giovedì 28 agosto 2014

NUOVA SCADENZA 30/09/14! Imprese turistiche e commerciali attive in Emilia-Romagna: bando FESR per la riqualificazione energetica

Battistero di Parma - Riproduzione riservata - Alberto Cardino

Riqualificazione di imprese turistiche e commerciali, compresi gli stabilimenti balneari dell’Emilia-Romagna: la Giunta regionale ha approvato un bando per il sostegno a progetti innovativi nel campo delle tecnologie energetico-ambientali volti al risparmio energetico e all'utilizzo delle fonti rinnovabili, che mette a disposizione 7 milioni di euro dal Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013.

Presentazione e valutazione della domanda

Delibera Giunta Regionale n. 1163 del 21 Luglio 2014 - Riapertura termini: di nuovo è possibile presentare domanda di finanziamento nel periodo compreso fra il 1 ed il 30 Settembre 2014

- Prima fase (conclusa): bando valutativo a sportello, aperto dal 5 maggio 2014 fino al 15 luglio 2014.
- L’istruttoria delle domande avverrà secondo l’ordine cronologico di presentazione delle medesime.
- Una specifica applicazione web sarà resa disponibile e consentirà la presentazione della domanda di contributo, firmata digitalmente, tramite PEC alla Regione Emilia-Romagna.

mercoledì 27 agosto 2014

La Regione Emilia-Romagna, tramite gli organismi di garanzia, facilita l'accesso al credito di conduzione da parte degli agricoltori


Il settore agricolo soffre, a causa della crisi, di un alto livello di indebitamento. La Regione Emilia-Romagna intende in via prioritaria intervenire per il rinnovo o la riattivazione dei prestiti di conduzione agevolati. In particolare, la misura (approvata con Delibera di Giunta n. 1123/2014) riguarda la necessità, da parte delle imprese agricole, di anticipare gli interi costi delle spese sostenute per l'acquisto dei mezzi tecnici in attesa della vendita dei prodotti. Attraverso un contributo in conto interessi veicolato dagli organismi di garanzia, la Regione mira proprio a facilitare l'erogazione di prestiti a breve termine da parte delle banche.

Scadenza: 3 Ottobre 2014

Sommario

1. Presentazione delle domande
2. Risorse disponibili
3. Beneficiari finali
4. Oggetto dell'agevolazione
5. Spese ammissibili
6. Tipologia e misura dell'aiuto
7. Regime di aiuto
8. Criteri di priorità
9. Erogazione del contributo
10. Collegamenti


martedì 19 agosto 2014

Nell'anno di Expo Milano, la Regione Emilia-Romagna finanzia la partecipazione di imprese singole e ATI a fiere ed eventi promozionali internazionali

La Regione Emilia Romagna ha pubblicato per l'anno 2015 un bando per promuovere l'internazionalizzazione delle imprese regionali, particolarmente in forma aggregata, in attuazione dell'attività 4.2 del Programma Regionale Attività Produttive 2012-2015. Il bando a sportello, con scadenza prevista per il 12 settembre 2014, mira a sostenere la partecipazione delle PMI a fiere e manifestazioni sui mercati esteri oppure nell'ambito di Expo Milano 2015.

Presentazione e valutazione domanda:
- apertura a sportello fino ad esaurimento risorse dal 23 giugno al 12 settembre 2014,
- invio per PEC allo sportello estero della Regione Emilia Romagna,
- priorità alle ATI,
- concessione contributi nel rispetto dell'ordine cronologico di arrivo.

Beneficiari:
1) PMI in forma singola con sede legale in Emilia Romagna,
2) Associazioni Temporanee (ATI) di PMI con sede legale in Emilia Romagna, composte da un minimo di 3 imprese con singole quote di partecipazione non inferiori al 10 per cento, già costituite o da costituire.

Requisiti delle imprese di cui ai punti 1 e 2 (alla data di presentazione domanda):
- costituite e iscritte alla Camera di Commercio,
- appartenenti ai seguenti gruppi di settori:
--- attività manifatturiere (sezione C di ATECO 2007),
--- fornitura di energia e acqua (sez. C ed E),
--- costruzioni (F),
--- trasporto e magazzinaggio (H),
--- editoria (58), produzioni video e audio (59),
--- produzione software e consulenza informatica (62), servizi informatici (63),
--- consulenza gestionale (70.2), studi di architettura e ingegneria (71), ricerca e sviluppo (72), design (74.1),
- requisiti dimensionali di pmi,
- attive da prima del 31/12/2012,
- nel caso di ATI, anche il mandatario deve possedere tutti i suddetti requisiti di ammissibilità,
- in caso di ATI non ancora costituita alla data di presentazione, le PMI devono impegnarsi a costituirla entro il 30/10/2014 (data ultima per la comunicazione alla Regione degli estremi dell'atto di mandato).

Requisiti di ammissibilità dei progetti:
- partecipazione delle imprese come espositori ad un minimo di 3 eventi di promozione da svolgersi nel 2015 con le seguenti modalità alternative o complementari:
--- tutti eventi all'estero di cui almeno una fiera internazionale,
--- due all'estero ed uno in Italia esclusivamente nell'ambito di Expo Milano 2015,
--- è possibile partecipare anche a più edizioni della stessa fiera in diversi periodi dell'anno,
--- è possibile partecipare ad uno o più eventi internazionali all'estero diversi dalle fiere: B2B, visite aziendali, forum, degustazioni, sfilate, esposizioni in showroom, organizzati o meno dal richiedente.

Spese ammissibili (da sostenere e quietanzare tra il 1/1/2015 e il 31/12/2015 salvo anticipi dovuti all'affitto spazi espositivi):
- costo area espositiva e suo allestimento; nel caso di ATI la partecipazione dovrà avvenire in stand in forma aggregata o, laddove non consentita dal regolamento, in stand diversi garantendo comunque una comunicazione unitaria,
- trasporto materiali e prodotti compresa assicurazione,
- hostess e interpreti,
- consulenze esterne per la partecipazione a fiere ed eventi (massimo 10 per cento delle precedenti voci di spesa),
- spese di registrazione e protezione del marchio,
- consulenze per ottenimento certificazioni per l'esportazione;
- spese per eventi nell'ambito di Expo 2015 realizzati unicamente nel quartiere espositivo e attinenti al tema di Expo "Nutrire il pianeta. Energia per la vita",
- solo per ATI: materiali promozionali (max 10.000 euro), spese di coordinamento (max 15 per cento della somma spese ammesse), spese notarili per costituzione ATI.

Spese escluse:
- personale,
- spese generali,
- viaggio e soggiorno.

Fatture:
Una data fattura deve essere intestata alla impresa singola beneficiaria; nel caso di ATI, al mandatario o in alternativa ad una delle imprese dell'ATI.

Tipologia e misura dell'agevolazione:
1) Singole pmi: spesa minima 20.000 euro, massima 100.000 euro; contributo a fondo perduto pari al 30 per cento della spesa ammissibile (de minimis),
2) ATI: spesa minima 100.000 euro, massima 200.000 euro; contributo a fondo perduto pari al 45 per cento (de minimis).

Liquidazione contributo:
In unica soluzione a saldo una volta ultimate le attività e dietro presentazione di apposita rendicontazione.

Collegamenti:
Sito RER dedicato all'internazionalizzazione imprese  http://imprese.regione.emilia-romagna.it/internazionalizzazione

RIPRODUZIONE RISERVATA

venerdì 1 agosto 2014

PAE 2014: approvato per l’invio alla Commissione UE il Piano di azione italiano per l’efficienza energetica





Con il DECRETO MISE del 17 luglio 2014, pubblicato sulla GU Serie Generale n.176 del 31-7-2014, è approvato il “Piano d’azione italiano per l’efficienza energetica 2014" e se ne dispone la trasmissione alla Commissione europea secondo quanto disposto dall’art. 5, comma 2 del decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 115.



Scarica la versione integrale del PAE 2014 dal sito "Belly: che in inglese vuol dire pancia"


giovedì 31 luglio 2014

Terzo Settore, impresa sociale e servizio civile: dopo la consultazione pubblica, il Governo procede con la riforma

Riforma del Terzo Settore


Il Consiglio dei Ministri del 10 Luglio 2014 ha approvato un disegno di legge delega al Governo per la riforma del Terzo settore, della "impresa sociale" e del Servizio civile universale. Il DDL dispone che, entro 12 mesi dall'approvazione della legge delega da parte del Parlamento, il Governo approvi uno o più decreti legislativi che diano applicazione alle disposizioni generali indicate di seguito.
Il provvedimento fa seguito alla consultazione pubblica promossa dal Governo per raccogliere idee ed esigenze dei cittadini in riferimento alla suddetta riforma. Le principali innovazioni proposte riguardano la disciplina degli enti privati senza scopo di lucro, del volontariato e della promozione sociale, della impresa sociale e del servizio civile universale, con la previsione di nuove misure agevolative per il terzo settore.

Sommario

1. Nuova disciplina degli enti privati senza scopo di lucro
2. Interventi in materia di volontariato e promozione sociale
3. Un quadro normativo certo per la "impresa sociale"
4. Il nuovo Servizio civile universale
5. Incentivi economici ad operare nel Terzo settore
6. Collegamenti

mercoledì 23 luglio 2014

Bando INAIL per agricoltura, edilizia e materiali lapidei: previsti contributi per attrezzature sicure e innovative

Bando FIPIT INAIL

L'INAIL ha emanato un nuovo bando - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 165 del 18 Luglio 2014 - per l'erogazione di aiuti alle imprese finalizzati - in attuazione dell'art. 11 comma 5 del Decreto legislativo n. 81/2008 - a migliorare le condizioni di sicurezza sul lavoro nei settori agricoltura, edilizia, estrazione e lavorazione di materiali lapidei (Bando "Finanziamento alle Piccole e Micro Imprese - FIPIT").
La misura di finanziamento è declinata a livello regionale: per ciascuna Regione italiana, INAIL ha infatti predisposto uno specifico Bando.

Presentazione domande dal 3 Novembre al 3 Dicembre 2014


Sommario

1. Obiettivi
2. Risorse disponibili
3. Beneficiari
3.A Agricoltura
3.B. Edilizia
3.C. Estrazione e lavorazione di materiali lapidei
4. Rischi specifici
4.A Agricoltura
4.B. Edilizia
4.C. Estrazione e lavorazione di materiali lapidei
5. Spese ammissibili
5.A Agricoltura
5.B. Edilizia
5.C. Estrazione e lavorazione di materiali lapidei
6. Tipologia e misura dell'agevolazione
6.A Agricoltura
6.B. Edilizia
6.C. Estrazione e lavorazione di materiali lapidei
7. Presentazione e valutazione domande
7.A Agricoltura
7.B. Edilizia
7.C. Estrazione e lavorazione di materiali lapidei
8. Collegamenti

martedì 22 luglio 2014

Accordi di partenariato 2014-2020: su Panorama della UE le novità della politica di coesione



Il tema principale dell’edizione estiva della rivista Panorama dell'Unione Europea - dedicata agli aggiornamenti sulle politiche di sviluppo regionale - è l’aggiornamento sui progressi riguardanti l’adozione degli accordi di partenariato con l’analisi in dettaglio del primo accordo adottato, quello della Danimarca, e un’intervista ai responsabili delle autorità di gestione danesi.

Si ripercorrono, inoltre, i passati dieci anni di allargamento con una panoramica sull'evoluzione degli Stati membri che hanno fatto ingresso in Unione europea a partire dal 2004 e su come tali Stati abbiano tratto benefici dalla politica di coesione.

Questo numero:
  • descrive i nuovi e importanti strumenti e linee guida di governance studiati per contrastare le frodi
  • propone un dietro le quinte del Comitato delle regioni, che festeggia il suo 20° anniversario;
  • mette in rilievo il lavoro svolto dal Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca a sostegno delle imprese e delle comunità costiere; 
  • riporta una relazione sul Forum urbano mondiale di quest’anno, svoltosi a Medellin con la presenza del commissario Hahn.
Come nei numeri precedenti, i lettori danno il proprio contributo al dibattito nella rubrica «Con parole proprie», in cui i rappresentanti degli Stati membri, delle regioni e delle associazioni di tutta Europa condividono le proprie idee sulla riforma e le speranze per il nuovo periodo di finanziamento.
La rivista contiene, infine, la consueta selezione di notizie e approfondimenti su progetti specifici da tutta l’UE.
Questo numero di Panorama, AL MOMENTO DISPONIBILE SOLO IN LINGUA INGLESE, sarà disponibile in 23 lingue (tra cui l'ITALIANO) nel mese di agosto 2014.


 

lunedì 21 luglio 2014

Agricoltura sociale: legge in arrivo, previste agevolazioni dai Programmi regionali di Sviluppo Rurale e dallo Stato

Ulivi in Cilento

Agricoltura sociale. Se ne parla parecchio, come forma di innovazione e diversificazione dell'attività agricola. Tuttavia, ancora manca una definizione codificata. Per la verità, ci sta pensando, ormai da qualche anno, il Parlamento, con un provvedimento incardinato, lo scorso 7 Luglio 2014, all'esame della Camera ed approvato dall'Assemblea in data 15 luglio 2014. Si tratta di un testo unificato di iniziativa parlamentare predisposto dalla XIII Commissione Agricoltura che, già dalla scorsa legislatura, si è dedicata a coprire quello che, in effetti, era un vuoto normativo. Non esiste, infatti, una definizione di "agricoltura sociale" né a livello nazionale né a livello europeo: la fattispecie è trattata, secondo criteri non univoci, solo da alcune Regioni.
Il testo all'esame del Parlamento include l'agricoltura sociale nell'ambito delle funzioni dell'azienda agricola "multifunzionale". Il primo riferimento normativo è dato dall'art. 2135 del codice civile, laddove prevede che l'agricoltore possa svolgere "attività connesse" a quella agricola principale: l'agricoltura sociale rientra appunto, secondo la proposta legislativa in esame, tra le attività connesse.

Sommario

1. Le attività di una "impresa agricola sociale"
2. Riconoscimenti ed agevolazioni
3. Collegamento


sabato 28 giugno 2014

Abbasso le barriere elettroniche: la Commissione UE interviene sui servizi pubblici dentro e tra gli Stati

La Commissione ha adottato, il 26 giugno 2014, una proposta relativa a un nuovo programma che aiuterà gli Stati membri a modernizzare le amministrazioni pubbliche e a fornire servizi digitali interoperabili a livello nazionale ed europeo.
Il programma, denominato ISA 2, prende avvio dai successi del precedente ISA (soluzioni di interoperabilità per le pubbliche amministrazioni europee) ed intende agevolare l'interazione elettronica transfrontaliera o intersettoriale tra le pubbliche amministrazioni europee.
Si tratta di un aspetto essenziale nell'Europa odierna. Sempre più spesso i cittadini e le imprese stabiliscono relazioni e fanno affari in tutto lo spazio dell'Unione. E nel farlo si trovano, sempre più spesso, a dover interagire per via elettronica con le amministrazioni degli Stati membri.
Purtroppo problemi quali la complessità organizzativa, procedure obsolete e farraginose e scarsa cooperazione creano barriere elettroniche che impediscono a cittadini e imprese di utilizzare i servizi pubblici in modo efficiente e intralciano il buon funzionamento del mercato interno.
Gli Stati membri, pressati dalla recente crisi economica, stanno riducendo i costi e gli oneri introducendo servizi digitali e migliorando i processi. Anni di lavoro sull'interoperabilità, l'eGovernment e i dati aperti hanno consentito di sviluppare piattaforme interoperabili. Il Report 2014 sull'eGovernment indica che i governi degli Stati membri devono percorrere ancora molta strada prima di poter offrire a imprese e cittadini un accesso agevole ai servizi pubblici online, anche all'interno dello stesso Stato membro.
Inoltre, la disponibilità dei servizi pubblici transfrontalieri per i cittadini di un altro Stato dell'UE si situa appena al 42%, al di sotto della disponibilità dei servizi pubblici per i cittadini residenti nel paese.
A livello europeo, l'interoperabilità è indispensabile per il successo dell'azione dell'UE in molti settori, quali ad esempio mercato interno, ambiente, giustizia e affari interni, dogane e fiscalità, sanità, identità elettronica e appalti pubblici.
Tutti questi settori trarranno vantaggio da ISA2.

Dove siamo arrivati
I programmi di interoperabilità hanno fatto molta strada da quando sono stati introdotti nel 1995. ISA2 si fonda sull'esperienza collettiva e sui risultati di due decenni di programmi della Commissione volti a sostenere innanzitutto la creazione di collegamenti fra pubbliche amministrazioni, quindi la disponibilità di informazioni su internet e la collaborazione elettronica tra servizi pubblici e infine la messa in opera di servizi transnazionali in tutta Europa.

Il nuovo programma a valere sul periodo 2016-2020 avrà una dotazione finanziaria di 131 milioni di euro.
L'attuale ISA, che giungerà a termine nel dicembre 2015, ha permesso di realizzare diverse iniziative importanti, tra le quali figurano e-Prior (un sistema informatico per la fatturazione elettronica e lo scambio di documenti relativi ad appalti pubblici), il sistema di informazione del mercato interno o IMI (che consente lo scambio di informazioni fra autorità nazionali), MT@EC (un servizio automatico di traduzione in tutte le lingue ufficiali dell'UE per le istituzioni  e gli Stati membri) e un sistema che permette la raccolta online delle dichiarazioni di adesione alle iniziative dei cittadini europei.

Testo integrale della proposta:
http://ec.europa.eu/isa/documents/isa_2_proposal_en.pdf

L'Agenda digitale europea:
http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/? uri=CELEX:52010DC0245R(01)

giovedì 26 giugno 2014

Italia Startup Visa: semplificazioni digitali per gli imprenditori esteri che investono nel nostro Paese



Gli imprenditori extra-Ue che intendono avviare una startup innovativa in Italia potranno usufruire da oggi di una serie di procedure molto più snelle e veloci.
Il risultato è possibile grazie a un programma innovativo, denominato "Italia Startup Visa", presentato dal Ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, presso l’acceleratore di startup LUISS ENLABS alla Stazione Termini di Roma.
L’iniziativa del governo facilita la fase di ottenimento del visto d’ingresso per lavoro autonomo a vantaggio di quei cittadini dei Paesi extra-UE che intendono avviare una startup innovativa nel nostro Paese.

In vigore il Decreto competitività per le imprese e per l'agricoltura



Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 Giugno 2014 il cosiddetto "Decreto Competitività" (Decreto-Legge 24/06/2014 n. 91) che ingloba sia le misure per le imprese messe a punto dal Ministero dello Sviluppo Economico sia quelle previste dal piano #campolibero del Ministero delle Politiche Agricole.
Il pacchetto era stato approvato dal Consiglio dei Ministri del 13 Giugno 2014.

lunedì 23 giugno 2014

#CAMPOLIBERO: il decreto competitività (di cui si attende la pubblicazione) dovrebbe contenere misure per i giovani imprenditori agricoli e l'agroalimentare

Logo e slogan del piano #campolibero


Durante il Consiglio dei Ministri dello scorso 13 Giugno 2014, nell'ambito del Decreto Competitività ancora in corso di pubblicazione, sono state approvate le prime misure urgenti del Piano #campolibero che prevede azioni per giovani, lavoro, semplificazioni, competitività e sicurezza in campo agroalimentare.

#CAMPOLIBERO  interviene su:


giovedì 19 giugno 2014

Decreto competitività per le imprese: confermati credito di imposta per investimenti, incentivi alla capitalizzazione e quotazione, più accesso al credito per le PMI, freno alla bolla del fotovoltaico, sconti su bollette

Logo pacchetto competitività del Governo Renzi


In attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto Competitività, approvato dal Consiglio dei Ministri del 13 Giugno 2014, il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso scaricabile sul proprio sito Internet una presentazione delle misure stabilite a favore delle imprese.
Il provvedimento varato dal Governo ammonta a non meno di 3 miliardi di euro a favore di imprese e famiglie: un miliardo e mezzo - disposti tra decreto legge e successivi decreti attuativi - di tagli alle bollette e un altro miliardo e mezzo di incentivi fiscali agli investimenti produttivi e alla capitalizzazione d’azienda.

martedì 17 giugno 2014

Bando per gli Enti di servizio civile: presentazione progetti 2014-2015 e Garanzia Giovani (scad. 31/07/2014)



Scadenza: 31 Luglio 2014

E’ stato pubblicato l’avviso agli enti di servizio civile nazionale per la presentazione dei progetti ordinari per gli anni 2014 e 2015 e dei progetti di servizio civile nazionale per il programma "Garanzia giovani".
Con l’utilizzo delle risorse del Fondo nazionale del servizio civile disponibili per gli anni 2014 e 2015 e con quelle previste per l’attuazione del programma Garanzia giovani sarà possibile avviare al servizio civile circa 37.000 giovani, di cui circa 11.000 volontari con i progetti di Garanzia giovani.
L’avviso emanato è unico ma i procedimenti di selezione dei progetti saranno differenziati.
La selezione dei progetti per Garanzia giovani sarà completata entro la fine di settembre 2014, così da consentire in tempi molto brevi l’avvio dei primi giovani.

Decreto competitività per le imprese: credito d'imposta beni strumentali, aiuto alla quotazione, sconto energia, nuovi canali di credito

Logo Semestre Italiano Presidenza UE 2014


Il Consiglio dei Ministri di venerdì 13 Giugno 2014 ha approvato, oltre al pacchetto di riforma della pubblica amministrazione, anche un decreto "competitività" rivolto alle imprese per migliorare il loro accesso al credito, promuovere nuovi canali di finanziamento ed autofinanziamento (obbligazioni, quotazione in borsa, assicurazioni e società di cartolarizzazioni)  e ridurre i costi energetici.
Il pacchetto competitività è stato approvato "in bozza": nei giorni successivi, i tecnici del Governo hanno limato le misure per le imprese al fine di pubblicare al più presto il decreto-legge sulla Gazzetta Ufficiale.

Il Sole 24 Ore di oggi anticipa (a firma di Carmine Fotina) le ultime modifiche ed integrazioni del Governo al decreto, che a questo punto dovrebbe aver assunto una versione pressoché definitiva.

In attesa della pubblicazione sulla GU, si propongono di seguito le principali innovazioni che il Governo si accinge ad introdurre.

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