mercoledì 11 febbraio 2015

Voucher PMI per digitalizzazione dei processi aziendali

Voucher PMI - Foto tratta da sito Commissione UE

Il Decreto Destinazione Italia, convertito in legge ad inizio 2014, prevede l'assegnazione di un voucher PMI, di importo massimo pari ad € 10.000, fino al 50% dei costi di digitalizzazione dei processi aziendali. Il Decreto MSE 23/09/2014 individua le spese ammissibili al voucher PMI: acquisto di hardware, software e consulenze specializzate ICT, sviluppo di e-commerce, realizzazione di infrastrutture ed installazione di apparecchi per la connettività a banda larga e ultralarga, utilizzo di tecnologie satellitari ove necessarie e spese per la formazione del personale in ICT. Lo stesso decreto prevede che la presentazione delle domande di finanziamento avvenga mediante sportello telematico da attivare solo una volta che il Ministero dell'Economia, con proprio decreto, avrà stabilito l'ammontare delle risorse a tal fine disponibili.

A seguito della pubblicazione del suddetto decreto MEF, il Ministero dello Sviluppo Economico stabilirà immediatamente, attraverso l'emanazione di apposito decreto direttoriale, i termini e le modalità di apertura e chiusura dello sportello telematico per le candidature al voucher PMI.

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Sommario

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Beneficiari
5. Spese ammissibili
6. Tipologia ed intensità della agevolazione
7. Presentazione domande
8. Erogazione
9. Riferimenti sul web



1, Riferimenti normativi:

2. Obiettivi

Digitalizzazione dei processi aziendali ed ammodernamento tecnologico delle micro, piccole e medie imprese:
  • miglioramento dell'efficienza;
  • innovazione organizzativa (tecnologie, flessibilità, telelavoro);
  • soluzioni e-commerce;
  • banda larga e ultralarga;
  • collegamento ad Internet con tecnologia satellitare nelle aree scarsamente coperte da reti terrestri;
  • formazione del personale nel campo ICT.

3. Risorse disponibili
  • Da definire con Decreto MEF, comunque non superiori ad € 100.000.000;
  • Concesse in regime "de minimis" (Reg. UE n. 1407/2013);
  • Riserva del 5% per micro, piccole e medie imprese che hanno conseguito il Rating di legalità (art. 5-ter del Decreto Legge n. 27/2012).

4. Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale ed iscritte alla Camera di Commercio.


5. Spese ammissibili

Da sostenere dopo l'assegnazione del voucher:
  • acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica;
  • acquisto di software specifici per la gestione delle transazioni on-line e per sistemi di sicurezza della connessione di rete;
  • consulenze specialistiche per sviluppo e-commerce;
  • costi di realizzazione di opere infrastrutturali e tecniche (fornitura, posa, attestazione, collaudo dei cavi), installazione di apparati per connettività a banda larga e ultralarga;
  • acquisto e attivazione di decoder e parabole per connessione ad Internet via satellite;
  • partecipazione a corsi ed acquisizione di servizi di formazione qualificata per titolari, legali rappresentanti, amministratori, soci, dipendenti.

6. Tipologia ed intensità della agevolazione

Voucher (contributo a fondo perduto) non superiore a:
  • € 10.000
  • 50% del totale spese ammissibili.

7. Presentazione domande
  • Prossima apertura di apposito sportello telematico accessibile dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico;
  • I termini saranno stabiliti con Decreto Direttoriale, una volta definito con Decreto MEF l'ammontare complessivo delle risorse disponibili.

8. Erogazione

In unica soluzione a seguito dell'investimento, sulla base della documentazione di spesa presentata.


9. Riferimenti sul web



RIPRODUZIONE RISERVATA


Leggi il Decreto MSE 23/09/2014:

 

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