venerdì 13 febbraio 2015

Bonus musica: credito di imposta per le imprese del settore che lanciano nuovi compositori e artisti


Bonus musica - Monumento a Verdi - Parma
Monumento a Giuseppe Verdi - Piazzale della Pace - Parma - Foto di Alberto Cardino

Il bonus musica è un credito di imposta previsto dal Decreto cultura e turismo del Governo Letta (art. 7 comma 6 Decreto Legge n. 91/2013) con l'obiettivo di favorire lo sviluppo del settore attraverso il lancio di nuovi talenti e nuove opere musicali. Il Decreto del Ministro dei Beni Culturali e del Turismo (MIBACT) 02/12/2014 (Gazzetta Ufficiale n. 27 del 03/02/2015) stabilisce che i beneficiari del bonus musica sono le imprese che producono fonogrammi (art. 78 Legge n. 633/41) e videogrammi musicali e le imprese organizzatrici di spettacoli dal vivo. L'oggetto di agevolazione sono i costi di produzione e promozione di opere prime o seconde di nuovi compositori, artisti e gruppi di artisti.
Il bonus musica consiste in un credito di imposta di importo pari al 30% dei costi totali (non superiori ad Euro 100.000) per compensi ad artisti e maestranze, nolo studi, trasporti, progettazione e post-produzione, pubblicità, ecc., sostenuti dal 1 Gennaio 2014 al 31 Dicembre 2016.

Per la presentazione delle domande al MIBACT, prevista per il periodo compreso fra il 1 Gennaio ed il 28 Febbraio di ogni anno, si attende apposito provvedimento attuativo del bonus musica da emanare, da parte del MIBACT, entro il 3 Maggio 2015. 

Sommario

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivo
3. Risorse pubbliche destinate alla agevolazione
4. Destinatari finali
    4.1. Requisiti dei gruppi di artisti
5. Beneficiari
    5.1. Soggetti esclusi
6. Oggetto di agevolazione
    6.1. Interventi esclusi
7. Spese ammesse
8. Tipologia ed intensità della agevolazione
9. Presentazione domanda
10. Concessione e utilizzo del credito di imposta
11. Riferimenti sul web




Bonus musica - Teatro Regio di Parma
Teatro Regio di Parma - "Tempio della musica lirica" - Foto di Alberto Cardino

1. Riferimenti normativi

2. Obiettivo

Sostenere il lancio di nuovi artisti e gruppi di artisti da parte di produttori di musica ed organizzatori di spettacoli musicali.


3. Risorse pubbliche destinate alla agevolazione

Massimo Euro 4.500.000 per ciascuno degli anni 2014, 2015 e 2016.


4. Destinatari finali

"Nuovi talenti" che alla data del 3 Febbraio 2015 abbiano già pubblicato e messo in commercio in Italia o all'estero (col proprio nome anagrafico o artistico) non più di una "opera" composta da almeno 8 brani (consistenti in registrazioni fonografiche o videografiche musicali) non pubblicati prima o già pubblicati rielaborati ("cover", in misura non superiore al 20%), diversi tra loro, o composta da uno o più brani di durata complessiva non inferiore a 35 minuti:
  • "Compositori": sia gli autori della parte musicale che quelli della parte letteraria di una opera come sopra definita;
  • "Artisti" interpreti o esecutori;
  • "Gruppi di artisti": sodalizio esordiente, o a nome del quale sia stata commercializzata non più di una opera;
  • Più artisti che, pur non costituendo un "gruppo" di cui al punto precedente, sono autori di raccolte di brani non ancora pubblicati.
4.1. Requisiti dei gruppi di artisti

Almeno la metà dei componenti del gruppo non deve avere, nella medesima annualità, già usufruito della presente misura di agevolazione per una diversa opera.


5. Beneficiari
  • Imprese già costituite alla data del 1 Gennaio 2012 che svolgono quale attività prevalente almeno una delle seguenti:
    • Produzione di fonogrammi (art. 78 Legge n. 633/41) e videogrammi musicali;
    • Produzione ed organizzazione di spettacoli musicali dal vivo;
  • Gruppi di imprese delle suddette tipologie impegnati in una produzione associata.
5.1. Soggetti esclusi

Imprese controllate da un editore di servizi media audiovisivi (come definito all'art. 2 comma 1 lettera b del Decreto Legislativo n. 177/2005).


6. Oggetto di agevolazione

Costi sostenuti o da sostenere dal 1 Gennaio 2014 al 31 Dicembre 2016 per sviluppo, produzione, digitalizzazione e promozione di registrazioni fonografiche o videografiche musicali che siano opere prime o seconde di "nuovi talenti" (come sopra definiti), commercializzate in un numero di copie almeno pari a 1.000.

6.1. Interventi esclusi

Realizzazione di demo autoprodotte, singoli, EP.


7. Spese ammesse

Per un importo massimo di Euro 100.000 per ciascuna opera:
  • Compensi per sviluppo dell'opera spettanti agli artisti - interpreti o esecutori -, al produttore artistico, all'ingegnere del suono e ai tecnici, e spese per la formazione e l'apprendistato;
  • Utilizzo e nolo di studi di registrazione, noleggio e trasporto di materiali e strumenti;
  • Spese di post-produzione: montaggio, missaggio, masterizzazione, digitalizzazione e codifica dell'opera; spese di progettazione e realizzazione grafica;
  • Promozione e pubblicità dell'opera.

8. Tipologia ed intensità della agevolazione

Credito di imposta nella misura del 30% dei costi totali, nel limite del "de minimis".


9. Presentazione domanda
  • Modalità da definire da parte del MIBACT entro il 3 Maggio 2015;
  • A regime, l'istanza telematica al MIBACT andrà presentata nel periodo compreso fra il 1 Gennaio ed il 28 Febbraio dell'anno successivo a quello della prima messa in commercio del supporto fisico dell'opera;
  • NOTA. Una commercializzazione parziale dell'opera è possibile solo entro i 60 giorni antecedenti alla data di commercializzazione nella sua interezza artistica.

10. Concessione e utilizzo del credito di imposta
  • Comunicazione di concessione entro il 30 Aprile di ogni anno;
  • In caso di produzione associata, il credito di imposta è riconosciuto a ciascuna delle imprese partecipanti, in proporzione alla quota dalla stessa sostenuta;
  • Utilizzo del credito di imposta in compensazione, secondo modalità telematiche (modello F24) che saranno stabilite con provvedimento del Direttore della Agenzia delle Entrate.

11. Riferimenti sul web

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Leggi il Decreto MIBACT in versione integrale:


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