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lunedì 3 novembre 2014

Partono i mini-bond (singoli e portafogli) emessi dalle PMI e (dal 7/11/14) assistibili da garanzia dello Stato

Estesa garanzia dello Stato ai mini-bond

Aggiornamento 3 Novembre 2014

Il 23 ottobre 2014 sono state pubblicate sul sito internet del Fondo di garanzia:

  • le Disposizioni operative del Fondo aggiornate, contenenti le integrazioni relative alla concessione della Garanzia Diretta su singole operazioni di sottoscrizione di mini bond
  • le Modalità operative dedicate alla concessione di garanzie su portafogli di mini bond.

Operatività della nuova garanzia estesa a singoli mini-bond e a portafogli di mini-bond: 
a partire dal 15esimo giorno successivo alla data di pubblicazione delle Disposizioni operative del presente Decreto sul sito www.fondidigaranzia.it, quindi

a partire dal 7 Novembre 2014 


Il mercato dei capitali italiano comincia ad allinearsi a quelli anglosassoni, consentendo alle piccole e medie imprese di esplorare canali di finanziamento alternativi al credito bancario. Nei mesi di Luglio e Agosto 2014 (fonte Comunicato MEF n. 203 del 28/08/2014) sono ben 26 le PMI che per la prima volta hanno emesso mini-bond per un valore pari, complessivamente, a circa 1 miliardo di Euro. Le emissioni vanno da un minimo di 5 milioni di euro ad un massimo di 200 milioni di euro. Notevole impulso ai mini-bond è stato dato dalle norme introdotte nel D.L. Competitività (tra cui un regime fiscale vantaggioso) e dalle misure attuative di precedenti provvedimenti (Destinazione Italia), di recente adottate. 
In particolare, il Decreto MISE del 5 Giugno 2014, pubblicato in GU n. 172 del 26/07/2014, consente finalmente l'attuazione dell'art. 12 comma 6/bis del Decreto Legge n. 145/2013 (cd. Destinazione Italia), prevedendo l'estensione del Fondo di Garanzia nazionale per le PMI alle operazioni di sottoscrizione di mini-bond da parte di investitori istituzionali.

Sommario

1. Risorse finanziarie disponibili
2. Oggetto dell'agevolazione
3. Soggetti richiedenti
4. Beneficiari finali
5. Requisiti generali delle operazioni
6. Tipologie di operazioni ammissibili
6.1. GARANZIA SU SINGOLA SOTTOSCRIZIONE DI MINI-BOND
6.2. GARANZIA SU PORTAFOGLI DI MINI-BOND
7. Modalità di presentazione domande
8. Collegamenti

giovedì 20 febbraio 2014

Destinazione Italia è legge: si attendono i decreti attuativi per autoimprenditorialità giovani e donne, credito d'imposta ricerca, contributo per digitalizzazione PMI, minibond, etc.

Stralcio dell'articolo di oggi (20/02/2014) sul Sole 24 Ore a firma di Carmine Fotina (fonte del presente post)
 
 
Il 19 Febbraio 2014 il Senato ha approvato in via definitiva la legge di conversione del Decreto "Destinazione Italia": l'attuazione delle nuove misure è vincolata all'emanazione dei relativi decreti ministeriali.
La legge sconta un ridimensionamento delle ambizioni iniziali (scompare, rispetto al Decreto approvato dal Governo a dicembre, il tema delle Rc auto).
 
Di seguito sono sintetizzati alcuni punti significativi della legge:
 
- Autoimprenditorialità (Invitalia): mutui a tasso zero per nuove imprese create da GIOVANI e DONNE estesi a COMMERCIO e TURISMO ed alle aziende COSTITUITE DA NON PIU' DI 12 MESI;
 
- Il credito d'imposta fino a 2,5 milioni di euro annui per investimenti in RICERCA è limitato al 50% degli incrementi annuali di spesa;
 
- Confermato (ma in attesa del decreto attuativo) il voucher a fondo perduto fino a 10.000 euro per i processi di DIGITALIZZAZIONE delle imprese;
 
- Possibilità per le aziende che emettono MINIBOND di utilizzare come garanzia i propri beni strumentali, senza privarsi degli stessi;
 
- Introdotte facilitazioni per gli investitori in startup innovative;
 
- Nuovi Accordi di programma per la bonifica di siti industriali inquinati, con credito di imposta per spese in beni strumentali;
 
- Nuovo regime opzionale di incentivi a favore dei produttori di energia rinnovabile, con l'obiettivo di un abbattimento di costi per i consumatori pari a 850 milioni di euro.
 
 
Nei prossimi giorni fornirò approfondimenti sulla nuova legge: SEGUI AGEVOBLOG!
 
 
 


lunedì 18 novembre 2013

domenica 17 novembre 2013

Nel 2014 partiranno, grazie a Destinazione Italia, i mini-bond delle PMI

Scarica il rapporto CERVED sui mini bond




Il Cerved ha individuato una platea molto ampia di PMI che, a seguito delle nuove disposizioni ricomprese nel pacchetto Destinazione Italia 
(il quale sara' probabilmente approvato a breve dal Consiglio dei Ministri come ddl collegato alla legge di stabilita'), potranno emettere bond come gia' hanno cominciato a fare le grandi imprese a seguito dell'approvazione del decreto sviluppo da parte del Governo Monti.

Gia' stanno nascendo i 'credit fund' con la missione di finanziare le PMI proprio grazie ai mini-bond.

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