giovedì 28 novembre 2013

A Vilnius i Ministri UE per la politica di coesione hanno discusso su come migliorare l'efficacia dei nuovi ESI funds (Fondi strutturali e di investimento) per il periodo 2014-2020





Vilnius, 26 novembre 2013

I ministri Ue per la politica di coesione hanno discusso, in occasione del meeting informale organizzato dalla Presidenza Lituana del Consiglio dell'Ue, delle innovazioni destinate a migliorare l'efficacia dei Fondi europei strutturali e per gli investimenti (European Structural and Investment Funds – ESI funds).

"Dobbiamo iniziare a investire i fondi del periodo 2014-2020 il più presto possibile. Questo è importante sia per incoraggiare la crescita sia per assicurare una transizione armoniosa dal periodo di programmazione 2007-2013. Una preparazione adeguata, priorità chiare, orientamento ai risultati e il coordinamento degli investimenti sono i cardini per garantire l'effettiva partecipazione dei fondi ESI", ha detto Rimantas Sadzius, il ministro delle Finanze lituano e presidente del Meeting.

La presidenza lituana ha proseguito il lavoro delle presidenze precedenti e ha destinato tutti i suoi sforzi verso la conclusione dei negoziati con il Parlamento europeo sul pacchetto legislativo della politica di coesione. L'accordo tra i co-legislatori è stato convalidato dal Parlamento europeo la scorsa settimana, sbloccando più di 300 miliardi di euro per investimenti nei prossimi sette anni. Questi fondi possono essere utilizzati a partire dal 2014.

Nella riunione informale, i Ministri della Politica di Coesione (per l'Italia Carlo Trigilia) hanno scambiato opinioni sugli aspetti pratici della programmazione ed informazioni sullo stato di avanzamento nella realizzazione, da parte dei singoli governi nazionali, dei documenti di programmazione necessari.

I Ministri hanno concentrato la loro attenzione su quattro temi principali:
  1. innovazioni e soluzioni di miglioramento dell'efficacia e della qualità di attuazione della politica di coesione;
  2. forte concentrazione dei fondi in settori prioritari (come l'innovazione e la ricerca, il sostegno alle PMI, le tecnologie dell'informazione, la tutela ambientale, l'efficienza energetica ed altri);
  3. condizionalità ex ante (come le riforme nazionali previste ) che devono essere raggiunte dagli Stati membri per migliorare l'efficacia degli investimenti; 
  4. orientamento al risultato e migliore coordinamento degli investimenti tra le diverse fonti di finanziamento.
"La politica di coesione è al centro dell'agenda per la crescita e l'occupazione dell'UE. L'obiettivo della discussione riguarda le modalità per rendere più efficiente l'attuazione della politica, così da aumentare il valore aggiunto delle risorse disponibili. Tale aspetto è particolarmente importante negli attuali tempi difficili per far fronte alle conseguenze della crisi economica e finanziaria ", ha concluso il Ministro delle finanze lituano Rimantas Sadzius.

Alla riunione informale hanno partecipato, oltre ai Ministri alla Coesione dei governi nazionali, anche il commissario europeo per la Politica regionale Johannes Hahn e il presidente della Commissione per lo sviluppo regionale del Parlamento europeo Danuta Hübner.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito della Presidenza di turno del Consiglio dell'UE

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