lunedì 28 aprile 2014

Montagna parmense: bando per imprese giovanili e/o femminili



Scadenza: 9 Maggio 2014

Obiettivi 

Sostenere le imprese giovanili e/o femminili nel territorio montano della provincia di Parma, che presenta una situazione di intrinseca debolezza che ha reso ancor più critiche le conseguenze della crisi economica globale.

Presentazione e valutazione della domanda

- Presentazione mediante raccomandata a/r (fa fede la data del timbro postale) o consegna a mano o PEC alla Provincia di Parma;
- Approvazione graduatoria entro il 09/06/2014.

Soggetti beneficiari

Micro e piccole imprese giovanili e/o femminili, di qualsiasi settore ad eccezione di quello agricolo, attive al momento di presentazione domanda, aventi sede operativa (presso la quale viene realizzato l’investimento) in uno dei seguenti Comuni della montagna parmense:



Albareto, Bardi, Bedonia, Berceto, Bore, Borgo Val di Taro, Calestano, Compiano, Corniglio, Fornovo Taro, Langhirano, Lesignano de' Bagni, Monchio delle Corti, Neviano Arduini, Palanzano, Pellegrino Parmense, Solignano, Terenzo, Tizzano Val Parma, Tornolo, Valmozzola, Varano de' Melegari, Varsi.

L'impresa giovanile può essere:
- impresa individuale che abbia come titolare una persona fisica con età non superiore a 35 anni;
- impresa con maggioranza assoluta (finanziaria e numerica) di giovani fra i 18 e i 29 anni;
- impresa composta da una totalità di giovani tra i 18 e i 35 anni.

L'impresa femminile può essere:
- impresa individuale il cui titolare sia donna;
- cooperativa o società di persone composta almeno per il 60% da donne;
- società di capitali in cui le quote di partecipazione spettino per non meno di due terzi a donne e i cui organi d'amministrazione siano per almeno due terzi costituiti da donne.

Spese ammissibili
Da sostenersi o sostenute dopo il 1/01/2012:

- acquisto di impianti, macchinari, attrezzature, arredi  e strumenti informatici (sito internet, hardware e software) nuovi di fabbrica;
- ricerca tecnologica e acquisizione di tecnologie rivolte al miglioramento dei prodotti, alla produzione di nuovi prodotti o allo sviluppo di prototipi, nonché consulenze inerenti il progetto (nella misura massima del 20% delle spese ammissibili);
- opere edili e impiantistiche strettamente connesse all'attività;
- spese tecniche di progettazione e direzione lavori (nella misura massima del 10% calcolato sul totale della spesa ammessa per opere edili ed impiantistiche);
- arredi;
- opere di riqualificazione e di ammodernamento, finalizzate anche al risparmio energetico;
- azioni di marketing e promozionali;
- rilevamento di attività preesistente.

Misura del contributo

Il contributo in conto capitale è concesso, nel rispetto del regolamento "de minimis", nella misura minima del 20% e massima del 50% delle spese ammesse e comunque fino ad un massimo di € 5.000.

Criteri di priorità

a) iscrizione al Registro Imprese della Camera di Commercio di Parma a decorrere dal 01.01.2012;
b) assorbimento degli esuberi di manodopera provenienti da crisi aziendali, con l’assunzione di almeno una unità lavorativa a tempo determinato o indeterminato;
c) tutela ambientale / risparmio energetico.

Liquidazione del contributo

In un'unica soluzione dietro presentazione delle fatture con relativa quietanza e di relazione tecnica illustrativa.

Collegamenti

Sito della Provincia di Parma (bando integrale e modulistica):
http://www2.provincia.parma.it/page.asp?IDCategoria=1257&IDSezione=13584&IDOggetto=10163&Tipo=BANDO

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