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sabato 6 dicembre 2014

Piazzetta Emilia Romagna: selezione di progetti di promozione delle eccellenze regionali ad Expo 2015

Piazzetta Emilia Romagna ad Expo 2015

La Giunta della Regione Emilia Romagna ha approvato, in data 11 Novembre 2014, un invito a presentare manifestazioni di interesse per la promozione delle eccellenze regionali in occasione di Expo 2015. Possono candidarsi sia soggetti pubblici (Enti locali, Università, Scuole, Camere di Commercio) sia soggetti privati (associazioni imprenditoriali, Unioncamere, centri di ricerca accreditati, fondazioni, consorzi di tutela, GAL e GAC, soggetti della cooperazione internazionale), con l'obiettivo di realizzare eventi promozionali (educational, workshop, eventi culturali ed artistici, promozione turistica, mostre), connessi all'esposizione universale, da realizzarsi all'interno dello spazio Piazzetta Emilia Romagna per un massimo di 7 giorni consecutivi. L'agevolazione  accordata ai soggetti selezionati consisterà nella concessione gratuita dello spazio Piazzetta Emilia Romagna, nel suo pre-allestimento, nella copertura di spese per consumi, utenze e assicurazione generale. I progetti dovranno avere al centro il tema del cibo, declinato in combinazione con altre eccellenze regionali (arte, business, ricerca, turismo, agricoltura e benessere).

Scadenza presentazione domande: 31 Gennaio 2015

Sommario

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Proponenti
    3.1. Requisiti dei soggetti privati
4. Progetti ammissibili
    4.1. Attività non ammesse
5. Agevolazioni e servizi gratuiti
6. Presentazione delle domande
7. Criteri di valutazione
8. Istruttoria e approvazione
9. Collegamenti


martedì 19 agosto 2014

Nell'anno di Expo Milano, la Regione Emilia-Romagna finanzia la partecipazione di imprese singole e ATI a fiere ed eventi promozionali internazionali

La Regione Emilia Romagna ha pubblicato per l'anno 2015 un bando per promuovere l'internazionalizzazione delle imprese regionali, particolarmente in forma aggregata, in attuazione dell'attività 4.2 del Programma Regionale Attività Produttive 2012-2015. Il bando a sportello, con scadenza prevista per il 12 settembre 2014, mira a sostenere la partecipazione delle PMI a fiere e manifestazioni sui mercati esteri oppure nell'ambito di Expo Milano 2015.

Presentazione e valutazione domanda:
- apertura a sportello fino ad esaurimento risorse dal 23 giugno al 12 settembre 2014,
- invio per PEC allo sportello estero della Regione Emilia Romagna,
- priorità alle ATI,
- concessione contributi nel rispetto dell'ordine cronologico di arrivo.

Beneficiari:
1) PMI in forma singola con sede legale in Emilia Romagna,
2) Associazioni Temporanee (ATI) di PMI con sede legale in Emilia Romagna, composte da un minimo di 3 imprese con singole quote di partecipazione non inferiori al 10 per cento, già costituite o da costituire.

Requisiti delle imprese di cui ai punti 1 e 2 (alla data di presentazione domanda):
- costituite e iscritte alla Camera di Commercio,
- appartenenti ai seguenti gruppi di settori:
--- attività manifatturiere (sezione C di ATECO 2007),
--- fornitura di energia e acqua (sez. C ed E),
--- costruzioni (F),
--- trasporto e magazzinaggio (H),
--- editoria (58), produzioni video e audio (59),
--- produzione software e consulenza informatica (62), servizi informatici (63),
--- consulenza gestionale (70.2), studi di architettura e ingegneria (71), ricerca e sviluppo (72), design (74.1),
- requisiti dimensionali di pmi,
- attive da prima del 31/12/2012,
- nel caso di ATI, anche il mandatario deve possedere tutti i suddetti requisiti di ammissibilità,
- in caso di ATI non ancora costituita alla data di presentazione, le PMI devono impegnarsi a costituirla entro il 30/10/2014 (data ultima per la comunicazione alla Regione degli estremi dell'atto di mandato).

Requisiti di ammissibilità dei progetti:
- partecipazione delle imprese come espositori ad un minimo di 3 eventi di promozione da svolgersi nel 2015 con le seguenti modalità alternative o complementari:
--- tutti eventi all'estero di cui almeno una fiera internazionale,
--- due all'estero ed uno in Italia esclusivamente nell'ambito di Expo Milano 2015,
--- è possibile partecipare anche a più edizioni della stessa fiera in diversi periodi dell'anno,
--- è possibile partecipare ad uno o più eventi internazionali all'estero diversi dalle fiere: B2B, visite aziendali, forum, degustazioni, sfilate, esposizioni in showroom, organizzati o meno dal richiedente.

Spese ammissibili (da sostenere e quietanzare tra il 1/1/2015 e il 31/12/2015 salvo anticipi dovuti all'affitto spazi espositivi):
- costo area espositiva e suo allestimento; nel caso di ATI la partecipazione dovrà avvenire in stand in forma aggregata o, laddove non consentita dal regolamento, in stand diversi garantendo comunque una comunicazione unitaria,
- trasporto materiali e prodotti compresa assicurazione,
- hostess e interpreti,
- consulenze esterne per la partecipazione a fiere ed eventi (massimo 10 per cento delle precedenti voci di spesa),
- spese di registrazione e protezione del marchio,
- consulenze per ottenimento certificazioni per l'esportazione;
- spese per eventi nell'ambito di Expo 2015 realizzati unicamente nel quartiere espositivo e attinenti al tema di Expo "Nutrire il pianeta. Energia per la vita",
- solo per ATI: materiali promozionali (max 10.000 euro), spese di coordinamento (max 15 per cento della somma spese ammesse), spese notarili per costituzione ATI.

Spese escluse:
- personale,
- spese generali,
- viaggio e soggiorno.

Fatture:
Una data fattura deve essere intestata alla impresa singola beneficiaria; nel caso di ATI, al mandatario o in alternativa ad una delle imprese dell'ATI.

Tipologia e misura dell'agevolazione:
1) Singole pmi: spesa minima 20.000 euro, massima 100.000 euro; contributo a fondo perduto pari al 30 per cento della spesa ammissibile (de minimis),
2) ATI: spesa minima 100.000 euro, massima 200.000 euro; contributo a fondo perduto pari al 45 per cento (de minimis).

Liquidazione contributo:
In unica soluzione a saldo una volta ultimate le attività e dietro presentazione di apposita rendicontazione.

Collegamenti:
Sito RER dedicato all'internazionalizzazione imprese  http://imprese.regione.emilia-romagna.it/internazionalizzazione

RIPRODUZIONE RISERVATA

martedì 29 aprile 2014

Finanziamenti UE per promuovere i prodotti agricoli tipici (DOP, IGP, biologico, ecc.) nell’Unione europea e nei paesi terzi


Per promuovere i prodotti agricoli nell’Unione europea e nei paesi terzi, la Commissione europea ha approvato 20 programmi, per lo più di durata triennale, con una dotazione finanziaria complessiva di 46,5 milioni di euro, di cui 23,3 milioni a carico dell’UE.
I programmi selezionati coprono varie categorie di prodotti, come i prodotti di qualità (DOP, IGP e STG), i prodotti biologici, gli ortofrutticoli, il vino, il latte e i prodotti lattiero-caseari, i fiori, gli ortofrutticoli trasformati, cereali e riso trasformati, l’etichettatura delle uova, nonché le combinazioni di diverse categorie di prodotti.
Le regioni e i paesi terzi interessati sono: America del Nord, Russia, Cina, Medio Oriente, Asia sudorientale, India, America latina, Norvegia, Azerbaigian, Bielorussia e Turchia. 
I 20 programmi selezionati — 12 riguardanti il mercato interno e 8 i paesi terzi — sono stati scelti fra 33 progetti presentati entro il 30 novembre 2013 nel quadro del regime di informazione e di promozione, come prima serie di programmi presentati per il 2014.
Conformemente alle norme in vigore (regolamento n. 3/2008 del Consiglio), l’UE può cofinanziare azioni di informazione e di promozione dei prodotti agricoli sul proprio mercato interno e nei paesi terzi, con una dotazione finanziaria di circa 60 milioni di euro l’anno.
Con il recente accordo politico sulle nuove norme in materia di promozione dei prodotti (cfr. STATEMENT/14/96), l’ammontare della dotazione finanziaria salirà a 200 milioni di euro entro il 2020, anche se il nuovo sistema sarà in vigore soltanto a partire dal 2016.
Le azioni finanziate possono consistere in pubbliche relazioni o campagne pubblicitarie e promozionali sui pregi dei prodotti dell’Unione, soprattutto in termini di qualità, igiene e sicurezza alimentare, nutrizione, etichettatura, benessere degli animali o metodi di produzione rispettosi dell’ambiente.
Vi rientrano inoltre la partecipazione a eventi e fiere, le campagne di informazione sul sistema europeo delle denominazioni di origine protette (DOP), delle indicazioni geografiche protette (IGP) e delle specialità tradizionali garantite (STG), le informazioni sui sistemi europei di qualità, etichettatura e agricoltura biologica e le campagne di informazione sul sistema dei vini di qualità prodotti in regioni determinate (VQPRD).
L’UE finanzia fino al 50% dei costi, percentuale che può arrivare fino al 60% per i programmi che promuovono il consumo di frutta e verdura tra i bambini o per le azioni di informazione sul consumo responsabile di alcolici e sui pericoli derivanti dall’abuso di alcol. Il resto è a carico delle organizzazioni professionali o intersettoriali che propongono le iniziative e, in alcuni casi, anche degli Stati membri interessati.
Per poter partecipare, le organizzazioni professionali interessate possono presentare due volte l’anno le proprie proposte agli Stati membri che trasmettono quindi alla Commissione l’elenco dei programmi prescelti e una copia di ciascun programma.
I programmi proposti sono successivamente valutati dalla Commissione che ne stabilisce l’ammissibilità.

Tabella Campagne promozionali approvate:

Tabella Campagne promozionali prodotti agricoli UE



Collegamento:

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-493_it.htm


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