venerdì 27 marzo 2015

Campolibero e-commerce: tax credit 40% per imprese agricole ed agroalimentari

Campolibero e-commerce - Foto di Alberto Cardino
Foto di Alberto Cardino
L'iniziativa Campolibero del Ministero delle Politiche Agricole diventa (quasi) operativa nella parte dedicata alla digitalizzazione delle imprese agricole ed agroalimentari. Il decreto interministeriale 13/01/2015 (GU n. 48 del 27/02/2015) intende, infatti, dare applicazione alla misura di Campolibero finalizzata all'avvio e sviluppo, da parte delle suddette imprese, dell'e-commerce attraverso l'acquisto di infrastrutture informatiche (hardware e software) dedicate. L'agevolazione consiste in un credito di imposta variabile dal 10% al 40% della spesa in e-commerce sostenuta in ciascuna delle annualità 2014, 2015 e 2016, fino ad un importo massimo variabile a seconda delle dimensioni e dell'attività prevalente dell'impresa.

Con atto del MIPAAF da pubblicare entro il 27/04/2015, saranno definite le modalità telematiche di invio della domanda di agevolazione, da effettuare dal 20 al 28 Febbraio dell'anno successivo a quello di realizzazione degli investimenti. 

Sommario Scheda Campolibero e-commerce

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Beneficiari
4. Spese ammissibili
5. Tipologia e misura dell'agevolazione
6. Limiti annui di risorse disponibili
7. Presentazione domande
8. Utilizzo del tax credit
9. Riferimenti sul web


Campolibero e-commerce - Foto di Alberto Cardino
Foto di Alberto Cardino

1. Riferimenti normativi

Decreto MIPAAF - MSE - MEF 13/01/2015 (GU n. 48 del 27/02/2015) in applicazione dell'articolo 3 comma 1 del Decreto Legge 24/06/2014 n. 91 convertito con Legge n. 116/2014.


2. Obiettivi

Aiuto alle imprese della filiera agroalimentare per la realizzazione ed ampliamento di infrastrutture informatiche finalizzate esclusivamente all'avvio e sviluppo del commercio elettronico.


3. Beneficiari
  • Imprese - anche cooperative e consorzi - di produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli di cui all'Allegato I del Trattato UE;
  • PMI (come definite dal Reg. UE n. 651/2014) - anche cooperative e consorzi - di produzione prodotti agroalimentari non ricompresi nel suddetto Allegato I.

4. Spese ammissibili

Relative unicamente all'avvio e sviluppo del commercio elettronico e sostenute nei periodi di imposta 2014, 2015 e 2016:
  • Dotazioni tecnologiche;
  • Software;
  • Progettazione ed implementazione;
  • Sviluppo database e sistemi di sicurezza.

5. Tipologia e misura dell'agevolazione

5.1) Tax credit 40%:
  • Credito d'imposta pari al 40% della spesa totale ammessa in ciascuno dei periodi di imposta 2014, 2015 e 2016;
  • L'importo massimo del credito d'imposta dipende dalla attività prevalente svolta dall'impresa richiedente e dalle sue dimensioni, in particolare:
    • a) Euro 50.000 annui per le PMI di produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli dell'Allegato I, in regime di esenzione per categoria (Reg. UE n. 702/2014); 
    • b) Euro 50.000 annui per le PMI diverse da quelle indicate al punto a) e le imprese diverse dalle PMI operanti nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli dell'Allegato I, in regime de minimis (Reg. UE n. 1407/2013);
    • c) Euro 15.000 in tre esercizi finanziari per le PMI diverse da quelle indicate al punto a) e per le imprese diverse dalle PMI operanti nella produzione primaria di prodotti agricoli dell'Allegato I in regime de minimis agricolo (Reg. UE n. 1408/2013); 
    • d) Euro 30.000 in tre esercizi per le PMI e imprese diverse dalle PMI operanti nella produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e acquacoltura, in regime de minimis nel settore pesca e acquacoltura (Reg. UE n. 717/2014);
    • e) Euro 50.000 annui per le PMI di produzione prodotti agroalimentari, della pesca e acquacoltura non ricompresi nell'Allegato I, in regime de minimis (Reg. UE n. 1407/2013);
5.2) Tax credit 20% / 10%:
  • Credito d'imposta pari al 20% della spesa totale ammessa, nel limite di Euro 50.000 annui, per piccole imprese di produzione prodotti agroalimentari, della pesca e acquacoltura non ricomprese nell'Allegato I, in regime di esenzione per categoria (Reg. UE n. 651/2014);
  • Credito d'imposta pari al 10% della spesa totale ammessa, nel limite di Euro 50.000 annui, per medie imprese di produzione prodotti agroalimentari, della pesca e acquacoltura non ricomprese nell'Allegato I, in regime di esenzione per categoria (Reg. UE n. 651/2014).

6. Limiti annui di risorse disponibili
  • Euro 500.000 per l'anno 2014;
  • Euro 2.000.000 per l'anno 2015;
  • Euro 1.000.000 per l'anno 2016.

7. Presentazione domande
  • Dal 20 al 28 Febbraio dell'anno successivo a quello di realizzazione degli investimenti, al Ministero delle Politiche Agricole secondo modalità telematiche da definire con atto dello stesso MIPAAF entro il 27/04/2015;
  • Entro il 28 Aprile dell'anno successivo all'investimento, il MIPAAF comunica all'impresa il riconoscimento o diniego dell'agevolazione.

8. Utilizzo del tax credit
  • Il contributo concesso, in forma di credito di imposta, va indicato dall'impresa nella propria dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta di realizzazione dell'investimento;
  • Il tax credit è utilizzabile solo in compensazione.

9. Riferimenti sul web

Decreto 13/01/2015 sul sito della Gazzetta Ufficiale: www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2015/02/27/15A01472/sg  

Sito del MIPAAF: www.politicheagricole.it

RIPRODUZIONE RISERVATA

Il decreto in versione integrale:

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