La Fondazione Vodafone Italia persegue, con il bando "Digital for Social. Il digitale al servizio delle buone idee", la digitalizzazione del Terzo Settore. I beneficiari della misura sono, in particolare, le organizzazioni già esistenti - ONLUS, volontariato, cooperative sociali o loro consorzi, APS, fondazioni, associazioni sportive, imprese sociali - che intendono realizzare progetti per l'utilizzo della tecnologia digitale a beneficio dei giovani in situazione di svantaggio. Il contributo a fondo perduto, di misura stabilita a discrezione della Fondazione per ciascun progetto ammesso, è destinabile a diverse attività - realizzazione siti, piattaforme e-commerce, APP, formazione, ecc. - e può coprire spese di personale, consulenza, forniture, marketing ed altri costi funzionali al progetto digitale.
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venerdì 13 novembre 2015
Digital for Social: Fondazione Vodafone sostiene il Terzo Settore
La Fondazione Vodafone Italia persegue, con il bando "Digital for Social. Il digitale al servizio delle buone idee", la digitalizzazione del Terzo Settore. I beneficiari della misura sono, in particolare, le organizzazioni già esistenti - ONLUS, volontariato, cooperative sociali o loro consorzi, APS, fondazioni, associazioni sportive, imprese sociali - che intendono realizzare progetti per l'utilizzo della tecnologia digitale a beneficio dei giovani in situazione di svantaggio. Il contributo a fondo perduto, di misura stabilita a discrezione della Fondazione per ciascun progetto ammesso, è destinabile a diverse attività - realizzazione siti, piattaforme e-commerce, APP, formazione, ecc. - e può coprire spese di personale, consulenza, forniture, marketing ed altri costi funzionali al progetto digitale.
1. Riferimenti normativi
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venerdì 21 agosto 2015
Giovani talenti: bando del Governo per il Terzo settore
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| Foto di Alberto Cardino - Restauratrice al lavoro sul campanile della Cattedrale di Parma |
Il contributo a fondo perduto, compreso fra Euro 50.000 ed Euro 150.000, non può superare il 75% del costo totale del progetto di sostegno ai giovani talenti. Tra le spese ammissibili, da sostenere prevalentemente dopo la stipula della Convenzione con il Dipartimento, figurano il personale, l'acquisto di servizi e forniture, la realizzazione di materiale informativo e le spese generali.
La domanda va presentata tramite piattaforma telematica e per PEC entro il 21 Settembre 2015
Sommario
1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Destinatari finali
5. Soggetti proponenti
6. Spese ammissibili
7. Tipologia e misura dell'agevolazione
8. Presentazione delle domande
9. Criteri di priorità
10. Avvio e attuazione dei progetti
11. Erogazione del finanziamento
12. Riferimenti sul web
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martedì 14 aprile 2015
#diamociunamano: copertura assicurativa per volontari coinvolti in progetti del terzo settore
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| Foto di Alberto Cardino: particolare di bassorilievo esterno al Battistero di Parma |
Con decreto del 22/12/2014, il Ministero del Lavoro ha dato applicazione all'art. 12 del Decreto Legge n. 90/2014, che prevedeva di realizzare, nel biennio 2014-2015, una iniziativa sperimentale a favore di organizzazioni del terzo settore disposte ad accogliere come volontari soggetti beneficiari di forme di integrazione del reddito (cassa integrazione, contratto di solidarietà, mobilità, cessazione o sospensione, ecc.). I volontari coinvolti nei progetti del terzo settore, da realizzare in favore di Comuni o enti locali negli ambiti sociale, educativo, culturale, ambientale, sport, diritti, ecc., saranno coperti da assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (inabilità temporanea, danno permanente).
L'organizzazione potrà ottenere la copertura assicurativa per i volontari inviando, non dopo il 10mo giorno precedente l'inizio delle attività, apposita comunicazione a INAIL.
Sommario Scheda #diamociunamano per organizzazioni di volontari:
1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Beneficiari della misura
4. Settori di riferimento
5. Destinatari della copertura assicurativa
6. Oggetto di agevolazione
7. Prestazioni assicurate ai volontari
8. Tipologia ed entità dell'agevolazione
9. Presentazione domande
10. Riferimenti sul web
lunedì 16 marzo 2015
Bando 2015 per associazioni nazionali di promozione sociale (L. 476/87)
La Legge n. 476/87 disciplina il sostegno alle attività di promozione sociale a livello nazionale. Le Linee Guida sulla concessione dei contributi per l'anno 2015 prevedono la possibilità di candidatura da parte di enti e associazioni di promozione sociale che garantiscano una congrua presenza territoriale - con sedi in almeno 10 Regioni oppure con l'avvenuto conseguimento dell'attestato ministeriale di "evidente funzione sociale" -, la democraticità dell'organizzazione interna e la onorabilità dei loro rappresentanti.
Tra i criteri di valutazione delle domande, figurano la numerosità degli associati e dei fruitori dell'attività svolta dall'associazione di promozione sociale (ad un numero più elevato di associati/fruitori corrisponde un punteggio più elevato) e la funzione sociale testimoniata da dalle spese correnti effettivamente sostenute per l'attività di promozione sociale. Il contributo non è quantificato a priori ma derivante dal riparto - formulato sulla base dei suddetti criteri - del "Fondo nazionale delle politiche sociali" per il 2015.
Scadenza presentazione domande da parte di enti e associazioni di promozione sociale: 31 Marzo 2015
Sommario
1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Beneficiari
4. Tipologia ed intensità dell'aiuto
5. Presentazione domande
6. Rendicontazione
7. Erogazione
8. Riferimenti sul web
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lunedì 17 novembre 2014
Progetti speciali di volontariato 2014: bando del Ministero del Lavoro ex Legge 266/91
Sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 265 del 14 Novembre 2014 - è stato pubblicato il comunicato del Ministero del Lavoro inerente l'emanazione delle Linee di Indirizzo 2014 per la presentazione di progetti speciali di volontariato da parte di organizzazioni costituite da almeno due anni e iscritte nell'apposito registro regionale. Il contributo, a copertura di spese di personale, di acquisto e noleggio di beni strumentali e materiali didattici e di costi generali riguardanti alcuni specifici ambiti di azione (cittadinanza attiva, pari opportunità, esclusione sociale, volontariato d'impresa, legalità, sostegno a distanza) può raggiungere l'importo massimo unitario di 27.000 euro. Saranno premiati, in particolare, i progetti presentati in collaborazione o partenariato con altri soggetti pubblici o privati come scuole, università, terzo settore, gruppi informali.
Scadenza: 10 Dicembre 2014
Sommario
1. Obiettivi
2. Risorse disponibili
3. Interventi ammissibili
4. Beneficiari
5. Spese ammissibili
6. Interventi e spese non ammissibili
7. Tipologia ed intensità dell'agevolazione
8. Presentazione e valutazione delle domande
9. Modalità di erogazione del contributo
10. Collegamento
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volontariato d'impresa
giovedì 2 ottobre 2014
giovedì 31 luglio 2014
Terzo Settore, impresa sociale e servizio civile: dopo la consultazione pubblica, il Governo procede con la riforma
Il Consiglio dei Ministri del 10 Luglio 2014 ha approvato un disegno di legge delega al Governo per la riforma del Terzo settore, della "impresa sociale" e del Servizio civile universale. Il DDL dispone che, entro 12 mesi dall'approvazione della legge delega da parte del Parlamento, il Governo approvi uno o più decreti legislativi che diano applicazione alle disposizioni generali indicate di seguito.
Il provvedimento fa seguito alla consultazione pubblica promossa dal Governo per raccogliere idee ed esigenze dei cittadini in riferimento alla suddetta riforma. Le principali innovazioni proposte riguardano la disciplina degli enti privati senza scopo di lucro, del volontariato e della promozione sociale, della impresa sociale e del servizio civile universale, con la previsione di nuove misure agevolative per il terzo settore.
Sommario
1. Nuova disciplina degli enti privati senza scopo di lucro
2. Interventi in materia di volontariato e promozione sociale
3. Un quadro normativo certo per la "impresa sociale"
4. Il nuovo Servizio civile universale
5. Incentivi economici ad operare nel Terzo settore
6. Collegamenti
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