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mercoledì 21 ottobre 2015

Patent Box: sgravi fiscali per valorizzazione di marchi e brevetti

Patent Box - Foto di Alberto Cardino al Museo CSAC di Parma
Foto di Alberto Cardino al Museo CSAC di Parma

Sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 244 del 20-10-2015 è stata comunicata la pubblicazione, sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, del Decreto MISE-MEF 30 Luglio 2015 di attuazione del regime opzionale di tassazione in presenza di redditi da utilizzo di opere d'ingegno, denominato "Patent Box" ed introdotto dalla Legge di Stabilità 2015 (L. 190/2014, art. 1, commi 37-45).
Per beneficiare dello sgravio fiscale, occorre essere una impresa (anche residente all'estero, ma comunque presente in Italia) che, direttamente o in licenza da terzi, svolga attività di valorizzazione - ricerca, design, sviluppo, ideazione, test, studi, promozione - di beni immateriali quali software, brevetti, marchi (anche collettivi), disegni e modelli, informazioni aziendali tutelabili.

L'agevolazione consiste, nel caso di utilizzo diretto del bene immateriale, nella deduzione dal reddito di un importo calcolato a partire dal "contributo economico" (figurativo) derivante dalla valorizzazione dello stesso bene.
Alla "quota di reddito agevolabile", calcolata come frazione del suddetto contributo economico tendente a 1 all'aumentare del peso dei "costi qualificati" per la valorizzazione del bene immateriale - sostenuti, nell'anno in corso e nei 3 precedenti, direttamente o tramite enti di ricerca o start-up innovative, ecc. -, è applicata una percentuale del 30% (per il 2015), del 40% (2016) e del 50% (a regime dal 2017) che corrisponde, quindi, all'ammontare della deduzione a beneficio dell'impresa.

Nel caso di concessione in uso del bene immateriale, il reddito a cui applicare le suddette percentuali corrisponde ai relativi canoni al netto dei costi diretti ed indiretti.

Per i soli periodi 2015 e 2016, per fruire dello sgravio occorre inviare una comunicazione all'Agenzia delle Entrate secondo modalità ancora da definirsi da parte della medesima Agenzia. A partire dal 2017, tale comunicazione avverrà in sede di dichiarazione dei redditi

Sommario

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Beneficiari
4. Beni immateriali ammissibili
5. Attività oggetto di agevolazione
6. Determinazione del reddito derivante dal bene immateriale
7. Determinazione della "quota di reddito agevolabile"
8. Tipologia e misura della agevolazione
9. Durata
10. Presentazione delle domande
11. Riferimenti sul web

martedì 16 giugno 2015

Venture capital: nuovo fondo per co-investimenti in capitale di rischio

Venture capital: restauro campanile del Duomo di Parma
Restauro campanile del Duomo di Parma
Foto di Alberto Cardino

Il Fondo di venture capital gestito da Invitalia è stato istituito dal Decreto del Ministro dell'Economia del 29/01/2015 con l'obiettivo di sostenere l'investimento, da parte di investitori privati selezionati, nel capitale di rischio di piccole e medie imprese ad elevato potenziale di crescita ed innovazione. Il soggetto gestore del Fondo è Strategia Italia SpA SGR, società interamente partecipata da Invitalia.
La dotazione è pari ad Euro 50.000.000. Il Fondo interviene, in misura massima pari al 70% del capitale di rischio dell'impresa target, a condizione che almeno il 30% del medesimo capitale sia apportato da investitori privati fra quelli individuati con procedura pubblica da Strategia Italia SpA SGR.

L'amministratore delegato di Invitalia, in una intervista al Sole 24 Ore del 28 Maggio 2015, ha annunciato la partenza del nuovo strumento di venture capital per il mese di Giugno 2015, ed ha stimato una platea di start-up destinatarie del sostegno in numero pari a circa 500. L'attenzione di Invitalia è particolarmente rivolta alle start-up beneficiarie della misura Smart&Start.

Sommario

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse assegnate
4. Gestore del fondo
5. Imprese target
6. Condizioni
7. Durata del Fondo
8. Operatività del Fondo
9. Riferimenti sul web


venerdì 6 febbraio 2015

PMI innovative: Investment Compact estende le agevolazioni per start-up alle imprese già esistenti

PMI innovative: Investment Compact - Foto di Alberto Cardino

L'articolo 4 del Decreto Legge 24/01/2015 n. 3 dispone, nell'ambito del cosiddetto Investment Compact del Governo, che le facilitazioni ed agevolazioni previste per le start-up innovative siano riconosciute ad una nuova categoria di imprese già esistenti, denominate "PMI innovative". Queste ultime devono rispettare, per poter essere iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese, almeno due tra i medesimi requisiti imposti alle start-up innovative: spese in R&S almeno pari al 3% del maggior valore fra fatturato e costo della produzione; impiego di personale altamente qualificato per almeno 1/5 della forza lavoro; titolarità di un brevetto o software registrato. Alle PMI innovative ed ai relativi investitori sono, inoltre, destinate le medesime agevolazioni previste per start-up innovative e relativi investitori: esonero da pagamenti di imposte, bolli e diritti per l'iscrizione al Registro Imprese, detrazione/deduzione sulla quota di capitale detenuta in PMI innovative con età non superiore a 7 anni.

NOTA. L'entrata in vigore dell' Investment Compact, datata  al 24/01/2015, deve tener conto delle eventuali modifiche che potranno intervenire in sede di conversione in legge del Decreto Legge n. 3/2015.

Sommario Scheda PMI innovative

1. Riferimenti normativi
2. Oggetto
3. Soggetti interessati
4. Requisiti per la qualifica di PMI innovative
5. Registrazione
6. Agevolazioni
   6.1. Per le PMI innovative 
   6.2. Per gli investitori in PMI innovative
7. Riferimenti sul web

giovedì 29 gennaio 2015

Start-up innovative: Smart&Start finanzia a tasso zero i nuovi imprenditori

Smart&Start per start-up innovative - Foto di Alberto Cardino


La misura Start&Smart, dopo un primo periodo di applicazione limitata alle start-up dei territori del Sud Italia, è stata estesa con Decreto Ministero Sviluppo Economico 24/09/2014 a tutto il territorio nazionale. L'agevolazione, in forma di finanziamento a tasso zero a copertura parziale delle spese di investimento e dei costi di esercizio, è destinata ad imprese da costituire (anche da parte di cittadini stranieri in possesso del "Visto Start-up") o già costituite da non più di 48 mesi ed iscritte nella sezione speciale del Registro Imprese come start-up innovative.
La domanda deve essere corredata da un Piano d'Impresa della start-up, che sarà oggetto di valutazione da parte del soggetto gestore Invitalia. La valutazione sarà effettuata in base all'ordine cronologico di arrivo della domanda. Non sono previste scadenze.

Apertura dello Sportello: 16 Febbraio 2015

Sommario

1. Obiettivo
2. Riferimenti normativi
3. Risorse disponibili
4. Beneficiari
5. Piano d'impresa
6. Spese ammissibili
7. Investimenti non ammessi
8. Costi di esercizio ammessi
9. Forma e intensità dell'aiuto
10. Criteri di valutazione dei Piani d'impresa
11. Priorità
12. Cumulabilità delle agevolazioni
13. Presentazione domanda
14. Valutazione
15. Erogazione
16. Riferimenti sul web

venerdì 31 ottobre 2014

Bando Start-up per Expo 2015: contributo della Regione Lombardia alle PMI per realizzare il business plan


Bando Start-up lombarde per Expo 2015 - Fonte Regione Lombardia

Scadenza presentazione domande: 16 Gennaio 2015

Regione Lombardia e le Camere di Commercio lombarde, con il patrocinio di Padiglione Italia, promuovono lo sviluppo di nuove imprese che propongano al mercato idee originali, nuovi prodotti, servizi, modelli organizzativi da presentare tra le eccellenze italiane durante Expo 2015. Particolare attenzione sarà dedicata alle start-up guidate da giovani imprenditori (under 35).

mercoledì 22 ottobre 2014

Start-up innovative: bando POR FESR Emilia-Romagna

Start-up innovative: bando POR FESR Emilia-Romagna - Fonte dell'immagine: Commissione UE


La Regione Emilia-Romagna, a conclusione del periodo di programmazione dei fondi strutturali 2007-2013, ha attivato un bando per start-up innovative (così registrate presso il Registro Imprese) che operano nei settori ad alta tecnologia e/o nei campi dell'innovazione. Il bando, previsto nell'ambito dell'Asse 1 del POR FESR, sostiene l'avvio ed i primi investimenti (acquisto macchinari, hardware, software, arredi, brevetti, consulenze specialistiche, spese di costituzione, spese promozionali) delle nuove imprese ad alto contenuto di conoscenza (start-up innovative) con un contributo in conto capitale, pari al 60% della spesa complessiva, che può arrivare fino a 100.000 euro per singolo progetto valutato ammissibile. La procedura è valutativa a sportello: i due criteri ordinatori dei progetti presentati da start-up innovative - di cui è comunque valutato il business plan - sono la preminente partecipazione femminile e/o giovanile e l'ordine cronologico di arrivo.

Presentazione domande dal 1 Ottobre 2014 al 31 Marzo 2015

Sommario

1. Normativa di riferimento
2. Obiettivi
3. Beneficiari
4. Settori ammessi
5. Requisito di ammissibilità
6. Spese ammissibili
7. Spese non ammissibili
8. Durata del progetto
9. Tipologia ed intensità dell'agevolazione
10. Presentazione e valutazione della domanda
11. Criteri di priorità
12. Liquidazione del contributo
13. Collegamenti

martedì 9 settembre 2014

Credito di imposta assunzioni in R&S operativo dal 15/09/2014 fino ad esaurimento risorse

Credito d'imposta assunzioni ricercatori


E' finalmente operativa, a seguito della pubblicazione (sulla GU n. 184 del 9/08/2014) del Decreto Direttoriale MISE del 9/08/2014, la misura di agevolazione - già prevista dall'art. 24 del Decreto "Misure urgenti per la crescita del Paese" (DL n. 83/2012) e le cui prime disposizioni attuative sono state approvate con Decreto MiSE del 23 Ottobre 2013 (pubblicato su GU n. 16 del 21/01/2014) - per le imprese che hanno assunto o assumeranno a tempo indeterminato personale per l'attività di Ricerca e Sviluppo.

Prima fase di richieste (per assunzioni effettuate fra il 26 Giugno ed il 31 Dicembre 2012): dal 15 Settembre al 31 Dicembre 2014


1. Risorse disponibili
2. Beneficiari
3. Oggetto dell'agevolazione
4. Data di assunzione
5. Tipologia ed intensità dell'aiuto
6. Regime di aiuto
7. Modalità e termini di presentazione delle domande
8. Fruizione del credito di imposta
9. Valutazione delle domande
10. Collegamenti

giovedì 31 luglio 2014

Terzo Settore, impresa sociale e servizio civile: dopo la consultazione pubblica, il Governo procede con la riforma

Riforma del Terzo Settore


Il Consiglio dei Ministri del 10 Luglio 2014 ha approvato un disegno di legge delega al Governo per la riforma del Terzo settore, della "impresa sociale" e del Servizio civile universale. Il DDL dispone che, entro 12 mesi dall'approvazione della legge delega da parte del Parlamento, il Governo approvi uno o più decreti legislativi che diano applicazione alle disposizioni generali indicate di seguito.
Il provvedimento fa seguito alla consultazione pubblica promossa dal Governo per raccogliere idee ed esigenze dei cittadini in riferimento alla suddetta riforma. Le principali innovazioni proposte riguardano la disciplina degli enti privati senza scopo di lucro, del volontariato e della promozione sociale, della impresa sociale e del servizio civile universale, con la previsione di nuove misure agevolative per il terzo settore.

Sommario

1. Nuova disciplina degli enti privati senza scopo di lucro
2. Interventi in materia di volontariato e promozione sociale
3. Un quadro normativo certo per la "impresa sociale"
4. Il nuovo Servizio civile universale
5. Incentivi economici ad operare nel Terzo settore
6. Collegamenti

sabato 29 marzo 2014

Ora conviene investire in...start-up innovative!

Le novità del Decreto MEF 30 Gennaio 2014  - agevolazioni fiscali ex art. 29 del Decreto legge 179/2012 - in sintesi grazie al Sole 24 Ore del 28/03/2014:

Investitori

L'investimento in quote di partecipazione al capitale di start-up innovative può essere:
- diretto,
- indiretto tramite OICR o altre società di capitali,
a condizione che tali soggetti investano prevalentemente (almeno il 70% dei propri investimenti annui) in start-up innovative.

Destinatarie dell'investimento (Start-up innovative)

Società di capitali ( Spa non quotate, Sapa, Srl anche semplificate, cooperative non quotate) con il requisito di residenza soddisfatto in uno dei seguenti modi:
- residenti in Italia ex art. 73 TUIR;
- con sede dei propri affari e interessi in Italia (art. 25 c. 2 lett. c del TUIR);
- residenti in Stato membro UE o in Stati aderenti al SEE e che esercitano in Italia attività di impresa tramite una stabile organizzazione.

Requisiti della start-up innovativa

- Costituita da non più di 48 mesi;
- Sede principale in Italia;
- Produzione annua non superiore a Euro 5.000.000 (dal secondo anno);
- Divieto distribuzione utili;
- Oggetto sociale riguardante prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;
- Non derivante da fusione, scissione, cessione;
- Almeno uno dei seguenti: spese in R&S superiori ad una certa soglia (vedi articoli Sole 24 Ore); almeno 1/3 della forza lavoro formato da dottori di ricerca o dottorandi o laureati con esperienza di ricerca; almeno 2/3 della forza lavoro formato da laureati magistrali; almeno una privativa industriale (invenzione);
- non deve aver ricevuto "investimenti" (partecipazioni al capitale) superiori all'importo complessivo di Euro 2.500.000 annui.

Cosa si intende per "investimenti" in start-up

Da mantenere per almeno 2 anni:
- conferimenti in denaro (non in natura) iscritti alla voce "capitale sociale e riserva sovrapprezzo";
- conferimenti in seguito a conversione di obbligazioni convertibili in azioni o quote di nuova emissione;
- investimenti in quote di OICR;
- compensazione crediti in sede di aumento capitale;
- NON ammissibile acquisto di partecipazione (la norma intende favorire l'immissione di capitale).

Intensità dell'agevolazione

Valevole per i periodi di imposta 2013-2016:
- PERSONE FISICHE: detrazione IRPEF del 19% da calcolare su di un importo massimo di Euro 500.000 annui, quindi corrispondente ad uno sconto massimo di Euro 95.000 annui;
- IMPRESE: deduzione IRES del 20% dà calcolare su di un importo massimo di Euro 1.800.000 annui, quindi corrispondente ad uno sconto massimo di Euro 360.000.

Collegamenti

www.mef.gov.it
www.agenziaentrate.gov.it
www.ilsole24ore.com

RIPRODUZIONE RISERVATA

domenica 23 marzo 2014

Visto facile per start-up innovative: obiettivo attrazione investimenti dall'estero

È alla firma del MISE il decreto direttorale che renderà operativa la nuova "start-up visa" per facilitare l'ingresso e la permanenza in Italia di imprenditori innovativi provenienti da fuori.

sabato 22 marzo 2014

Start-up innovative: sconti fiscali per gli investitori e business angel

Pubblicato il 20 Marzo 2014 il decreto MEF che rende operativa la detrazione al 19% per persone fisiche e la deduzione IRES del 20% per imprese che conferiscono quote di capitale per la costituzione o lo sviluppo di start-up innovative.

L'agevolazione può arrivare, in un periodo di imposta, al massimo di 500.000 euro per le persone e di 1.800.000 euro per le imprese.
Le suddette percentuali si elevano, rispettivamente, al 25% e al 27% nel caso di start-up operanti nel sociale o nell'innovazione energetica.

Fonte: Il Sole 24 Ore del 21 Marzo 2014

Pubblichero' a breve una scheda più dettagliata della misura.

giovedì 6 marzo 2014

Seminario Invitalia su agevolazioni per start-up innovative: 12 Marzo 2014



Un’idea, un’impresa: le agevolazioni Smart&Start e il programma Best.
Incentivi e opportunità di Invitalia per le start up innovative.

Roma, mercoledì 12 marzo 2014 - ore  14.00
iLab LUISS via Tommaso Salvini, 2

h. 14.00 Accredito ospiti

h. 14.30 Apertura lavori
Chiara Lo Cascio, Responsabile iLab LUISS

h. 14.45 Favorire la nascita di imprese innovative: gli incentivi Smart&Start e il programma Best di Invitalia
Massimo Calzoni - Invitalia

h. 15.40 Arianna Tibuzzi – Testimonial Programma Best

h. 15.45 Q&A

h. 16.15 Incontri One to One


Per dettagli sulla predisposizione del piano d’impresa per le agevolazioni Smart&Start sarà possibile effettuare incontri individuali con gli esperti di Invitalia (per usufruire di tale servizio è consigliata la prenotazione).

Per prenotare un incontro One to One telefonare al numero 848.886.886

Per info e adesioni:
http://ilab.luiss.it/project/smartstart-best/

Oppure:
iLab LUISS Guido Carli
Tel: 06 85225080
Email: ilab@luiss.it

Notizia tratta dal sito di Invitalia: www.invitalia.it


sabato 1 marzo 2014

Relazione Garante PMI


L'edizione 2014 della Relazione del Garante per le Micro PMI, Giuseppe Tripoli, presentata al Presidente del Consiglio, come disposto dalla "Statuto delle Imprese" (L.180/2011), rappresenta uno dei primi atti approdati sulla scrivania del nuovo Ministro dello Sviluppo Economico.

La Relazione costituisce un utile strumento di lavoro per iniziare ad affrontare con decisione i problemi e le difficoltà che attanagliano il tessuto produttivo italiano. Oltre a una serie di dati e di analisi sulle condizioni in cui operano le imprese italiane, la Relazione contiene un fitto pacchetto di riflessioni e di indicazioni di policy che possono concorrere ad agganciare la ripresa economica. Nel lungo elenco di indicatori analizzati nella relazione del Garante, che sottolineano la gravità della situazione, figurano ad esempio la progressiva erosione dei saldi tra imprese nate e cessate degli ultimi anni, il pesante bilancio dei fallimenti del 2013, una situazione di perdurante razionamento del credito, così come i differenziali di costo nei confronti della media europea sui temi del credito, dell'energia, del fisco, degli oneri amministrativi, del sistema della logistica.

La relazione invita anche a focalizzare sugli aspetti di vitalità presenti nel tessuto produttivo italiano, presentando alcuni focus ad esempio sull'imprenditoria femminile, sui giovani, sulle imprese sociali, sull'internazionalizzazione - peraltro sostenuta dalle tante eccellenze del nostro Made in Italy - sulle start up innovative, sulle reti di impresa, sullo spostamento verso la filiera "full green".
Uno dei sui obiettivi rimane infatti quello di mantenere viva l'attenzione per un'economia reale che è fatta di imprenditori, di persone creative e capaci che producono materialmente i beni e i servizi, spesso coniugando tradizione artigianale e innovazione.

Il coinvolgimento e il dialogo con le associazioni imprenditoriali e con le imprese, hanno consentito di raccogliere, rielaborare e veicolare tutta una serie di proposte normative. Già nella precedente relazione del 2013 il Garante aveva segnalato una serie di proposte, frutto di riflessioni condivise con le imprese, i sistemi imprenditoriali, e gli altri organismi ed istituzioni. Delle numerose proposte alcune sono state fatte proprie dal legislatore, altre sono ancora in discussione nelle sedi parlamentari.
L'edizione di quest'anno, oltre a fare il punto sulle misure effettivamente recepite e quelle ancora da attuare, offre un quadro sulle principali indicazioni di intervento ritenute prioritarie per sostenere la competitività e a volte la sopravvivenza stessa delle imprese.

Fonte: www.mise.gov.it

giovedì 27 febbraio 2014

Unicredit Startlab per l'incubazione di startup innovative


Mer, 26/02/2014 – UniCredit ha annunciato ieri il lancio di Unicredit Start Lab, una piattaforma di formazione, coaching, servizi di incubazione, risor‐se finanziarie e spazi fisici messa a punto per sup‐portare le startup, l’innovazione e le nuove tecnologie.
La piattaforma selezionerà le startup più innovative attraverso un rigoroso processo di scouting e valutazione supportato da commissioni composte da imprenditori, investitori professionali, manager e tecnici. Le startup selezionate avranno accesso a percorsi di formazione, attività di mentorship, ser‐vizi di incubazione e possibilità di effettuare incon‐tri con imprenditori e investitori a fini commerciali o di investimento. Innovatori e giovani imprendito‐ri possono presentare la propria candidatura attra‐verso il portale www.unicreditstartlab.eu che è on‐line da ieri.
UniCredit Start Lab prevede anche la possibilità di investimento da parte di UniCredit fino a 250 mila euro per startup, in affiancamento ai partner: H-Farm, M31, LVenture Group, TTVenture, Digital Magics e Como Next.
Inoltre UniCredit renderà disponibile, per le miglio‐ri startup operanti nel settore finanziario, il FinTe‐ch Accelerator, un acceleratore d’impresa che darà alle startup selezionate la possibilità di beneficiare di un grant di 10 mila euro, di essere ospitate in uno spazio fisico attrezzato nell’ex filiale di Corso Sempione 30 e avvalersi di servizi di mentoring, in cambio del diritto di utilizzo della soluzione svilup‐pata.
Nel corso della mattinata ieri cinque startup hanno effettuato una presentazione e sono state votate dalla platea. La vincitrice ha ottenuto l’ingresso in UniCredit StartLab. Nello specifico si è trattato di Beast technologies (ICT), Glassup (ICT), Sconto‐flash (ICT), Drexcode (Innovative Made in Italy) e Neuron Guard (Life Science). Nel pomeriggio si sono presentate con le loro innovazioni le startup GPS Easyboat (Clean Tech), Biotechware (Life Science), Adaptica (Life Science), Zehus (Clean Tech) e il robot iCub progetto dell’IIT – Istituto Ita‐liano di Tecnologia.

Notizia tratta da: www.emiliaromagnastartup.it


lunedì 24 febbraio 2014

Destinazione Italia: testo del decreto convertito in legge



Testo del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, coordinato con la legge di conversione 21 febbraio 2014, n. 9 (pubblicata in GU n. 43/2014), recante Interventi urgenti di avvio del piano "Destinazione Italia", per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per l'internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonche' misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015.

lunedì 3 febbraio 2014

Startup innovative digitali: online tourism e travel

Il Gruppo Uvet, polo distributi‐vo leader in Italia dal 1950 nella fornitura di servizi e soluzioni per viaggi leisure, business travel, mice e pharma, e Digital Magics, venture incubator certificato di startup innovative digitali quotato da luglio 2013 sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: DM), annunciano un accordo per realizzare insieme investimenti in startup nell’ambito dell’online tourism e travel.

A fine dicembre 2013 il Gruppo Uvet entra nell’assetto azionario di Digital Magics con una quota di circa l’1,8% – investendo 500.000 Euro – e nell’An‐gel Network. Digital Magics e il Gruppo Uvet svilupperanno un programma di investimento e innovazione comune: un servizio di Open Innovation Advisory.

L’incubatore sarà impegnato a fare scouting sistematico e selezionare startup, progetti di ricerca, brevetti e innovazioni digitali nel settore del turismo e dei viaggi online.

La prima operazione, nell’ambito di questo accordo, vede il Gruppo Uvet fra gli investitori che hanno dimostrato interesse per l’operazione di finanziamento di Plannify – startup innovativa incubata da Digital Magics – motore di ricerca di eventi, manifestazioni e spettacoli in Italia e all’estero con funzionalità social.

NOTIZIA TRATTA DA www.aster.it

lunedì 27 gennaio 2014

Bando Startup Intesa Sanpaolo

Mer, 22/01/2014 –Intesa Sanpaolo Start Up Initia‐tive ha aperto una call dedicata a startup tecnolo‐giche early e later-stage attive nell’Agri-Food (Arena finale il 13 Marzo), nelle Biotecnolo‐gie (Arena finale il 2 Aprile) e nell’Healthcare, eHealth & Medical Devices (Arena finale il 3 Apri‐le). Ogni percorso prevede:la partecipazione gratuita a uno dei Boot Camp Startup Initiative, due giornate di investor readi‐ness coaching a cura degli angel investor califor‐niani di INCube, una sessione personalizzata gratuita di coa‐ching one-to-one per affinare il pitch, di persona o da remoto, la possibilità di presentare la propria startup ad un panel di esperti di settore nei Deal Line-Up, giornate di selezione delle startup finaliste che sa‐ranno in seguito ammesse agli Arena ting (eventi finali di incontro con investitori e im‐prese a livello nazionale ed internazionale).

lunedì 20 gennaio 2014

Proroga bando start-up innovative Emilia-Romagna: è possibile presentare le domande fino al 31/03/2014



Con la delibera di Giunta regionale n. 23 del 13 gennaio 2014, la Regione Emilia-Romagna proroga al 31 marzo 2014 i termini per partecipare al bando “Sostegno allo start up di nuove imprese innovative”.

Il bando, a valere sull’Asse 1 del POR FESR dell'Emilia-Romagna, sostiene l’avvio di nuove imprese a elevato contenuto di conoscenza, basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca e/o lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia.
L’intervento sostiene i costi necessari in fase di start-up e i primi investimenti finalizzati all’espansione dell’impresa.
Destinatari del bando sono singole piccole imprese – compresi consorzi, società consortili e società cooperative – con localizzazione produttiva in Emilia-Romagna e costituite successivamente al 1° gennaio 2011.
L’agevolazione prevista consiste in un contributo in conto capitale, corrispondente al 60% della spesa ritenuta ammissibile, che non deve essere inferiore a 75.000 euro, mentre il valore massimo dei singoli importi erogabili non potrà superare i 100.000 euro. Previste maggiorazioni fino al 10% per i progetti che, alla loro conclusione, prevedono un incremento dei dipendenti assunti a tempo indeterminato.

Le domande possono essere presentate esclusivamente on line, tramite l’indirizzo di posta certificata dell’impresa e trasmesse – complete di tutti i documenti obbligatori firmati digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa – all’indirizzo di posta elettronica certificata del Servizio Politiche di Sviluppo Economico, Ricerca Industriale e Innovazione Tecnologica della Regione Emilia-Romagna.

Visita il sito del POR FESR Emilia-Romagna per ulteriori approfondimenti



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