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giovedì 16 ottobre 2014

#Terrevive: terreni agricoli in vendita o locazione ai giovani agricoltori

Decreto #terrevive - Fonte Agenzia del Demanio

Sono previsti entro Ottobre 2014 i primi bandi di vendita di terreni agricoli statali nell'ambito del decreto #terrevive (Decreto MIPAAF 20 Maggio 2014, pubblicato su GU n. 176 del 31 Luglio 2014), che dispone la dismissione (vendita o locazione) dei terreni di proprietà dello Stato e di altri enti pubblici, adatti alla coltivazione (il cui elenco è riportato in allegato allo stesso decreto #terrevive), a favore dei giovani agricoltori.
La prima tranche di bandi riguarderà la vendita di terreni con valore pari ad almeno 100.000 euro. Le operazioni di dismissione saranno gestite dalla Agenzia del Demanio.

I primi bandi di vendita terreni sono previsti entro Ottobre 2014. Consultare il sito Agenzia del Demanio


Sommario Scheda #terrevive

1. Obiettivi
2. Normativa di riferimento
3. Oggetto della misura
4. Modalità di vendita dei terreni
5. Affitto dei terreni
6. Destinazione urbanistica dei terreni
7. Terreni pubblici già occupati
8. Collegamenti


martedì 29 aprile 2014

Finanziamenti UE per promuovere i prodotti agricoli tipici (DOP, IGP, biologico, ecc.) nell’Unione europea e nei paesi terzi


Per promuovere i prodotti agricoli nell’Unione europea e nei paesi terzi, la Commissione europea ha approvato 20 programmi, per lo più di durata triennale, con una dotazione finanziaria complessiva di 46,5 milioni di euro, di cui 23,3 milioni a carico dell’UE.
I programmi selezionati coprono varie categorie di prodotti, come i prodotti di qualità (DOP, IGP e STG), i prodotti biologici, gli ortofrutticoli, il vino, il latte e i prodotti lattiero-caseari, i fiori, gli ortofrutticoli trasformati, cereali e riso trasformati, l’etichettatura delle uova, nonché le combinazioni di diverse categorie di prodotti.
Le regioni e i paesi terzi interessati sono: America del Nord, Russia, Cina, Medio Oriente, Asia sudorientale, India, America latina, Norvegia, Azerbaigian, Bielorussia e Turchia. 
I 20 programmi selezionati — 12 riguardanti il mercato interno e 8 i paesi terzi — sono stati scelti fra 33 progetti presentati entro il 30 novembre 2013 nel quadro del regime di informazione e di promozione, come prima serie di programmi presentati per il 2014.
Conformemente alle norme in vigore (regolamento n. 3/2008 del Consiglio), l’UE può cofinanziare azioni di informazione e di promozione dei prodotti agricoli sul proprio mercato interno e nei paesi terzi, con una dotazione finanziaria di circa 60 milioni di euro l’anno.
Con il recente accordo politico sulle nuove norme in materia di promozione dei prodotti (cfr. STATEMENT/14/96), l’ammontare della dotazione finanziaria salirà a 200 milioni di euro entro il 2020, anche se il nuovo sistema sarà in vigore soltanto a partire dal 2016.
Le azioni finanziate possono consistere in pubbliche relazioni o campagne pubblicitarie e promozionali sui pregi dei prodotti dell’Unione, soprattutto in termini di qualità, igiene e sicurezza alimentare, nutrizione, etichettatura, benessere degli animali o metodi di produzione rispettosi dell’ambiente.
Vi rientrano inoltre la partecipazione a eventi e fiere, le campagne di informazione sul sistema europeo delle denominazioni di origine protette (DOP), delle indicazioni geografiche protette (IGP) e delle specialità tradizionali garantite (STG), le informazioni sui sistemi europei di qualità, etichettatura e agricoltura biologica e le campagne di informazione sul sistema dei vini di qualità prodotti in regioni determinate (VQPRD).
L’UE finanzia fino al 50% dei costi, percentuale che può arrivare fino al 60% per i programmi che promuovono il consumo di frutta e verdura tra i bambini o per le azioni di informazione sul consumo responsabile di alcolici e sui pericoli derivanti dall’abuso di alcol. Il resto è a carico delle organizzazioni professionali o intersettoriali che propongono le iniziative e, in alcuni casi, anche degli Stati membri interessati.
Per poter partecipare, le organizzazioni professionali interessate possono presentare due volte l’anno le proprie proposte agli Stati membri che trasmettono quindi alla Commissione l’elenco dei programmi prescelti e una copia di ciascun programma.
I programmi proposti sono successivamente valutati dalla Commissione che ne stabilisce l’ammissibilità.

Tabella Campagne promozionali approvate:

Tabella Campagne promozionali prodotti agricoli UE



Collegamento:

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-493_it.htm


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