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mercoledì 1 luglio 2015

Bando FUNDER 35 per organizzazioni e imprese culturali giovanili

Bando Funder 35 - Foto di Alberto Cardino: Duomo di Parma in ristrutturazione
Foto di Alberto Cardino: Duomo di Parma in ristrutturazione

Diciotto Fondazioni bancarie italiane sostengono, attraverso il bando FUNDER 35, progetti di riorganizzazione ed innovazione presentati da organizzazioni non profit giovanili, ubicate nei soli territori di riferimento delle suddette Fondazioni, che operano da almeno due anni nei settori della produzione artistica e creativa e dei servizi per la valorizzazione dei beni e attività culturali. Per "giovanili" si intendono quelle organizzazioni - di volontariato, promozione sociale, ONG, ONLUS, cooperative dello spettacolo, cooperative sociali, imprese sociali, ecc. - il cui Organo di gestione sia composto in maggioranza da persone con età inferiore a 35 anni.
Il progetto può essere presentato anche da un partenariato di soggetti ammissibili, coordinati e rappresentati da un capofila. Il contributo di FUNDER 35, non quantificato a priori, non può superare il 75% dei costi totali e deve essere di entità equilibrata rispetto al progetto ed al proponente.

La domanda di contributo deve essere presentata on-line, dal sito di FUNDER 35, entro le ore 17,30 del 10 Luglio 2015.


Sommario

1. Promotori del bando
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Beneficiari
   4.1. Esempi di organizzazioni non profit ammissibili
   4.2. Requisiti dei beneficiari
   4.4. Localizzazione dei beneficiari
   4.5. Soggetti esclusi
5. Interventi ammissibili
6. Durata dei progetti
7. Spese ammissibili
8. Spese non ammissibili
9. Progetti in partenariato (facoltativi)
10. Tipologia ed entità della agevolazione
11. Presentazione della domanda
12. Criteri di priorità
13. Riferimenti sul web

venerdì 27 febbraio 2015

Bando di selezione della Capitale Italiana della Cultura: anni 2016 e 2017

Capitale Italiana della Cultura - Foto di Alberto Cardino: Roma, Arco di Costantino
Foto di Alberto Cardino
Il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, sulla scia della vasta partecipazione delle città italiane alla procedura di selezione della "Capitale Europea della Cultura" per il 2019, ha pubblicato - ai sensi del cosiddetto "Decreto Art Bonus" del 2014 - un bando (Decreto MIBACT 12/12/2014) per la selezione di una "Capitale Italiana della Cultura" per ciascuno degli anni 2016 e 2017. L'invito è rivolto ad Amministrazioni comunali in grado di presentare un programma di attività culturali di durata annuale, riguardante in particolare la valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici e/o il miglioramento dei servizi di informazione ed accoglienza per i turisti, sostenendo lo sviluppo di filiere produttive culturali e creative e processi di riqualificazione urbana e promuovendo la partecipazione attiva di stakeholder pubblici e privati.
Il dossier di candidatura a Capitale Italiana della Cultura deve essere presentato, per una prima fase di valutazione, entro il 31/03/2015. Successivamente, le 10 città selezionate saranno invitate a presentare - entro il 30/04/2015 - un programma più approfondito ai fini della selezione di una Capitale Italiana della Cultura per ciascuno degli anni 2016 e 2017.
I due programmi vincitori saranno finanziati con un importo massimo annuo di Euro 1.000.000.


Sommario

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Beneficiari
4. Oggetto di candidatura
5. Presentazione candidatura Prima fase
6. Valutazione Prima fase
7. Presentazione candidatura Seconda fase
8. Valutazione Seconda fase
9. Criteri di selezione
10. Dotazioni finanziarie
11. Riferimenti sul web

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