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mercoledì 10 settembre 2014

#campolibero nel DL Competitività (convertito in Legge): mutui a tasso zero per giovani imprenditori agricoli

#campolibero: mutui a tasso zero per giovani imprenditori agricoli

In sede di conversione (Legge n. 116/2014 pubblicata in GU n. 192 del 20/08/2014 - Supplemento ordinario n. 72), il DL n. 91/2014 (denominato "Crescita" o "Competitività") ha stabilito (art. 7-bis) rilevanti modifiche alla normativa nazionale sulla autoimprenditorialità in agricoltura (Decreto legislativo n. 185/2000, Titolo I, Capo III), prevedendo - in luogo della già vigente misura di "subentro in agricoltura" - un finanziamento agevolato (a tasso zero) esteso a tutti gli imprenditori agricoli di età non superiore a 40 anni.

Le modalità di presentazione della domanda saranno stabilite con apposito Decreto Interministeriale da emanare entro il 20 Ottobre 2014

Sommario

1. Nota preliminare
2. Riferimenti normativi
3. Operatività della misura
4. Obiettivi
5. Territorio di applicazione
6. Beneficiari
7. Interventi ammissibili
8. Tipologia e misura dell'agevolazione
9. Modalità di presentazione delle domande
10. Collegamenti

mercoledì 27 agosto 2014

La Regione Emilia-Romagna, tramite gli organismi di garanzia, facilita l'accesso al credito di conduzione da parte degli agricoltori


Il settore agricolo soffre, a causa della crisi, di un alto livello di indebitamento. La Regione Emilia-Romagna intende in via prioritaria intervenire per il rinnovo o la riattivazione dei prestiti di conduzione agevolati. In particolare, la misura (approvata con Delibera di Giunta n. 1123/2014) riguarda la necessità, da parte delle imprese agricole, di anticipare gli interi costi delle spese sostenute per l'acquisto dei mezzi tecnici in attesa della vendita dei prodotti. Attraverso un contributo in conto interessi veicolato dagli organismi di garanzia, la Regione mira proprio a facilitare l'erogazione di prestiti a breve termine da parte delle banche.

Scadenza: 3 Ottobre 2014

Sommario

1. Presentazione delle domande
2. Risorse disponibili
3. Beneficiari finali
4. Oggetto dell'agevolazione
5. Spese ammissibili
6. Tipologia e misura dell'aiuto
7. Regime di aiuto
8. Criteri di priorità
9. Erogazione del contributo
10. Collegamenti


giovedì 5 giugno 2014

Ricerca e sviluppo, infrastrutture e occupazione: la Banca Europea degli Investimenti si impegna a finanziare le imprese e i giovani italiani



Con gli accordi firmati oggi dalla Banca Europea degli Investimenti, dal Ministero dell'Economia e dal Ministero dello Sviluppo Economico, è istituito un nuovo fondo da 500 milioni di euro per progetti in ricerca e sviluppo delle piccole e medie imprese e delle imprese a media capitalizzazione (Mid-Cap).
Si prevede, inoltre, il sostegno della banca alla realizzazione di infrastrutture ed alla promozione del credito a studenti universitari e dell’occupazione giovanile.

martedì 15 aprile 2014

Riapre in Emilia-Romagna il Fondo rotativo di finanza agevolata per la GREEN ECONOMY (Scadenza 31/12/2014)



Scadenza: 31 Dicembre 2014

Normativa di riferimento 

- POR FESR Emilia-Romagna 2007-2013, Asse 3- Qualificazione energetico ambientale e sviluppo sostenibile
- Delibere di Giunta regionale n. 1419 del 2011 e n. 65 del 2012 (di istituzione del fondo)
- Delibera di Giunta regionale n. 1742 del 25 novembre 2013 (di modifica della misura)

Risorse disponibili

23,7 milioni di euro di plafond iniziale, di cui il 40% finanziato dall'Asse 3 ed il restante 60% messo a disposizione dagli istituti di credito. Il fondo è gestito dal RTI “Fondo energia”, formato dai Confidi regionali Unifidi-Fidindustria. 

Beneficiari 

Piccole e medie imprese operanti – in base alla classificazione delle attività economiche Ateco 2007 – nei settori dell’industria, dell’artigianato e dei servizi alla persona aventi localizzazione produttiva in Emilia-Romagna.

sabato 22 marzo 2014

Nuova Sabatini: quasi pronti per il click day del 31 Marzo 2014

Il Ministero dello Sviluppo Economico attende, a partire dal prossimo 31 Marzo, l'arrivo di circa 25.000 domande sulla Nuova Sabatini per acquisto di beni strumentali (anche in leasing).

Il modulo di domanda, da firmare digitalmente, è pronto e disponibile sul sito MISE.

Le banche, a cui andrà indirizzata la domanda, stanno tardando ad aderire alla convenzione, ma si prevede un recupero a ridosso della scadenza.

I prestiti al tasso praticato dalle banche scontato del 2,75% potranno godere anche della garanzia del Fondo per le PMI, che un recente decreto ha reso più facile da ottenere anche da parte di imprese che hanno registrato basse prestazioni economiche a causa della crisi.

Fonte: Il Sole 24 Ore del 21 Marzo 2014

mercoledì 12 febbraio 2014

Nuova Sabatini: domande per bonus macchinari A PARTIRE DAL 31 MARZO



Con circolare del Direttore generale per gli incentivi alle imprese in data 10 febbraio 2014, n. 4567, sono fornite le istruzioni utili alla migliore attuazione dell’intervento "NUOVA SABATINI" e definiti gli schemi di domanda, nonché l’ulteriore documentazione da presentare per la concessione ed erogazione del contributo pubblico.
A partire dalle ore 9.00 del 31 marzo 2014 le imprese richiedenti potranno presentare le domande per la richiesta dei finanziamenti e dei contributi alle banche e agli intermediari finanziari aderenti alla convenzione tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti e Associazione Bancaria Italiana (il cui elenco sarà prossimamente disponibile sul sito www.mise.gov.it e sul sito www.cassaddpp.it).
I moduli saranno disponibili per la compilazione entro il 10 marzo 2014 nella sezione “Beni strumentali (Nuova Sabatini)” del sito MISE.
 
LA NUOVA SABATINI
Il nuovo strumento agevolativo istituito dal decreto-legge Del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013) è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI).
Lo strumento è rivolto alle PMI, operanti in tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, che realizzano investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché investimenti in hardware, software e tecnologie digitali.

Nel dettaglio, la misura prevede:
- la costituzione presso Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) di un plafond di risorse (fino a un massimo di 2,5 miliardi di euro, eventualmente incrementabili con successivi provvedimenti fino a 5 miliardi) che le banche e gli intermediari finanziari, previa adesione a una o più apposite convenzioni tra il Mise ( sentito il Mef), l’Associazione Bancaria Italiana (Abi) e Cdp, potranno utilizzare per concedere alle Pmi, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro a fronte degli investimenti sopra descritti;
- la concessione da parte del Mise di un contributo in favore delle Pmi, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di cui al punto 1, in relazione agli investimenti realizzati. Lo stanziamento complessivo di bilancio è pari a 191,5 milioni di euro per gli anni 2014-2021. Il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni;
- la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario di cui al punto 1, con priorità di accesso.

La norma del decreto-legge Del Fare è stata attuata con il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, 27 novembre 2013.
Per quanto riguarda la procedura per la concessione del contributo, è stato previsto un meccanismo automatico e di accesso semplificato. Infatti, l’impresa presenta alla banca, tramite posta elettronica certificata, un’unica dichiarazione-domanda per la richiesta del finanziamento e per l’accesso al contributo ministeriale, attestando il possesso dei requisiti e l’aderenza degli investimenti alle previsioni di legge.
Una volta che la banca ha adottato la delibera di finanziamento, il Mise procede, in tempi molto contenuti, alla concessione del contributo e a darne comunicazione all’impresa.
L'erogazione del contributo è prevista al completamento dell’investimento autocertificato dall’impresa ed è effettuata in quote annuali secondo il piano di erogazioni riportato nel provvedimento di concessione.

Circolare 10/02/2014 scaricabile integralmente su slideshare:




ULTERIORI INFORMAZIONI:
www.mise.gov.it


venerdì 24 gennaio 2014

Nuova Sabatini o Bonus macchinari: fresco di pubblicazione sulla GU il decreto MiSE di attuazione della misura per l'acquisto macchinari



DECRETO 27 novembre 2013
Attuazione dell'articolo 2 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 in materia di finanziamenti per l'acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte di piccole e medie imprese. (14A00396) (GU Serie Generale n.19 del 24-1-2014)
Il decreto è visibile qui:
http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/01/24/14A00396/sg

Nei prossimi giorni vi proporrò ulteriori aggiornamenti

venerdì 17 gennaio 2014

Il Fondo statale di Garanzia mette il turbo alle PMI femminili, con la copertura fino all'80% della garanzia richiesta su prestiti bancari



La Sezione Speciale “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità”, riservata alle imprese a prevalente partecipazione femminile, è operativa dal 14 Gennaio 2014.

La sua dotazione è pari a € 10.000.000 da impiegare per la compartecipazione alla copertura del rischio sulle operazioni di garanzia ammissibili, con una ripartizione del 50% tra le risorse del Fondo di Garanzia e quelle della Sezione Speciale che, di fatto, può contare su una dotazione finanziaria complessiva di € 20.000.000.
Nell’ambito della Sezione Speciale, una quota pari al 50% della dotazione è riservata alle nuove imprese (start-up costituite o avviate non oltre 3 anni prima della richiesta di ammissione).


Beneficiari

"Imprese femminili" così definite:

Piccole o Medie Imprese:
- società cooperative e società di persone costituite in misura non inferiore al 60% da donne
- società di capitali le cui quote di partecipazione spettano in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne
- imprese individuali gestite da donne.

Agevolazioni

Alle imprese femminili sono riservate condizioni vantaggiose per la concessione della garanzia e in particolare:

- possibilità di prenotare direttamente la garanzia
- priorità di istruttoria e di delibera
- esenzione dal versamento della commissione una tantum al Fondo
- copertura della garanzia fino all’80% sulla maggior parte delle operazioni

Come prenotare la garanzia

Per prenotare la garanzia, l’impresa deve inviare l’apposito modulo al Gestore tramite posta (raccomandata A/R) o fax (0647915005) o posta elettronica certificata. Ottenuta la delibera di approvazione del Comitato di gestione del Fondo, l’impresa può recarsi presso un intermediario finanziario (banca, società di leasing o confidi) che dovrà presentare richiesta di conferma della garanzia entro tre mesi dalla data di delibera del Comitato.
La prenotazione della garanzia è una procedura facoltativa. Le imprese femminili possono anche utilizzare il normale iter di accesso, rivolgendosi senza prenotazione a un intermediario finanziario che presenterà la domanda al Gestore del Fondo.


Disposizioni di carattere generale del Fondo

Per quanto riguarda le altre caratteristiche, la Sezione Speciale per le Pari Opportunità è regolata dalla normativa ordinaria del Fondo contenuta nelle Disposizioni operative in vigore. In particolare sono ammissibili alla Sezione Speciale tutte le operazioni previste dalle Disposizioni operative secondo i consueti criteri di valutazione economico-finanziaria.

Di seguito sono sintetizzate le principali caratteristiche del Fondo di Garanzia, valevoli anche per le imprese "non femminili":

Vantaggi
Con il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, l’Unione europea e lo Stato Italiano affiancano le imprese che hanno difficoltà ad accedere al credito bancario perché non dispongono di sufficienti garanzie. La garanzia pubblica, in pratica, sostituisce le costose garanzie normalmente richieste per ottenere un finanziamento.

Come funziona il Fondo di garanzia?
La garanzia del Fondo è una agevolazione del Ministero dello sviluppo economico, finanziata anche con le risorse europee dei Programmi operativi nazionale e interregionale 2007-2013, che può essere attivata solo a fronte di finanziamenti concessi da banche, società di leasing e altri intermediari finanziari a favore delle PMI.
Il Fondo non interviene direttamente nel rapporto tra banca e impresa. 
Tassi di interesse, condizioni di rimborso ecc., sono lasciati alla contrattazione tra le parti. Ma sulla parte garantita dal Fondo non possono essere acquisite garanzie reali, assicurative o bancarie.

Beneficiari
L’impresa deve avere la dimensione di PMI (singolarmente o collegata e/o associata deve avere meno di 250 occupati e, contemporaneamente, registrare un fatturato inferiore a 50 milioni di euro o un totale di bilancio inferiore a 43 milioni di euro) ed essere valutata in grado di rimborsare il finanziamento garantito. Deve essere perciò considerata economicamente e finanziariamente sana sulla base di appositi modelli di valutazione che utilizzano i dati di bilancio (o delle dichiarazioni fiscali) degli ultimi due esercizi. Le start up sono invece valutate sulla base di piani previsionali.

Presentazione della domanda
L’impresa "non femminile" non può inoltrare la domanda direttamente al Fondo. Deve rivolgersi a una banca per richiedere il finanziamento e, contestualmente, richiedere che sul finanziamento sia acquisita la garanzia diretta. Sarà la banca stessa ad occuparsi della domanda. In alternativa, l’impresa (femminile o "non femminile") si può rivolgere a un Confidi che garantisce l’operazione in prima istanza e richiede la controgaranzia al Fondo.
Tutte le banche sono abilitate a presentare le domande mentre occorre rivolgersi ad un Confidi accreditato.

Settori ammissibili
Possono essere garantite le PMI (femminili o "non femminili") appartenenti a qualsiasi settore con l’eccezione dell’industria automobilistica, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dell’industria carboniera, della siderurgia e delle attività finanziarie. Nel trasporti sono ammissibili solo le imprese che effettuano trasporto merci su strada. Le imprese agricole possono utilizzare soltanto la controgaranzia rivolgendosi ad un Confidi che opera nei settori agricolo, agroalimentare e della pesca.

Oggetto e valore della garanzia
L’intervento è concesso, fino ad un massimo dell’80% del finanziamento, su tutti i tipi di operazioni sia a breve sia a medio-lungo termine, tanto per liquidità che per investimenti. Il Fondo garantisce a ciascuna impresa un importo massimo di 2,5 milioni di euro, un plafond che può essere utilizzato attraverso una o più operazioni, fino a concorrenza del tetto stabilito, senza un limite al numero di operazioni effettuabili.
Il limite si riferisce all’importo garantito, mentre per il finanziamento nel suo complesso non è previsto un tetto massimo.

Tempi di risposta
Le procedure sono snelle e veloci: in tempi rapidi vengono verificati i requisiti di accesso e adottata la delibera. L’impresa viene informata vie e-mail sia della presentazione della domanda sia dell’adozione della delibera.

IL GESTORE
Il Fondo di garanzia per le PMI è gestito per conto del Ministero dello Sviluppo Economico dal Raggruppamento temporaneo di imprese costituito dalla mandataria Mediocredito Centrale S.p.A. e dalle mandanti Artigiancassa S.p.A., MPS Capital Services Banca per le Imprese S.p.A., Mediocredito Italiano S.p.A. e ICBPI - Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane S.p.A.


Collegamenti

Nuova sezione speciale per le imprese femminili sul sito del Fondo di Garanzia:
www.fondidigaranzia.it/femminili.html

Approfondimento sul sito del Dipartimento Pari Opportunità:
www.pariopportunita.gov.it/index.php/component/content/article/2435

Scheda sintetica della misura (pdf):
www.pariopportunita.gov.it/images/stories/documenti_vari/UserFiles/FondoGaranzia/scheda_sintetica_imprend_femm_gennaio2014.pdf

Sito del Fondo di Garanzia per le PMI (femminili e "non femminili"):
www.fondidigaranzia.it/imprese.html


RIPRODUZIONE RISERVATA


martedì 14 gennaio 2014

Prestiti di conduzione agevolati alle aziende agricole dell'Emilia-Romagna: domande entro il 14 Marzo 2014


Le imprese agricole devono presentare domanda di prestito agevolato all'Organismo di garanzia ed alla banca prescelta entro il 14 Marzo 2014


Risorse disponibili

Euro 1.600.000


Obiettivi

Facilitare l'accesso al credito delle imprese agricole dell'Emilia-Romagna attraverso un pacchetto di azioni finanziarie facenti leva sulla riduzione del costo del denaro e sulle garanzie consortili, con particolare attenzione alle imprese che si trovano nella necessità di rinnovare o di riattivare i prestiti di conduzione agevolati, contratti nella passata campagna agraria, a valere sui programmi in regime “de
minimis” attivati dai diversi Enti pubblici.
Con il presente Programma, la Regione si propone di intervenire, attraverso gli Organismi di garanzia, nella concessione di contributi in conto interessi sui prestiti a breve termine contratti dalle imprese agricole per le necessità legate all'anticipazione delle spese per la conduzione aziendale fino alla vendita dei prodotti.
Il concorso interesse è concesso sotto forma di aiuti “de minimis” in applicazione di quanto stabilito dal Reg. (CE) n.1535/2007 e nel rispetto dei limiti massimi e delle procedure in esso riportati.

domenica 16 giugno 2013

Finanziamento agevolato per nuovi macchinari: le novità del Decreto del fare (ante Cdm)








Sono in ritardo con la lettura dei quotidiani...ora pubblico stralci di due articoli del Sole 24 Ore di Sabato 15 Giugno 2013. Trattano del "decreto del fare" e delle buone intenzioni dei maggiori Paesi europei per combattere la disoccupazione giovanile espresse durante il summit romano Job for Youth (si congettura di "mini bond" e prestiti della BCE per le PMI: non proprio una rivoluzione, direi!).

Mi gusto la suspence: sul comodino ho il Sole di domenica 16 Giugno 2013 (come fosse il numero successivo della Settimana Enigmistica, con le soluzioni dei rebus della settimana precedente).

La bozza del "decreto del fare" che sabato era in mano al giornalista sarà stata confermata dal Consiglio dei Ministri (Cdm) tenutosi lo stesso giorno?

Lo scopriro' dopo il....sonnellino della domenica pomeriggio!

Il sonnellino è durato troppo....mi ritrovo al lunedì mattina (17 Maggio) con un cumulo non indifferente di quotidiani: cercherò di smaltirlo al più presto e di scrivere poi aggiornamenti in particolare sul:

Decreto del fare

(non percepite una eco berlusconiana in questo titolo? "L'imprenditore che guida il governo del fare..." e via sproloquiando? Ma no, non devo sempre essere così malizioso!)

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