giovedì 10 settembre 2015

Volontariato: Bando 2015 per progetti sperimentali

Progetti sperimentali volontariato - Foto di Alberto Cardino
Foto di Alberto Cardino

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato il bando 2015 per il sostegno alle organizzazioni di volontariato iscritte nei registri ex Legge n. 266/91 e costituite da almeno 2 anni. I progetti sperimentali oggetto di finanziamento - promossi singolarmente o (con punteggio più alto) in collaborazione con altri soggetti pubblici (scuole, università, ecc.) e/o privati (altre organizzazioni di volontariato, terzo settore, imprese, gruppi informali, ecc.) - devono rientrare in un massimo di tre dei seguenti ambiti prioritari: cultura del volontariato, cittadinanza attiva, non discriminazione, reinserimento soggetti svantaggiati, esclusione sociale, tutela del territorio, sostegno a distanza, volontariato d'impresa. 
Il contributo pubblico, di importo pari al 90% del costo complessivo, è destinato a finanziare spese - di ammontare non superiore ad Euro 30.000 - di personale interno e/o esterno, compresa la progettazione (max 20%), di acquisto/noleggio attrezzature e materiali didattici (max 25%) e costi generali (in quota parte). Il restante 10% dei costi è a carico dell'organizzazione di volontariato: contributi dei soci, donazioni, attività di volontari, cofinanziamento di terzi, ecc.

Scadenza per la presentazione domande: 21 Settembre 2015

Sommario

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse finanziarie
4. Beneficiari
5. Interventi ammissibili
6. Spese ammissibili
7.Tipologia e misura dell'agevolazione
8. Presentazione delle domande
9. Criteri di priorità
10. Erogazione del contributo
11. Riferimenti sul web


1. Riferimenti normativi
  • Fondo per il Volontariato ex art. 12 comma 2 della Legge n. 266/91;
  • Linee d'indirizzo (bando) 2015 del 6/08/2015.

2. Obiettivi

Sostegno alle organizzazioni di volontariato per fronteggiare emergenze sociali e favorire l'applicazione di metodologie di intervento avanzate.


3. Risorse finanziarie

Euro 2.000.000


4. Beneficiari

Organizzazioni di volontariato che, al 7 Agosto 2015, siano:
eventualmente in collaborazione con altri soggetti pubblici e/o privati.


5. Interventi ammissibili

Per l'annualità 2015, sono finanziati progetti, di durata non superiore a 12 mesi, nei seguenti ambiti (massimo tre ambiti per beneficiario):
  • Promozione della cultura del volontariato fra i giovani: laboratori nelle scuole, iniziative che coinvolgano giovani con età non superiore a 28 anni, ecc.;
  • Attivazione personale e cittadinanza attiva: percorsi sperimentali rivolti ai NEET, coinvolgimento di soggetti beneficiari di sostegni in attività di utilità sociale come previste dalla misura #diamociunamano (art.12 D.L.90/2014), promozione cittadinanza europea, promozione del volontariato svolto dai migranti, ecc.;
  • Non discriminazione e Pari Opportunità: educazione alla relazione ed al contrasto della violenza di genere;
  • Reinserimento sociale di soggetti svantaggiati, anche migranti, profughi e rifugiati;
  • Fragilità ed esclusione sociale: contrasto alla marginalità delle persone senza fissa dimora e/o in  condizione di povertà assoluta/relativa e dei migranti;
  • Valorizzazione dei beni comuni: sostenibilità ambientale, tutela del territorio, mobilità sostenibile, riduzione inquinamento, gestione rifiuti, agricoltura sostenibile;
  • Prevenzione e contrasto alle dipendenze (inclusi ludopatia e gioco d''azzardo), anche con la promozione di corretti stili di vita;
  • Sostegno a distanza: sensibilizzazione nelle scuole;
  • Volontariato d'impresa: iniziative di promozione in collaborazione con le imprese.

6. Spese ammissibili

Non superiori in totale ad Euro 30.000, da sostenere (salvo eccezioni motivate) dopo l'invio della convenzione con il Ministero che fa seguito all'approvazione della domanda:
  • Personale da impiegare nella realizzazione del progetto, inclusa la progettazione (max 20% del costo complessivo);
  • Acquisto e/o noleggio di attrezzature, materiale didattico e beni strumentali (max 25% del totale);
  • Costi generali per la struttura (affitto, utenze, pulizia, ecc.), imputabili solo in quota parte commisurata all'utilizzo della struttura per il progetto;
  • ESCLUSIONI: acquisto e ristrutturazione di immobili;
  • Prestazioni specialistiche affidate ad esperti: SPESA AMMISSIBILE solo se mancano le relative professionalità interne.

7. Tipologia e misura dell'agevolazione
  • Contributo a fondo perduto pari al 90% del costo totale ammesso;
  • Il restante 10% è a carico dell'organizzazione proponente: ad esempio, contributi degli aderenti, donazioni, entrate da attività commerciali e produttive marginali, valorizzazione attività di volontariato, attività prestata da volontari (stima figurativa sulla base delle tariffe professionali di riferimento - CCNL cooperative sociali per le prestazioni ordinarie), cofinanziamento a carico di soggetti pubblici e/o privati (quest'ultimo per un importo massimo pari al 50% della quota a carico del beneficiario).

8. Presentazione delle domande

9. Criteri di priorità
  • Accordi di rete (attestati da "lettere d'intenti" da allegare alla domanda) con altre organizzazioni di volontariato e di terzo settore, con altri soggetti pubblici e privati (anche scuole e università) e gruppi informali;
  • Attività di promozione e comunicazione pubblica delle iniziative realizzate.

10. Erogazione del contributo

In due fasi:
  • Anticipo fino all'80% del totale previa presentazione di garanzia fideiussoria, la quale costituisce costo imputabile al progetto;
  • Saldo a seguito della verifica della rendicontazione finale delle spese sostenute e delle fatture.

11. Riferimenti sul web

Le Linee d'indirizzo 2015 sul sito del Ministero del Lavoro, con il link alla piattaforma per la presentazione della domanda:

www.lavoro.gov.it/AreaSociale/Volontariato/Progetti/Pages/AreaSocial_Volontariato_Progetti2015.aspx


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Leggi le Linee d'indirizzo (Bando) 2015 approvate dal Ministero del Lavoro:


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