mercoledì 27 novembre 2013

Finanziamento agli investimenti innovativi (Macchinari) nelle regioni Convergenza: a partire dal 27 Febbraio 2014 occorrerà...affrettarsi a presentare domanda allo "sportello" del MiSE



In data 20 novembre 2013 è stato firmato il decreto del Direttore generale per l’incentivazione delle attività imprenditoriali del Ministero dello sviluppo economico con il quale vengono individuati i termini e le modalità di presentazione delle domande per l’accesso alle agevolazioni previste dal decreto ministeriale del 29 luglio 2013 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 236 dell’8 ottobre 2013) cosiddetto per Investimenti innovativi nelle regioni Convergenza ("Macchinari").

Il decreto 20 novembre 2013 è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La domanda di agevolazioni e la documentazione indicata, firmate digitalmente, devono essere presentate, pena l’invalidità, a partire dalle ore 10.00 del 27 febbraio 2014, attraverso un’apposita procedura informatica che sarà accessibile dalla sezione “Investimenti innovativi nelle Regioni Convergenza” del sito del Ministero dello sviluppo economico www.mise.gov.it.
Le imprese possono iniziare la fase di compilazione della domanda e dei relativi allegati a partire dal 13 febbraio 2014.

La procedura valutativa è "a sportello", ovvero fa riferimento all'ordine cronologico di arrivo delle domande: a partire dalla suddetta data di avvio, occorre quindi affrettarsi!! 

La chiusura dello sportello per la presentazione delle domande sarà disposta con provvedimento del Direttore generale per l’incentivazione delle attività imprenditoriali e comunicata nel sito internet del Ministero e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Di seguito si propone una breve scheda descrittiva del finanziamento.

Per ulteriori informazioni, visita il sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

Per presentare la domanda di agevolazione, puoi rivolgerti ad AGEVOFACILE.






Finalità
Rafforzare la competitività dei sistemi produttivi e lo sviluppo tecnologico nelle aree delle Regioni dell’Obiettivo Convergenza promuovendo agevolazioni in favore dei programmi di investimento finalizzati al perseguimento di specifici obiettivi di innovazione, miglioramento competitivo e tutela ambientale nelle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Risorse finanziarie disponibili
Euro 150.000.000 a valere sulle risorse del Piano di Azione Coesione, di cui una quota pari al 60 per cento delle risorse è riservata ai programmi proposti da PMI.

Soggetti beneficiari
Imprese regolarmente costituite da almeno 2 anni.


Programmi ammissibiliRealizzazione di investimenti innovativi (ovvero in grado di favorire la riduzione dei costi, l'aumento del livello qualitativo dei prodotti e/o dei processi, l'aumento della capacità produttiva, l'introduzione di nuovi prodotti e/o servizi, la riduzione dell’impatto ambientale, il miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro) relativi a:
a) sistemi composti da una o più unità di lavoro gestite da apparecchiature elettroniche;
b) sistemi di automazione industriale che permettono l’interazione tra parti meccaniche e dispositivi elettronici, come i PLC (programmable logic controller);
c) computer dedicati alle varie funzioni aziendali;
d) apparecchiature specialistiche per la fornitura di servizi avanzati;
e) programmi informatici per l'utilizzazione delle apparecchiature e dei sistemi di cui sopra;
f) apparecchiature scientifiche destinate a laboratori ed uffici di progettazione aziendale;
g) sistemi e macchinari, gestiti da apparecchiature elettroniche, finalizzati alla riduzione degli impatti ambientali;
h) sistemi, macchinari e programmi, gestiti da apparecchiature elettroniche, finalizzati al miglioramento delle condizioni di sicurezza.

Settori ammissibili
a) attività manifatturiere di cui alla sezione C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007;
b) produzione e distribuzione di energia elettrica e di calore di cui alla sezione D della predetta classificazione ATECO;
c) attività di servizi come individuate nell'allegato al decreto ministeriale.

Requisiti di ammissibilità dei programmi

a) Previsione di realizzazione di una nuova unità produttiva ovvero di ampliamento o diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi o di cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente;
b) Localizzazione dell'unità produttiva interessata nei territori delle Regioni dell’Obiettivo Convergenza;
c) Previsione di spese ammissibili non inferiori a euro 200.000 e non superiori a euro 3.000.000;
d) Avvio del programma successivamente alla presentazione della domanda;

Spese ammissibili
Acquisto di nuove immobilizzazioni materiali e immateriali: macchinari, impianti, attrezzature e programmi informatici.

Agevolazioni concedibiliSovvenzione rimborsabile per una percentuale nominale delle spese ammissibili complessive pari al 75%.
La sovvenzione deve essere parzialmente restituita dall’impresa beneficiaria per una percentuale articolata, in relazione alla dimensione dell’impresa beneficiaria, come segue:
a) per le imprese di piccola dimensione: 70% della sovvenzione;
b) per le imprese di media dimensione: 80% della sovvenzione;
c) per le imprese di grande dimensione: 90% della sovvenzione.
La parte della sovvenzione da restituire è rimborsata, senza interessi, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo della sovvenzione stessa. La sovvenzione rimborsabile non è assistita da particolari forme di garanzia.
La parte della sovvenzione che non deve essere restituita dall’impresa beneficiaria è concessa a titolo di contributo in conto impianti.

Co-finanziamento
I soggetti beneficiari devono garantire la copertura finanziaria del programma di investimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari al 25 per cento delle spese ammissibili complessive.

Procedura di valutazione ed erogazione dei finanziamenti 
Procedura valutativa con procedimento a sportello (secondo l'ordine cronologico di arrivo).

Criteri di valutazione
Citiamo in particolare:
- indipendenza finanziaria ed incidenza delle spese in R&S e del personale qualificato nell'impresa proponente;
- fattibilità tecnica e sostenibilità del programma;
- qualità della proposta.

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