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venerdì 13 novembre 2015

Digital for Social: Fondazione Vodafone sostiene il Terzo Settore




La Fondazione Vodafone Italia persegue, con il bando "Digital for Social. Il digitale al servizio delle buone idee", la digitalizzazione del Terzo Settore. I beneficiari della misura sono, in particolare, le organizzazioni già esistenti - ONLUS, volontariato, cooperative sociali o loro consorzi, APS, fondazioni, associazioni sportive, imprese sociali - che intendono realizzare progetti per l'utilizzo della tecnologia digitale a beneficio dei giovani in situazione di svantaggio. Il contributo a fondo perduto, di misura stabilita a discrezione della Fondazione per ciascun progetto ammesso, è destinabile a diverse attività - realizzazione siti, piattaforme e-commerce, APP, formazione, ecc. - e può coprire spese di personale, consulenza, forniture, marketing ed altri costi funzionali al progetto digitale.

Scadenza per la presentazione delle domande: 20 Dicembre 2015


Sommario scheda Digital for Social

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Beneficiari
5. Oggetto di agevolazione
6. Spese ammissibili
7. Spese escluse
8. Tipologia e misura dell'agevolazione
9. Presentazione e valutazione delle domande
10. Erogazione
11. Riferimenti sul web


lunedì 5 ottobre 2015

Economia sociale: sostegno a imprese e cooperative

Economia sociale: nuovo regime di aiuto - Foto di Alberto Cardino (Lavarone)
Foto di Alberto Cardino (Lavarone)

Con Decreto 3/07/2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 224 del 26/09/2015, il Ministero dello Sviluppo Economico arriva a disciplinare un nuovo regime di aiuto, appositamente dedicato alla nascita ed allo sviluppo di #imprese operanti negli ambiti della cosiddetta #economia #sociale.
I beneficiari delle agevolazioni, la cui operatività attende la pubblicazione di almeno tre provvedimenti attuativi, sono le #imprese #sociali (in forma di società), le #cooperative_sociali (e relativi consorzi) e le società cooperative con qualifica di #ONLUS. Il requisito che questi soggetti devono rispettare per accedere ai sostegni all'economia sociale consiste nell'aver già ottenuto, alla data di presentazione della domanda, una delibera di #finanziamento del proprio #programma di #investimenti da parte di una #Banca finanziatrice. 
Il suddetto programma deve essere di entità compresa fra Euro 200.000 e 10.000.000 e può comprendere l'acquisto di suolo aziendale (max 10%), #fabbricati (e/o #ristrutturazioni), #macchinari, #software, #brevetti, #licenze e #marchi, #formazione, #consulenze specialistiche, oneri di legge, #certificazioni. Le #agevolazioni per l'economia sociale consistono in un finanziamento a tasso #agevolato in regime #de_minimis, di durata non superiore a 15 anni, e in un eventuale #contributo aggiuntivo non rimborsabile a copertura parziale delle spese.

La partenza delle misure di aiuto all'economia sociale dipende dalla pubblicazione, che avverrà solo a seguito della relativa assegnazione di risorse da parte del CIPE, di due Decreti attuativi e di un provvedimento del MISE di apertura dei termini per la presentazione delle domande, le quali saranno valutate a sportello.

Sommario

1. Riferimenti normativi

2. Obiettivi

3. Beneficiari

4. Requisiti soggettivi

5. Oggetto di agevolazione

6. Spese ammissibili

7. Spese escluse

8. Tipologia e misura dell'agevolazione

9. Fonti di finanziamento

10. Disciplina attuativa del nuovo regime di aiuto

11. Requisiti delle Banche finanziatrici

12. Presentazione e valutazione delle domande

13. Erogazione

14. Riferimenti sul web 


lunedì 21 settembre 2015

Disagio giovanile e droghe: bando per progetti di prevenzione e contrasto


Bando disagio giovanile - Foto di Alberto Cardino (Sanremo)
Foto di Alberto Cardino (Sanremo)

I Dipartimenti della Gioventù e delle Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio hanno promosso la pubblicazione di un bando per la prevenzione ed il contrasto all'uso di sostanze psicotrope e stupefacenti da parte di giovani in condizioni di disagio, evitandone il reperimento sul web (soprattutto da parte dei minori), affrontando il problema della connessa incidentalità stradale e ricostruendo un contesto di inclusione sociale.
Il bando sostiene progetti contro il disagio giovanile presentati da organizzazioni del Terzo Settore - associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, organizzazioni di volontariato, fondazioni, altre associazioni -, in forma singola o in Associazione Temporanea di scopo (ATS), con una minima esperienza (3 - 5 anni) di attività negli ambiti di intervento individuati. E' previsto un contributo a fondo perduto, di importo compreso fra Euro 50.000 e 100.000, fino al 75% del costo complessivo necessario alla realizzazione del progetto contro il disagio giovanile (spese di personale, servizi e forniture, materiale informativo, eventi, automezzi, ecc., trasferimenti e soggiorni, spese generali). Il restante 25% del costo totale del progetto può essere coperto, oltre che da risorse finanziarie del proponente, anche da risorse umane e strumentali.
Il progetto contro il disagio giovanile deve essere avviato dopo la stipula di apposita Convenzione con il Dipartimento competente, che a sua volta fa seguito alla approvazione del medesimo progetto.

Scadenza presentazione domande: 16 Novembre 2015

Sommario Scheda Bando disagio giovanile / droghe

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Ambiti di intervento
5. Destinatari diretti dei progetti
6. Soggetti proponenti
7. Spese ammissibili
8. Tipologia ed entità della agevolazione
9. Presentazione domande
10. Criteri di valutazione
11. Durata del progetto
12. Erogazione del contributo
13. Riferimenti sul web

mercoledì 1 luglio 2015

Bando FUNDER 35 per organizzazioni e imprese culturali giovanili

Bando Funder 35 - Foto di Alberto Cardino: Duomo di Parma in ristrutturazione
Foto di Alberto Cardino: Duomo di Parma in ristrutturazione

Diciotto Fondazioni bancarie italiane sostengono, attraverso il bando FUNDER 35, progetti di riorganizzazione ed innovazione presentati da organizzazioni non profit giovanili, ubicate nei soli territori di riferimento delle suddette Fondazioni, che operano da almeno due anni nei settori della produzione artistica e creativa e dei servizi per la valorizzazione dei beni e attività culturali. Per "giovanili" si intendono quelle organizzazioni - di volontariato, promozione sociale, ONG, ONLUS, cooperative dello spettacolo, cooperative sociali, imprese sociali, ecc. - il cui Organo di gestione sia composto in maggioranza da persone con età inferiore a 35 anni.
Il progetto può essere presentato anche da un partenariato di soggetti ammissibili, coordinati e rappresentati da un capofila. Il contributo di FUNDER 35, non quantificato a priori, non può superare il 75% dei costi totali e deve essere di entità equilibrata rispetto al progetto ed al proponente.

La domanda di contributo deve essere presentata on-line, dal sito di FUNDER 35, entro le ore 17,30 del 10 Luglio 2015.


Sommario

1. Promotori del bando
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Beneficiari
   4.1. Esempi di organizzazioni non profit ammissibili
   4.2. Requisiti dei beneficiari
   4.4. Localizzazione dei beneficiari
   4.5. Soggetti esclusi
5. Interventi ammissibili
6. Durata dei progetti
7. Spese ammissibili
8. Spese non ammissibili
9. Progetti in partenariato (facoltativi)
10. Tipologia ed entità della agevolazione
11. Presentazione della domanda
12. Criteri di priorità
13. Riferimenti sul web

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