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giovedì 10 dicembre 2015

Marchi +2: agevolazioni per la registrazione all'estero

Marchi +2 - Foto di Alberto Cardino (Duomo e Battistero di Parma)
 Foto di Alberto Cardino (Duomo e Battistero di Parma)

Il bando Marchi +2, promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) e da +Unioncamere e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 282 del 3/11/2015, prevede l'erogazione di agevolazioni a beneficio di PMI singole titolari o utilizzatrici di un marchio, o di più PMI contitolari di un unico marchio, per l'acquisto di servizi specialistici finalizzati all'estensione del medesimo marchio all'estero. L'agevolazione prevista dal bando Marchi +2 consiste in un contributo a fondo perduto fino ad un importo massimo di € 20.000 per impresa, con l'obiettivo di sostenere la registrazione di marchi comunitari presso l'Ufficio per l'Armonizzazione del Mercato Interno (+OAMITubes) e/o di marchi internazionali presso l'Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (+WIPO).
Le PMI beneficiarie devono aver almeno depositato la domanda di registrazione del marchio a livello nazionale. Sono ammissibili alle agevolazioni di Marchi +2 le spese, sostenute a partire dal 1/02/2015 e comunque prima della data di presentazione domanda, relative a progettazione, assistenza al deposito del marchio, ricerche di anteriorità, assistenza legale, tasse di deposito. Il contributo può raggiungere la percentuale massima dell'80% delle spese ammissibili, che sale al 90% nei casi di registrazione del marchio negli USA o in Cina.


Le domande sul bando Marchi +2 devono essere presentate "a sportello" a partire dal 1 Febbraio 2016, fino ad esaurimento delle risorse.  


Sommario Scheda Marchi +2


1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Beneficiari
5. Requisiti soggettivi
6. Spese ammissibili
7. Tipologia e misura dell'agevolazione
8. Presentazione e valutazione delle domande
9. Erogazione
10. Riferimenti sul web


venerdì 10 luglio 2015

Voucher internazionalizzazione: il MISE finanzia le PMI che impiegano un Temporary Export Manager

Voucher internazionalizzazione - Foto scattata al Pitti 88 da Alberto Cardino
Foto scattata al Pitti 88 da Alberto Cardino


Nell'ambito del Piano straordinario per il Made in Italy impostato dal Ministero dello Sviluppo Economico, è resa operativa con Decreto MISE 15/05/2015 e con Decreto Direttoriale 23/06/2015 la prevista erogazione di un voucher di Euro 10.000, su un importo minimo di spesa di Euro 13.000, alle Micro, Piccole e Medie Imprese che scelgono di appoggiarsi ad un Temporary Export Manager (TEM), tra quelli in corso di selezione da parte del MISE, per attività di studio, progettazione e gestione di processi all'estero.
Possono beneficiare del voucher internazionalizzazione sia imprese singole sia Reti di Imprese con una soglia minima di fatturato pari, in almeno uno degli ultimi tre esercizi approvati, a Euro 500.000 (cumulati in caso di Rete). Una quota significativa (45%) delle risorse disponibili per il voucher internazionalizzazione è riservata a soggetti che abbiano partecipato al Roadshow per l'internazionalizzazione di ICE - Agenzia e siano stati valutati dalla stessa agenzia come operatori dotati di sufficienti potenzialità sui mercati esteri.
I voucher internazionalizzazione sono assegnati a sportello, secondo una procedura informatica che prevede la registrazione a partire dal 1 Settembre 2015, il salvataggio definitivo della domanda a partire dal 15 Settembre 2015 e l'invio a partire dalle ore 10 del 22 Settembre 2015.
I proponenti sono ammessi al contributo, in ordine cronologico di invio della domanda, fino ad esaurimento delle risorse. La domanda non può, comunque, essere inviata dopo le ore 17,00 del 2 Ottobre 2015.

Sommario

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Riserve finanziarie
5. Beneficiari
6. Requisiti dei promotori in forma singola
7. Requisiti dei promotori in forma di rete
8. Fornitori dei servizi per l'internazionalizzazione
9. Spese ammissibili
10. Durata della prestazione
11. Tipologia ed entità della agevolazione
12. Presentazione delle domande
13. Criteri e tempi di assegnazione dei voucher
14. Erogazione dei voucher
15. Riferimenti sul web

lunedì 16 marzo 2015

Bando 2015 per associazioni nazionali di promozione sociale (L. 476/87)



La Legge n. 476/87 disciplina il sostegno alle attività di promozione sociale a livello nazionale. Le Linee Guida sulla concessione dei contributi per l'anno 2015 prevedono la possibilità di candidatura da parte di enti e associazioni di promozione sociale che garantiscano una congrua presenza territoriale - con sedi in almeno 10 Regioni oppure con l'avvenuto conseguimento dell'attestato ministeriale di "evidente funzione sociale" -, la democraticità dell'organizzazione interna e la onorabilità dei loro rappresentanti.
Tra i criteri di valutazione delle domande, figurano la numerosità degli associati e dei fruitori dell'attività svolta dall'associazione di promozione sociale (ad un numero più elevato di associati/fruitori corrisponde un punteggio più elevato) e la funzione sociale testimoniata da dalle spese correnti effettivamente sostenute per l'attività di promozione sociale. Il contributo non è quantificato a priori ma derivante dal riparto - formulato sulla base dei suddetti criteri - del "Fondo nazionale delle politiche sociali" per il 2015.

Scadenza presentazione domande da parte di enti e associazioni di promozione sociale: 31 Marzo 2015


Sommario

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Beneficiari
4. Tipologia ed intensità dell'aiuto
5. Presentazione domande
6. Rendicontazione
7. Erogazione
8. Riferimenti sul web

sabato 7 marzo 2015

Bando ISI 2014 di INAIL per le imprese che investono in salute e sicurezza e responsabilità sociale


Bando ISI 2014 - Cantiere in città - Foto di Alberto Cardino

Con il bando ISI 2014, INAIL intende promuovere il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro attraverso la concessione di un contributo in conto capitale, pari al 65% della spesa totale e fino ad un importo massimo di € 130.000, alle imprese che presentano un progetto di investimento mirante a ridurre uno specifico rischio per la sicurezza dei lavoratori - grazie ad interventi di ristrutturazione, acquisto ed eventuale sostituzione di macchine e trattori, installazione di impianti e (fino al 10%) spese tecniche e di consulenza - oppure un progetto di adozione di un modello organizzativo (SGSL) o di un sistema di responsabilità sociale certificato e/o asseverato.
Tra i rischi per la sicurezza, il bando ISI 2014 segnala gli agenti chimici cancerogeni o mutageni, i materiali contenenti amianto, il rumore, i lavori in quota, la vibrazione, le patologie da sovraccarico per movimentazione manuale, l'incendio, le scariche atmosferiche, gli infortuni.

La domanda di partecipazione al bando ISI 2014 va compilata on-line sul sito INAIL entro il 7 Maggio 2015. A partire dal 3 Giugno 2015, INAIL comunicherà il periodo di apertura dello SPORTELLO per l'invio delle domande già compilate. Le graduatorie regionali saranno formate in base all'ordine cronologico di arrivo delle domande, fino ad esaurimento risorse.


Sommario Scheda Bando ISI 2014

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Beneficiari
5. Requisiti dei beneficiari
6. Progetti ammessi
7. Spese ammesse
8. Spese non ammesse
9. Tipologia ed entità della agevolazione
10. Presentazione domande
11. Altri criteri di valutazione
12. Cumulabilità
13. Erogazione del contributo ed obblighi dei beneficiari
14. Riferimenti sul web
15. Tutorial dal sito INAIL 

mercoledì 11 febbraio 2015

Voucher PMI per digitalizzazione dei processi aziendali

Voucher PMI - Foto tratta da sito Commissione UE

Il Decreto Destinazione Italia, convertito in legge ad inizio 2014, prevede l'assegnazione di un voucher PMI, di importo massimo pari ad € 10.000, fino al 50% dei costi di digitalizzazione dei processi aziendali. Il Decreto MSE 23/09/2014 individua le spese ammissibili al voucher PMI: acquisto di hardware, software e consulenze specializzate ICT, sviluppo di e-commerce, realizzazione di infrastrutture ed installazione di apparecchi per la connettività a banda larga e ultralarga, utilizzo di tecnologie satellitari ove necessarie e spese per la formazione del personale in ICT. Lo stesso decreto prevede che la presentazione delle domande di finanziamento avvenga mediante sportello telematico da attivare solo una volta che il Ministero dell'Economia, con proprio decreto, avrà stabilito l'ammontare delle risorse a tal fine disponibili.

A seguito della pubblicazione del suddetto decreto MEF, il Ministero dello Sviluppo Economico stabilirà immediatamente, attraverso l'emanazione di apposito decreto direttoriale, i termini e le modalità di apertura e chiusura dello sportello telematico per le candidature al voucher PMI.

Seguici per ricevere tutti gli aggiornamenti necessari alla presentazione della domanda per il voucher PMI.

Sommario

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Beneficiari
5. Spese ammissibili
6. Tipologia ed intensità della agevolazione
7. Presentazione domande
8. Erogazione
9. Riferimenti sul web


domenica 1 febbraio 2015

Bando della Regione Emilia-Romagna per l'introduzione di ICT nelle PMI

Bando ICT Regione Emilia-Romagna - Fonte Panorama UE n.50

La Regione Emilia-Romagna, negli scampoli della programmazione dei fondi strutturali (POR FESR) per il periodo 2007-2013, ha pubblicato un bando (Asse 2) per le PMI di qualsiasi settore (ad eccezione dell'agricoltura) che stiano introducendo od abbiano in progetto di introdurre nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT) da integrare con l'organizzazione aziendale in tutte le sue fasi (progettazione, produzione, logistica, ecc.).
Il bando prevede un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa totale in ICT (e fino ad un importo massimo di Euro 50.000) per acquisti (già fatturati e pagati non prima del 1/12/2014 o da fatturare e pagare entro il 31/12/2015) di attrezzature, software e/o servizi inerenti la connettività a banda larga (router, LAN, upgrade, ecc.), le infrastrutture di rete (PC, storage, licenze, sicurezza), l'introduzione di strumenti informatici e telematici avanzati (personalizzazione ICT, progettazione software). E' previsto un requisito minimo di spesa, pari ad Euro 20.000. Sono premiate le imprese a rilevante componente femminile e/o giovanile.
Alla domanda va allegata una scheda tecnica firmata da un tecnico competente in ICT. A seguito della valutazione a graduatoria (la cui conclusione è prevista entro il 31/07/2015), il contributo è erogato alle imprese ammesse in unica soluzione dietro presentazione di tutte le fatture quietanzate inerenti il progetto ICT.

Apertura sportello telematico Bando ICT: 
dal 1 Febbraio al 31 Marzo 2015.


Sommario

1. Obiettivi
2. Riferimenti normativi
3. Beneficiari
4. Settori di attività esclusi
5. Interventi ammessi
6. Spese ammissibili
7. Spese non ammesse
8. Tipologia ed intensità dell'agevolazione
9. Cumulabilità con altri contributi pubblici
10, Presentazione domanda
11. Valutazione ed erogazione
12. Riferimenti sul web

mercoledì 21 gennaio 2015

EuroTransBio: bando per progetti transnazionali di R&S nel campo delle biotecnologie

EuroTransBio Biotecnologie


EuroTransBio è un consorzio transnazionale nell'ambito del quale il Ministero dello Sviluppo Economico, unico consorziato italiano, ha pubblicato un bando rivolto a raggruppamenti di almeno 2 imprese (con l'eventuale integrazione di organismi di ricerca) di 2 diversi Paesi / Regioni che partecipano a ETB, coordinati da una PMI ed operanti nel campo delle biotecnologie, per investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale  (costi di personale qualificato dedicato al progetto, utilizzo di strumenti e attrezzature, consulenze e materiali). L'aiuto pubblico al progetto transnazionale nelle biotecnologie consiste in una combinazione fra finanziamento a tasso agevolato (pari al 20% di quello di riferimento) e contributo alla spesa, a parziale copertura di un budget compreso fra Euro 200.000 e 500.000 per singola impresa partecipante. I Paesi / Regioni partecipanti a ETB sono: Austria, Fiandre e Vallonia (Belgio), Finlandia, Alsazia (Francia), Germania, Italia, Russia, Paesi Baschi (Spagna).

Scadenza: 30 Gennaio 2015

Sommario

1. Obiettivi
2. Riferimenti normativi
3. Risorse disponibili (Italia)
4. Beneficiari
5. Requisiti dei candidati "imprese"
6. Requisiti del raggruppamento
7. Altri soggetti
8. Oggetto di agevolazione
9. Requisiti di progetto
10. Spese ammissibili
11. Tipologia ed intensità dell'aiuto
12. Presentazione e valutazione della domanda
13. Erogazione delle agevolazioni
14. Riferimenti sul web

mercoledì 5 novembre 2014

Nuovi Talenti Imprenditoriali: il MIPAAF finanzia la partecipazione delle giovani start-up ad Expo 2015


Bando start-up Nuovi Talenti Imprenditoriali Expo 2015

Il Ministero delle Politiche Agricole promuove la presentazione, in occasione di Expo 2015, di esperienze di successo e di soluzioni innovative sviluppate da giovani imprenditori della filiera agroalimentare, con particolare riferimento alle start-up connesse all'agricoltura, alla trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli ed alla pesca.
Il bando pubblicato a tal fine prevede il finanziamento di servizi propedeutici alla partecipazione delle PMI ad Expo 2015 (viaggio, iscrizione, affitto stand, materiale informativo, sito web, etc.) per un valore complessivo, per azienda, pari a 30.000 euro.

Scadenza: le domande devono pervenire al MIPAAF entro il 15 Dicembre 2014 

Sommario

1. Obiettivi
2. Risorse disponibili
3. Beneficiari
4. Spese ammissibili
5. Tipologia ed entità dell'agevolazione
6. Criteri di valutazione delle domande
7. Presentazione e valutazione delle domande
8. Collegamento

martedì 28 ottobre 2014

Expo 2015: PROROGA Bando Regione Emilia Romagna per azioni promozionali di imprese, ATI, reti e consorzi

Expo 2015 - Padiglione Italia a Milano

La Regione Emilia-Romagna favorisce, attraverso lo stanziamento di risorse a sostegno della promozione delle eccellenze regionali, la partecipazione di PMI in forma singola, Associazioni Temporanee di Imprese, Reti di impresa e Consorzi ad eventi connessi all'Esposizione universale 2015 di Milano. Sono previsti contributi a fondo perduto in percentuale (30/40%) sulla spesa ammissibile per azioni promozionali da realizzare in contemporanea con Expo 2015.

Scadenza per la presentazione delle domande: PROROGATA AL 28 NOVEMBRE 2014

Sommario

1. Obiettivi
2. Beneficiari
3. Oggetto dell'agevolazione
4. Spese ammissibili
5. Spese non ammissibili
6. Criteri di priorità
7. Tipologia ed entità dell'agevolazione
8. Presentazione e valutazione delle domande
9. Liquidazione del contributo
10. Collegamenti

giovedì 16 ottobre 2014

Bando commercio: il Comune di Parma sostiene l'avvio di nuove attività economiche nel centro cittadino

Bando Commercio Comune di Parma


Il Comune di Parma ha pubblicato oggi il bando commercio per favorire, attraverso l'erogazione di un contributo a fondo perduto di 10.000 Euro, l'apertura di nuove unità locali commerciali e/o artigianali in una zona del centro cittadino particolarmente colpita dalla crisi del commercio e che necessita di azioni di rivitalizzazione. Possono candidarsi al finanziamento del bando commercio sia le nuove attività, ancora da costituire in qualsiasi forma (anche in associazione), sia le nuove unità locali detenute da imprese già esistenti. Le spese ammissibili, finanziabili fino al 50%, comprendono le opere di ristrutturazione, l'acquisto di attrezzature e arredi (anche usati) e varie consulenze connesse alle spese di investimento. Per ottenere il contributo sul bando commercio, occorre superare una valutazione di merito che si concentra sul progetto d'impresa e sugli altri documenti di fattibilità da allegare alla domanda.

Scadenza PROROGATA AL: 31 Gennaio 2015

Sommario scheda Bando commercio Parma

1. Obiettivi
2. Risorse disponibili
3. Beneficiari
4. Soggetti esclusi
5. Spese ammissibili
6. Settori prioritari
7. Ulteriori criteri di priorità
8. Tipologia ed entità dell'agevolazione
9. Cumulabilità con altri contributi pubblici
10. Presentazione e valutazione della domanda
11. Erogazione del contributo
12. Collegamenti


giovedì 9 ottobre 2014

Expo 2015 e turismo: contributi della Regione Emilia-Romagna a progetti aggregati di promo-commercializzazione turistica

Logo Expo 2015 - Fonte APT Servizi srl


La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato un bando per le aggregazioni di imprese turistiche - club di prodotto, consorzi, cooperative turistiche, altri raggruppamenti (contratto di rete) di imprese turistiche - che, nell'anno di Expo 2015, intendono partecipare all'esposizione universale, organizzare eventi connessi ad Expo 2015 e/o realizzare altre azioni di promo-commercializzazione turistica. Il costo dei progetti presentati deve essere compreso fra 40.000 e 100.000 euro ed il contributo della Regione non può superare 50.000 euro. La valutazione delle domande, classificate in base a specifici criteri di priorità, è effettuata "a sportello" secondo l'ordine cronologico di arrivo delle stesse.

Periodo di apertura sportello: dal 1 Ottobre al 31 Dicembre 2014

Sommario

1. Obiettivi
2. Riferimenti normativi
3. Beneficiari
4. Spese ammissibili
5. Spese non ammissibili
6. Criteri di valutazione dei progetti
7. Tipologia ed entità dell'agevolazione
8. Presentazione e valutazione delle domande
9. Liquidazione del contributo
10. Collegamenti

mercoledì 1 ottobre 2014

Disegni +2: bando MISE - Unioncamere per le PMI che valorizzano disegni e modelli

Logo bando Disegni +2


Il Ministero dello Sviluppo Economico - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) in collaborazione con Unioncamere intende supportare le micro, piccole e medie imprese italiane nella valorizzazione di disegni e modelli industriali attraverso la concessione di contributi in conto capitale per l'acquisto di servizi specialistici, che saranno assegnati con procedura valutativa a sportello fino ad esaurimento delle risorse.

Presentazione delle domande a partire dal 6 Novembre 2014

Sommario

1. Presentazione e valutazione delle domande
2. Obiettivi
3. Riferimenti normativi
4. Risorse disponibili
5. Beneficiari
6. Oggetto dell'agevolazione
7. Spese ammissibili
8. Tipologia e misura dell'agevolazione
9. Erogazione dell'agevolazione
10. Collegamenti

martedì 19 agosto 2014

Nell'anno di Expo Milano, la Regione Emilia-Romagna finanzia la partecipazione di imprese singole e ATI a fiere ed eventi promozionali internazionali

La Regione Emilia Romagna ha pubblicato per l'anno 2015 un bando per promuovere l'internazionalizzazione delle imprese regionali, particolarmente in forma aggregata, in attuazione dell'attività 4.2 del Programma Regionale Attività Produttive 2012-2015. Il bando a sportello, con scadenza prevista per il 12 settembre 2014, mira a sostenere la partecipazione delle PMI a fiere e manifestazioni sui mercati esteri oppure nell'ambito di Expo Milano 2015.

Presentazione e valutazione domanda:
- apertura a sportello fino ad esaurimento risorse dal 23 giugno al 12 settembre 2014,
- invio per PEC allo sportello estero della Regione Emilia Romagna,
- priorità alle ATI,
- concessione contributi nel rispetto dell'ordine cronologico di arrivo.

Beneficiari:
1) PMI in forma singola con sede legale in Emilia Romagna,
2) Associazioni Temporanee (ATI) di PMI con sede legale in Emilia Romagna, composte da un minimo di 3 imprese con singole quote di partecipazione non inferiori al 10 per cento, già costituite o da costituire.

Requisiti delle imprese di cui ai punti 1 e 2 (alla data di presentazione domanda):
- costituite e iscritte alla Camera di Commercio,
- appartenenti ai seguenti gruppi di settori:
--- attività manifatturiere (sezione C di ATECO 2007),
--- fornitura di energia e acqua (sez. C ed E),
--- costruzioni (F),
--- trasporto e magazzinaggio (H),
--- editoria (58), produzioni video e audio (59),
--- produzione software e consulenza informatica (62), servizi informatici (63),
--- consulenza gestionale (70.2), studi di architettura e ingegneria (71), ricerca e sviluppo (72), design (74.1),
- requisiti dimensionali di pmi,
- attive da prima del 31/12/2012,
- nel caso di ATI, anche il mandatario deve possedere tutti i suddetti requisiti di ammissibilità,
- in caso di ATI non ancora costituita alla data di presentazione, le PMI devono impegnarsi a costituirla entro il 30/10/2014 (data ultima per la comunicazione alla Regione degli estremi dell'atto di mandato).

Requisiti di ammissibilità dei progetti:
- partecipazione delle imprese come espositori ad un minimo di 3 eventi di promozione da svolgersi nel 2015 con le seguenti modalità alternative o complementari:
--- tutti eventi all'estero di cui almeno una fiera internazionale,
--- due all'estero ed uno in Italia esclusivamente nell'ambito di Expo Milano 2015,
--- è possibile partecipare anche a più edizioni della stessa fiera in diversi periodi dell'anno,
--- è possibile partecipare ad uno o più eventi internazionali all'estero diversi dalle fiere: B2B, visite aziendali, forum, degustazioni, sfilate, esposizioni in showroom, organizzati o meno dal richiedente.

Spese ammissibili (da sostenere e quietanzare tra il 1/1/2015 e il 31/12/2015 salvo anticipi dovuti all'affitto spazi espositivi):
- costo area espositiva e suo allestimento; nel caso di ATI la partecipazione dovrà avvenire in stand in forma aggregata o, laddove non consentita dal regolamento, in stand diversi garantendo comunque una comunicazione unitaria,
- trasporto materiali e prodotti compresa assicurazione,
- hostess e interpreti,
- consulenze esterne per la partecipazione a fiere ed eventi (massimo 10 per cento delle precedenti voci di spesa),
- spese di registrazione e protezione del marchio,
- consulenze per ottenimento certificazioni per l'esportazione;
- spese per eventi nell'ambito di Expo 2015 realizzati unicamente nel quartiere espositivo e attinenti al tema di Expo "Nutrire il pianeta. Energia per la vita",
- solo per ATI: materiali promozionali (max 10.000 euro), spese di coordinamento (max 15 per cento della somma spese ammesse), spese notarili per costituzione ATI.

Spese escluse:
- personale,
- spese generali,
- viaggio e soggiorno.

Fatture:
Una data fattura deve essere intestata alla impresa singola beneficiaria; nel caso di ATI, al mandatario o in alternativa ad una delle imprese dell'ATI.

Tipologia e misura dell'agevolazione:
1) Singole pmi: spesa minima 20.000 euro, massima 100.000 euro; contributo a fondo perduto pari al 30 per cento della spesa ammissibile (de minimis),
2) ATI: spesa minima 100.000 euro, massima 200.000 euro; contributo a fondo perduto pari al 45 per cento (de minimis).

Liquidazione contributo:
In unica soluzione a saldo una volta ultimate le attività e dietro presentazione di apposita rendicontazione.

Collegamenti:
Sito RER dedicato all'internazionalizzazione imprese  http://imprese.regione.emilia-romagna.it/internazionalizzazione

RIPRODUZIONE RISERVATA

mercoledì 23 luglio 2014

Bando INAIL per agricoltura, edilizia e materiali lapidei: previsti contributi per attrezzature sicure e innovative

Bando FIPIT INAIL

L'INAIL ha emanato un nuovo bando - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 165 del 18 Luglio 2014 - per l'erogazione di aiuti alle imprese finalizzati - in attuazione dell'art. 11 comma 5 del Decreto legislativo n. 81/2008 - a migliorare le condizioni di sicurezza sul lavoro nei settori agricoltura, edilizia, estrazione e lavorazione di materiali lapidei (Bando "Finanziamento alle Piccole e Micro Imprese - FIPIT").
La misura di finanziamento è declinata a livello regionale: per ciascuna Regione italiana, INAIL ha infatti predisposto uno specifico Bando.

Presentazione domande dal 3 Novembre al 3 Dicembre 2014


Sommario

1. Obiettivi
2. Risorse disponibili
3. Beneficiari
3.A Agricoltura
3.B. Edilizia
3.C. Estrazione e lavorazione di materiali lapidei
4. Rischi specifici
4.A Agricoltura
4.B. Edilizia
4.C. Estrazione e lavorazione di materiali lapidei
5. Spese ammissibili
5.A Agricoltura
5.B. Edilizia
5.C. Estrazione e lavorazione di materiali lapidei
6. Tipologia e misura dell'agevolazione
6.A Agricoltura
6.B. Edilizia
6.C. Estrazione e lavorazione di materiali lapidei
7. Presentazione e valutazione domande
7.A Agricoltura
7.B. Edilizia
7.C. Estrazione e lavorazione di materiali lapidei
8. Collegamenti

lunedì 28 aprile 2014

Montagna parmense: bando per imprese giovanili e/o femminili



Scadenza: 9 Maggio 2014

Obiettivi 

Sostenere le imprese giovanili e/o femminili nel territorio montano della provincia di Parma, che presenta una situazione di intrinseca debolezza che ha reso ancor più critiche le conseguenze della crisi economica globale.

Presentazione e valutazione della domanda

- Presentazione mediante raccomandata a/r (fa fede la data del timbro postale) o consegna a mano o PEC alla Provincia di Parma;
- Approvazione graduatoria entro il 09/06/2014.

Soggetti beneficiari

Micro e piccole imprese giovanili e/o femminili, di qualsiasi settore ad eccezione di quello agricolo, attive al momento di presentazione domanda, aventi sede operativa (presso la quale viene realizzato l’investimento) in uno dei seguenti Comuni della montagna parmense:

martedì 14 gennaio 2014

Rete Incubatori Invitalia: contributi fino a 200.000 euro per le imprese insediate o che intendono insediarsi



Il Fondo Rete Incubatori, destinato alle imprese insediate o che intendono insediarsi presso gli incubatori della rete di Invitalia, finanzia programmi di investimento nel settore manifatturiero e in specifici comparti del settore servizi.

Le domande di agevolazione potranno essere presentate a partire dal 3 aprile 2014 (GU 3 gennaio 2014). 


lunedì 18 novembre 2013

Il Comune di Parma cofinanzia iniziative culturali per il Natale 2013 presentate da associazioni no profit



Il Comune di Parma ha pubblicato un AVVISO PUBBLICO per selezionare e cofinanziare progetti culturali da realizzare nell'ambito delle Festività Dicembre 2013 - Gennaio 2014.

Scadenza: 30 Novembre 2013

Per la presentazione delle proposte progettuali, puoi farti assistere da AGEVOFACILE


Destinatari
Le proposte dovranno essere presentate da forme associative senza scopo di lucro iscritte alla Agenzia delle Entrate, purché non in contrasto con il Regolamento Comunale per la Concessione di Contributi, Vantaggi Economici e Patrocini”, approvato con atto di CC n. 80 in data 24/09/2013.

Requisiti
Le proposte devono essere composte da singole o più iniziative di teatro, danza, musica, cinema, interventi urbani, letture, attività espositive, etc., anche interdisciplinari, attinenti alla celebrazione del Natale, alle feste di fine anno, all’Epifania e al Santo Patrono. Nelle proposte presentate, l’attività culturale dovrà essere prevalente rispetto ad altre eventuali ulteriori attività (per es. commerciale).

Tempi di realizzazione
Le iniziative dovranno svolgersi nel periodo compreso tra il 14 dicembre 2013 e il 13 gennaio 2014.

Luoghi di realizzazione
Territorio del Comune di Parma e/o in strutture pubbliche o private significative per la città, purché
liberamente accessibili dal pubblico.

Criteri di valutazione
- Valorizzazione di spazi culturali o altri spazi o strutture, pubbliche o private, significativi per la città, anche non normalmente utilizzati per attività culturali;
- promozione di interventi di aggregazione sociale e culturale;
- collaborazione fra più associazioni;
- fruibilità e accessibilità da parte di un vasto pubblico;
- attività culturali di impronta didattica e laboratoriale da svolgersi sia nei confronti dei giovani, che degli adulti;
- progetti con maggior numero di contenuti interdisciplinari;
- proposte presentate da associazioni composte in prevalenza da artisti di età inferiore ai 35 anni.

Risorse disponibili
€ 20.000,00

Intensità del contributo comunale
Non superiore al 50% della differenza tra le spese e le entrate risultanti nel preventivo economico allegato in sede di presentazione della domanda, e non superiore, comunque, al 50% dell’ammontare delle spese suddette. Tale percentuale può essere derogata fino al 100% della somma per cifre non
superiori ai 1.000 euro.


L'Avviso Pubblico è scaricabile sul sito del Comune di Parma

Per la presentazione delle proposte progettuali, puoi farti assistere da AGEVOFACILE

martedì 12 novembre 2013

Comune di Parma: bando per avvio attività commerciali e artigianali nelle strade Bixio e Imbriani - SCADENZA PROROGATA!


SCADENZA PROROGATA AL 28/02/2014

La Giunta comunale di Parma, come già segnalato da AgevoBLOG, nei prossimi giorni approverà una Delibera d’indirizzo ai fini dell’emanazione di un Avviso pubblico destinato ad incentivare l’avvio di nuove attività che decideranno di aprire i battenti in strada Bixio e via Imbriani, mediante l’utilizzo di locali commerciali sfitti da almeno tre mesi.
La somma di 150.000 euro, derivante da compensazioni per l’apertura di nuove strutture di vendita già previste negli strumenti urbanistici del Comune di Parma, sarà erogata mediante 15 linee contributive a fondo perduto, a copertura di specifiche spese d’investimento, per un importo massimo non superiore a 10.000 euro per ogni singola nuova attività avente diritto.

E’ anche prevista la possibilità di integrazione dell’importo qualora per numero di domande pervenute oppure a seguito dei controlli effettuati, si riscontrassero delle economie di spesa.

Il bando sarà pubblicato entro il 20 novembre, le aziende avranno due mesi di tempo per proporre i loro progetti e i contributi saranno erogati materialmente prima dell’estate.

Destinatari
Nuove imprese e imprese già esistenti (individuali, societarie, ma anche associazioni e/o consorzi/cooperative) che intendono aprire nuove attività avendo già la disponibilità del locale fisico (vuoto da almeno 3 mesi antecedenti l’apertura del bando).
Non potranno essere ammesse le nuove imprese la cui composizione societaria sia in tutto o in parte uguale a quella di imprese già operanti nel comparto, che abbiano cessato l’attività nei sei mesi precedenti l’avviso pubblico.

Spese ammissibili (da sostenere a partire dalla data di pubblicazione del bando)
- Opere murarie e assimilate (ristrutturazione);
- Acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature (comprese quelle informatiche e gli arredi);
- Misure concrete per l’incremento del livello di sicurezza nei luoghi di lavoro, per l’abbattimento delle barriere architettoniche, per l’introduzione o il potenziamento di sistemi di qualità ambientale;
- Servizi di consulenza e assistenza connessi alle spese d’investimento.

Regime di aiuto
De minimis

Esclusioni
Attività di produzione/commercializzazione di bevande e bibite super alcooliche, ad eccezione della vendita di vini e spumanti DOP - DOC - DOCG, birre artigianali e liquori tipici della cultura locale e regionale italiana

Criteri di priorità
- Vendita di articoli sportivi, biciclette, libri, saponi/detersivi biologici, articoli d’arte/antiquariato, generi alimentari da agricoltura biologica freschi o confezionati, carne equina, prodotti ittici freschi, salumi/formaggi tipici, attività artigianali di conservazione e restauro di arredi e complementi, riparazione biciclette, lavorazione di abbigliamento su misura, produzione di paste alimentari, pasticceria, gastronomia, pane ed altri prodotti da forno.
- Promozione della cultura enogastronomica tipica, del commercio equo e solidale e del Made in Italy;
- Contributo alle politiche ambientali, quali ad es. risparmio energetico, adozione di misure per la riduzione dei rifiuti, etc..
- Creazione di imprese a prevalente partecipazione giovanile, immissione o rientro nel mercato del lavoro di inoccupati/disoccupati di lunga durata, provenienza da comparti svantaggiati (aree impattate dall'esecuzione di lavori per la realizzazione di opere pubbliche di particolare importanza).

Tipologia e intensità dell'agevolazione
Contributo a fondo perduto fino a € 10.000, e comunque in misura non superiore al 50% delle spese effettivamente sostenute.

Per ulteriori informazioni visita il sito del Comune di Parma

AGEVOFACILE ti può assistere nella presentazione del tuo progetto (spesa finanziabile dal bando)

mercoledì 10 luglio 2013

Il Decreto Lavoro premia le imprese che assumono giovani con un contributo fino a 11.700 euro


Il Decreto Legge 76/2013 ("Decreto Lavoro") stabilisce, all'articolo 1, che i datori di lavoro che assumono giovani tra i 18 e i 29 anni considerati "svantaggiati" dal punto di vista occupazionale percepiscano dall'INPS un contributo pari ad un terzo della retribuzione lorda mensile imponibile del dipendente, e comunque non superiore a 650 euro mensili per un periodo di 18 mesi.
L'incentivo sarà reso disponibile a breve per le imprese del Mezzogiorno, mentre le Regioni del Centro-Nord, se vorranno avvalersi della dotazione prevista, dovranno darne comunicazione entro il 30/11/2013.

L'articolo riportato sotto è tratto dal dossier "Il nuovo lavoro" allegato al Sole 24 Ore del 10 Luglio 2013.


Per ulteriori informazioni, contatta Agevo Facile


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