese"
6. Requisiti del raggruppamento
7. Altri soggetti
8. Oggetto di agevolazione
9. Requisiti di progetto
10. Spese ammissibili
11. Tipologia ed intensità dell'aiuto
12. Presentazione e valutazione della domanda
13. Erogazione delle agevolazioni
14. Riferimenti sul web

mercoledì 27 novembre 2013

Bando Macchinari regioni Convergenza su slideshare



Finanziamento agli investimenti innovativi (Macchinari) nelle regioni Convergenza: a partire dal 27 Febbraio 2014 occorrerà...affrettarsi a presentare domanda allo "sportello" del MiSE



In data 20 novembre 2013 è stato firmato il decreto del Direttore generale per l’incentivazione delle attività imprenditoriali del Ministero dello sviluppo economico con il quale vengono individuati i termini e le modalità di presentazione delle domande per l’accesso alle agevolazioni previste dal decreto ministeriale del 29 luglio 2013 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 236 dell’8 ottobre 2013) cosiddetto per Investimenti innovativi nelle regioni Convergenza ("Macchinari").

Il decreto 20 novembre 2013 è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La domanda di agevolazioni e la documentazione indicata, firmate digitalmente, devono essere presentate, pena l’invalidità, a partire dalle ore 10.00 del 27 febbraio 2014, attraverso un’apposita procedura informatica che sarà accessibile dalla sezione “Investimenti innovativi nelle Regioni Convergenza” del sito del Ministero dello sviluppo economico www.mise.gov.it.
Le imprese possono iniziare la fase di compilazione della domanda e dei relativi allegati a partire dal 13 febbraio 2014.

La procedura valutativa è "a sportello", ovvero fa riferimento all'ordine cronologico di arrivo delle domande: a partire dalla suddetta data di avvio, occorre quindi affrettarsi!! 

La chiusura dello sportello per la presentazione delle domande sarà disposta con provvedimento del Direttore generale per l’incentivazione delle attività imprenditoriali e comunicata nel sito internet del Ministero e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Di seguito si propone una breve scheda descrittiva del finanziamento.

Per ulteriori informazioni, visita il sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

Per presentare la domanda di agevolazione, puoi rivolgerti ad AGEVOFACILE.






Finalità
Rafforzare la competitività dei sistemi produttivi e lo sviluppo tecnologico nelle aree delle Regioni dell’Obiettivo Convergenza promuovendo agevolazioni in favore dei programmi di investimento finalizzati al perseguimento di specifici obiettivi di innovazione, miglioramento competitivo e tutela ambientale nelle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Risorse finanziarie disponibili
Euro 150.000.000 a valere sulle risorse del Piano di Azione Coesione, di cui una quota pari al 60 per cento delle risorse è riservata ai programmi proposti da PMI.

Soggetti beneficiari
Imprese regolarmente costituite da almeno 2 anni.


Programmi ammissibiliRealizzazione di investimenti innovativi (ovvero in grado di favorire la riduzione dei costi, l'aumento del livello qualitativo dei prodotti e/o dei processi, l'aumento della capacità produttiva, l'introduzione di nuovi prodotti e/o servizi, la riduzione dell’impatto ambientale, il miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro) relativi a:
a) sistemi composti da una o più unità di lavoro gestite da apparecchiature elettroniche;
b) sistemi di automazione industriale che permettono l’interazione tra parti meccaniche e dispositivi elettronici, come i PLC (programmable logic controller);
c) computer dedicati alle varie funzioni aziendali;
d) apparecchiature specialistiche per la fornitura di servizi avanzati;
e) programmi informatici per l'utilizzazione delle apparecchiature e dei sistemi di cui sopra;
f) apparecchiature scientifiche destinate a laboratori ed uffici di progettazione aziendale;
g) sistemi e macchinari, gestiti da apparecchiature elettroniche, finalizzati alla riduzione degli impatti ambientali;
h) sistemi, macchinari e programmi, gestiti da apparecchiature elettroniche, finalizzati al miglioramento delle condizioni di sicurezza.

Settori ammissibili
a) attività manifatturiere di cui alla sezione C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007;
b) produzione e distribuzione di energia elettrica e di calore di cui alla sezione D della predetta classificazione ATECO;
c) attività di servizi come individuate nell'allegato al decreto ministeriale.

Requisiti di ammissibilità dei programmi

a) Previsione di realizzazione di una nuova unità produttiva ovvero di ampliamento o diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi o di cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente;
b) Localizzazione dell'unità produttiva interessata nei territori delle Regioni dell’Obiettivo Convergenza;
c) Previsione di spese ammissibili non inferiori a euro 200.000 e non superiori a euro 3.000.000;
d) Avvio del programma successivamente alla presentazione della domanda;

Spese ammissibili
Acquisto di nuove immobilizzazioni materiali e immateriali: macchinari, impianti, attrezzature e programmi informatici.

Agevolazioni concedibiliSovvenzione rimborsabile per una percentuale nominale delle spese ammissibili complessive pari al 75%.
La sovvenzione deve essere parzialmente restituita dall’impresa beneficiaria per una percentuale articolata, in relazione alla dimensione dell’impresa beneficiaria, come segue:
a) per le imprese di piccola dimensione: 70% della sovvenzione;
b) per le imprese di media dimensione: 80% della sovvenzione;
c) per le imprese di grande dimensione: 90% della sovvenzione.
La parte della sovvenzione da restituire è rimborsata, senza interessi, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo della sovvenzione stessa. La sovvenzione rimborsabile non è assistita da particolari forme di garanzia.
La parte della sovvenzione che non deve essere restituita dall’impresa beneficiaria è concessa a titolo di contributo in conto impianti.

Co-finanziamento
I soggetti beneficiari devono garantire la copertura finanziaria del programma di investimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari al 25 per cento delle spese ammissibili complessive.

Procedura di valutazione ed erogazione dei finanziamenti 
Procedura valutativa con procedimento a sportello (secondo l'ordine cronologico di arrivo).

Criteri di valutazione
Citiamo in particolare:
- indipendenza finanziaria ed incidenza delle spese in R&S e del personale qualificato nell'impresa proponente;
- fattibilità tecnica e sostenibilità del programma;
- qualità della proposta.

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