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lunedì 3 febbraio 2014
Collegato Agricoltura: previsti credito d'imposta per piattaforme distributive, taglio dei tempi per avvio start-up agricole, mutui agevolati per PMI condotte da under 40
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, lo scorso 31 Gennaio, il disegno di legge "Collegato Agricoltura della Legge di Stabilità" con nuove disposizioni per il sostegno al Made in Italy, la semplificazione, la competitività e la riorganizzazione del settore.
martedì 7 gennaio 2014
Legge di Stabilità 2014: i provvedimenti per la ripresa economica
La Legge di Stabilità 2014, che reca le misure necessarie a conseguire gli obiettivi di consolidamento dei saldi di finanza pubblica indicati nella Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2013, è uno dei 4 pilastri dell'azione del Governo Letta in campo economico, assieme al Piano Destinazione Italia, al Piano di privatizzazioni ed alla spending review.
Il Disegno di Legge del Governo, a seguito dell’iter parlamentare di approvazione, è stato modificato ed arricchito.
Il testo definitivo affronta i due principali fattori di criticità del sistema produttivo: l’alto costo del lavoro e la difficoltà di accesso al credito.
CUNEO FISCALE
Si persegue, in particolare, la riduzione del cuneo fiscale, che significa meno tasse per le imprese e maggiori risorse in busta paga per i lavoratori:
per le imprese: deduzione del costo di personale per i soggetti passivi IRAP che stipulino contratti di lavoro dipendente a tempo indeterminato ad incremento d'organico a decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2014;
per i lavoratori: aumento detrazioni IRPEF e riduzione dei premi e contributi INAIL (il beneficio è concentrato sui redditi più bassi);
istituzione del Fondo per la riduzione della pressione fiscale.
ACCESSO AL CREDITO
La Legge di Stabilità prevede l'introduzione del “sistema nazionale di garanzia”, con la finalità di facilitare l’accesso al credito delle imprese e delle famiglie.
In tale sistema sono compresi:
- il Fondo di garanzia per le PMI, ulteriormente finanziato per 200.000.000 di euro all'anno dal 2014 al 2016;
- la sezione speciale "Progetti di Ricerca e Innovazione", istituita nell'ambito del medesimo Fondo;
- estensione dell’ambito operativo della Cassa Depositi e Prestiti, che potrà intervenire in favore di tutte le imprese e potrà anche acquistare titoli emessi nell’ambito delle operazioni di cartolarizzazione concernenti crediti verso piccole e medie imprese.
OCCUPAZIONE GIOVANILE
La Legge prevede:
- che l’incentivo straordinario volto all’assunzione ed alla stabilizzazione di giovani fino a 29 anni possa essere ulteriormente finanziato dalle regioni e dalle province autonome;
- la proroga di determinate fattispecie contrattuali (strettamente indispensabili per l’attività di gestione dei fondi strutturali europei) da parte delle Province, in vista dell’avvio della cd. Youth Guaranteee per consentire il regolare funzionamento dei servizi per l’impiego;
- che gli interventi per l’accesso al mercato dei capitali debbano prioritariamente essere indirizzati ai giovani imprenditori agricoli che abbiano un’età tra i 18 ed i 40 anni; in particolare, che alla scadenza della concessione o di un contratto di affitto, qualora vi sia una manifestazione d’interesse da parte di un giovane imprenditore agricolo che abbia un’età compresa tra i 18 ed i 40 anni, l’assegnazione dei terreni avvenga al canone base indicato nell’avviso pubblico o nel bando di gara;
- l’istituzione di un Fondo per l'incentivazione di iniziative per la partecipazione dei lavoratori al capitale e agli utili delle imprese e per la diffusione dei piani di azionariato per lavoratori dipendenti.
CONOSCENZA
La Legge di Stabilità rafforza ulteriormente le misure già varate in favore della scuola, dell’università e della ricerca. In particolare, si segnala:
- rafforzamento delle borse di studio per studenti universitari per ulteriori 50 milioni da destinare nel 2014 (da sommare ai 100 previsti nel decreto legge Istruzione).
FONDI STRUTTURALI: SI RIPARTE
La legge di Stabilità dà avvio al nuovo ciclo di programmazione europeo e nazionale 2014-2020, confermando un forte impegno nell’ambito delle politiche di coesione territoriale in favore del Mezzogiorno, ma anche delle aree del Centro–Nord, per un ammontare superiore ai 110 miliardi:
- Stanziamento della quota di cofinanziamento nazionale, che si aggiunge alla quota dei Fondi strutturali Ue, pari a circa 30 miliardi da destinare prevalentemente al Mezzogiorno;
- Rifinanziamento del Fondo per lo sviluppo e la coesione (ex Fas) per 54,8 miliardi da destinare a interventi per lo sviluppo, anche di natura ambientale, da ripartire per l’80 per cento alle aree del Mezzogiorno e per il 20 per cento alle aree del Centro-Nord; di tali risorse, tuttavia, è iscritta in bilancio soltanto una quota pari all’80 per cento (43.848 milioni), subordinando l’utilizzo della restante quota di 10.962 milioni ad una verifica a metà periodo del ciclo di programmazione in merito all’effettivo impiego delle risorse assegnate.
TASSAZIONE SULLA CASA
La Legge di Stabilità supera il sistema di imposizione immobiliare locale incentrato sull’Imu, introducendo l'Imposta Unica Comunale (IUC) che alleggerisce il carico tributario per 1 miliardo complessivo.
La IUC si basa su due presupposti impositivi:
- uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore (IMU, pagata dai proprietari), che non colpisce le abitazioni principali (salvo quelle di lusso); l'IMU sugli immobili strumentali è deducibile, mentre i fabbricati rurali ad uso strumentale sono esenti;
- l'altro collegato all'erogazione e alla fruizione di servizi comunali (TASI e TARI).
WEBTAX
Dal 1 luglio 2014 i soggetti passivi che intendano acquistare servizi di pubblicità on line, anche attraverso centri media ed operatori terzi, saranno obbligati ad acquistarli da soggetti titolari di una partita IVA italiana.
LAVORO E POLITICHE SOCIALI
La Legge di Stabilità contiene numerose misure in favore delle fasce deboli:
- Rifinanziamento ammortizzatori sociali in deroga, contratti di solidarietà e cassa integrazione guadagni straordinaria;
- Potenziamento della carta acquisti ordinaria: estensione soggettiva e territoriale della platea dei beneficiari;
- Ripristino dell'aliquota IVA ridotta del 4 per cento - anziché del 10 per cento - per le prestazioni socio-sanitarie o educative, comprese quelle di assistenza domiciliare o ambulatoriale o in comunità, in favore di anziani ed inabili adulti, di tossicodipendenti e malati di AIDS, di handicappati psicofisici, di minori, anche coinvolti in situazioni di disadattamento e di devianza, rese da cooperative sociali e loro consorzi, sia direttamente sia in esecuzione di contratti di appalto e di convenzioni in generale;
- Istituzione del Fondo per le politiche attive del lavoro, per la realizzazione di iniziative, anche sperimentali, volte a potenziare le politiche attive del lavoro, tra le quali la sperimentazione regionale del contratto di ricollocazione;
- Istituzione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri di un Fondo per i nuovi nati per contribuire alle spese per il sostegno di bambini nati o adottati appartenenti alle famiglie a basso reddito.
RISPARMIO ED EFFICIENZA ENERGET, ICA
La Legge dispone il mantenimento delle detrazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica: vengono prorogate al 31 dicembre 2014 la misura della detrazione al 65 per cento (mentre per il 2015 si prevede una detrazione del 50 per cento) e la detrazione al 50 per cento per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (fino a spesa di 96 mila euro), mentre per il 2015 si prevede una detrazione del 40 per cento.
Con riferimento agli interventi antisismici, viene prorogata al 31 dicembre 2014 la detrazione al 65 per cento, stabilendo una detrazione del 50 per cento per il 2015.
Con riferimento all’acquisto di mobili viene specificato il termine finale (31 dicembre 2014) entro cui devono essere sostenute le relative spese.
Si autorizza Cassa Depositi e Prestiti a prestare garanzia sui finanziamenti relativi agli interventi di efficientamento energetico delle infrastrutture pubbliche e, infine, autorizza per un importo di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2014 al 2020 la concessione di contributi in conto capitale ai Comuni e ai loro consorzi per la realizzazione delle reti urbane di distribuzione del gas metano, al fine di consentire il completamento del programma di metanizzazione del Mezzogiorno.
SVILUPPO DELLE PMI E INTERNAZIONALIZZAZIONE
La Legge impegna la spesa di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014 e 2015 e di 100 milioni di euro per il 2016 per finanziamenti agevolati nella forma di contratti di sviluppo nel settore industriale e nel settore turistico; viene, inoltre, incrementato di 100 milioni di euro per il 2014 e di 50 milioni per il 2015 il Fondo per la crescita sostenibile; per incrementare la dotazione del Fondo rotativo destinato alla concessione di finanziamenti a tasso agevolato alle imprese esportatrici a sostegno del loro processo di internazionalizzazione, si autorizza la spesa di 50 milioni di euro per il 2014; per sostenere il credito all’esportazione si rifinanzia con 200 milioni di euro il Fondo di cui all’articolo 3 della L. n. 295/73.
Sempre a favore delle attività produttive, si modifica la disciplina c.d. Aiuto alla crescita economica (ACE), al fine di incrementare, per il triennio 2014 -2016, la quota di rendimento nozionale del nuovo capitale proprio deducibile dal reddito imponibile; si concede, inoltre, alle società di capitali ed agli enti residenti sottoposti a IRES la possibilità di effettuare la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni risultanti dal bilancio dell'esercizio in corso al 31 dicembre 2012, attraverso il pagamento di un'imposta sostitutiva con aliquota del 16 per cento per i beni ammortizzabili e del 12 per cento per i beni non ammortizzabili.
In ambito agricolo, vengono ripristinate le agevolazioni per la piccola proprietà contadina e la facoltà, per le società di persone e di capitali che svolgono esclusivamente attività agricola, di optare per la determinazione del reddito su base catastale anziché in base al bilancio. Vengono, inoltre, riaperti i termini per la rivalutazione contabile dei terreni agricoli e viene, altresì, disposto l’incremento della misura dei consumi medi standardizzati di gasolio da ammettere all’impiego agevolato.
RETI DI IMPRESE
La Legge istituisce un Fondo con una dotazione pari a 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014 e 2015 destinato al sostegno delle imprese che si uniscono in Associazione temporanea di imprese (ATI) o Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) al fine di operare su manifattura sostenibile e artigianato digitale.
Fonti di documentazione:
- Sintesi della Legge di Stabilità a cura della Presidenza del Consiglio
- Scheda su Stabilità 2014 pubblicata sul sito della Camera dei Deputati
Testo della Legge di Stabilità 2014 su Slideshare:
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venerdì 29 novembre 2013
Bonus fiscali per ristrutturazioni, acquisto di mobili/elettrodomestici e risparmio energetico probabilmente prorogati al 2014
I due bonus fiscali, uno per le ristrutturazioni (50%) e l'altro per il risparmio energetico (65%), oltre ad essere previsti dal “decreto ecobonus” con riferimento a spese effettuate entro il 31/12/2013, sono stati riconfermati per il prossimo anno - per spese da effettuarsi entro il 31/12/2014 - dal disegno di legge di Stabilità (ddl n. 1120).
La proroga non è ancora certa: il Senato ha, infatti, approvato lo scorso 26 novembre 2013 l'emendamento 1900, interamente sostitutivo del disegno di legge di Stabilità. Il nuovo testo, scaricabile dal sito del Senato, dispone la suddetta proroga al comma 87 dell'unico articolo di cui il medesimo si compone.
La manovra, non ancora Legge dello Stato, passa quindi alla Camera per la seconda lettura.
Di seguito è riportato lo stralcio del ddl di nostro interesse:
87. Al decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63 (IL COSIDDETTO "DECRETO ECOBONUS", ndr), convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all'articolo 14 ("DETRAZIONI FISCALI PER INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA", ndr), i commi 1 e 2 sono sostituiti dai seguenti:
«1. Le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 48, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, e successive modificazioni, si applicano nella misura del:
a) 65 per cento, anche alle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014;
b) 50 per cento, alle spese sostenute dal 1º gennaio 2015 al 31 dicembre 2015.
[...]
c) all'articolo 16 ("Proroga delle detrazioni fiscali per interventi di RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA e per l'ACQUISTO DI MOBILI", ndr) :
1) il comma 1 è sostituito dal seguente:
«1. Ferme restando le ulteriori disposizioni contenute nell'articolo 16-bis del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, per le spese documentate, relative agli interventi indicati nel comma 1 del citato articolo 16-bis, spetta una detrazione dall'imposta lorda fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare. La detrazione è pari al:
a) 50 per cento, per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014;
b) 40 per cento, per le spese sostenute dal 1º gennaio 2015 al 31 dicembre 2015»;
2) al comma 1-bis (riguardante le ZONE SISMICHE AD ALTA PERICOLOSITA' -zone 1 e 2, ndr), le parole da: «fino al 31 dicembre 2013» a: «unità immobiliare» sono sostituite dalle seguenti: «fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare, una detrazione dall'imposta lorda nella misura del:
a) 65 per cento, per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2014;
b) 50 per cento, per le spese sostenute dal 1º gennaio 2015 al 31 dicembre 2015»;
3) il comma 2 è sostituito dal seguente:
«2. Ai contribuenti che fruiscono della detrazione di cui al comma 1 è altresì riconosciuta una detrazione dall'imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le ulteriori spese documentate sostenute per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione di cui al presente comma, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, spetta nella misura del 50 per cento delle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014 ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro».
Link utili:
- Notizia pubblicata sul sito del Governo in tema di ricadute dei bonus fiscali
- Sito del Governo dedicato alle agevolazioni sulla casa
- Dossier del Senato sulla Legge di Stabilità per il 2014
giovedì 17 ottobre 2013
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