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domenica 16 agosto 2015

POR FESR 2014-2020: bando per progetti di R&S in Emilia-Romagna

POR FESR Bando R&S
POR FESR Bando R&S - Foto di Alberto Cardino

La Regione Emilia-Romagna finanzia, attraverso il POR FESR 2014-2020, i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale presentati da imprese singole con unità locale nel territorio regionale o da loro aggregazioni (reti di impresa) o da consorzi. Le imprese e i progetti candidabili devono rientrare tra i settori e le priorità della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente (S3) che sta alla base dell'Asse 1 del POR FESR: agroalimentare, costruzioni, meccatronica e motoristica, benessere, industrie culturali e creative.
Tra le spese ammissibili rientrano quelle del personale altamente qualificato (nuove assunzioni e/o costi di personale già assunto), l'acquisto o locazione di strumenti e impianti (limitatamente al loro utilizzo), la ricerca contrattuale con LABORATORI DI RICERCA accreditati, l'acquisto o licenza di brevetti, le consulenze tecnico-scientifiche, la realizzazione di prototipi.
L'agevolazione prevista dal POR FESR consiste in un contributo a fondo perduto fino al 45% della spesa ammissibile, con maggiorazione di percentuale in caso di aumento occupazionale (soprattutto con l'assunzione di ricercatori).

Presentazione domande da piattaforma telematica POR FESR dalle ore 10,00 del 2 Settembre alle ore 17,00 del 30 Ottobre 2015.


Sommario

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Tipologie di progetti di R&S
5. Soglie e durata
6. Beneficiari
7. Requisiti soggettivi
8. Requisito di progetto
9. Spese ammissibili
10. Tipologia ed intensità della agevolazione
11. Presentazione delle domande
12. Valutazione delle domande
13. Criteri di priorità
14. Erogazione del contributo
15. Riferimenti sul web

martedì 16 giugno 2015

Venture capital: nuovo fondo per co-investimenti in capitale di rischio

Venture capital: restauro campanile del Duomo di Parma
Restauro campanile del Duomo di Parma
Foto di Alberto Cardino

Il Fondo di venture capital gestito da Invitalia è stato istituito dal Decreto del Ministro dell'Economia del 29/01/2015 con l'obiettivo di sostenere l'investimento, da parte di investitori privati selezionati, nel capitale di rischio di piccole e medie imprese ad elevato potenziale di crescita ed innovazione. Il soggetto gestore del Fondo è Strategia Italia SpA SGR, società interamente partecipata da Invitalia.
La dotazione è pari ad Euro 50.000.000. Il Fondo interviene, in misura massima pari al 70% del capitale di rischio dell'impresa target, a condizione che almeno il 30% del medesimo capitale sia apportato da investitori privati fra quelli individuati con procedura pubblica da Strategia Italia SpA SGR.

L'amministratore delegato di Invitalia, in una intervista al Sole 24 Ore del 28 Maggio 2015, ha annunciato la partenza del nuovo strumento di venture capital per il mese di Giugno 2015, ed ha stimato una platea di start-up destinatarie del sostegno in numero pari a circa 500. L'attenzione di Invitalia è particolarmente rivolta alle start-up beneficiarie della misura Smart&Start.

Sommario

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse assegnate
4. Gestore del fondo
5. Imprese target
6. Condizioni
7. Durata del Fondo
8. Operatività del Fondo
9. Riferimenti sul web


martedì 31 marzo 2015

Campolibero reti: tax credit 40% per innovazioni in campo agricolo e agroalimentare

Campolibero reti - Papere in rete - Foto di Alberto Cardino
Foto di Alberto Cardino

L'iniziativa Campolibero del Ministero delle Politiche Agricole diventa (quasi) operativa nella parte dedicata alla innovazione di prodotto, di processo ed organizzativa da parte di imprese agricole ed agroalimentari aderenti ad un "contratto di rete". Il decreto interministeriale 13/01/2015 (GU n. 48 del 27/02/2015) intende, infatti, dare applicazione alla misura "Campolibero reti" finalizzata alla cooperazione di filiera attraverso la concessione di un credito di imposta, variabile dal 10% al 40% della spesa, per acquisto, costruzione o ristrutturazione di immobili, acquisto di attrezzature, hardware e  software, ricerca e sperimentazione, acquisto di brevetti, licenze, ecc., formazione, promozione dei prodotti, comunicazione e pubblicità. Il tax credit Campolibero Reti è applicabile alle spese sostenute nelle annualità 2014, 2015 e 2016, fino ad un importo massimo variabile a seconda delle dimensioni e dell'attività prevalente dell'impresa.

Con atto del MIPAAF da pubblicare entro il 27/04/2015, saranno definite le modalità telematiche di invio della domanda di agevolazione sulla misura Campolibero Reti, da effettuare dal 20 al 28 Febbraio dell'anno successivo a quello di realizzazione degli investimenti. 

Sommario Scheda Campolibero Reti

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Beneficiari
4. Spese ammissibili
5. Tipologia e misura dell'agevolazione
6. Limiti annui di risorse disponibili
7. Presentazione domande
8. Utilizzo del tax credit
9. Riferimenti sul web

martedì 24 febbraio 2015

Stabilita 2015: misure per lo sviluppo di imprese e territori


Stabilita 2015. Foto cantieri intorno a campanile - by Alberto Cardino
Foto di Alberto Cardino

La Legge n. 190/2014 (Stabilita 2015) contiene una serie di misure finalizzate ad incrementare l'occupazione, a facilitare l'accesso al credito da parte delle imprese, a spingere gli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione, a promuovere il Made in Italy sui mercati internazionali. Tra gli interventi a beneficio delle città e delle comunità locali, la Legge di Stabilità prevede l'estensione al 31/12/2015 della detrazione al 65% per le spese in risparmio energetico (integrate, rispetto alle precedenti versioni della misura, da schermature solari e impianti di climatizzazione invernale alimentati da biomassa) ed il finanziamento di progetti comunali per la riqualificazione delle aree urbane degradate
Per favorire le nuove assunzioni, la Stabilita 2015 agisce sulla riduzione del costo del lavoro per le imprese e stabilisce sgravi contributivi per le assunzioni stabili. Il sostegno della domanda interna, perseguito attraverso la nuova opzione, a beneficio dei lavoratori, di ricevere il TFR in busta paga, è compensato, dal lato dei datori di lavoro, dalla possibilità di ottenere a tal fine finanziamenti bancari garantiti da un Fondo appositamente istituito. La Legge rimodula, inoltre, il tax credit per gli investimenti delle imprese in attività di R&S, introduce il regime opzionale di tassazione agevolata in presenza di brevetti e marchi ("patent box") e potenzia sia la Sabatini bis per i finanziamenti agevolati destinati all'acquisto di beni strumentali (con estensione del plafond ad un massimo di euro 5.000.000) sia il Fondo di Garanzia per le PMI (esteso alle MID-CAP) sia il sostegno finanziario a favore delle reti d'impresa. In tema di internazionalizzazione, la stessa Legge finanzia il Piano per il Made in Italy già previsto dal decreto Sblocca Italia.
Oltre al citato bonus energia, la Stabilita 2015 stabilisce, infine, l'estensione al 31/12/2015 della detrazione al 50% per la ristrutturazione di immobili ed il connesso acquisto di mobili e grandi elettrodomestici.  

Per alcune delle suddette misure l'operatività è immediata e non richiede l'adozione di provvedimenti attuativi. Per altre, invece, è necessario attendere la pubblicazione di decreti o disposizioni applicative.


Sommario

1. Riferimento normativo
2. Reti di imprese innovative
    2.1. Riferimento Stabilita 2015
    2.2. Oggetto
    2.3. Obiettivo
    2.4. Dotazione
    2.5. Beneficiari
    2.6. Interventi ammessi
    2.7. Operatività
3. Fondo di garanzia esteso a MID-CAPS
    3.1. Riferimento Stabilita 2015
    3.2. Oggetto
    3.3. Beneficiari
    3.4. Operatività
4. Riduzione cuneo fiscale
    4.1. Riferimento Stabilita 2015
    4.2. Oggetto
    4.3. Beneficiari
    4.4. Agevolazioni
    4.5. Operatività
5. Finanziamenti agevolati alle imprese per TFR in busta
    5.1. Riferimento Stabilita 2015
    5.2. Oggetto
    5.3. Dotazione iniziale
    5.4. Beneficiari
    5.5. Agevolazione
    5.6. Come ottenerla
    5.7. Operatività
6. Tax credit per attività di R&S
    6.1. Riferimento Stabilita 2015
    6.2. Oggetto
    6.3. Beneficiari
    6.4. Attività di R&S ammissibili
    6.5. Spese ammissibili
    6.6. Agevolazione
    6.7. Operatività
7. Patent box
    7.1. Riferimento Stabilita 2015
    7.2. Beneficiari
    7.3. Agevolazione
    7.4. Quota di reddito agevolabile
    7.5. Operatività
8. Detrazioni energia - ristrutturazioni
    8.1. Riferimento Stabilita 2015
    8.2. Oggetto
    8.3. Interventi agevolati
    8.4. Estensione ammissibilità
    8.5. Spesa massima ammissibile
    8.6. Agevolazione
    8.7. Importo massimo detrazione
    8.8. Operatività
9. Sgravi su assunzioni
    9.1. Riferimento Stabilita 2015
    9.2. Obiettivo
    9.3. Risorse disponibili
    9.4. Beneficiari
    9.5. Oggetto di agevolazione
    9.6. Condizioni
    9.7. Agevolazione
    9.8. Operatività
10. Made in Italy
    10.1. Riferimento Stabilita 2015
    10.2. Oggetto
    10.3. Dotazioni annuali integrative
    10.4. Operatività
11. Rifinanziamento Sabatini bis
    11.1. Riferimento Stabilita 2015
    11.2. Oggetto
    11.3. Innovazione
    11.4. Stanziamenti
    11.5. Spese ammissibili
    11.6. Agevolazione
    11.7. Operatività
12. Riqualificazione aree urbane
    12.1. Riferimento Stabilita 2015
    12.2. Obiettivo
    12.3. Dotazione dell'apposito Fondo
    12.4. Modalità attuative
    12.5. Promotori dei progetti
    12.6. Scadenza presentazione progetti
    12.7. Operatività

giovedì 29 gennaio 2015

Start-up innovative: Smart&Start finanzia a tasso zero i nuovi imprenditori

Smart&Start per start-up innovative - Foto di Alberto Cardino


La misura Start&Smart, dopo un primo periodo di applicazione limitata alle start-up dei territori del Sud Italia, è stata estesa con Decreto Ministero Sviluppo Economico 24/09/2014 a tutto il territorio nazionale. L'agevolazione, in forma di finanziamento a tasso zero a copertura parziale delle spese di investimento e dei costi di esercizio, è destinata ad imprese da costituire (anche da parte di cittadini stranieri in possesso del "Visto Start-up") o già costituite da non più di 48 mesi ed iscritte nella sezione speciale del Registro Imprese come start-up innovative.
La domanda deve essere corredata da un Piano d'Impresa della start-up, che sarà oggetto di valutazione da parte del soggetto gestore Invitalia. La valutazione sarà effettuata in base all'ordine cronologico di arrivo della domanda. Non sono previste scadenze.

Apertura dello Sportello: 16 Febbraio 2015

Sommario

1. Obiettivo
2. Riferimenti normativi
3. Risorse disponibili
4. Beneficiari
5. Piano d'impresa
6. Spese ammissibili
7. Investimenti non ammessi
8. Costi di esercizio ammessi
9. Forma e intensità dell'aiuto
10. Criteri di valutazione dei Piani d'impresa
11. Priorità
12. Cumulabilità delle agevolazioni
13. Presentazione domanda
14. Valutazione
15. Erogazione
16. Riferimenti sul web

mercoledì 21 gennaio 2015

EuroTransBio: bando per progetti transnazionali di R&S nel campo delle biotecnologie

EuroTransBio Biotecnologie


EuroTransBio è un consorzio transnazionale nell'ambito del quale il Ministero dello Sviluppo Economico, unico consorziato italiano, ha pubblicato un bando rivolto a raggruppamenti di almeno 2 imprese (con l'eventuale integrazione di organismi di ricerca) di 2 diversi Paesi / Regioni che partecipano a ETB, coordinati da una PMI ed operanti nel campo delle biotecnologie, per investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale  (costi di personale qualificato dedicato al progetto, utilizzo di strumenti e attrezzature, consulenze e materiali). L'aiuto pubblico al progetto transnazionale nelle biotecnologie consiste in una combinazione fra finanziamento a tasso agevolato (pari al 20% di quello di riferimento) e contributo alla spesa, a parziale copertura di un budget compreso fra Euro 200.000 e 500.000 per singola impresa partecipante. I Paesi / Regioni partecipanti a ETB sono: Austria, Fiandre e Vallonia (Belgio), Finlandia, Alsazia (Francia), Germania, Italia, Russia, Paesi Baschi (Spagna).

Scadenza: 30 Gennaio 2015

Sommario

1. Obiettivi
2. Riferimenti normativi
3. Risorse disponibili (Italia)
4. Beneficiari
5. Requisiti dei candidati "imprese"
6. Requisiti del raggruppamento
7. Altri soggetti
8. Oggetto di agevolazione
9. Requisiti di progetto
10. Spese ammissibili
11. Tipologia ed intensità dell'aiuto
12. Presentazione e valutazione della domanda
13. Erogazione delle agevolazioni
14. Riferimenti sul web

venerdì 7 novembre 2014

Innovazione sociale giovani: Bando MeetYoungCities per Comuni ed Unioni di Comuni

Bando IFEL innovazione sociale giovani - smart city

La Fondazione Istituto per la Finanza Locale (IFEL), nell'ambito della Convenzione stipulata con l'ANCI e con l'Agenzia Nazionale per i Giovani (ANG) il 23 Luglio 2014 per l'implementazione del Programma "MeetYoungCities: Social innovation e partecipazione per i giovani dei Comuni italiani", ha pubblicato un avviso pubblico per il finanziamento di progetti di innovazione sociale a livello comunale o sovra-comunale. IFEL intende, in particolare, supportare i Comuni e le Unioni di Comuni già iscritti come promotori all'Osservatorio ANCI sulla Smart City nell'identificazione e realizzazione di servizi, spazi e interventi che sappiano rispondere in forme innovative alle nuove esigenze dei cittadini, facilitando meccanismi di inclusione e partecipazione, anche attraverso le tecnologie digitali, dei giovani (16 - 35 anni) che non accedono ad opportunità formative, culturali e professionali. I principali ambiti di intervento sono il welfare, la cultura e turismo, la mobilità, l’ambiente e la condivisione di spazi pubblici per il co-working e l'avvio di start-up giovanili. Ogni Comune / Unione di Comuni potrà richiedere un contributo massimo di 125.000 euro, garantendo nel contempo il co-finanziamento (anche in partnership con altri soggetti pubblici o privati) di almeno il 20% del valore totale del progetto.

Scadenza del bando: 1 Dicembre 2014

Sommario

1. Obiettivi
2. Risorse disponibili
3. Proponenti
4. Requisiti dei proponenti e del progetto
5. Soggetti attuatori e beneficiari
6. Oggetto dell'agevolazione
7. Criteri di valutazione
8. Tipologia e misura dell'agevolazione
9. Presentazione delle domande
10. Erogazione del contributo
11. Collegamenti

giovedì 6 novembre 2014

Innovazione sociale giovani: Bando ComuneMenteGiovane per i Comuni italiani di media dimensione

Bando ANCI innovazione sociale giovani


L'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), nell'ambito dell'Accordo stipulato con il Dipartimento della Gioventù il 25 settembre 2013, ha pubblicato un avviso pubblico per il finanziamento di progetti di innovazione sociale a livello comunale. ANCI intende, in particolare, supportare i Comuni di media dimensione (fra 50.000 e 150.000 abitanti) nell'identificazione e realizzazione di servizi, spazi e interventi che sappiano rispondere in forme innovative alle nuove esigenze dei cittadini, facilitando meccanismi di inclusione e partecipazione, anche attraverso le tecnologie digitali, dei giovani (16 - 35 anni) che non accedono ad opportunità formative, culturali e professionali. I principali ambiti di intervento sono il welfare, la cultura e turismo, la mobilità, l’ambiente e la condivisione di spazi pubblici per il co-working e l'avvio di start-up giovanili. Ogni Comune potrà richiedere un contributo massimo di 80.000 euro, garantendo nel contempo il co-finanziamento (anche in partnership con altri soggetti pubblici o privati) di almeno il 20% del valore totale del progetto.

Scadenza del bando: 1 Dicembre 2014

Sommario

1. Obiettivi
2. Risorse disponibili
3. Proponenti
4. Requisiti dei proponenti e del progetto
5. Soggetti attuatori e beneficiari
6. Oggetto dell'agevolazione
7. Criteri di valutazione
8. Tipologia e misura dell'agevolazione
9. Presentazione delle domande
10. Erogazione del contributo
11. Collegamenti

venerdì 31 ottobre 2014

La Regione Piemonte sostiene l'acquisizione di servizi hi tech da parte di PMI aggregate ai Poli di Innovazione



Sportello telematico aperto dal 5 novembre 2014 al 27 febbraio 2015

La Direzione Attività Produttive della Regione Piemonte ha pubblicato un bando per l'erogazione di agevolazioni finalizzate all'acquisizione di servizi qualificati per la ricerca e l’innovazione, riservate ai soggetti aggregati ai Poli di Innovazione.

mercoledì 22 ottobre 2014

Start-up innovative: bando POR FESR Emilia-Romagna

Start-up innovative: bando POR FESR Emilia-Romagna - Fonte dell'immagine: Commissione UE


La Regione Emilia-Romagna, a conclusione del periodo di programmazione dei fondi strutturali 2007-2013, ha attivato un bando per start-up innovative (così registrate presso il Registro Imprese) che operano nei settori ad alta tecnologia e/o nei campi dell'innovazione. Il bando, previsto nell'ambito dell'Asse 1 del POR FESR, sostiene l'avvio ed i primi investimenti (acquisto macchinari, hardware, software, arredi, brevetti, consulenze specialistiche, spese di costituzione, spese promozionali) delle nuove imprese ad alto contenuto di conoscenza (start-up innovative) con un contributo in conto capitale, pari al 60% della spesa complessiva, che può arrivare fino a 100.000 euro per singolo progetto valutato ammissibile. La procedura è valutativa a sportello: i due criteri ordinatori dei progetti presentati da start-up innovative - di cui è comunque valutato il business plan - sono la preminente partecipazione femminile e/o giovanile e l'ordine cronologico di arrivo.

Presentazione domande dal 1 Ottobre 2014 al 31 Marzo 2015

Sommario

1. Normativa di riferimento
2. Obiettivi
3. Beneficiari
4. Settori ammessi
5. Requisito di ammissibilità
6. Spese ammissibili
7. Spese non ammissibili
8. Durata del progetto
9. Tipologia ed intensità dell'agevolazione
10. Presentazione e valutazione della domanda
11. Criteri di priorità
12. Liquidazione del contributo
13. Collegamenti

martedì 2 settembre 2014

Strumento UE per le PMI: Horizon 2020 supporta la ricerca e l'innovazione delle piccole e medie imprese

Strumento per le PMI in Horizon 2020


Il nuovo "Strumento per le PMI" - parte integrante del programma Horizon 2020 destinato a finanziare progetti di ricerca e innovazione nella Unione Europea - ha preso il via con il periodo di programmazione 2014-2020. Per la prima volta nella storia dei finanziamenti a gestione diretta della Commissione UE, il programma quadro settennale per la ricerca prevede una specifica misura ed uno stanziamento certo a beneficio delle sole imprese di dimensioni piccole o medie. 
Più nel dettaglio, lo "Strumento" offre alle PMI europee:

- sovvenzioni per progetti di innovazione in due fasi:
--- valutazione di fattibilità dell'idea innovativa (fase 1),
--- progetto di innovazione (fase 2);

- servizi di supporto per aiutare le PMI ad ottenere un profitto dalla innovazione e ad accedere a finanziamenti privati ed alla commercializzazione (fase 3);

- servizi di coaching per migliorare la capacità di innovazione delle imprese ed aiutarle ad allineare il progetto alle strategie aziendali.

Invito aperto in permanenza, con scadenze intermedie e specifiche di Fase:
Prima scadenza utile: 24 Settembre 2014

Sommario

1. Beneficiari
2. Provenienza
3. Collaborazioni esterne
4. Supporto per fasi
4.1. Fase 1 - Valutazione di fattibilità
4.2. Fase 2 - Progetto di innovazione
4.3. Fase 3 - Commercializzazione
4.4. Fase 4 - Coaching
5. Presentazione della domanda
6. Valutazione delle domande
7. Erogazione della sovvenzione
8. Collegamenti

lunedì 23 giugno 2014

#CAMPOLIBERO: il decreto competitività (di cui si attende la pubblicazione) dovrebbe contenere misure per i giovani imprenditori agricoli e l'agroalimentare

Logo e slogan del piano #campolibero


Durante il Consiglio dei Ministri dello scorso 13 Giugno 2014, nell'ambito del Decreto Competitività ancora in corso di pubblicazione, sono state approvate le prime misure urgenti del Piano #campolibero che prevede azioni per giovani, lavoro, semplificazioni, competitività e sicurezza in campo agroalimentare.

#CAMPOLIBERO  interviene su:


mercoledì 28 maggio 2014

Ricerca e innovazione: la Commissione UE semplifica e rafforza la concessione di aiuti di Stato alle imprese


La Commissione europea ha adottato nuove norme che facilitano la concessione di aiuti da parte degli Stati membri a sostegno delle attività di Ricerca, Sviluppo e Innovazione (R & S & I). In particolare, le attività che non devono essere notificate alla Commissione per l'approvazione preventiva sono state notevolmente incrementate. Le nuove regole aiuteranno gli Stati membri a raggiungere gli obiettivi della strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, limitando al tempo stesso le distorsioni nella concorrenza. Esse costituiscono una componente fondamentale del pacchetto della Commissione per la modernizzazione degli aiuti di Stato (cfr. IP/12/458 ). Le norme mirano a garantire che il denaro pubblico sia utilizzato dove è necessario e che gli aiuti di Stato mobilitino investimenti privati ​​in progetti che altrimenti non sarebbero attuati. Uno dei principali obiettivi consiste nel concentrare le risorse sui casi di aiuto di Stato più dannosi per la concorrenza.
Le imprese avranno la possibilità di beneficiare di varie tipologie di aiuto per una gamma più ampia di attività e per importi maggiori, senza aver bisogno di sottoporre i loro progetti al controllo preventivo delle autorità europee. Stando alle previsioni, con la nuova normativa semplificata, i paesi dell'UE saranno tenuti a notificare alla Commissione tra il 10% e 25% dei casi di aiuti di Stato, molto meno rispetto all'attuale 40%. Questa riduzione deriva dal minor numero di criteri per la notifica ufficiale. Circa tre quarti degli attuali aiuti e circa due terzi delle sovvenzioni non saranno più soggette a notifica alla Commissione, con un minore onere amministrativo per le imprese, le amministrazioni pubbliche e la stessa UE. In compenso i paesi dovranno pubblicare online informazioni sugli aiuti finanziari che superano i 500.000 euro, concessi alle imprese da enti pubblici. In tal modo sarà possibile per gli altri paesi, le altre imprese e tutti i cittadini verificare gli aiuti pubblici erogati sul territorio dell'UE.
Le nuove norme offrono ai paesi la flessibilità di investire, ad esempio, in poli di innovazione, infrastrutture a banda larga o salvaguardia del patrimonio culturale quando l'aiuto è chiaramente finalizzato a creare posti di lavoro e favorire la competitività. L'auspicio è che le modifiche possano aumentare in Europa gli investimenti in R&S e l'innovazione del 50% entro il 2020. Attualmente l'UE investe circa il 2% del PIL in questo settore. Un incremento al 3% porterebbe l'Europa in linea con gli Stati Uniti e il Giappone e aiuterebbe le imprese a lanciare nuovi prodotti e creare occupazione.

La riforma entrerà in vigore il 1° luglio 2014. 

Indice

1. QUADRO NORMATIVO
2. OBIETTIVI DELLA RIFORMA
3. FLESSIBILITA'
4. INTENSITA' DI AIUTO
5. SEMPLIFICAZIONI
6. TESTI DEI REGOLAMENTI
7. COLLEGAMENTI


venerdì 11 aprile 2014

Innovat&Match a Research to Business 2014: la ricerca incontra le imprese

Lo scorso anno Innovat&Match ha richiamato a Bologna più di 270 tra imprese e ricercatori provenienti da tutta Italia e dall’estero: progetti, idee, nuove collaborazioni hanno preso vita negli oltre 1000 incontri realizzati.

L’iniziativa è organizzata da ASTER, in qualità di partner della Enterprise Europe Network.

I temi dell'edizione 2014:

Advanced Materials
Aerospace
Connecting People
Social Media Challenges
Creativity & Culture
Digital Systems & Big Data Energy Food & Healthy Lifestyles Innovative Technologies for Agri-Food
Low Environmental Impacts Technologies Manufacturing 2.0 Smart Mobility
Sustainable Construction and Urban Regenera‐tion
Tailored Health

Chi può partecipare?

Imprese, Università, Centri di ricerca, Centri per l’innovazione, Centri per il trasferimento tecnologico; Piccole e medie imprese e Start up; Investitori, Finanziatori e Business Angels; Visitatori ed Espositori di R2B.

Come fare per partecipare?

Per partecipare è sufficiente registrarsi online gratuitamente entro il 14 maggio.

Calendario

Fino al 14 maggio 2014: Registrazioni;
Dal 14 al 21 maggio 2014: Selezione degli incontri ;
4 e 5 giugno 2014: Incontri

Per informazioni :

www.aster.it/simpler

www.emiliaromagnastartup.it

www.rdueb.it

mercoledì 26 marzo 2014

Premio innovatori d'impresa: cofinanziata da Unioncamere la consulenza per l'innovazione


Scadenza del bando: 5 Maggio 2014

L’Unione italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (Unioncamere), promuove il Premio “Innovatori d’Impresa”, che si inserisce tra le attività prioritarie in tema di sostegno all’imprenditorialità e all’occupazione giovanile.
Il Premio è finalizzato a raccogliere e diffondere esperienze imprenditoriali di successo che possono avere un forte e immediato impatto sulla partecipazione dei giovani alla crescita dell’economia e allo sviluppo dei territori e che possono contribuire ad aumentare il contenuto innovativo dell’offerta di beni e servizi del nostro sistema produttivo.

sabato 1 marzo 2014

Bonus ricerca: previsto un potenziamento da parte del nuovo governo?


Il sottosegretario Delrio ha parlato nei giorni scorsi, in un'intervista al Sole 24 Ore, di un nuovo credito d'imposta per le imprese che assumono ricercatori.
Tale intenzione appena abbozzata sembra delineare la volontà del nuovo governo, in tema di innovazione, di estendere l'efficacia di strumenti già esistenti come il credito di imposta per assunzioni qualificate entrato in vigore lo scorso gennaio e quello per spese incrementali in ricerca previsto dal decreto Destinazione Italia appena convertito in legge.

Entrambe le misure possono contare, per un periodo che non supera i 3 anni, su risorse abbastanza limitate, con vincoli (come l'assunzione nel primo caso e la soglia minima di investimento nel secondo) che rischiano di frenare la loro efficacia potenziale.
Da qui l'esigenza di una loro estensione e potenziamento, già con il Jobs Act preannunciato da Renzi.

Altri riferimenti delle politiche di innovazione del nuovo governo sembrano essere la green economy e la spinta alla internazionalizzazione delle imprese (in particolare attraverso la diffusione dei temporary manager).

Fonte: Sole 24 Ore del 1/03/2014.

giovedì 6 febbraio 2014

Misure immediate per ricerca e innovazione: imminente un pacchetto di incentivi per le imprese


Nelle prossime settimane saranno emanati bandi da parte dei Ministeri dell'Università e Ricerca e dello Sviluppo Economico.

I ministri della Coesione Territoriale, Carlo Trigilia, dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Maria Chiara Carrozza e dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, hanno presentato al  Consiglio la relazione: “Ricerca e innovazione nelle imprese – Misure di sostegno immediato alle attività innovative e di ricerca delle imprese”.
Un pacchetto di incentivi, per un totale di 250 milioni per il 2014, che si pongono come obiettivo quello di rafforzare la ripresa economica con azioni qualificate per la crescita e valorizzare immediatamente le opportunità offerte dal nuovo ciclo di programmazione europea. La finalità principale è di estendere l’occupazione qualificata e il potenziamento dell’innovazione e internazionalizzazione delle imprese.

Il finanziamento dell’intervento avverrà attingendo ai fondi strutturali europei per le Regioni del Mezzogiorno e a Fondi nazionali per le Regioni del Centro-Nord. Le azioni con copertura anticipata, attuate previa consultazione con la Commissione europea, in particolare riguardano i Programmi operativi a titolarità del Ministero dello sviluppo economico (Programma imprese e competitività) e del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (Programma ricerca e innovazione), la cui dotazione finanziaria è pari, rispettivamente, a circa  3,2 miliardi di euro e circa 1,6 miliardi di euro.



lunedì 16 dicembre 2013

Parte Horizon 2020: già pubblicati i primi bandi per la ricerca e l'innovazione nell'Unione Europea


Lo scorso 11 Dicembre 2013 la Commissione Europea ha pubblicato i primi inviti a presentare proposte relative ai progetti di Orizzonte 2020 (Horizon 2020), il programma di ricerca e innovazione dell’Unione europea con una dotazione di 80 miliardi di euro.
Con oltre 15 miliardi di euro di fondi previsti per il primo biennio, il programma contribuirà a sostenere l’economia della conoscenza europea e ad affrontare problematiche per migliorare in maniera tangibile le nostre vite.
Orizzonte 2020 abbraccia 12 aree su cui saranno incentrate le iniziative nel 2014/2015, includendo anche settori come l’assistenza sanitaria personalizzata, la sicurezza digitale e le città intelligenti.
La Commissaria europea per la Ricerca, l’innovazione e la scienza, Máire Geoghegan-Quinn, sottolinea che è stata ridotta la burocrazia al fine di rendere più semplice la partecipazione e invita caldamente i ricercatori, le università, le imprese, comprese le PMI, e le altre parti interessate a partecipare al programma.


ATTENZIONE!!!!
Seminario
"C2 Bioeconomy in Horizon 2020: Giornata Nazionale di Lancio Bandi 2014/2015"

ROMA, 19 dicembre 2013
MIUR - Sala C, Piazza John Fitzgerald Kennedy, 20
Organizzato da: "APRE - Agenzia per la promozione della ricerca europea" per conto del MIUR - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e in collaborazione con la Commissione Europea

Nella giornata informativa verranno presentati gli argomenti di ricerca del nuovo piano di lavoro 2014-2015 del tema sicurezza alimentare, agricoltura e selvicoltura sostenibile, ricerca marina e marittima e sulle acque interne nonché bioeconomia in Horizon 2020.
Si discuterà inoltre di quelle iniziative e partenariati sia europei che nazionali che sono strategici per una visione integrata dell'ambito bioeconomia.
Verranno, infine, illustrate alcune novità in merito alle regole di partecipazione, allo strumento per le Piccole e Medie Imprese e alla cooperazione internazionale.

Per maggiori informazioni, contatta APRE


Gli obiettivi, i temi e le modalità di partecipazione al programma 2014-2015 di Horizon 2020

Per la prima volta la Commissione ha indicato le priorità di finanziamento con un orizzonte temporale di due anni, fornendo ai ricercatori e alle imprese un’inedita certezza sulla direzione della politica di ricerca dell’UE.
La maggior parte degli inviti che saranno finanziati con la dotazione del 2014 è stata aperta lo scorso 13 Dicembre e molti altri seguiranno nel corso dell’anno.

Tutti gli Inviti-Bandi sono pubblicati sul Participant Portal della Commissione UE

I finanziamenti saranno orientati verso i tre pilastri fondamentali di Orizzonte 2020:

1) Eccellenza scientifica
Il programma finanzia i ricercatori di alto livello e le borse di ricerca Marie Sklodowska-Curie rivolte ai giovani ricercatori.

2) Leadership industriale
Si intende sostenere la leadership industriale europea in settori come le ICT, le nanotecnologie, la robotica, le biotecnologie e la ricerca spaziale.

3) Sfide della società
Progetti innovativi realizzati nel quadro delle sette sfide della società di Orizzonte 2020, riconducibili a: sanità; agricoltura, ricerca marittima e bioeconomia; energia; trasporti; azione per il clima, ambiente, efficienza sotto il profilo delle risorse e materie prime; società riflessive; sicurezza.


Gli inviti per il 2014-2015 includono anche uno strumento dedicato alle piccole e medie imprese, che prevede uno stanziamento di 500 milioni di euro distribuiti su due anni. Numerosi progetti tratteranno anche questioni di genere e sono previsti finanziamenti per stimolare ulteriormente il dibattito sul ruolo della scienza nella società.

I primi bandi di Orizzonte 2020 sono relativi a 12 aree di interesse:

1) Personalizzare la salute e la cura

2) Sicurezza alimentare sostenibile

3) Crescita blu: liberare il potenziale dei mari e degli oceani

4) Sicurezza digitale

5) Città e comunità intelligenti

6) Energia competitiva a basse emissioni di carbonio

7) Efficienza energetica

8) Mobilità per la crescita

9) Rifiuti: una risorsa per riciclare, riutilizzare e recuperare materie prime

10) Innovazione Acqua: aumentare il suo valore per l'Europa

11) Superare la crisi: nuove idee, strategie e strutture di governance per l'Europai

12) Salvaguardia e protezione della società, adattamento ai cambiamenti climatici

Alcuni elementi e attori trasversali a tutte le misure:
- Le Tecnologie abilitanti chiave (Key Enabling Technologies - KETs) sono al centro di una vasta gamma di applicazioni e prodotti intelligenti nuovi e futuri. Orizzonte 2020 sosterrà le nanotecnologie, i materiali avanzati e tecnologie di produzione e di lavorazione avanzate.
- Orizzonte 2020 fornirà un sostegno sostanziale all'innovazione attraverso attività come la prototipazione, sperimentazione, dimostrazione, sperimentazione, validazione del prodotto su larga scala e replicazione sul mercato, oltre ad un sostegno alla domanda ed alla sperimentazione di nuove forme di innovazione nel settore pubblico e nel sociale che siano un modello per il settore privato.
- Il settore Information and Communications Technology (ICT) può aiutare ad affrontare molte delle sfide sociali più pressanti per l'Europa in settori quali la sanità e l'ambiente e promuovere società sicure e inclusive.
- Scienze sociali e umanistiche (Social Sciences and Humanities - SSH) è un settore integrato in ognuno dei pilastri di Orizzonte 2020, con l'obiettivo di fornire una base di conoscenze per l'elaborazione delle politiche a livello comunitario, nazionale e regionale.
- La dimensione di genere è esplicitamente integrata in tutte le sezioni del programma di lavoro.
- La cooperazione internazionale nella ricerca e nell'innovazione è, anch'essa, una priorità trasversale in Orizzonte 2020. Il programma è aperto alla partecipazione di ricercatori provenienti da tutto il mondo.
Uno degli obiettivi previsti è quello di creare partenariati tra università ed imprese in Europa e nel mondo attraverso lo scambio di personale per un breve periodo.
- Si prevede che almeno il 60% del bilancio complessivo Orizzonte 2020 debba essere correlato allo sviluppo sostenibile.
- Il Consiglio europeo della ricerca (CER) continuerà, nell'ambito di Orizzonte 2020, a proporre finanziamenti a lungo termine per i migliori scienziati e per i loro gruppi di ricerca. In particolare sono previsti: Starting Grants per i migliori ricercatori all'inizio della carriera, Consolidator Grants per eccellenti ricercatori indipendenti, Advanced Grants per i ricercatori senior.
- Il Joint Research Centre della Commissione, finanziato da Orizzonte 2020, fornisce sostegno scientifico e tecnico indipendente.

Valutazione dei progetti:
Tutte le domande di sovvenzione UE saranno valutate da comitati di esperti indipendenti. Gli specialisti saranno estratti da un database di esperti: per candidarsi al ruolo di valutatore, occorre registrarsi al Partecipant Portal.
La fase di valutazione scientifica del progetto ha una durata di 5 mesi, in seguito ai quali, in caso di ammissione, il beneficiario deve sottoscrivere entro ulteriori 3 mesi la convenzione di sovvenzione con la Commissione Europea.


Per saperne di più:

Notizia del lancio dei primi Inviti Horizon 2020

Manuale online di Horizon 2020

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