lunedì 17 novembre 2014

Progetti speciali di volontariato 2014: bando del Ministero del Lavoro ex Legge 266/91

Progetti speciali di volontariato

Sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 265 del 14 Novembre 2014 - è stato pubblicato il comunicato del Ministero del Lavoro inerente l'emanazione delle Linee di Indirizzo 2014 per la presentazione di progetti speciali di volontariato da parte di organizzazioni costituite da almeno due anni e iscritte nell'apposito registro regionale. Il contributo, a copertura di spese di personale, di acquisto e noleggio di beni strumentali e materiali didattici e di costi generali riguardanti alcuni specifici ambiti di azione (cittadinanza attiva, pari opportunità, esclusione sociale, volontariato d'impresa, legalità, sostegno a distanza) può raggiungere l'importo massimo unitario di 27.000 euro. Saranno premiati, in particolare, i progetti presentati in collaborazione o partenariato con altri soggetti pubblici o privati come scuole, università, terzo settore, gruppi informali.

Scadenza: 10 Dicembre 2014

Sommario

1. Obiettivi
2. Risorse disponibili
3. Interventi ammissibili
4. Beneficiari
5. Spese ammissibili
6. Interventi e spese non ammissibili
7. Tipologia ed intensità dell'agevolazione
8. Presentazione e valutazione delle domande
9. Modalità di erogazione del contributo
10. Collegamento
Progetti speciali di volontariato


1. Obiettivi

Fronteggiare le emergenze sociali e favorire l'applicazione di metodologie sperimentali e trasferibili di intervento in un massimo di 3 dei seguenti ambiti di azione:
  • CITTADINANZA ATTIVA
  • PARI OPPORTUNITA'
  • ACCOGLIENZA E REINSERIMENTO SOCIALE DI SOGGETTI SVANTAGGIATI
  • ESCLUSIONE SOCIALE
  • LEGALITA'  E CORRESPONSABILITA'
  • SOSTEGNO A DISTANZA
  • VOLONTARIATO D'IMPRESA
2. Risorse disponibili

Euro 2.000.000

3. Interventi ammissibili

Uno o più dei seguenti:
  • Programmi di formazione, campagne di sensibilizzazione e informazione sulle iniziative di pari opportunità,
  • Promozione della cittadinanza europea,
  • Laboratori di cittadinanza attiva nelle scuole, con particolare riferimento a contesti di disagio e marginalità sociale,
  • Iniziative di volontariato da parte di soggetti di età non superiore a 28 anni, anche in collaborazione con amministrazioni pubbliche, scuole e università,
  • Corretti stili di vita: diffusione della pratica regolare di attività motoria e di buone scelte alimentari,
  • Prevenzione e/o superamento di tutte le forme di discriminazione e intolleranza,
  • Promozione della cittadinanza attiva e del volontariato dei migranti,
  • Sostegno a soggetti svantaggiati, senza dimora, in condizioni di marginalità o di povertà assoluta o relativa,
  • Inserimento socio-lavorativo per detenuti ed ex detenuti in collaborazione con le cooperative sociali,
  • Educazione alla relazione e contro la violenza e discriminazione di genere nell'ambito dei programmi scolastici,
  • Esperienze educative e formative rivolte ai giovani sul tema della legalità,
  • Iniziative di volontariato da parte di soggetti beneficiari di ammortizzatori e di altre forme di sostegno del reddito (art. 12 del Decreto Legge n. 90/2014),
  • Promozione del sostegno a distanza nelle scuole, in collaborazione on gli enti iscritti nell'elenco del Ministero del Lavoro,
  • Promozione, in collaborazione con le imprese, del volontariato di impresa.
4. Beneficiari

Organizzazioni di volontariato, da sole o in aggregazione / partenariato con altri soggetti pubblici e/o privati (scuole, università, Fondazioni, IPAB, cooperative sociali, Enti pubblici territoriali, ecc.), aventi i seguenti requisiti:
  • legalmente costituite almeno dal 14 Novembre 2012,
  • iscritte nei registri regionali del volontariato, di cui all'art. 6 della Legge n. 266/91.
5. Spese ammissibili

Fino ad un massimo complessivo di 30.000 euro (per una durata del progetto non superiore a 12 mesi):
  • Risorse umane (anche per la progettazione) (max 20% del costo totale): personale dipendente, collaboratori e/o consulenti esterni, personale addetto alle pulizie,
  • Acquisto e noleggio di attrezzature, materiale didattico e beni strumentali (max 25% del costo totale),
  • Costi generali per la struttura (affitto, utenze, pulizia, ecc.) solo in quota parte del costo totale secondo il grado di utilizzo ai fini del progetto.
6. Interventi e spese non ammissibili
  • Acquisto e ristrutturazione di immobili,
  • Attività di protezione civile, cooperazione internazionale allo sviluppo e servizio civile nazionale.
7. Tipologia ed intensità dell'agevolazione
  • Contributo a fondo perduto nella misura del 90% del costo complessivo,
  • Il restante 10% è così suddiviso:
    - almeno il 5% a carico del beneficiario,
    - fino al 5% a carico di altri soggetti pubblici e/o privati (cooperative sociali, IPAB, Fondazioni, Enti pubblici territoriali, ecc.),
  • L'attività prestata dai volontari è valorizzabile unicamente all'interno della suddetta quota del 10%.
8. Presentazione e valutazione delle domande
  • Presentazione della domanda al Ministero del Lavoro tramite piattaforma informatica all'indirizzo www.direttiva266.it entro le ore 13,00 del 10 Dicembre 2014,
  • Valutazione a graduatoria, fino ad esaurimento delle risorse disponibili,
  • Tra i criteri di priorità: accordi in rete con altre organizzazioni di volontariato e di terzo settore, accordi con soggetti pubblici e privati, iniziative di promozione e comunicazione pubblica delle iniziative realizzate,
  • In caso di ammissione, stipula di apposita convenzione con il Ministero.
9. Modalità di erogazione del contributo

In due fasi:
  1. Anticipo fino ad un massimo dell'80% del contributo totale, previa presentazione di apposita garanzia fideiussoria,
  2. Saldo al termine della realizzazione del progetto, previa presentazione della rendicontazione delle spese e delle fatture e giustificativi di spesa.
10. Collegamento

Sito del Ministero del Lavoro:


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