lunedì 21 settembre 2015

Disagio giovanile e droghe: bando per progetti di prevenzione e contrasto


Bando disagio giovanile - Foto di Alberto Cardino (Sanremo)
Foto di Alberto Cardino (Sanremo)

I Dipartimenti della Gioventù e delle Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio hanno promosso la pubblicazione di un bando per la prevenzione ed il contrasto all'uso di sostanze psicotrope e stupefacenti da parte di giovani in condizioni di disagio, evitandone il reperimento sul web (soprattutto da parte dei minori), affrontando il problema della connessa incidentalità stradale e ricostruendo un contesto di inclusione sociale.
Il bando sostiene progetti contro il disagio giovanile presentati da organizzazioni del Terzo Settore - associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, organizzazioni di volontariato, fondazioni, altre associazioni -, in forma singola o in Associazione Temporanea di scopo (ATS), con una minima esperienza (3 - 5 anni) di attività negli ambiti di intervento individuati. E' previsto un contributo a fondo perduto, di importo compreso fra Euro 50.000 e 100.000, fino al 75% del costo complessivo necessario alla realizzazione del progetto contro il disagio giovanile (spese di personale, servizi e forniture, materiale informativo, eventi, automezzi, ecc., trasferimenti e soggiorni, spese generali). Il restante 25% del costo totale del progetto può essere coperto, oltre che da risorse finanziarie del proponente, anche da risorse umane e strumentali.
Il progetto contro il disagio giovanile deve essere avviato dopo la stipula di apposita Convenzione con il Dipartimento competente, che a sua volta fa seguito alla approvazione del medesimo progetto.

Scadenza presentazione domande: 16 Novembre 2015

Sommario Scheda Bando disagio giovanile / droghe

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Ambiti di intervento
5. Destinatari diretti dei progetti
6. Soggetti proponenti
7. Spese ammissibili
8. Tipologia ed entità della agevolazione
9. Presentazione domande
10. Criteri di valutazione
11. Durata del progetto
12. Erogazione del contributo
13. Riferimenti sul web

Bando disagio giovanile - Foto di Alberto Cardino
Foto di Alberto Cardino
1. Riferimenti normativi
  • Protocollo del 18/03/2015 tra Dipartimento della Gioventù e Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio per la prevenzione dell'uso di sostanze psicotrope e stupefacenti da parte dei giovani;
  • Risoluzione della Commissione Stupefacenti del Consiglio economico e sociale dell'ONU, 58esima sessione (9-17 Marzo 2015), sulla tutela dei minori da sostanze acquisite anche via web;
  • Fondo per le politiche giovanili (art. 19 del Decreto Legge n. 223/2006);
  • Fondo per l'incidentalità notturna (art. 6 del Decreto Legge n. 117/2007).

2. Obiettivi
  • Prevenzione dell'uso di droghe convenzionali e non convenzionali da parte di giovani in condizioni di disagio;
  • Prevenzione e contrasto all'esclusione sociale dei giovani ed all'incidentalità stradale causata da alcol - droga;
  • Uso responsabile del web da parte dei minori per evitare il reperimento di sostanze psicoattive;
  • Ricostruzione di un tessuto sociale inclusivo che punti al benessere ed alla coesione.

3. Risorse disponibili

Euro 8.500.000


4. Ambiti di intervento
  • (I) Prevenzione e contrasto al disagio giovanile attraverso l'innovazione sociale, il lavoro in rete, il reinserimento dei giovani NEET ("Not in Education, Employment, or Training": non impegnati nello studio, senza lavoro e non inseriti in un programma di formazione professionale);
  • (II) Prevenzione dell'incidentalità stradale per alterazione psicofisica causata da alcol - droga;
  • (III) Sensibilizzazione dei minori verso un uso responsabile del web, evitando siti pericolosi in cui sia possibile reperire sostanze psicoattive dannose per la salute.

5. Destinatari diretti dei progetti
  • (Ambito I) Giovani di età compresa tra 14 e 28 anni;
  • (Ambito II) Giovani di età compresa tra 14 e 35 anni;
  • (Ambito III) Minori di età compresa tra 11 e 18 anni.

6. Soggetti proponenti

6.1. SINGOLI: organizzazioni del Terzo Settore, costituite da almeno 5 (ambito I) o 3 anni (ambiti II e III), che rientrano in una delle seguenti categorie:
    • Associazioni di promozione sociale (Legge n. 383/2000),
    • Cooperative sociali (Legge n. 381/1991),
    • Organizzazioni di volontariato (Legge n. 266/1991),
    • Fondazioni,
    • Enti morali ed ecclesiastici ed altre associazioni,
ed abbiano realizzato, negli anni dal 2012 al 2014, attività similari a quelle del progetto (per il solo ambito I: in almeno 5 regioni) ed ottenuto finanziamenti per un importo almeno doppio del contributo ora richiesto;

6.2. ASSOCIAZIONI TEMPORANEE DI SCOPO (ATS) già costituite o da costituire in caso di approvazione, in cui:
  • Il capofila rispetti i medesimi requisiti del proponente singolo (il finanziamento complessivo ottenuto dall'ATS negli ultimi 3 anni deve essere riferito per almeno il 40% ad iniziative sostenute dal medesimo capofila) e svolga almeno il 60% delle attività previste dal progetto;
  • Gli associati siano organizzazioni appartenenti al Terzo Settore e/o imprese sociali (Legge n. 118/2005 - D.Lgs. n. 155/2006 e Decreti Ministeriali attuativi 11/04/2008) e/o enti pubblici, scuole, accademie, università, enti di ricerca;
  • Siano eventualmente presenti associati "esterni", che aggiungano ulteriori risorse finanziarie o prestazioni / attività rispetto al costo totale candidato al contributo.

7. Spese ammissibili

Da sostenere dopo la stipula della Convenzione con il Dipartimento governativo, che farà seguito alla approvazione del progetto (ad eccezione delle spese di costituzione della ATS, di quelle di viaggio, vitto e alloggio per la firma della Convenzione e/o per la connessa partecipazione a seminari, e dei costi per la fidejussione):
  • PERSONALE (max 70% del costo totale) dipendente e assimilato e/o liberi professionisti impiegati in via continuativa nel progetto;
  • SERVIZI E FORNITURE (max 20%), comprese le consulenze libero-professionali a carattere specialistico e non continuativo;
  • TRASFERIMENTI E SOGGIORNI (max 5%), compresi quelli per la firma della Convenzione e/o la partecipazione a seminari previsti dal Dipartimento;
  • ALTRI COSTI DI PROGETTO (max 10%) quali ad esempio materiale informativo (brochure, manifesti, locandine, ecc.), eventi di apertura e diffusione dati del progetto (pubblicazioni, ecc.), automezzi (per le sole quote di ammortamento riferibili al progetto, compresi i canoni di leasing);
  • SPESE GENERALI (max 10%): utenze, gestione ordinaria locali, materiali di consumo, spese fidejussorie.

8. Tipologia ed entità della agevolazione

Contributo a fondo perduto:
  • fino al 75% del costo totale del progetto (il restante 25% deve essere coperto da risorse finanziarie proprie ed, eventualmente, da risorse umane e strumentali);
  • compreso fra Euro 50.000 e 100.000.

9. Presentazione domande

10. Criteri di valutazione

Si segnalano in particolare:
  • attività in rete con altri attori;
  • esperienza maturata nelle attività oggetto della domanda e nel coinvolgimento dei giovani (in particolare donne);
  • numero di regioni di operatività (ambito I);
  • utilizzo per le attività progettuali di giovani in condizioni di disagio

11. Durata del progetto
  • Avvio entro 30 giorni dalla stipula della Convenzione con il Dipartimento competente;
  • Conclusione entro 24 mesi dal'avvio (eventuale proroga di massimo 6 mesi).

12. Erogazione del contributo

In 3 tranche:
  • la prima, pari al 30% del contributo concesso, è erogata non prima di 30 giorni dall'avvio, dietro presentazione di apposita fidejussione a garanzia di pari importo;
  • la seconda, pari al 50%, prevede l'invio di documentazione di spesa ed impegni economici;
  • il restante 20%, a saldo, comporta la presentazione della rendicontazione finale di spesa.

13. Riferimenti sul web


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Bando in versione integrale:

Avviso pubblico disagio giovanile - droghe from Agevofacile


Linee guida per la presentazione delle domande:

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