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| Foto di Alberto Cardino (Sanremo) |
I Dipartimenti
della Gioventù e delle
Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio hanno promosso la pubblicazione di un bando per la
prevenzione ed il contrasto all'uso di
sostanze psicotrope e stupefacenti da parte di
giovani in condizioni di disagio, evitandone il reperimento sul
web (soprattutto da parte dei minori), affrontando il problema della connessa
incidentalità stradale e ricostruendo un contesto di
inclusione sociale.
Il bando sostiene progetti contro il
disagio giovanile presentati da organizzazioni del
Terzo Settore -
associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, organizzazioni di volontariato, fondazioni, altre associazioni -, in forma
singola o in Associazione Temporanea di scopo (
ATS), con una minima esperienza (3 - 5 anni) di attività negli ambiti di intervento individuati. E' previsto un
contributo a fondo perduto, di importo compreso
fra Euro 50.000 e 100.000, fino al
75% del costo complessivo necessario alla realizzazione del progetto contro il disagio giovanile (
spese di personale, servizi e forniture, materiale informativo, eventi, automezzi, ecc., trasferimenti e soggiorni, spese generali). Il restante 25% del costo totale del progetto può essere coperto, oltre che da risorse finanziarie del proponente, anche da risorse umane e strumentali.
Il progetto contro il disagio giovanile deve essere avviato dopo la stipula di apposita Convenzione con il Dipartimento competente, che a sua volta fa seguito alla approvazione del medesimo progetto.
Scadenza presentazione domande: 16 Novembre 2015
Sommario Scheda Bando disagio giovanile / droghe
1. Riferimenti normativi
2. Obiettivi
3. Risorse disponibili
4. Ambiti di intervento
5. Destinatari diretti dei progetti
6. Soggetti proponenti
7. Spese ammissibili
8. Tipologia ed entità della agevolazione
9. Presentazione domande
10. Criteri di valutazione
11. Durata del progetto
12. Erogazione del contributo
13. Riferimenti sul web