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sabato 7 marzo 2015

Bando ISI 2014 di INAIL per le imprese che investono in salute e sicurezza e responsabilità sociale


Bando ISI 2014 - Cantiere in città - Foto di Alberto Cardino

Con il bando ISI 2014, INAIL intende promuovere il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro attraverso la concessione di un contributo in conto capitale, pari al 65% della spesa totale e fino ad un importo massimo di € 130.000, alle imprese che presentano un progetto di investimento mirante a ridurre uno specifico rischio per la sicurezza dei lavoratori - grazie ad interventi di ristrutturazione, acquisto ed eventuale sostituzione di macchine e trattori, installazione di impianti e (fino al 10%) spese tecniche e di consulenza - oppure un progetto di adozione di un modello organizzativo (SGSL) o di un sistema di responsabilità sociale certificato e/o asseverato.
Tra i rischi per la sicurezza, il bando ISI 2014 segnala gli agenti chimici cancerogeni o mutageni, i materiali contenenti amianto, il rumore, i lavori in quota, la vibrazione, le patologie da sovraccarico per movimentazione manuale, l'incendio, le scariche atmosferiche, gli infortuni.

La domanda di partecipazione al bando ISI 2014 va compilata on-line sul sito INAIL entro il 7 Maggio 2015. A partire dal 3 Giugno 2015, INAIL comunicherà il periodo di apertura dello SPORTELLO per l'invio delle domande già compilate. Le graduatorie regionali saranno formate in base all'ordine cronologico di arrivo delle domande, fino ad esaurimento risorse.


Sommario Scheda Bando ISI 2014

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Beneficiari
5. Requisiti dei beneficiari
6. Progetti ammessi
7. Spese ammesse
8. Spese non ammesse
9. Tipologia ed entità della agevolazione
10. Presentazione domande
11. Altri criteri di valutazione
12. Cumulabilità
13. Erogazione del contributo ed obblighi dei beneficiari
14. Riferimenti sul web
15. Tutorial dal sito INAIL 

martedì 2 dicembre 2014

Prima casa: operativo a breve il Fondo di garanzia per acquisto, ristrutturazione, efficienza energetica

Fondo di garanzia Prima Casa


Il Fondo di garanzia Prima Casa è oggetto di un Protocollo, firmato da Ministero dell'Economia e Associazione Bancaria Italiana in data 8 Ottobre 2014, per dare piena attuazione all'art. 1 comma 48 lett. c) della Legge n. 147/2013 che ne disponeva l'istituzione per la concessione di garanzie su mutui ipotecari finalizzati all'acquisto, eventualmente accompagnato dalla ristrutturazione e da interventi per l'efficienza energetica, di unità immobiliari da adibire ad abitazione principale, con priorità per le giovani coppie, i nuclei monogenitoriali e i lavoratori atipici.
Il Protocollo, espressamente previsto dall'art. 4 comma 2 del Decreto Interministeriale 31 Luglio 2014 recante la disciplina del suddetto Fondo, impegna l'ABI a dare piena operatività allo stesso Fondo - attraverso le banche associate che vorranno aderirvi trasmettendo al MEF ed al soggetto gestore Consip SpA l'apposito atto allegato al Protocollo - entro 30 giorni lavorativi dalla stessa trasmissione.

NEW! 
Dal 27 Novembre 2014 è scaricabile, dai siti del Governo e del Dipartimento del Tesoro, il modulo di accesso al Fondo da presentare ad una delle banche o intermediari finanziari aderenti all'iniziativa.
Le richieste potranno essere presentate da fine dicembre 2014, solo dopo che la banca abbia assicurato l’operatività a favore della propria clientela (termine previsto in 30 giorni lavorativi dall'adesione della banca stessa al Fondo). 

Visualizza e scarica il modulo di domanda su Slideshare:



Sommario

1. Obiettivo
2. Riferimenti normativi
3. Dotazione finanziaria
4. Beneficiari
    4.1. Priorità per giovani coppie, nuclei monogenitoriali, conduttori di alloggi IACP, giovani atipici
5. Oggetto dell'agevolazione
6. Tipologia ed entità dell'agevolazione
7. Presentazione della domanda sul Fondo di Garanzia Prima Casa
8. Valutazione delle domande e concessione della garanzia
9. Collegamenti


giovedì 16 ottobre 2014

Bando commercio: il Comune di Parma sostiene l'avvio di nuove attività economiche nel centro cittadino

Bando Commercio Comune di Parma


Il Comune di Parma ha pubblicato oggi il bando commercio per favorire, attraverso l'erogazione di un contributo a fondo perduto di 10.000 Euro, l'apertura di nuove unità locali commerciali e/o artigianali in una zona del centro cittadino particolarmente colpita dalla crisi del commercio e che necessita di azioni di rivitalizzazione. Possono candidarsi al finanziamento del bando commercio sia le nuove attività, ancora da costituire in qualsiasi forma (anche in associazione), sia le nuove unità locali detenute da imprese già esistenti. Le spese ammissibili, finanziabili fino al 50%, comprendono le opere di ristrutturazione, l'acquisto di attrezzature e arredi (anche usati) e varie consulenze connesse alle spese di investimento. Per ottenere il contributo sul bando commercio, occorre superare una valutazione di merito che si concentra sul progetto d'impresa e sugli altri documenti di fattibilità da allegare alla domanda.

Scadenza PROROGATA AL: 31 Gennaio 2015

Sommario scheda Bando commercio Parma

1. Obiettivi
2. Risorse disponibili
3. Beneficiari
4. Soggetti esclusi
5. Spese ammissibili
6. Settori prioritari
7. Ulteriori criteri di priorità
8. Tipologia ed entità dell'agevolazione
9. Cumulabilità con altri contributi pubblici
10. Presentazione e valutazione della domanda
11. Erogazione del contributo
12. Collegamenti


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