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venerdì 28 novembre 2014

Invito COSME 2014 per operatori pubblici e privati della filiera turistica europea

Offerta turistica europea per gli anziani - Fonte Commissione UE

La Commissione Europea ha promosso, nell'ambito del programma pluriennale per la competitività delle PMI (COSME 2014-2020), un Invito a presentare proposte miranti ad incrementare i flussi turistici all'interno dell'Unione, con particolare attenzione a due specifici target dell'offerta turistica, gli anziani e i giovani, ed ai periodi di media e bassa stagione turistica.
I candidati, soggetti pubblici e/o privati riconducibili alla filiera del turismo od alle politiche a beneficio di anziani o giovani, devono formare - al fine della presentazione della domanda - un partenariato transfrontaliero (almeno 4 soggetti provenienti da almeno 4 Paesi diversi) che includa obbligatoriamente (almeno in termini di supporto) una autorità pubblica di governo, una organizzazione attiva con i giovani o gli anziani ed una PMI turistica (o associazione di PMI turistiche).
E' previsto un contributo fino al 75% della spesa ammissibile, per un importo non superiore ad Euro 250.000. Le azioni progettuali devono essere focalizzate sulla sperimentazione di nuove idee o di idee già sviluppate in un Paese e replicabili in tutta Europa, con l'obiettivo di estendere la stagione turistica a beneficio delle suddette due categorie di utenza turistica.
La Commissione auspica di riuscire a co-finanziare un limitato numero di progetti, nell'ordine di 8-10.

Scadenza per la presentazione delle domande: 15 Gennaio 2015

Sommario

1. Riferimenti
2. Obiettivi
3. Destinatari ultimi
4. Progetti ammissibili
    4.1. Target: ANZIANI ("Linea A")
    4.2. Target: GIOVANI ("Linea B")
5. Scadenze
6. Risorse disponibili
7. Paesi ammissibili
8. Candidati ammissibili
9. Soggetti proponenti
10. Spese ammissibili
    10.1. Costi direttamente collegati con il progetto
    10.2. Spese generali (indirette)
11. Durata del progetto
12. Tipologia ed entità dell'agevolazione
13. Regole e modalità di erogazione del contributo
14. Collegamenti
15. Altre fonti

martedì 29 aprile 2014

Finanziamenti UE per promuovere i prodotti agricoli tipici (DOP, IGP, biologico, ecc.) nell’Unione europea e nei paesi terzi


Per promuovere i prodotti agricoli nell’Unione europea e nei paesi terzi, la Commissione europea ha approvato 20 programmi, per lo più di durata triennale, con una dotazione finanziaria complessiva di 46,5 milioni di euro, di cui 23,3 milioni a carico dell’UE.
I programmi selezionati coprono varie categorie di prodotti, come i prodotti di qualità (DOP, IGP e STG), i prodotti biologici, gli ortofrutticoli, il vino, il latte e i prodotti lattiero-caseari, i fiori, gli ortofrutticoli trasformati, cereali e riso trasformati, l’etichettatura delle uova, nonché le combinazioni di diverse categorie di prodotti.
Le regioni e i paesi terzi interessati sono: America del Nord, Russia, Cina, Medio Oriente, Asia sudorientale, India, America latina, Norvegia, Azerbaigian, Bielorussia e Turchia. 
I 20 programmi selezionati — 12 riguardanti il mercato interno e 8 i paesi terzi — sono stati scelti fra 33 progetti presentati entro il 30 novembre 2013 nel quadro del regime di informazione e di promozione, come prima serie di programmi presentati per il 2014.
Conformemente alle norme in vigore (regolamento n. 3/2008 del Consiglio), l’UE può cofinanziare azioni di informazione e di promozione dei prodotti agricoli sul proprio mercato interno e nei paesi terzi, con una dotazione finanziaria di circa 60 milioni di euro l’anno.
Con il recente accordo politico sulle nuove norme in materia di promozione dei prodotti (cfr. STATEMENT/14/96), l’ammontare della dotazione finanziaria salirà a 200 milioni di euro entro il 2020, anche se il nuovo sistema sarà in vigore soltanto a partire dal 2016.
Le azioni finanziate possono consistere in pubbliche relazioni o campagne pubblicitarie e promozionali sui pregi dei prodotti dell’Unione, soprattutto in termini di qualità, igiene e sicurezza alimentare, nutrizione, etichettatura, benessere degli animali o metodi di produzione rispettosi dell’ambiente.
Vi rientrano inoltre la partecipazione a eventi e fiere, le campagne di informazione sul sistema europeo delle denominazioni di origine protette (DOP), delle indicazioni geografiche protette (IGP) e delle specialità tradizionali garantite (STG), le informazioni sui sistemi europei di qualità, etichettatura e agricoltura biologica e le campagne di informazione sul sistema dei vini di qualità prodotti in regioni determinate (VQPRD).
L’UE finanzia fino al 50% dei costi, percentuale che può arrivare fino al 60% per i programmi che promuovono il consumo di frutta e verdura tra i bambini o per le azioni di informazione sul consumo responsabile di alcolici e sui pericoli derivanti dall’abuso di alcol. Il resto è a carico delle organizzazioni professionali o intersettoriali che propongono le iniziative e, in alcuni casi, anche degli Stati membri interessati.
Per poter partecipare, le organizzazioni professionali interessate possono presentare due volte l’anno le proprie proposte agli Stati membri che trasmettono quindi alla Commissione l’elenco dei programmi prescelti e una copia di ciascun programma.
I programmi proposti sono successivamente valutati dalla Commissione che ne stabilisce l’ammissibilità.

Tabella Campagne promozionali approvate:

Tabella Campagne promozionali prodotti agricoli UE



Collegamento:

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-493_it.htm


mercoledì 5 marzo 2014

Il Consiglio della UE dibatte di energia

http://www.consilium.europa.eu/homepage/highlights/council-debates-rising-energy-prices-and-costs-in-europe?lang=en

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