venerdì 31 maggio 2013

Premio per lo sviluppo sostenibile 2013



Se sei un imprenditore che progetta i propri prodotti e servizi con una particolare attenzione per l'eco-design
oppure
se svolgi una attività agricola o connessa all'agricoltura mantenendo un forte orientamento allo sviluppo sostenibile, dal biologico alla filiera corta, dalla conservazione del paesaggio all'agriturismo, fino all'utilizzo di energie rinnovabili
oppure
sei titolare o socio di una start-up che opera nel settore della green economy,

hai l'opportunità di FARTI CONOSCERE partecipando al PREMIO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE organizzato dalla omonima fondazione e da ECOMONDO.

Occorre semplicemente inviare all'organizzatore una scheda sintetica delle tue attività entro il 7 Luglio 2013.

Non riceverai premi in denaro, tuttavia potrai essere il protagonista di  uno specifico evento pubblico in occasione della Fiera di Ecomondo che si terrà a Rimini a Novembre 2013 e potrai sempre utilizzare nelle tue comunicazioni il logo del Premio.

Anche un semplice riconoscimento può dare valore alla tua impresa qualificandola come una realtà attenta all'ambiente ed alla comunità in cui opera.


Per ulteriori informazioni contatta AGEVO FACILE 


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Imprenditori pronti al cambiamento

Imprenditori che gestiscono il CAMBIAMENTO grazie ad un ... MANAGER dedicato

lunedì 27 maggio 2013

Imprenditori che gestiscono il CAMBIAMENTO grazie ad un ... MANAGER dedicato


Un imprenditore degli anni Duemila deve essere sempre pronto a cambiare, cogliendo il buono anche dagli eventi più inaspettati.
Ecco serviti alcuni esempi di "azioni per il cambiamento":
  • Attivazione di un percorso strutturato, individuale o in raggruppamento fra diverse PMI, di apertura ai mercati esteri, attraverso la promozione dell'export e/o la ricerca di collaborazioni commerciali e produttive in singoli Paesi target (il Manager del Cambiamento può, qui, coincidere o demandare la gestione delle attività al Manager per l'internazionalizzazione);
  • Adozione di standard di comportamento interni alla azienda che siano in linea con i princìpi del "diversity management", creando un ambiente di lavoro rispettoso di tutte le sfumature umane, che sarà tanto più efficiente quanto più dedicherà attenzione alle specifiche competenze, conoscenze, idee e suggestioni individuali;
  • Monitoraggio continuo e costante dei provvedimenti normativi di fonte statale, comunitaria e regionale capaci di condizionare, con impatti positivi o negativi, il contesto in cui opera l'impresa. Dalla legislazione in tema di sicurezza sul lavoro a quella ambientale, dalla possibilità di ottenere agevolazioni fiscali e crediti di imposta a seguito di comportamenti virtuosi (investimenti in R&S e in efficienza energetica, assunzione di soggetti svantaggiati) all'adozione di particolari regimi - fiscali, giuridici, amministrativi - in grado di facilitare l'attività di impresa (es. start-up innovative, srl semplificata, contratto di rete), dalla richiesta di incentivi e finanziamenti legati a specifici investimenti (innovazioni di processo, ricerca e sviluppo) all'ottenimento e successivi aggiornamenti delle certificazioni obbligatorie e facoltative, in grado di conferire valore all'azienda ed al prodotto (ISO, EMAS, qualità alimentare, ecc.). Il Manager del Cambiamento non è un tuttologo esperto in ciascuna delle materie sopra citate, ma possiede abbastanza dimestichezza con le stesse da attivare i giusti campanelli d'allarme presso i capi-funzione di riferimento;
  • Adozione di pratiche aziendali tese a valorizzare le competenze di tutti i lavoratori, di modo che ognuno si senta "a casa" anche quando lavora. Questa categoria di azioni può inglobarne molte e diverse. Si spazia dalle misure per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro di donne e uomini - asili nido aziendali o in convenzione con terzi, modulazione iper-flessibile degli orari di lavoro, tele-lavoro - alle azioni volte a far sentire a proprio agio e bene accetto ogni collaboratore a prescindere dal sesso, dalla provenienza, dall'orientamento sessuale, dalle opinioni politiche, dalla fede religiosa. A tal fine il Manager del Cambiamento potrà, con l'aiuto di esperti, sondare periodicamente il grado di effettiva integrazione in azienda di ciascun collaboratore. L'obiettivo consiste nella creazione di una comunità di persone, ognuna con le proprie peculiarità (limiti ed eccezionalità), ognuna legata dall'azienda da una specifica relazione - dipendente, collaboratore continuativo od occasionale, fornitore, cliente - ma tutte in grado di esprimere pienamente sé stesse e le proprie competenze. Gli effetti positivi sulla produttività aziendale senz'altro non tarderanno a manifestarsi;
  • Costruzione di reti fra imprese della stessa filiera produttiva (fornitore - produttore - distributore) oppure dello stesso settore o fase di filiera produttiva (es. rete fra imprese della meccanica o fra imprese manifatturiere di un dato territorio), con l'obiettivo di estendere il raggio delle azioni che la singola azienda potrà realizzare in gruppo (es. promozione sui mercati esteri). Perché l'unione fa la forza, soprattutto quando si parte da una dimensione medio-piccola. Il Manager del Cambiamento qui può assumere - o demandare ad altro soggetto - le funzioni di Manager di rete.  La ragnatela di relazioni dall'azienda, più o meno formalizzate e durature, può avere le forme geometriche più varie. E' possibile partecipare contemporaneamente a più di una rete: in altre parole, nel campo delle unioni fra PMI, la poligamia è ampiamente accettata! Anche perché non esiste un solo tipo di rete, ma diversi e peculiari in termini di impegno reciproco, durata, costi, etc. 
Ecco alcuni esempi di reti: 

- CONTRATTO DI RETE: è la tipologia più giovane di aggregazione, favorita dallo Stato per consentire facilitazioni burocratiche ed agevolazioni fiscali a gruppi o cluster di imprese di un dato settore o filiera. Il contratto lega i partecipanti a vincoli e vantaggi reciproci per un numero predefinito di anni. Si configura, quindi, come una modalità di collaborazione piuttosto stabile e strutturata, pur mantenendo l'autonomia giuridica ed operativa in capo alle singole aziende. In Emilia Romagna ormai da qualche anno la Regione finanzia le PMI che si uniscono in contratto di rete per condividere azioni di promozione su specifici mercato esteri; 

- ATI (Associazione Temporanea di Imprese): guidata dal Mandatario, ha durata limitata al raggiungimento di specifici obiettivi definiti nell'atto costitutivo. La Regione Emilia-Romagna da anni incentiva le ATI per favorire le azioni di promozione delle PMI nei mercati esteri;

- Creazione di una SOCIETA' DI CAPITALI in compartecipazione con altre imprese o soggetti con l'obiettivo di gestire funzioni aziendali non sostenibili singolarmente (ad es. Srl per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese associate);

- Partecipazione ad un CONSORZIO di imprese mono o pluri-settoriale, regionale o multi-regionale, per l'internazionalizzazione o per la gestione in comune di specifiche funzioni. Il Consorzio ha una personalità giuridica e propri organi di gestione (Consiglio direttivo, Assemblea soci, Collegio sindacale).


Chi è, infine, il tuo Manager del Cambiamento
Ovvero, chi racchiude in un unico soggetto il Manager per l'internazionalizzazione, quello di rete, quello della diversità in azienda, quello che monitora la normativa, e chi più ne ha più ne metta?

Semplice .... AGEVO FACILE !

Se sei un imprenditore o se fai parte di una rete di imprenditori che vogliono essere pronti a gestire il cambiamento, rivolgiti ad AGEVO FACILE !


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venerdì 24 maggio 2013

Imprenditori pronti al Cambiamento



L'imprenditore oggi deve saper cambiare. E' sempre stato così, ma il tapis roulant corre oggi più velocemente rispetto a pochi decenni fa. 
Cosa significa "cambiamento"? 
Con accezione positiva, può essere:

innovazione tecnologica e ICT

cambiamento culturale: pari opportunità, meritocrazia, attenzione allo svantaggio

allungamento della vita media

consapevolezza ambientale ed ecologica

diffusione mondiale dell'alfabetismo

ampliamento delle preferenze dei consumatori


Cambiamento in negativo può essere, invece:

crisi economica e/o finanziaria, congiunturale o strutturale

crescente difficoltà di accesso al credito

scarsità di risorse umane specializzate

incremento della concorrenza, leale e sleale, da parte di operatori di Paesi a basso costo del lavoro

instabilità politica, incapacità dei politici, disonestà e nepotismo alla base delle carriere pubbliche

iper-burocratizzazione delle procedure richieste dagli Enti pubblici

formazione di monopoli/oligopoli

improvvisa e imprevedibile crisi di mercato (ad es. quella causata dall'influenza aviaria)

frizioni e blocchi dell'attività dovuti alla lentezza della giustizia amministrativa (cause legali infinite, richieste di risarcimento, etc.)

superamento repentino delle tecnologie attualmente utilizzate ed alto costo di ricambio delle medesime

crisi del distretto produttivo o del cluster di riferimento


L'elenco positivo e quello negativo potrebbero continuare. Il problema, o meglio la questione, è l'approccio culturale al cambiamento: a prescindere da quanto questo sia gradito in prima istanza, è sempre utile considerarlo una opportunità invece che una minaccia. O perlomeno, ciascun cambiamento va analizzato e, se possibile, identificato nelle sue componenti "sane" ed in grado, se colte, di accrescere la competitività dell'impresa.
Il "Manager del Cambiamento" (MC), se è un mago, può trasformare le minacce in opportunità. Più modestamente, se è un semplice essere umano, può dare all'imprenditore un contributo trasversale rispetto ai diversi cambiamenti, con l'obiettivo di coglierne gli effetti positivi per l'impresa in termini di:

aumento della competitività

incremento della redditività

incremento della produttività

risparmi di funzionamento, energetici, ambientali, etc.

aggancio all'innovazione di prodotto, di processo od organizzativa

miglioramento delle relazioni sindacali

buona gestione delle "diversità" in azienda (disabilità, orientamento sessuale, religioso, politico, pari opportunità fra i sessi, differenze etniche, di costume, culturali) e valorizzazione delle specifiche competenze aziendali

valorizzazione di aspetti socialmente ed eticamente rilevanti (responsabilità sociale d'impresa, rispetto di valori condivisi in tutta la filiera, etc.)

valorizzazione di comportamenti eco-sostenibili (certificazione EMAS, rispetto degli animali, tutela del paesaggio, utilizzo di energie rinnovabili)




Il Manager del Cambiamento rappresenta tanto più una leva di competitività aziendale quando corrisponde ad un'unica persona, fisica o giuridica. In grado, laddove necessario, di attivare competenze specifiche per la risoluzione di problemi puntuali. Il cambiamento necessita, infatti, di una visione di insieme, di una filosofia di impresa aperta ai sommovimenti dell'economia e della società, di una prospettiva che neutralizzi la paura del rischio ed anzi valorizzi i nuovi apporti e punti di vista.
Non è così semplice come potrebbe sembrare. Per le grandi imprese, tale responsabilità meriterebbe una specifica funzione aziendale. Per le PMI, magari in aggregazione orizzontale o di filiera per fruire di economie di scala, il Manager del Cambiamento può essere un consulente esterno, il cui apporto sarà pienamente efficace solo quando tutti i singoli pezzi dell'impresa saranno pronti ed anzi propensi al cambiamento.

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lunedì 20 maggio 2013

Il bruco e la farfalla: dall'idea al progetto alla rete di imprese


Come il bruco anela a diventare farfalla, così l'Idea, per essere realizzata, deve diventare un Progetto. Il patrimonio di conoscenze e competenze accumulate da una persona, che potranno essere valorizzate in forma di impresa, è paragonabile ad una delle ali del bruco che lentamente cercano di uscire dal bozzolo. L'altra ala è rappresentata dall'analisi del mercato di riferimento
Ma per iniziare davvero a volare, occorre tuffarsi nel vuoto senza rete. 
Il primo istinto di paura potrà provocare una breve caduta che, tuttavia, potrà essere fermata con quello scatto vitale che, per l'imprenditore, altro non è che l'accettazione del rischio di impresa. Il volo avrà quindi inizio, e non sarà facile. 


Il Progetto di impresa potrà, così, trasformarsi in un "ciclo di vita" che sarà tanto più lungo quanto più sarà sostenuto da curiosità, lavoro, capacità di ascolto, passione, sogno, disposizione al cambiamento, fiducia nei collaboratori e nei partner a monte e a valle della filiera.

PROGETTO  MERCATO  RISCHIO  ALI  SOGNO  FIDUCIA

Il viaggio può essere, all'inizio ed occasionalmente nel corso della vita nell'impresa, sostenuto dall'esterno. Come le avversità climatiche in volo sono superabili con maggiore efficacia se si affrontano in uno stormo, così l'imprenditore, soprattutto se di piccola taglia, aggira meglio gli ostacoli se opera in rete, attraverso strutture stabili (contratti di rete) o collaborazioni di scopo (ATI).
All'inizio è complicato trovare i partner ideali, poi però i frutti di una collaborazione orizzontale o di filiera non tarderanno a manifestarsi. L'unione fa la forza, in particolare sui mercati esteri. 


L'attuale lungo periodo di crisi può essere paragonato ad una carestia che colpisce il micro-cosmo degli insetti. Come i biologi e gli scienziati naturalistici si preoccupano, in questi casi, di sopperire alla naturale riserva di cibo a disposizione delle farfalle, così lo Stato o l'Unione Europea - attraverso gli Enti territoriali - sono istituzionalmente dedicati al sostegno delle imprese in fasi delicate della loro vita, quali lo start-up o una crisi di mercato che richiede nuovi investimenti o la necessità di rivolgersi a nuovi potenziali clienti.

RETE  CRISI  ISTITUZIONI  SOSTEGNO

Questo in teoria! Il quadro arcadico, infatti, è offuscato dall'evidenza di una crisi che, tuttora, è peggiorata dalla contestuale scarsità di risorse pubbliche per lo sviluppo. La farfalla/imprenditore può, quindi, contare su apporti esterni solo fino ad un certo punto. La corazza fatta di competenza, fiducia, disposizione al cambiamento, etc., assieme alla propensione a fare gruppo, rimane il nucleo ineludibile del mestiere di imprenditore.
Oggi, in particolare, non esistono più scorciatoie.


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sabato 18 maggio 2013

Liberi di rischiare: manifesto della giovane impresa





Cosa ci porta a desiderare di metterci in proprio? Forse si tratta di motivi contingenti. Se ti mettono in cassa integrazione e la tua competenza è così specializzata da impedirti, nell'immediato, di trovare un altro impiego, puoi considerare il bicchiere mezzo pieno: solo tu sei in grado di realizzare un certo prodotto. Perché non produrlo e provare a venderlo in autonomia? Forse pensi di non avere competenze specifiche? Hai conseguito la maturità classica, ti sei laureato in scienze politiche e, anche se di scienza politica in Italia avremmo un gran bisogno, non ti senti fruibile sul mercato del lavoro.

La soluzione, in entrambi i casi, si chiama Idea. Piccola o grande, banale o ricercata, semplice o complessa: l'importante è che sia ambiziosa. 

Per svilupparla potrai contare sulla tua competenza in una specifica funzione aziendale, portandola a camminare con le proprie gambe. Correndo un sano rischio imprenditoriale, potrai dimostrare finalmente il tuo valore. Oppure, il tuo valore può essere slegato da conoscenze tecniche o scientifiche precise, ma esprimersi con una sensibilità "umanistica" ugualmente spendibile, ad esempio, nel vasto raggio dei servizi per le imprese e per le persone. 

Prima di essere sviluppata, una Idea deve nascere. Dove, come e quando nasce una Idea?

La risposta è: nei luoghi, nei modi e nei tempi più inattesi ed improbabili. Alla fermata dell'autobus, in un garage, nella tua camera da letto, pedalando in bicicletta, cucinando, facendo jogging, etc.
Ma non basta.
La tua Idea deve essere riconosciuta come innovativa ed originale da un numero di persone sufficiente ad identificare un mercato. L'ideale, si consenta il gioco di parole, è che tale riconoscimento sia mondiale, planetario, universale. Più modestamente, l'originalità potrà essere colta dagli abitanti di una o più città, di una provincia, di una regione o del nostro Paese.  

METTERSI IN PROPRIO  GRADO DI SPECIALIZZAZIONE  IDEA AMBIZIOSA  RICONOSCIMENTO  ORIGINALITA'

Semplificando, si può affermare che l'Idea nasce per caso, ma la sua valorizzazione non è mai casuale.

L`auto-imprenditorialità può essere davvero la tua direzione, a prescindere dal tuo curriculum, e può esserlo più in epoca di crisi che in tempi di crescita. 
L'Idea deve essere, si diceva, ambiziosa. L'ambizione riguarda il soddisfacimento di un bisogno che ancora non trova risposta. Oppure di un bisogno a cui è data una risposta inadeguata ed insoddisfacente. Il massimo dell'ambizione consiste nel voler "creare" una esigenza a cui nessuno prima aveva mai pensato e, quindi, un nuovo mercato.
Mai porre freni all'intraprendenza!
Tuttavia si consiglia, prima di lanciarsi nell'avventura, di studiare con attenzione lo stato dell'arte nei settori e nei mercati in cui si ambisce ad entrare. Per non....scoprire l'acqua calda! 

CRISI  BISOGNI  CONOSCENZA DEL MERCATO

L'errore da non commettere è, infatti, un esame disattento del mercato di riferimento. Una Idea può essere tecnicamente, scientificamente, esteticamente, pure oggettivamente bella, ma se è avulsa alla clientela potenziale si trasformerà in un insuccesso. 
Considerata l' innata creatività che caratterizza l'essere umano, ogni persona è in grado di dare il suo aiuto al soddisfacimento di bisogni collettivi. 
In soldoni, siamo tutti dei possibili imprenditori: la valorizzazione di questa dote insita nella nostra natura dipende, oltre che dal contesto di riferimento, anche dalla nostra personale propensione al rischio. 

CREATIVITA'  RISCHIO  IMPRENDITORE

In tempi di crisi l’avversione al rischio può certo aumentare ma, nel contempo, diminuiscono le alternative praticabili al “mettersi in proprio”: scarseggia, infatti, la domanda di lavoro alle dipendenze, mentre lo Stato indebitato blocca i concorsi per il reclutamento dei dipendenti pubblici. In tale contesto, l’auto-imprenditorialità rappresenta una delle residue possibilità, oltre che di conseguire un reddito, anche di vedere valorizzate le proprie conoscenze e competenze professionali.


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mercoledì 15 maggio 2013

Uno sguardo in streaming alla nuova programmazione dei fondi strutturali comunitari 2014-2020


Mercoledì 15 maggio alle 9.30 a Bologna, presso la Sala Italia del Palazzo dei Congressi in Piazza Costituzione, la Regione Emilia-Romagna intende avviare un confronto attivo con gli stakeholder del territorio in merito alla nuova programmazione dei fondi strutturali FESR e FSE per il periodo 2014-2020.

L’incontro vede tra i relatori rappresentanti della Commissione europea, dei Ministeri dello Sviluppo e del Lavoro e della Regione Emilia-Romagna.

Il titolo dell'incontro è “Obiettivo crescita e occupazione”

La nuova programmazione, tramite i “contratti di partenariato” tra Commissione europea e Stati membri, premierà le Regioni che otterranno i risultati migliori.

mercoledì 8 maggio 2013

Incentivi del Pacchetto Innovazione per valorizzazione proprietà industriale

Oggi è la festa della mamma (auguri a tutte!) ma anche la Giornata mondiale della Proprietà Intellettuale 2013.

In questa occasione, si è svolto a Roma un convegno rivolto al mondo delle micro, piccole e medie imprese, soprattutto quelle gestite da giovani imprenditori.
Sono state presentate le misure di finanziamento per sostenere la creatività e l'innovazione (Brevetti+, Marchi+, Disegni+, Fondo Nazionale Innovazione), le banche dati brevettuali, i nuovi servizi dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi per le imprese, in ambito nazionale e internazionale.

Scarica il Pacchetto Incentivi dal sito del Ministero dello Sviluppo (link su Giornata Mondiale...).

venerdì 3 maggio 2013

RINVIATO A DATA DA DESTINARSI l'Aperitivo-Inaugurazione del mio nuovo ufficio AGEVO FACILE

Cara Amica, Caro Amico,

Le scrivo per comunicarLe che, per intervenuti motivi familiari, sono costretto a rinviare a data da destinarsi l'aperitivo di inaugurazione del mio nuovo ufficio AGEVO FACILE, previsto per Sabato 11 Maggio prossimo.

Le chiedo scusa per l'inconveniente.

Al più presto Le farò conoscere la nuova data sulla pagina dedicata del mio blog.

Nel frattempo, per qualsiasi questione non esiti a contattarmi ad uno dei miei recapiti disponibili su www.agevo-facile.it.

Cordiali saluti e buon week end,

Alberto Cardino

martedì 30 aprile 2013

Invitalia ha sospeso temporaneamente le misure per l'autoimpiego per esaurimento risorse

Questa è una notizia che non avrei voluto darvi e che mi deprime molto.

Conto che si tratti di una sospensione temporanea. Sono, tuttavia, in contatto con Invitalia e saprò comunicarvi tempestivamente tutti gli aggiornamenti.


" Per esaurimento delle risorse finanziarie relative agli incentivi previsti dal Decreto Legislativo 185/2000 (Avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 96 del 24.04.2013), dal 26 aprile 2013 non è possibile presentare nuove domande di ammissione alle agevolazioni per l’Autoimprenditorialità e l’Autoimpiego.

Qualora si rendessero disponibili nuove risorse finanziarie, la data dalla quale sarà possibile presentare nuovamente le domande sarà resa nota mediante un nuovo avviso, che sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale almeno sessanta giorni prima del nuovo termine iniziale. "

Per qualsiasi chiarimento, contattatemi pure ai seguenti recapiti:

mercoledì 24 aprile 2013

Le start-up innovative e gli aspiranti imprenditori si incontrano al salone Research to Business



Start2B è l’iniziativa della Regione Emilia-Romagna che offre alle start-up innovative la possibilità di incontrare imprenditori interessati ad investire in nuovi prodotti e servizi, potenziali partner industriali, venture capitalists, business angels e finanziatori.
Start2B si svolge nell’ambito di Research to Business, il salone internazionale dedicato alla ricerca industriale che si terrà a Bologna Fiere il 5 e 6 giugno 2013. Per partecipare all'iniziativa occorre superare una selezione per:
  • giovani imprese innovative costituite dall'1 gennaio 2009 
  • singoli/gruppi con progetti di impresa innovativa
Tutte le imprese o progetti d’impresa selezionati potranno partecipare gratuitamente all’area Start2B della Fiera all’interno di stand pre-allestiti e a due giorni di incontri b2b con aziende consolidate, finalizzati allo sviluppo di potenziali partnership.

La scadenza per partecipare alla selezione è fissata al 5 Maggio 2013.


Per ulteriori chiarimenti, contatta AGEVO FACILE

A proposito....

- 17 giorni 

all'aperitivo-inaugurazione del mio ufficio!



lunedì 22 aprile 2013

La Regione Emilia-Romagna punta al.....gioco di squadra per spingere le esportazioni e l'internazionalizzazione delle imprese

La crisi morde ancora i freni dello sviluppo, con effetti preoccupanti sui consumi e sul benessere dei cittadini. L'unico segnale di ripresa, ora timido ma in grado - se opportunamente assecondato - di spingere l'economia a crescere di nuovo, è dato dal buon andamento delle esportazioni.
Per questo la Regione Emilia-Romagna ha impostato per tempo una strategia di promozione dei prodotti e delle filiere regionali nei mercati UE ed extra-UE più interessanti (in particolare, i cosiddetti "BRICST"  - chi è in grado di svelare l'acronimo senza ricorrere ad Internet? - e i "NEXT 11" - confesso di aver avuto pure io, in questo caso, delle difficoltà!).
E' infatti operativa una manifestazione di interesse rivolta a soggetti pubblici (Enti locali, Università, Centri di ricerca, Camere di Commercio) e portatori di interessi collettivi (associazioni imprenditoriali) che presentino, con procedura a sportello fino ad esaurimento risorse e comunque non oltre il 15 Ottobre 2013, progetti volti a favorire l'internazionalizzazione delle imprese regionali. Il cofinanziamento della Regione può arrivare al 50% del costo totale e ad un importo massimo di 150.000 Euro.


Per ulteriori chiarimenti, contatta AGEVO FACILE

A proposito....

- 19 giorni 

all'aperitivo-inaugurazione del mio ufficio!



martedì 16 aprile 2013

Bicentenario Verdiano: lo Stato finanzia iniziative di celebrazione del Maestro promosse da Enti pubblici e da ... Enti privati!


Le celebrazioni nazionali per il Bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, particolarmente sentite nelle province emiliane e a Milano, possono rappresentare, oltre che un'occasione di rispolvero del nostro orgoglio nazionale, anche una opportunità di marketing territoriale per i Comuni e, grazie ad un recente decreto del Presidente del Consiglio, una opportunità di lavoro per le imprese od associazioni operanti nei settori della musica, della cultura, della formazione, dell'editoria e, perché no?, delle tecnologie dell'informazione. 
Il 5 Aprile scorso il Governo ha, infatti, pubblicato i decreti che stabiliscono le modalità di utilizzo dei fondi disponibili per le celebrazioni verdiane 2013, in base a quanto previsto dalla Legge n. 206/2012. Oltre all'assegnazione di risorse per interventi urgenti (Festival Verdi 2013, restauro della casa natale del Maestro a Roncole, altri interventi a Busseto e Milano, progetto Verdi on line), lo Stato ha destinato 6.500.000 euro alla selezione, tramite avviso pubblico con scadenza fissata al 5 Maggio 2013, di iniziative di vario tipo legate alle celebrazioni del Bicentenario. 
In particolare, almeno il 20% delle suddette risorse potrà co-finanziare (fino al 50% del costo totale) progetti presentati da Enti pubblici e privati riguardanti l'organizzazione di eventi, convegni, concerti, mostre, attività editoriali, utilizzo di tecnologie digitali. Almeno il 60% delle risorse sarà, invece, impiegato per ulteriori interventi di restauro ed almeno il 10% per concorsi, attività didattiche e di ricerca. 
Per partecipare alla selezione, l'ente pubblico o privato interessato deve presentare il proprio progetto   per posta elettronica, entro la suddetta data di scadenza, all'indirizzo giuseppeverdi200@governo.it.



A proposito:
- 25 giorni 
all'aperitivo-inaugurazione del mio ufficio

lunedì 15 aprile 2013

- 26 giorni all'alba dell'AGEVO FACILE day


- 26 giorni

all'aperitivo-inaugurazione del mio nuovo ufficio

Sono ancora indeciso sul menu da proporre. Più dolce o più salato? Finger food o salame di Felino? Torta o crostata? Pasta sfoglia o basta brisèe?

Sono graditissimi i suggerimenti!

giovedì 11 aprile 2013

Con la primavera sboccia....il nuovo numero del Bollettino dei Finanziamenti!


Per conoscere le ultime novità sui finanziamenti per le imprese e per l'autoimpiego, con particolare attenzione alle province di Parma e Piacenza, scarica il nuovo numero del Bollettino dei Finanziamenti di Soprip (cliccando sulla seguente immagine puoi visualizzare e stampare il documento in pdf).


Per ulteriori chiarimenti, rivolgiti ad AGEVO FACILE www.agevo-facile.it 

A proposito ... 
- 30 giorni 
all'aperitivo-inaugurazione del mio nuovo ufficio

martedì 9 aprile 2013

Aperitivo - Inaugurazione ufficio AGEVO FACILE

NEW!!!!!

RINVIATO A DATA DA DESTINARSI 
L'APERITIVO DI INAUGURAZIONE DELL'UFFICIO AGEVO FACILE

Cara Amica, Caro Amico,

Le scrivo per comunicarLe che, per intervenuti motivi familiari, sono costretto a rinviare a data da destinarsi l'aperitivo di inaugurazione del mio nuovo ufficio AGEVO FACILE, previsto per Sabato 11 Maggio prossimo.

Le chiedo scusa per l'inconveniente.

Al più presto Le farò conoscere la nuova data sulla pagina dedicata del mio blog.

Nel frattempo, per qualsiasi questione non esiti a contattarmi ad uno dei miei recapiti disponibili su www.agevo-facile.it

Cordiali saluti e buon week end,

Alberto Cardino






Cara Frequentatrice/Caro Frequentatore del blog AGEVO FACILE,

vorrei invitarti ad un sontuoso aperitivo per l'inaugurazione del mio nuovo ufficio di "esperto in finanziamenti per le imprese e per l'autoimpiego". L'avventura che mi accingo ad affrontare non è priva di rischi, perciò ho bisogno della vicinanza della mia "comunità" che mai chiamerò "clientela". 


La data qui proposta è ancora provvisoria: conto di perfezionare questo invito nei prossimi giorni. Posso già dirti, tuttavia, che...CONTO SULLA TUA PRESENZA.


Data: 

Evento rinviato a data da destinarsi

Luogo:

Via Ruggero da Parma, n. 17/C, Parma


Grazie, Alberto


P.S.
Se vuoi, puoi esprimere la tua volontà di partecipare all'incontro attraverso uno dei seguenti strumenti:

E-mail a agevofacile@gmail.com 

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venerdì 5 aprile 2013

Operativo in Emilia-Romagna il nuovo Fondo Energia


Come già comunicato in precedenza, dal 28 marzo al 29 aprile 2013 è operativo il nuovo fondo rotativo di finanza agevolata per la green economy.

Il plafond iniziale di risorse in dotazione al fondo è pari a 24 milioni di euro – di cui 9,5 milioni a valere sull’Asse 3 del Programma Fesr – ed è gestito dal raggruppamento temporaneo d’imprese formato dai Confidi regionali Unifidi-Fidindustria, soggetto gestore individuato dalla Regione Emilia-Romagna. Possono presentare domanda le piccole e medie imprese operanti nei settori dell’industria, dell’artigianato e dei servizi alla persona aventi localizzazione produttiva in Emilia-Romagna.



Scarica la scheda descrittiva del bando, con il link alla pagina ufficiale

giovedì 4 aprile 2013

Concorso per nuove idee di impresa


L'Associazione INNOVAMI con sede a Imola (BO) promuove una competizione fra idee imprenditoriali innovative, che necessitano di una analisi di pre-fattibilità di mercato, promosse da persone fisiche singole o in gruppo.

Per le prime 3 idee classificate, è prevista l'erogazione di un premio in denaro di 1.000 Euro e di servizi di consulenza ed incubazione del valore di 2.000 Euro.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 17/05/2013.


Scarica la scheda descrittiva del concorso dal sito di Soprip



Per ulteriori chiarimenti, contatta AGEVO FACILE

venerdì 22 marzo 2013

Con la SRL semplificata i giovani possono finalmente avviare una società di capitali al modico costo di...1 Euro!


Sei un giovane interessato a metterti in proprio senza che i creditori possano mai intaccare il tuo patrimonio personale? Puoi farlo, praticamente SENZA SPESE (conferendo 1 solo euro di capitale sociale), in forma singola (SRL unipersonale) o in società con i tuoi colleghi, parenti o amici.

Per lo Stato sei giovane se non hai ancora compiuto i....36 anni! P.S. Il limite di età è opinabile, mi rendo conto, ma...un tetto andava scelto! Io comunque penso che mia moglie, anche se ha già compiuto 36 anni - mi perdonerà per questa rivelazione? - sia per aspetto e per animo...giovanissima! Ed anche mio suocero, ovviamente.

Il Governo ha avviato proprio oggi una campagna informativa con la divulgazione di alcuni spot scaricabili da YouTube e da....questo post!

Buona visione!







Per approfondire, hai due strade:


Bandi per diversificare l'attività agricola in Emilia-Romagna: affrettarsi!



Sono imminenti le scadenze dei bandi della Misura 311 - Asse 3 del PSR Emilia-Romagna che prevedono contributi a fondo perduto in regime de minimis per gli imprenditori agricoli o i membri della famiglia dell'imprenditore agricolo che diversificano l'attività in uno dei modi seguenti:
  • Agriturismo e/o fattoria didattica;
  • Ospitalità turistica in forma di bed&breakfast;
  • Realizzazione di impianti per energia da fonti alternative.

I bandi, emanati dalle singole Province dell'Emilia-Romagna, sono tutti accessibili dall'apposita banca dati del sito della Regione - Assessorato Agricoltura

Per ulteriori chiarimenti, contatta AGEVO-FACILE.

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