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| Foto di Alberto Cardino: Piazza Duomo a Parma in occasione di concerti Luglio 2015 |
La Regione Emilia-Romagna promuove, attraverso la Legge Regionale n. 3/2010, la realizzazione di percorsi di partecipazione (discussioni organizzate di progetti, atti normativi, procedure amministrative) da parte di Enti Locali (Comuni, Province, Città metropolitane, Unioni di Comuni) e/o di altri soggetti pubblici e/o privati (accompagnati, questi ultimi, da un decisore amministrativo). Il contributo a fondo perduto, fino all'importo massimo di Euro 20.000 a progetto, è concesso a copertura di spese correnti (progettazione, formazione, servizi, comunicazione, ecc.) funzionali al completamento dei processi di partecipazione.
I temi prioritari di discussione sono le politiche di welfare, la tutela ambientale e l'elaborazione di regolamenti comunali per la disciplina dei processi di partecipazione. Punteggi più alti sono attribuiti alle Unioni di Comuni, ai Comuni derivanti da fusione e a quelli fino a 5.000 abitanti, ai progetti originati da petizioni o dall'evidente interesse della comunità, e a quelli che comportano un accordo territoriale fra diversi soggetti.
Scadenza per la presentazione domande: 30 Settembre 2015
Sommario
1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Durata dei processi di partecipazione
4. Temi prioritari dei processi di partecipazione
5. Risorse disponibili
6. Beneficiari
7. Spese ammissibili
8. Tipologia e misura della agevolazione
9. Presentazione delle domande
10. Criteri di valutazione delle domande
11. Tempi di approvazione ed avvio dei progetti
12. Erogazione dei contributi
13. Riferimenti sul web
