giovedì 26 marzo 2015

Art Bonus: pubblicato il decreto applicativo per la digitalizzazione delle imprese turistiche

Art bonus turismo - Foto di Alberto Cardino: Cortile del Guazzatoio - Palazzo della Pilotta - Parma
Foto di Alberto Cardino: Cortile del Guazzatoio - Palazzo della Pilotta - Parma

Con il Decreto MIBACT - MEF del 12/02/2015 diventano operative le misure introdotte con il decreto Art Bonus per sostenere la competitività del sistema turismo (Art bonus turismo), favorendone la digitalizzazione.

lunedì 16 marzo 2015

Bando 2015 per associazioni nazionali di promozione sociale (L. 476/87)



La Legge n. 476/87 disciplina il sostegno alle attività di promozione sociale a livello nazionale. Le Linee Guida sulla concessione dei contributi per l'anno 2015 prevedono la possibilità di candidatura da parte di enti e associazioni di promozione sociale che garantiscano una congrua presenza territoriale - con sedi in almeno 10 Regioni oppure con l'avvenuto conseguimento dell'attestato ministeriale di "evidente funzione sociale" -, la democraticità dell'organizzazione interna e la onorabilità dei loro rappresentanti.
Tra i criteri di valutazione delle domande, figurano la numerosità degli associati e dei fruitori dell'attività svolta dall'associazione di promozione sociale (ad un numero più elevato di associati/fruitori corrisponde un punteggio più elevato) e la funzione sociale testimoniata da dalle spese correnti effettivamente sostenute per l'attività di promozione sociale. Il contributo non è quantificato a priori ma derivante dal riparto - formulato sulla base dei suddetti criteri - del "Fondo nazionale delle politiche sociali" per il 2015.

Scadenza presentazione domande da parte di enti e associazioni di promozione sociale: 31 Marzo 2015


Sommario

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Beneficiari
4. Tipologia ed intensità dell'aiuto
5. Presentazione domande
6. Rendicontazione
7. Erogazione
8. Riferimenti sul web

sabato 7 marzo 2015

Bando ISI 2014 di INAIL per le imprese che investono in salute e sicurezza e responsabilità sociale


Bando ISI 2014 - Cantiere in città - Foto di Alberto Cardino

Con il bando ISI 2014, INAIL intende promuovere il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro attraverso la concessione di un contributo in conto capitale, pari al 65% della spesa totale e fino ad un importo massimo di € 130.000, alle imprese che presentano un progetto di investimento mirante a ridurre uno specifico rischio per la sicurezza dei lavoratori - grazie ad interventi di ristrutturazione, acquisto ed eventuale sostituzione di macchine e trattori, installazione di impianti e (fino al 10%) spese tecniche e di consulenza - oppure un progetto di adozione di un modello organizzativo (SGSL) o di un sistema di responsabilità sociale certificato e/o asseverato.
Tra i rischi per la sicurezza, il bando ISI 2014 segnala gli agenti chimici cancerogeni o mutageni, i materiali contenenti amianto, il rumore, i lavori in quota, la vibrazione, le patologie da sovraccarico per movimentazione manuale, l'incendio, le scariche atmosferiche, gli infortuni.

La domanda di partecipazione al bando ISI 2014 va compilata on-line sul sito INAIL entro il 7 Maggio 2015. A partire dal 3 Giugno 2015, INAIL comunicherà il periodo di apertura dello SPORTELLO per l'invio delle domande già compilate. Le graduatorie regionali saranno formate in base all'ordine cronologico di arrivo delle domande, fino ad esaurimento risorse.


Sommario Scheda Bando ISI 2014

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Beneficiari
5. Requisiti dei beneficiari
6. Progetti ammessi
7. Spese ammesse
8. Spese non ammesse
9. Tipologia ed entità della agevolazione
10. Presentazione domande
11. Altri criteri di valutazione
12. Cumulabilità
13. Erogazione del contributo ed obblighi dei beneficiari
14. Riferimenti sul web
15. Tutorial dal sito INAIL 

venerdì 27 febbraio 2015

Bando di selezione della Capitale Italiana della Cultura: anni 2016 e 2017

Capitale Italiana della Cultura - Foto di Alberto Cardino: Roma, Arco di Costantino
Foto di Alberto Cardino
Il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, sulla scia della vasta partecipazione delle città italiane alla procedura di selezione della "Capitale Europea della Cultura" per il 2019, ha pubblicato - ai sensi del cosiddetto "Decreto Art Bonus" del 2014 - un bando (Decreto MIBACT 12/12/2014) per la selezione di una "Capitale Italiana della Cultura" per ciascuno degli anni 2016 e 2017. L'invito è rivolto ad Amministrazioni comunali in grado di presentare un programma di attività culturali di durata annuale, riguardante in particolare la valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici e/o il miglioramento dei servizi di informazione ed accoglienza per i turisti, sostenendo lo sviluppo di filiere produttive culturali e creative e processi di riqualificazione urbana e promuovendo la partecipazione attiva di stakeholder pubblici e privati.
Il dossier di candidatura a Capitale Italiana della Cultura deve essere presentato, per una prima fase di valutazione, entro il 31/03/2015. Successivamente, le 10 città selezionate saranno invitate a presentare - entro il 30/04/2015 - un programma più approfondito ai fini della selezione di una Capitale Italiana della Cultura per ciascuno degli anni 2016 e 2017.
I due programmi vincitori saranno finanziati con un importo massimo annuo di Euro 1.000.000.


Sommario

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Beneficiari
4. Oggetto di candidatura
5. Presentazione candidatura Prima fase
6. Valutazione Prima fase
7. Presentazione candidatura Seconda fase
8. Valutazione Seconda fase
9. Criteri di selezione
10. Dotazioni finanziarie
11. Riferimenti sul web

martedì 24 febbraio 2015

Stabilita 2015: misure per lo sviluppo di imprese e territori


Stabilita 2015. Foto cantieri intorno a campanile - by Alberto Cardino
Foto di Alberto Cardino

La Legge n. 190/2014 (Stabilita 2015) contiene una serie di misure finalizzate ad incrementare l'occupazione, a facilitare l'accesso al credito da parte delle imprese, a spingere gli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione, a promuovere il Made in Italy sui mercati internazionali. Tra gli interventi a beneficio delle città e delle comunità locali, la Legge di Stabilità prevede l'estensione al 31/12/2015 della detrazione al 65% per le spese in risparmio energetico (integrate, rispetto alle precedenti versioni della misura, da schermature solari e impianti di climatizzazione invernale alimentati da biomassa) ed il finanziamento di progetti comunali per la riqualificazione delle aree urbane degradate. 
Per favorire le nuove assunzioni, la Stabilita 2015 agisce sulla riduzione del costo del lavoro per le imprese e stabilisce sgravi contributivi per le assunzioni stabili. Il sostegno della domanda interna, perseguito attraverso la nuova opzione, a beneficio dei lavoratori, di ricevere il TFR in busta paga, è compensato, dal lato dei datori di lavoro, dalla possibilità di ottenere a tal fine finanziamenti bancari garantiti da un Fondo appositamente istituito. La Legge rimodula, inoltre, il tax credit per gli investimenti delle imprese in attività di R&S, introduce il regime opzionale di tassazione agevolata in presenza di brevetti e marchi ("patent box") e potenzia sia la Sabatini bis per i finanziamenti agevolati destinati all'acquisto di beni strumentali (con estensione del plafond ad un massimo di euro 5.000.000) sia il Fondo di Garanzia per le PMI (esteso alle MID-CAP) sia il sostegno finanziario a favore delle reti d'impresa. In tema di internazionalizzazione, la stessa Legge finanzia il Piano per il Made in Italy già previsto dal decreto Sblocca Italia.
Oltre al citato bonus energia, la Stabilita 2015 stabilisce, infine, l'estensione al 31/12/2015 della detrazione al 50% per la ristrutturazione di immobili ed il connesso acquisto di mobili e grandi elettrodomestici.  

Per alcune delle suddette misure l'operatività è immediata e non richiede l'adozione di provvedimenti attuativi. Per altre, invece, è necessario attendere la pubblicazione di decreti o disposizioni applicative.


Sommario

1. Riferimento normativo
2. Reti di imprese innovative
    2.1. Riferimento Stabilita 2015
    2.2. Oggetto
    2.3. Obiettivo
    2.4. Dotazione
    2.5. Beneficiari
    2.6. Interventi ammessi
    2.7. Operatività
3. Fondo di garanzia esteso a MID-CAPS
    3.1. Riferimento Stabilita 2015
    3.2. Oggetto
    3.3. Beneficiari
    3.4. Operatività
4. Riduzione cuneo fiscale
    4.1. Riferimento Stabilita 2015
    4.2. Oggetto
    4.3. Beneficiari
    4.4. Agevolazioni
    4.5. Operatività
5. Finanziamenti agevolati alle imprese per TFR in busta
    5.1. Riferimento Stabilita 2015
    5.2. Oggetto
    5.3. Dotazione iniziale
    5.4. Beneficiari
    5.5. Agevolazione
    5.6. Come ottenerla
    5.7. Operatività
6. Tax credit per attività di R&S
    6.1. Riferimento Stabilita 2015
    6.2. Oggetto
    6.3. Beneficiari
    6.4. Attività di R&S ammissibili
    6.5. Spese ammissibili
    6.6. Agevolazione
    6.7. Operatività
7. Patent box
    7.1. Riferimento Stabilita 2015
    7.2. Beneficiari
    7.3. Agevolazione
    7.4. Quota di reddito agevolabile
    7.5. Operatività
8. Detrazioni energia - ristrutturazioni
    8.1. Riferimento Stabilita 2015
    8.2. Oggetto
    8.3. Interventi agevolati
    8.4. Estensione ammissibilità
    8.5. Spesa massima ammissibile
    8.6. Agevolazione
    8.7. Importo massimo detrazione
    8.8. Operatività
9. Sgravi su assunzioni
    9.1. Riferimento Stabilita 2015
    9.2. Obiettivo
    9.3. Risorse disponibili
    9.4. Beneficiari
    9.5. Oggetto di agevolazione
    9.6. Condizioni
    9.7. Agevolazione
    9.8. Operatività
10. Made in Italy
    10.1. Riferimento Stabilita 2015
    10.2. Oggetto
    10.3. Dotazioni annuali integrative
    10.4. Operatività
11. Rifinanziamento Sabatini bis
    11.1. Riferimento Stabilita 2015
    11.2. Oggetto
    11.3. Innovazione
    11.4. Stanziamenti
    11.5. Spese ammissibili
    11.6. Agevolazione
    11.7. Operatività
12. Riqualificazione aree urbane
    12.1. Riferimento Stabilita 2015
    12.2. Obiettivo
    12.3. Dotazione dell'apposito Fondo
    12.4. Modalità attuative
    12.5. Promotori dei progetti
    12.6. Scadenza presentazione progetti
    12.7. Operatività

venerdì 13 febbraio 2015

Bonus musica: credito di imposta per le imprese del settore che lanciano nuovi compositori e artisti


Bonus musica - Monumento a Verdi - Parma
Monumento a Giuseppe Verdi - Piazzale della Pace - Parma - Foto di Alberto Cardino

Il bonus musica è un credito di imposta previsto dal Decreto cultura e turismo del Governo Letta (art. 7 comma 6 Decreto Legge n. 91/2013) con l'obiettivo di favorire lo sviluppo del settore attraverso il lancio di nuovi talenti e nuove opere musicali. Il Decreto del Ministro dei Beni Culturali e del Turismo (MIBACT) 02/12/2014 (Gazzetta Ufficiale n. 27 del 03/02/2015) stabilisce che i beneficiari del bonus musica sono le imprese che producono fonogrammi (art. 78 Legge n. 633/41) e videogrammi musicali e le imprese organizzatrici di spettacoli dal vivo. L'oggetto di agevolazione sono i costi di produzione e promozione di opere prime o seconde di nuovi compositori, artisti e gruppi di artisti.
Il bonus musica consiste in un credito di imposta di importo pari al 30% dei costi totali (non superiori ad Euro 100.000) per compensi ad artisti e maestranze, nolo studi, trasporti, progettazione e post-produzione, pubblicità, ecc., sostenuti dal 1 Gennaio 2014 al 31 Dicembre 2016.

Per la presentazione delle domande al MIBACT, prevista per il periodo compreso fra il 1 Gennaio ed il 28 Febbraio di ogni anno, si attende apposito provvedimento attuativo del bonus musica da emanare, da parte del MIBACT, entro il 3 Maggio 2015. 

Sommario

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivo
3. Risorse pubbliche destinate alla agevolazione
4. Destinatari finali
    4.1. Requisiti dei gruppi di artisti
5. Beneficiari
    5.1. Soggetti esclusi
6. Oggetto di agevolazione
    6.1. Interventi esclusi
7. Spese ammesse
8. Tipologia ed intensità della agevolazione
9. Presentazione domanda
10. Concessione e utilizzo del credito di imposta
11. Riferimenti sul web


mercoledì 11 febbraio 2015

Voucher PMI per digitalizzazione dei processi aziendali

Voucher PMI - Foto tratta da sito Commissione UE

Il Decreto Destinazione Italia, convertito in legge ad inizio 2014, prevede l'assegnazione di un voucher PMI, di importo massimo pari ad € 10.000, fino al 50% dei costi di digitalizzazione dei processi aziendali. Il Decreto MSE 23/09/2014 individua le spese ammissibili al voucher PMI: acquisto di hardware, software e consulenze specializzate ICT, sviluppo di e-commerce, realizzazione di infrastrutture ed installazione di apparecchi per la connettività a banda larga e ultralarga, utilizzo di tecnologie satellitari ove necessarie e spese per la formazione del personale in ICT. Lo stesso decreto prevede che la presentazione delle domande di finanziamento avvenga mediante sportello telematico da attivare solo una volta che il Ministero dell'Economia, con proprio decreto, avrà stabilito l'ammontare delle risorse a tal fine disponibili.

A seguito della pubblicazione del suddetto decreto MEF, il Ministero dello Sviluppo Economico stabilirà immediatamente, attraverso l'emanazione di apposito decreto direttoriale, i termini e le modalità di apertura e chiusura dello sportello telematico per le candidature al voucher PMI.

Seguici per ricevere tutti gli aggiornamenti necessari alla presentazione della domanda per il voucher PMI.

Sommario

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Beneficiari
5. Spese ammissibili
6. Tipologia ed intensità della agevolazione
7. Presentazione domande
8. Erogazione
9. Riferimenti sul web


venerdì 6 febbraio 2015

PMI innovative: Investment Compact estende le agevolazioni per start-up alle imprese già esistenti

PMI innovative: Investment Compact - Foto di Alberto Cardino

L'articolo 4 del Decreto Legge 24/01/2015 n. 3 dispone, nell'ambito del cosiddetto Investment Compact del Governo, che le facilitazioni ed agevolazioni previste per le start-up innovative siano riconosciute ad una nuova categoria di imprese già esistenti, denominate "PMI innovative". Queste ultime devono rispettare, per poter essere iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese, almeno due tra i medesimi requisiti imposti alle start-up innovative: spese in R&S almeno pari al 3% del maggior valore fra fatturato e costo della produzione; impiego di personale altamente qualificato per almeno 1/5 della forza lavoro; titolarità di un brevetto o software registrato. Alle PMI innovative ed ai relativi investitori sono, inoltre, destinate le medesime agevolazioni previste per start-up innovative e relativi investitori: esonero da pagamenti di imposte, bolli e diritti per l'iscrizione al Registro Imprese, detrazione/deduzione sulla quota di capitale detenuta in PMI innovative con età non superiore a 7 anni.

NOTA. L'entrata in vigore dell' Investment Compact, datata  al 24/01/2015, deve tener conto delle eventuali modifiche che potranno intervenire in sede di conversione in legge del Decreto Legge n. 3/2015.

Sommario Scheda PMI innovative

1. Riferimenti normativi
2. Oggetto
3. Soggetti interessati
4. Requisiti per la qualifica di PMI innovative
5. Registrazione
6. Agevolazioni
   6.1. Per le PMI innovative 
   6.2. Per gli investitori in PMI innovative
7. Riferimenti sul web

domenica 1 febbraio 2015

Bando della Regione Emilia-Romagna per l'introduzione di ICT nelle PMI

Bando ICT Regione Emilia-Romagna - Fonte Panorama UE n.50

La Regione Emilia-Romagna, negli scampoli della programmazione dei fondi strutturali (POR FESR) per il periodo 2007-2013, ha pubblicato un bando (Asse 2) per le PMI di qualsiasi settore (ad eccezione dell'agricoltura) che stiano introducendo od abbiano in progetto di introdurre nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT) da integrare con l'organizzazione aziendale in tutte le sue fasi (progettazione, produzione, logistica, ecc.).
Il bando prevede un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa totale in ICT (e fino ad un importo massimo di Euro 50.000) per acquisti (già fatturati e pagati non prima del 1/12/2014 o da fatturare e pagare entro il 31/12/2015) di attrezzature, software e/o servizi inerenti la connettività a banda larga (router, LAN, upgrade, ecc.), le infrastrutture di rete (PC, storage, licenze, sicurezza), l'introduzione di strumenti informatici e telematici avanzati (personalizzazione ICT, progettazione software). E' previsto un requisito minimo di spesa, pari ad Euro 20.000. Sono premiate le imprese a rilevante componente femminile e/o giovanile.
Alla domanda va allegata una scheda tecnica firmata da un tecnico competente in ICT. A seguito della valutazione a graduatoria (la cui conclusione è prevista entro il 31/07/2015), il contributo è erogato alle imprese ammesse in unica soluzione dietro presentazione di tutte le fatture quietanzate inerenti il progetto ICT.

Apertura sportello telematico Bando ICT: 
dal 1 Febbraio al 31 Marzo 2015.


Sommario

1. Obiettivi
2. Riferimenti normativi
3. Beneficiari
4. Settori di attività esclusi
5. Interventi ammessi
6. Spese ammissibili
7. Spese non ammesse
8. Tipologia ed intensità dell'agevolazione
9. Cumulabilità con altri contributi pubblici
10, Presentazione domanda
11. Valutazione ed erogazione
12. Riferimenti sul web

giovedì 29 gennaio 2015

Start-up innovative: Smart&Start finanzia a tasso zero i nuovi imprenditori

Smart&Start per start-up innovative - Foto di Alberto Cardino


La misura Start&Smart, dopo un primo periodo di applicazione limitata alle start-up dei territori del Sud Italia, è stata estesa con Decreto Ministero Sviluppo Economico 24/09/2014 a tutto il territorio nazionale. L'agevolazione, in forma di finanziamento a tasso zero a copertura parziale delle spese di investimento e dei costi di esercizio, è destinata ad imprese da costituire (anche da parte di cittadini stranieri in possesso del "Visto Start-up") o già costituite da non più di 48 mesi ed iscritte nella sezione speciale del Registro Imprese come start-up innovative.
La domanda deve essere corredata da un Piano d'Impresa della start-up, che sarà oggetto di valutazione da parte del soggetto gestore Invitalia. La valutazione sarà effettuata in base all'ordine cronologico di arrivo della domanda. Non sono previste scadenze.

Apertura dello Sportello: 16 Febbraio 2015

Sommario

1. Obiettivo
2. Riferimenti normativi
3. Risorse disponibili
4. Beneficiari
5. Piano d'impresa
6. Spese ammissibili
7. Investimenti non ammessi
8. Costi di esercizio ammessi
9. Forma e intensità dell'aiuto
10. Criteri di valutazione dei Piani d'impresa
11. Priorità
12. Cumulabilità delle agevolazioni
13. Presentazione domanda
14. Valutazione
15. Erogazione
16. Riferimenti sul web

venerdì 23 gennaio 2015

Prima Guerra Mondiale: contributo del Governo a soggetti pubblici e privati per iniziative commemorative del centenario

Prima Guerra Mondiale - Foto pubblicata su www.centenario1914-1918.it


Il bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Struttura di missione per gli anniversari - per la commemorazione della Prima Guerra Mondiale è destinato a finanziare iniziative presentate da soggetti pubblici (pubbliche amministrazioni, altri enti) e privati (associazioni, fondazioni, istituti, altri) per favorire la conoscenza degli eventi da parte dei giovani. I progetti candidati devono prevedere collaborazioni con le scuole e/o con il mondo della ricerca, della cultura e del turismo, all'interno della Unione Europea e/o fuori. Tra le spese ammissibili, si citano la creazione e/o digitalizzazione di archivi sulla Prima Guerra Mondiale, opere audiovisive, letterarie o artistiche, manifestazioni, convegni ed altre iniziative di ricerca o comunicazione, con preferenza accordata a progetti cofinanziati da Pubbliche Amministrazioni.

Scadenza: 13 Febbraio 2015

Sommario

1. Oggetto di contributo
2. Riferimenti normativi
3. Risorse disponibili
4. Beneficiari
5. Iniziative ammissibili
6. Spese non ammissibili
7. Tipologia ed intensità dell'aiuto
8. Presentazione domanda
9. Criteri di priorità
10. Valutazione ed erogazione del contributo
11. Per informazioni e chiarimenti
12. Riferimento sul web


mercoledì 21 gennaio 2015

EuroTransBio: bando per progetti transnazionali di R&S nel campo delle biotecnologie

EuroTransBio Biotecnologie


EuroTransBio è un consorzio transnazionale nell'ambito del quale il Ministero dello Sviluppo Economico, unico consorziato italiano, ha pubblicato un bando rivolto a raggruppamenti di almeno 2 imprese (con l'eventuale integrazione di organismi di ricerca) di 2 diversi Paesi / Regioni che partecipano a ETB, coordinati da una PMI ed operanti nel campo delle biotecnologie, per investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale  (costi di personale qualificato dedicato al progetto, utilizzo di strumenti e attrezzature, consulenze e materiali). L'aiuto pubblico al progetto transnazionale nelle biotecnologie consiste in una combinazione fra finanziamento a tasso agevolato (pari al 20% di quello di riferimento) e contributo alla spesa, a parziale copertura di un budget compreso fra Euro 200.000 e 500.000 per singola impresa partecipante. I Paesi / Regioni partecipanti a ETB sono: Austria, Fiandre e Vallonia (Belgio), Finlandia, Alsazia (Francia), Germania, Italia, Russia, Paesi Baschi (Spagna).

Scadenza: 30 Gennaio 2015

Sommario

1. Obiettivi
2. Riferimenti normativi
3. Risorse disponibili (Italia)
4. Beneficiari
5. Requisiti dei candidati "imprese"
6. Requisiti del raggruppamento
7. Altri soggetti
8. Oggetto di agevolazione
9. Requisiti di progetto
10. Spese ammissibili
11. Tipologia ed intensità dell'aiuto
12. Presentazione e valutazione della domanda
13. Erogazione delle agevolazioni
14. Riferimenti sul web

domenica 18 gennaio 2015

Europa Creativa finanzia, anche nel 2015, progetti di operatori culturali e creativi europei

Europa Creativa - Finale Ligure - Foto di Alberto Cardino

Il programma a gestione diretta della Commissione Europea denominato "Europa Creativa" ha avuto inizio con gli inviti a presentare proposte pubblicati nel 2014. Con una disponibilità complessiva, per il periodo di programmazione 2014-2020, pari a quasi 1,5 milioni di euro, Europa Creativa raggruppa due sotto-programmi - "Cultura" e "Media" - che corrispondono agli omonimi programmi autonomi della passata programmazione, e una sezione "trasversale" che include il nuovo Strumento di Garanzia per i settori culturali e creativi, gestito dal Fondo Europeo per gli Investimenti, la cooperazione transnazionale e l'organizzazione dei "punti di contatto" Europa Creativa, presenti in tutti i Paesi partecipanti al programma.
Per l'anno 2015, sono partite diverse misure di finanziamento in forma di bandi rivolti a varie tipologie di operatori dei settori culturali e creativi. Tali avvisi pubblici, riconducibili ciascuno ad uno dei due sotto-programmi di Europa Creativa - Cultura e Media - prevedono scadenze differenziate e riguardano svariati temi, dalla traduzione letteraria alla programmazione cinematografica e televisiva delle opere audiovisive, tramite progetti singoli o in piattaforma, con l'obiettivo di facilitare l'accesso al mercato degli artisti e creatori europei.
I beneficiari dei bandi di Europa Creativa riceveranno un contributo a fondo perduto pari, al massimo, all'80% dei costi totali.

Sommario

1. Introduzione a Europa Creativa
 1.1. Definizioni
 1.2. Obiettivi
 1.3. Riferimenti strategici
 1.4. Struttura del programma
  1.4.1. Media
   1.4.1.1. Priorità
   1.4.1.2. Attività finanziate
  1.4.2. Cultura
   1.4.2.1. Priorità
   1.4.2.2. Attività finanziate
  1.4.3. Sezione transettoriale
   1.4.3.1. Strumento di garanzia per i settori culturali e creativi
   1.4.3.2. Cooperazione politica transnazionale
   1.4.3.3. Punti di contatto Europa Creativa
 1.5. Attuazione di Europa Creativa
 1.6. Risorse disponibili
 1.7. Fonti di documentazione
2. Media - Bando Accesso ai mercati - EAC/S29/2014
 2.1. Scadenza
 2.2. Risorse disponibili
 2.3. Obiettivi
 2.4. Candidati
 2.5. Attività ammissibili
 2.6. Durata del progetto
 2.7. Tipologia ed intensità dell'aiuto
 2.8. Linee guida e modulistica
3. Cultura - Bando Traduzione letteraria - EACEA 46/2014
 3.1. Scadenza
 3.2. Risorse disponibili
 3.3. Obiettivi
 3.4. Candidati
 3.5. Attività ammissibili
 3.6. Durata del progetto
 3.7. Opere letterarie ammissibili
 3.8. Opere non ammissibili
 3.9. Spese ammissibili
 3.10. Tipologia ed intensità dell'aiuto
 3.11. Priorità
 3.12. Linee guida e modulistica
4. Media - Pacchetti di progetti (Slate Funding) - EACEA 18/2014
 4.1. Scadenza
 4.2. Risorse disponibili
 4.3. Obiettivi
 4.4. Candidati
 4.5. Attività ammissibili
 4.6. Durata del progetto
 4.7. Tipologia ed intensità dell'aiuto
 4.8. Criteri di priorità
 4.9. Linee guida e modulistica
5. Cultura - Piattaforme europee - EACEA 47/2014
 5.1. Scadenza
 5.2. Risorse disponibili
 5.3. Obiettivi
 5.4. Candidati
 5.5. Attività ammissibili
 5.6. Tipologia ed intensità dell'aiuto
 5.7. Linee guida e modulistica
6. Media - Singoli progetti - EACEA 17/2014
 6.1. Scadenza
 6.2. Risorse disponibili
 6.3. Obiettivi
 6.4. Candidati
 6.5. Attività ammissibili
 6.6. Durata del progetto
 6.7. Tipologia ed intensità dell'aiuto
 6.8. Criteri di priorità
 6.9. Linee guida e modulistica
7. Media - Sistema "Cinema Automatic" - EACEA/27/2014
 7.1. Scadenza
 7.2. Risorse disponibili
 7.3. Obiettivi
 7.4. Candidati
 7.5. Attività ammissibili
 7.6. Termini del progetto
 7.7. Durata del progetto
 7.8. Tipologia ed intensità dell'aiuto
 7.9. Linee guida e modulistica
8. Media - Programmazione televisiva di opere audiovisive - EACEA 24/2014
 8.1. Scadenza
 8.2. Risorse disponibili
 8.3. Candidati
 8.4. Oggetto di sovvenzione
 8.5. Condizioni di partecipazione
 8.6. Tipologia ed intensità dell'aiuto
 8.7. Criteri di priorità
 8.8. Linee guida e modulistica

lunedì 15 dicembre 2014

Sviluppo dei Comuni montani: Fondo nazionale integrativo

Montagna innevata - Fonte sito collegio Maestri di sci

Il 27 Novembre 2014 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DPCM - Affari regionali che individua i beneficiari e le modalità di riparto del Fondo nazionale integrativo per i Comuni montani istituito con la Legge di Stabilità per il 2013. A partire dall'anno 2014, al Fondo sono assegnati annualmente Euro 5.000.000 per lo sviluppo dei Comuni montani.
Saranno finanziati, a seguito della approvazione di apposito bando da parte del Dipartimento Affari Regionali della Presidenza del Consiglio (non ancora pubblicato per l'anno 2014), progetti a carattere straordinario in diversi settori che incidono sullo sviluppo socio-economico (scuola, attività produttive, ICT, sociale, turismo, agricoltura, salvaguardia ambiente, energie alternative, ecc.) presentati dagli Enti locali classificati come "interamente montani" dall'ISTAT.

La domanda andrà indirizzata alla Regione di competenza. Il Dipartimento finanzierà almeno un progetto per ambito regionale.

Sommario

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Beneficiari
5. Interventi ammissibili
6. Procedura per la selezione dei progetti
7. Durata massima del progetto
8. Norma transitoria
9. Tempi e modalità di presentazione domande
10. Collegamenti


Hera Start Up, energia a sostegno delle giovani imprese




La crisi economica e dei consumi continua a ripercuotersi in maniera negativa sul sistema produttivo italiano ma, nonostante le difficoltà, emerge con forza la voglia di creare nuove giovani imprese: secondo i dati dell’Osservatorio Start-up, nel 2014 le start-up innovative sono cresciute del 120%!
I dati Unioncamere ci dicono che dal 2010 al 2013 è il Nord Est l’area che ha sofferto di più, tuttavia è proprio da questi territori che arriva quest’anno un segnale positivo: è al Nord infatti che opera il 57%  delle start-up innovative create nel 2014.

È in un contesto come questo che nasce e si inserisce Hera Start Up, un aiuto concreto studiato dal Gruppo Hera (in collaborazione con Aster, la società consortile per l’innovazione della Regione Emilia Romagna) che offre ai nuovi giovani imprenditori la possibilità di usufruire di una serie di servizi essenziali (gas, energia elettrica, ambiente e telefonia/internet) a condizioni estremamente convenienti.

sabato 6 dicembre 2014

Piazzetta Emilia Romagna: selezione di progetti di promozione delle eccellenze regionali ad Expo 2015

Piazzetta Emilia Romagna ad Expo 2015

La Giunta della Regione Emilia Romagna ha approvato, in data 11 Novembre 2014, un invito a presentare manifestazioni di interesse per la promozione delle eccellenze regionali in occasione di Expo 2015. Possono candidarsi sia soggetti pubblici (Enti locali, Università, Scuole, Camere di Commercio) sia soggetti privati (associazioni imprenditoriali, Unioncamere, centri di ricerca accreditati, fondazioni, consorzi di tutela, GAL e GAC, soggetti della cooperazione internazionale), con l'obiettivo di realizzare eventi promozionali (educational, workshop, eventi culturali ed artistici, promozione turistica, mostre), connessi all'esposizione universale, da realizzarsi all'interno dello spazio Piazzetta Emilia Romagna per un massimo di 7 giorni consecutivi. L'agevolazione  accordata ai soggetti selezionati consisterà nella concessione gratuita dello spazio Piazzetta Emilia Romagna, nel suo pre-allestimento, nella copertura di spese per consumi, utenze e assicurazione generale. I progetti dovranno avere al centro il tema del cibo, declinato in combinazione con altre eccellenze regionali (arte, business, ricerca, turismo, agricoltura e benessere).

Scadenza presentazione domande: 31 Gennaio 2015

Sommario

1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Proponenti
    3.1. Requisiti dei soggetti privati
4. Progetti ammissibili
    4.1. Attività non ammesse
5. Agevolazioni e servizi gratuiti
6. Presentazione delle domande
7. Criteri di valutazione
8. Istruttoria e approvazione
9. Collegamenti


giovedì 4 dicembre 2014

Sblocca Italia: semplificazioni, rilancio edilizia e piano Made in Italy per internazionalizzazione

Sblocca Italia - Mappa cantieri - Fonte Governo

La presente scheda analizza le parti del Decreto Legge 12 Settembre 2014 n. 133 ("SBLOCCA ITALIA"), convertito con Legge 11 Novembre 2014 n. 164, più strettamente inerenti lo sviluppo dei sistemi produttivi e territoriali, perseguito attraverso misure di semplificazione burocratica (anche nell'utilizzo dei fondi europei, per i quali si introduce, nei casi di inerzia, un potere sostitutivo in capo al Presidente del Consiglio), rilancio del settore dell'edilizia (facilitando, in particolare, gli investimenti finalizzati alla locazione) ed agevolazione delle imprese che scelgono di muoversi sui mercati internazionali promuovendo il Made in Italy o propongono forme innovative di ospitalità turistica ("condhotel").
La maggior parte delle norme dello Sblocca Italia qui proposte richiede l'emanazione di provvedimenti attuativi che, alla data di redazione della presente scheda, non sono ancora stati pubblicati. La concreta operatività delle misure attende, quindi, l'entrata in vigore di tali provvedimenti.    

Sommario

1. Semplificazione burocratica
    1.1. Potenziamento di Cassa Depositi e Prestiti (art. 10)
    1.2. Potere sostitutivo del Governo nell'utilizzo dei fondi europei (art. 12)
    1.3. Fondo per la patrimonializzazione delle imprese (art. 15)
    1.4. Estensione della cessione crediti d'impresa (art. 15-ter)
2. Rilancio dell'edilizia
    2.1. Agevolazioni per l'investimento in abitazioni di locazione (art. 21)
    2.2. Agevolazioni per la valorizzazione del territorio da parte delle comunità locali (art. 24)
3. Misure per lo sviluppo delle imprese
    3.1. Piano di promozione straordinaria del Made in Italy (art. 30)
    3.2. Sostegno all'attività di ospitalità in immobili residenziali (art. 31)
4. Collegamenti e fonti

mercoledì 3 dicembre 2014

Garanzia Giovani: bandi Servizio Civile Nazionale per 5.504 volontari

Bando Servizio Civile Nazionale Garanzia Giovani

Il governo intende avviare al Servizio Civile Nazionale (SCN), nell'anno 2015, in tutto 5.504 volontari nell'ambito dei progetti approvati con Decreto del Capo Dipartimento 3/10/2014 per l'attuazione del Programma Operativo Nazionale Iniziative Occupazione Giovani ("Garanzia Giovani") e presentati da enti iscritti all'Albo nazionale. Tali progetti sono localizzati unicamente nel territorio delle Regioni che hanno inserito la misura relativa al SCN nel loro programma di attuazione di Garanzia Giovani, ovvero:

  • Abruzzo
  • Basilicata
  • Campania
  • Friuli Venezia Giulia
  • Lazio
  • Piemonte
  • Puglia
  • Sardegna
  • Sicilia
  • Umbria.
Per ciascuna delle suddette Regioni, è stato pubblicato un bando per la selezione di un numero preciso di volontari da assegnare ai progetti localizzati nel territorio regionale.

Scadenza per la presentazione delle domande: 15 Dicembre 2014

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