martedì 31 marzo 2015

Campolibero reti: tax credit 40% per innovazioni in campo agricolo e agroalimentare

Campolibero reti - Papere in rete - Foto di Alberto Cardino
Foto di Alberto Cardino

L'iniziativa Campolibero del Ministero delle Politiche Agricole diventa (quasi) operativa nella parte dedicata alla innovazione di prodotto, di processo ed organizzativa da parte di imprese agricole ed agroalimentari aderenti ad un "contratto di rete". Il decreto interministeriale 13/01/2015 (GU n. 48 del 27/02/2015) intende, infatti, dare applicazione alla misura "Campolibero reti" finalizzata alla cooperazione di filiera attraverso la concessione di un credito di imposta, variabile dal 10% al 40% della spesa, per acquisto, costruzione o ristrutturazione di immobili, acquisto di attrezzature, hardware e  software, ricerca e sperimentazione, acquisto di brevetti, licenze, ecc., formazione, promozione dei prodotti, comunicazione e pubblicità. Il tax credit Campolibero Reti è applicabile alle spese sostenute nelle annualità 2014, 2015 e 2016, fino ad un importo massimo variabile a seconda delle dimensioni e dell'attività prevalente dell'impresa.

Con atto del MIPAAF da pubblicare entro il 27/04/2015, saranno definite le modalità telematiche di invio della domanda di agevolazione sulla misura Campolibero Reti, da effettuare dal 20 al 28 Febbraio dell'anno successivo a quello di realizzazione degli investimenti. 

Sommario Scheda Campolibero Reti

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Beneficiari
4. Spese ammissibili
5. Tipologia e misura dell'agevolazione
6. Limiti annui di risorse disponibili
7. Presentazione domande
8. Utilizzo del tax credit
9. Riferimenti sul web


Campolibero Reti: intrecci di rami in ambiente rurale - Foto di Alberto Cardino
Foto di Alberto Cardino

1. Riferimenti normativi

Decreto MIPAAF - MSE - MEF 13/01/2015 (GU n. 48 del 27/02/2015) in applicazione dell'articolo 3 comma 3 del Decreto Legge 24/06/2014 n. 91 convertito con Legge n. 116/2014.


2. Obiettivi

Innovazione di prodotto, processo ed organizzativa e cooperazione fra le diverse fasi della filiera agroalimentare grazie allo strumento del "contratto di rete" fra imprese.


3. Beneficiari

Imprese - anche cooperative e consorzi:
  • aderenti ad un contratto di rete già costituito (fra imprese indipendenti);
  • con le seguenti caratteristiche alternative: 
    • produttrici di prodotti agricoli, delle pesca e acquacoltura di cui all'Allegato I del Trattato UE;
    • PMI (come definite dal Reg. UE n. 651/2014) di produzione prodotti agroalimentari, della pesca e acquacoltura non ricompresi nel suddetto Allegato I.

4. Spese ammissibili
  • Sostenute a decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31/12/2014 e nei due successivi;
  • Programma comune di rete per sviluppo nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie e cooperazione di filiera:
    • consulenza e assistenza tecnico-specialistica per la costituzione della rete, la redazione e lo sviluppo del programma;
    • costruzione, acquisizione o miglioramento di beni immobili;
    • acquisto di materiali e attrezzature;
    • hardware e software;
    • ricerca e sperimentazione;
    • acquisizione di brevetti, licenze, diritti d'autore e marchi commerciali;
    • formazione dei titolari e del personale dipendente;
    • promozione dei prodotti di filiera sul territorio nazionale e sui mercati internazionali;
    • costi di comunicazione e pubblicità (solo nei limiti del "de minimis").

5. Tipologia e misura dell'agevolazione

5.1) Tax credit 40%:
  • Credito d'imposta pari al 40% della spesa totale ammessa in ciascuno dei periodi di imposta 2014, 2015 e 2016;
  • L'importo massimo del credito d'imposta dipende dalla attività prevalente svolta dall'impresa richiedente e dalle sue dimensioni, in particolare:
    • a) Euro 400.000 annui per le PMI di produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli dell'Allegato I, in regime di esenzione per categoria (Reg. UE n. 702/2014); 
    • b) Euro 200.000 annui nell'arco di 3 esercizi finanziari per le PMI diverse da quelle indicate al punto a) e le imprese diverse dalle PMI operanti nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli dell'Allegato I, in regime de minimis (Reg. UE n. 1407/2013);
    • c) Euro 15.000 in tre esercizi finanziari per le PMI diverse da quelle indicate al punto a) e per le imprese diverse dalle PMI operanti nella produzione primaria di prodotti agricoli dell'Allegato I in regime de minimis agricolo (Reg. UE n. 1408/2013); 
    • d) Euro 30.000 in tre esercizi per le PMI e imprese diverse dalle PMI operanti nella produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e acquacoltura, in regime de minimis nel settore pesca e acquacoltura (Reg. UE n. 717/2014);
    • e) Euro 200.000 nell'arco di 3 esercizi finanziari per le PMI di produzione prodotti agroalimentari, della pesca e acquacoltura non ricompresi nell'Allegato I, in regime de minimis (Reg. UE n. 1407/2013);
5.2) Tax credit 20% / 10%:
  • Credito d'imposta pari al 20% della spesa totale ammessa, nel limite di Euro 200.000 annui, per piccole imprese di produzione prodotti agroalimentari, della pesca e acquacoltura non ricomprese nell'Allegato I, in regime di esenzione per categoria (Reg. UE n. 651/2014);
  • Credito d'imposta pari al 10% della spesa totale ammessa, nel limite di Euro 200.000 annui, per medie imprese di produzione prodotti agroalimentari, della pesca e acquacoltura non ricomprese nell'Allegato I, in regime di esenzione per categoria (Reg. UE n. 651/2014).

6. Limiti annui di risorse disponibili
  • Euro 4.500.000 per l'anno 2014;
  • Euro 12.000.000 per l'anno 2015;
  • Euro 9.000.000 per l'anno 2016.

7. Presentazione domande
  • In capo alla impresa capofila del contratto di rete;
  • Dal 20 al 28 Febbraio dell'anno successivo a quello di realizzazione degli investimenti, al Ministero delle Politiche Agricole secondo modalità telematiche da definire con atto dello stesso MIPAAF entro il 27/04/2015;
  • Entro il 28 Aprile dell'anno successivo all'investimento, il MIPAAF comunica all'impresa capofila il riconoscimento o diniego dell'agevolazione.

8. Utilizzo del tax credit
  • Il contributo concesso, in forma di credito di imposta, va indicato da ciascuna impresa partecipante al contratto di rete nella propria dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta di realizzazione dell'investimento;
  • Il tax credit è utilizzabile solo in compensazione.

9. Riferimenti sul web

Decreto 13/01/2015 sul sito della Gazzetta Ufficiale: 
http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2015/02/27/15A01473/sg  

Sito del MIPAAF: www.politicheagricole.it

RIPRODUZIONE RISERVATA

Leggi il testo integrale del Decreto:

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